Sinonaturopatia – 中华自然疗法 zhōnghuá zìrán liáofǎ, upgrade per Operatori Tuina e Qigong

Sinonaturopatia – 中华自然疗法 zhōnghuá zìrán liáofǎ, upgrade per Operatori Tuina e Qigong

Dopo aver brevemente presentato la Sinonaturopatia (trovate qui il profilo), disciplina neo-iscritta nel CTS della Regione Lombardia su richiesta di  Wu Weisinonaturopatia upgrade Scuola di Tuina e Qigong e dello Studio Pietro malnati stiamo per entrare nella prima fase operativa. Quest’autunno infatti presentiamo una sorta di piccolo “master” che consentirà agli operatori tuina e qigong già diplomati di completare il proprio curriculum formativo ed eventualmente di iscriversi nei Registri della Regione Lombardia come sino-naturopati. la quota di iscrizione ammonta a €590. Di seguito il calendario.

  • 17/18 Settembre 2022 sabato dalle h.14 alle h.18 – domenica dalle h.9,30 alle h.18. AULA

            Dott. Andrea Armellini: Organi e Visceri/              Zang e Fu

            Anatomia funzionale comparata tra                visione medica occidentale e la MCC

  • 5 Ottobre 2022 mercoledi dalle h. 20,30 alle ore 23. ONLINE

           Gabriele Filippini: Introduzione alla                    dietetica cinese, L’azione dei sapori.

  • Con accesso libero dal 6 ottobre in avanti, da completare preferibilmente entro il 28 ottobre

           Dietetica Cinese. Lezione ONLINE                    asincrona (7 ore)

  • 29/30 Ottobre 2022 sabato dalle h.10 alle ore 18 – domenica dalle h. 9,30 alle h.18. AULA

           Dott. Andrea Armellini: L’utilizzo delle               Piante secondo i criteri della Medicina Cinese

  • Serata on line di revisione degli argomenti trattati in data da destinarsi, comunque di mercoledi dalle h. 20,30 alle h. 23.00

Gli interessati alla sinonaturopatia sono pregati di contattarci per la verifica dei crediti formativi pregressi che consentiranno l’eventuale iscrizione. Le iscrizioni si chiuderanno il 10 settembre. Chiamate direttamente Gabriele Filippini al 3356289071 oppure scrivete a info@wuweituina.it.

 

QIGONG DEI NOVE ANELLI – JIU LIAN HUAN九连环
IL QIGONG DEI NOVE ANELLI – JIU LIAN HUAN九连环

Note di: M. Wen Zhong You, M. Giacomo Valpiola, M. Gabriele Filippini

Il Qi Gong dei Nove Anelli è una tecnica relativamente “moderna” codificata dalla famiglia HU di Kunming (Yunnan, RPC) circa alla metà degli anni ottanta. Tale tecnica riprende e sistematizza i più caratteristici movimenti volti alla tonificazione del qi tipici delle antiche scuole Daoiste. Questa tecnica è così denominata perché consta di 9 esercizi concatenati gli uni agli altri che vengono eseguiti per un minimo di 9 ripetizioni. Tale tecnica si prefigge di agire sulle strutture

lao When esegue i 9 Anelli
lao When esegue i 9 Anelli

energetiche “centrali” dell’individuo: i tre dan tien, il san jiao, i meridiani ren mai e chong mai. In termini più occidentali possiamo parlare di riequilibrare il sistema endocrino, ritenuto essere all’apice delle funzioni dell’organismo. Le ghiandole endocrine influenzate sono: ipofisi, tiroide, paratiroide, le surrenali, le ovaie ed i testicoli, il timo, la milza ed il pancreas.Tornando alla visione cinese classica ricordiamo che quanta più energia è contenuta nel Dantian, tanto più in salute sarà l’individuo e più lunga la sua vita. Quindi durante l’esecuzione della sequenza cerchiamo la sensazione di una palla che si forma e si solidifica nel Dantian, essa è il serbatoio della nostra energia. Ricordiamo che Il numero 9 è l’ultimo dei numeri semplici, poi si dovrà ricorrere allo 0, ed in quanto tale li riassume in un certo senso tutti. Nel 9 l’opera è completa. Ogni esercizio va quindi eseguito per nove volte e se è suddiviso in diverse parti ognuna va sempre eseguita per 9 volte.

Per concludere ricordiamo che gli esercizi che compongono il Qigong dei Nove Anelli, al pari dello Zhangzhuan, concorrono sensibilmente alla stimolazione del movimento nella pratica dello Zifagong (qigong del movimento spontaneo indotto). Di seguito una breve descrizione per gli esercizi, utile per chi già conosce la sequenza. Invitiamo gli interessati all’apprendimento del Qigong dei 9 Anelli a contattarci direttamente.

1 捧气贯顶白脉通 – Pěng qì guàn dǐng bái mài tōng – Portare il Qi al Bai Hui per sbloccare i meridiani.

Prendere l’energia (Qi) dalla Terra, quindi dal Cielo e farla scorrere nel nostro corpo. Il Qi scorre dal punto alla sommità del capo, BAIHUI (GV20, meridiano Du Mai), dove le mani si fermano per 3”, poi passa lungo il corpo e si scarica dal punto HUIYIN (CV1 meridiano Ren Mai) e dai punti YONGQUAN (KI1 meridiano del Rene) sulla pianta dei piedi.

Ricordiamo che tutti gli esercizi col tempo possono essere eseguiti ai tre livelli, Tiao Shen, Tiao Xi, Tiao Xin, ossia forma – respirazione – consapevolezza (intenzione).

2 任通督行神自通 Rèn tōng dū xíng shén zì tōng – Sbloccare vaso concezione e far scorrere Qi nel meridiano

Prendere l’energia dalla Terra e concentrarla nel punto LAOGONG (PC8 meridiano Pericardio) che si trova al centro del palmo della mano, quindi la dirigo nel punto YINTANG (al centro tra le sopracciglia), stimolo cervello e mente, poi l’energia scende lungo il corpo.

Come prima però concentro l’energia al centro delle dita nei punti ZHONGCHONG (PC9 meridiano Pericardio) e la dirigo nel punto YINTANG per poi farla scendere lungo il corpo.

Occorre rilassarsi quando si scende con le mani lungo il meridiano Ren Mai.

3 双手开合荡〔蕩盪〕污垢 Shuāng shǒu kāi hé dàng wūgòu – Due mani aprendosi e chiudendosi “remano” via lo sporco.

Raccolgo l’energia dall’ambiente, quindi apertura-chiusura con le mani sulla sommità del capo sopra il punto BAIHUI (già visto), è sempre il punto LAOGONG che confluisce l’energia, esso infatti si chiama Palazzo del Lavoro. La stessa cosa, ossia apertura – chiusura, all’altezza dei punti TAIYANG che si trovano alle estremità delle sopracciglia.

La stessa cosa davanti agli occhi.

La stessa cosa all’altezza della base del naso davanti al punto RENZHONG (GV26 meridiano Du Mai).

La stessa cosa, apertura – chiusura, all’altezza del punto SANZHONG (CV17 meridiano Ren Mai, punto di controllo del Qi).

Quindi il movimento ora diventa alto – basso, l’energia scorre dal BAIHUI al Dantian, le mani si congiungono al centro del petto nel punto CV17, prima si esegue con la sinistra sopra e la destra sotto, poi viceversa.

Infine un movimento diagonale (interno – esterno), prima con la sinistra sopra poi con la destra sopra, i palmi delle mani si congiungono sempre al centro del petto all’altezza di CV17.

4 三焦通利百病消 – Sān jiāo tōng lì bǎi bìng xiāo – Sbloccare con successo triplice riscaldatore = eliminare le 100 malattie

Congiungere le dita nei punti ZHONGCHONG (PC9) all’altezza del punto GUANYUAN (CV4 meridiano Ren Mai), a metà strada circa tra l’ombelico e l’osso pubico, quindi le mani salgono fino al punto SANZHONG (CV17) per poi ridiscendere.

5 抱球 () 带脉通 – Bào qiú zhuǎn yāo dài mài tōng – Tenere con le mani una sfera ruotare il busto = sblocca il dai mai (vaso cintura)

Posizionare le mani, la sinistra in alto, come se si tenesse una sfera, e ruotare il busto a sinistra e a destra girando contemporaneamente le mani. L’energia deve così scorrere lungo il meridiano Dai Mai (canale cintura che scorre orizzontalmente e regola l’afflusso di energia dall’alto al basso di tutti i meridiani e del sistema muscolare).

Col passare degli anni questo meridiano si allenta, ne soffrirà quindi la vitalità, per cui la nostra consapevolezza (intenzione) deve concentrarsi sul punto MINGMEN (GV4), che si trova tra la II e la III vertebra lombare all’altezza dell’ombelico, tale punto od area è detta la Porta del Destino o la Porta della Vita (vedasi www.salutemigliore.it), ed è la fonte del Calore o del Sole che da energia a tutto il corpo.

6 积气扩丹田 – Sān tíng jī qì kuò dān tián – Formare un accumulo di qi ed espandere il dantian

Tonifica i sistemi Milza-Pancreas e Stomaco.

Congiungere le dita delle mani col palmo in su e soffermarsi per 3” in tre diverse zone mentre si portano verso l’alto:

– GUANYUAN (CV4), zona di tonificazione del Rene in ogni forma e dello Yang

– SHENCHE (CV8, sull’ombelico) zona di tonificazione della Milza

– ZHONGWAN (CV12, a metà strada tra punta dello sterno e ombelico) zona di tonificazione dello Stomaco.

Quando le mani salgono ginocchia flesse, quando scendono distendere le ginocchia.

7 天地灵气信手采Tiān dì líng qì xìn shǒu cǎi – Le mani raccolgono energia pulita di cielo e terra.

Dal palmo della mano (verso l’alto – Cielo) nel punto LAOGONG (PC8) concentro l’energia che poi concentro, tramite il punto ZHONGCHONG (PC9 sulla punta del dito medio), nella zona del GUANYUAN (CV4)

Col palmo della mano verso il basso – Terra concentro l’energia che porto al centro del triangolo formato con le mani, nella zona dell’ombelico.

8 平衡阴阳致中和Píng héng yīn yáng zhì zhōng hé – Mettere in equilibrio yin e yang per equilibrio, stabilità e pace del centro.

Palmi delle mani rivolti l’uno contro l’alto per mettere in contatto il LAOGONG.

Davanti al GUANYUAN (CV4) si aprono e si chiudono le mani e le braccia congiungendo il punto LAOGONG (PC8).

Davanti all’ombelico lo stesso.

Davanti al punto SANZHONG (CV17) lo stesso.

Si ripete col palmo della mano rivolto verso il torace.

9 楼气贯腹元气 – Lóu qì guàn fù yuán qì yíng – Prendere Qi e farlo entrare nell’addome = aumentare la yuan qi

Porto l’energia esterna verso il Dantian (GUANYUAN CV4).

Rotazioni intorno all’ombelico, orarie ed antiorarie.

Concentrarsi sul Dantian fino a sentire Calore

Strofino le mani e massaggio il viso, il collo fino a congiungere le mani davanti allo sterno.

Massaggio la zona del MINGMEN per 36 volte.

Di seguito l’esecuzione del Maestro Lao When dei primi esercizi.

Cinque Animali – Wǔ Xíng 五形 Qì Gōng 氣功

Cinque Animali – Wǔ Xíng 五形 Qì Gōng 氣功

note di: Gabriele Filippini

La tecnica dei “Cinque Animali” , nota per la sua efficacia appartiene alla tradizione daoista.ha origine origine estremamente antica, essendo citata nei celebri rotolicinque animali: tigre di Mawangdui (sepolture risalenti al II secolo a.c.), è quindi, con tutta probabilità uno dei primi esercizi di qi gong codificati. La ragione per cui gli antichi maestri taoisti hanno elaborato queste tecniche di imitazione degli animali è che questi si muovono con grande competenza e naturalezza nel loro habitat e ogni animale sviluppa caratteristiche specifiche della propria specie, l’imitazione di tali caratteristiche, idealmente, consente di svilupparle anche negli esseri umani. Le difficoltà di applicazione di queste tecniche, secondo la tradizione, possono indicare problematiche interne specificamente connesse con organo e meridiani stimolati specificamento dell’esercizio. Superare tali difficoltà consente quindi il ripristino dell’equilibrio energetico. Ciò che si chiede a chi pratica la forma dei Cinque Animali è di operare un buon lavoro di immaginazione (yinien) immedesimandosi nell’animale mimato, nelle sue movenze e soprattutto nel suo carattere mantenendo l’atteggiamento di un bambino che gioca, sereno, vivace, spontaneo ma anche estremamente concentrato. Ci si immedesima quindi nell’animale e lo si interpreta in modo naturale e senza sforzo, in uno stato di integrazione con la natura.

vediamo le caratteristiche principali di ogni eserciziodei “Cinque Animali” ed il collegamento con i diversi zang, organi, secondo la MCC.

Forma della Tigre – Hǔ Xíng (虎形) Organo: Polmone

La tecnica della “Tigre” ha notevole effetto nelle patologie muscolari e articolari di spalle gomiti, polsi e mani, ed anche nei deficit circolatori e neurologici dell’arto superiore e delle mani. E’ utile nelle patologie toraciche e respiratorie, sia funzionali che infiammatorie, nonché in generale in tutte le patologie croniche. E’ inoltre estremamente utile per stimolare la distribuzione della wei qi, il sistema immunitario. Tale esercizio è inoltre importante per promuovere equilibrio, stabilità e coordinamento. Risulta particolarmente indicato nel post Cov-19.

La tigre è tradizionalmente connessa con la direzione ovest, il movimento metallo ed il polmone.

Forma dell’Orso – Xióng Xíng (熊形) Organo: Reni

L’esercizio promuove la forza di spalle, braccia e torace. Essendo connesso ai reni è specifico per il deficit di tale organo, risultando particolarmente utile per lombalgia e problemi alle ginocchia.

Nel contesto di questa particolare forma di qigong l’orso è connesso con il quadrante nord, movimento acqua, organo rene. Probabilmente tale connessione deriva dal letargo invernale dell’animale che ricorda il doveroso ripiegamento in profondità che tanto giova all’organo in questione.

Forma della Scimmia – Hóu Xíng (猴形) Organo: Milza

I movimenti della scimmia distribuiscono l’energia verso l’alto e verso il basso, stimolando la funzione di distribuzione collegata stomaco e milza. Inoltre è un esercizio particolarmente incentrato sugli occhi, sullo sguardo e la funziona visiva, sia per i veloci cambiamento di sguardo richiesti, sia per la stimolazione del “puro yang” della milza che deve salire alla testa per nutrire gli organi di senso. A livello generale il movimento in direzione opposta delle due mani durante l’esercizio stimola la diffusione del qi in tutte le direzioni a partire dal centro.

La scimmia, per la tradizione orientale è inquieta ed agitata come la mente umana, da qui viene il collegamento con il quadrante centrale, l’energia del movimento terra e la milza come organo, ricettacolo del pensiero secondo la MCC.

Forma del Serpente – Shé Xíng (蛇形) Organo: Fegato

E’ una tecnica ottima per tutte le patologie croniche, specie quelle articolari e dell’apparato gastro enterico; migliora inoltre l’efficacia del sistema immunitario e viene consigliato specificamente per la fibromialgia.

L’elasticità di movimento del serpente lo fa definire dai cinesi come animale privo di ossa, tutto muscoli. Da ciò viene il collegamento, in questa sequenza, con la direzione est, il movimento vento e l’organo fegato.

Forma della Gru – Hè Xíng (鹤形) Organo: Cuore (Ministro del Cuore)

Grazie alla capacità di riequilibrare l’energia del cuore (Ministro del Cuore) ha un effetto tonico per tutto il corpo, ed è molto efficace nell’aiutare a correggere le alterazioni della pressione arteriosa e nelle patologie circolatorie degli arti inferiori. Inoltre, migliora l’equilibrio nella deambulazione, anche negli anziani.

La gru espande le sue ali per librarsi in volo con un movimento di totale dispiegamento è quindi simbolicamente connessa al quadrante sud, direzione del fuoco e del cuore.

Il Qi Gong dei Cinque Animali è parte integrante della nostra Scuola di Tuina e Qigong. La scuola opera da 22 anni, la prossima edizione inizierà il 15 ottobre.

Nel video seguente Gabriele Filippini illustra ed esegue uno dei Cinque Animali, la Forma della Tigre – Hǔ Xíng 虎形.

Open Day Tuīná 推拿 Personalizzato

Open Day Tuina personalizzato. la situazione sanitaria volge auspicabilmente al meglio, abbiamo quindi deciso di riprendere lastudio calendarizzazione della nostra Scuola di Tuīná 推拿 e Qì Gōng 氣功 che ad ottobre compirà i suoi primi 22 anni di attività continuativa, iniziata infatti nel lontano ottobre 2000. Quindi, come sempre in questo periodo siamo a disposizione di tutti gli interessati per illustrare le peculiarità del programma svolto nella nostra Scuola. Dopo aver sperimentato la formula del classico open day, da alcuni anni ormai abbiamo optato per una soluzione diversa che denominiamo “Open Day Tuīná 推拿 Personalizzato”. Si tratta semplicemente di un colloquio individuale con il nostro presidente, Gabriele Filippini, concordato in tempi e modi congruenti con gli impegni reali degli interessati.Tale Open Day Tuīná 推拿 si protrae per circa un’ora, massimo un’ora e mezza, durante la quale gli interessati otterranno risposte a tutte le loro domande e potranno anche sperimentare personalmente, se lo gradiscono, alcuni minuti del nostro peculiare neigong tuina. per prenotare un incontro chiamate liberamente Gabriele Filippini al 3356289071 oppure compilare il modulo di contatto al termine dell’articolo per fissare un appuntamento. La prima lezione della Scuola sisvolgerà il 15 ottobre prossimo.

Cogliamo comunque l’occasione di anticipare le vostre domande pubblicando di seguito una serie di punti che, a nostro parere, rendono il nostro corso di tuina davvero particolare ed  per il livello di formazione pratica e teorica garantite

  • Abbiamo circa due decenni di esperienza di formazione nel campo del Tuīná 推拿, siamo la scuola che opera continuativamente da più tempo in Italia, abbiamo formato centinaia di operatori, alcuni dei quali operano ad altissimo livello.
  • Lo scrivente, Gabriele Filippini, oltre che Presidente dell’Associazione è anche il principale formatore…si occupa di discipline orientali continuativamente dall’età di 14 anni.. ed oggi sono 54).
  • Studiare la Medicina Cinese Classica e praticare le tecniche correlate significa ampliare, arricchire la propria visione del posto dell’Uomo nella Natura.
  • Crediamo fortemente nella nostra mission di diffusione della cultura dell’energia, per questo motivo consideriamo ogni classe un gruppo di appassionati, ed amici, il cui obiettivo è crescere insieme.Trovate qui alcune testimonianze.
  • Nella nostra Scuola studiamo il Nei Gong Tuina, stile particolare che accentua l’importanza dell’utilizzo dell’energia durante il lavoro. Le nostre manualità sono morbide, avvolgenti, molto gradite dai riceventi.
  • Il “segreto” della Scuola è la continua pratica del qigong che potenzia la capacità di trasmettere corrette informazioni di salute. Tali esercizi possono inoltre essere facilmente insegnati ai nostri utenti che saranno cosi coinvolti in prima persona nel miglioramento del loro benessere
  • Durante gli anni di corso dedichiamo spazio anche alle tecniche di comunicazione in modo da favorire la creazione di un rapporto empatico già dalla fase di raccolta dei dati
  • I nostri corsisti possono svolgere il tirocinio in una serie di strutture convenzionate tre le quali ci piace ricordare alcune RSA e Centri Anffas…è l’occasione buona per rendersi utili. Naturalmente è altresì possibile operare in centri benessere o decidere per l’autoformazione privata.
  • Il corso fornisce con l’iscrizione tutto il materiale didattico necessario, compreso un videocorso. Disponiamo inoltre di un ricco catalogo video dove è possibile trovare le principali lezioni di Gabriele Filippini e dei principali docenti che hanno colllaborato e collaborano con noi: Marco Perusi Savorelli, Paolo Fusaro, Carlo Di Stanislao, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong…
  • La nostra assicurazione professionale, stipulata con la Reale Mutua Assicurazione copre i corsisti per tutti i tre anni, sia in aula che durante l’attività di tirocinio o personale.
  • Wu Wei è un Ente Formativo riconosciuto dal CTS della Regione Lombardia. I nostri corsisti, alla fine del triennio, possono iscriversi nei Registri degli Operatori Tuina della Regione Lombardia. La libera attività professionale è garantita ex lege 4-2013

 

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Wuhan – Gli Otto Pezzi di Broccato

BĀ DUÀN JǏN  Wuhan

In questi mesi chiunque conosca le pratiche fisiche cinesi non può non essere rimasto colpito dalla pratica diffusa del BĀ DUÀN JǏN neiBa Duan Jin Wuhan 1 covid-hospitals di Wuhan dove medici, infermieri e convalescenti si sono dedicati, spesso insieme alla pratica di questo straordinario esercizio.Esistono documenti ufficiali del governo cinese che hanno stimolato ad utilizzare massicciamente tutti gli strumenti tradizionali di intervento: rimedi erboristici, moxa, agopuntura, qigong. Ci tengo quindi a ripresentare in questa occasione articoli e video che daranno a tutti lettori la possibilità di apprenderlo e praticarlo come prevenzione e rinforzo del sistema immunitario ed anche, con la dovuta gradualità, durante la ripresa delle attività in convalescenza. Raccomando in particolare di leggere i testi con grande attenzione, sono ricchi di istruzioni operative. Ci tengo inoltre anche a ricordare che si tratta di un esercizio dalle origini molto antiche si ritiene infatti che questa sequenza sia stato inventato dal Generale Yuè Fēi 岳飛, vissuto nel corso della Dinastia Sòng 宋 (960-1279) allo scopo di migliorare la salute dei suoi soldati. Attualmente è probabilmente il tipo di qigong maggiormente diffuso nel mondo. L’esecuzione degli esercizi richiede una tensione muscolare minima e una esecuzione fluida e continua tale che il lavoro rimanga interiore e non traspaia in alcun modo all’esterno. Ilba Duan Jin Wuhan 2 movimento e la respirazione sono coordinati ed integrati con l’attenzione focalizzata su alcuni agopunti il cui scopo è favorire la circolazione energetica in un gruppo specifico di meridiani energetici detti Qi Jing Ba Mai – Otto Meridiani Straordinari, il cui scopo principale è il riequilibrio complessivo dell’energia del corpo. Si tratta quindi di uno straordinario esercizio per l’incremento della salute e dell’energia in grado di fornire eccellenti risultati con un allenamento relativamente breve e poco faticoso. Tali esercizi vengono studiati durante il secondo anno del nostro Corso di Tuina e Qigong a Brescia.

Trovate qui gli articoli  dedicati ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦  Wuhan.

Cliccando su questa immagine potete accedere al videocorso completo

Ba duan jin prodygia

E, per concludere, una mia esecuzione delle sequenza

Sei Suoni Risananti – Liù Zì Jué 六字訣 – per promuovere l’energia difensiva

Liù Zì Jué 六字訣  i Sei Suoni Risananti

Siamo tutti giustamente turbati a causa della difficile situazione sanitaria che il nostro pianeta stà attraversando a causa del coronavirus covid-19, mi pare dunque doveroso fornire un piccolo contributo divulgando i video didattici di alcuni esercizi che ritengo estremamente utili per promuovere un ottimo stato di salute  e, soprattutto, la corretta produzione e distribuzione di energia difensiva, wei qi, funzionalmente simile al sistema immunitario della medicina scientifica. Nella grande quantità di esercizi del Qì Gōng 氣功 ho valutato di selezionarne225844_390039794411514_900048681_n alcuni provenienti dai Sei Suoni Risananti Liù Zì Jué 六字訣 , a mio parere particolarmente efficaci ed in grado di lavorare sugli organi con grande precisione e profondità. Li presento brevemente per coloro che ancora non li conoscessero. Il Qigong dei sei Suoni Risananti appartiene alla categoria del cosiddetto qigong medico moderno con il quale si intendono esercizi dotati di capacità terapeutiche particolarmente precise. Gli esercizi sono caratterizzati da movimenti semplici integrati dall’attenzione su alcuni tragitti dell’energia interna , i cosiddetti meridiani, e dalla pronuncia di particolari suoni la cui frequenza, in base già alla tradizione più antica, agisce direttamente per il riequilibrio degli organi interni come individuati dalla medicina cinese. La ripetizione quotidiana di tali esercizi viene considerata nel paese d’origine uno dei modi migliori per garantirsi una vita sana e piena di energia. La pratica di questi esercizi è molto diffusa anche in europa dove sono stati insegnati da molti maestri, tra i quali vogliamo ricordare la dottoressa Ma Tsu Zong, il dott. Jin Hong Zhu ed il maestro When Zhong You che li hanno trasmessi alla nostra scuola. Nell’ambito della sequenza dei sei esercizi ritengo fondamentale praticare i seguenti presentati nell’ordine di pratica più semplice:

 Hū 呼 – Coltivare il Qì 氣 della Milza per tonificare l’energia aquisita ed il sangue, che è uno dei veicoli dell’energia difensiva

Xì 呬 – Nutrire il Qì 氣 del Polmone per distribuire l’energia difensiva e tonificare l’organo che maggiormente risente del Cov-19

Chuī 吹 – Nutrire il Qì 氣 del Rene per tonificare l’energia yang del rene, anch’essa fondamentale per il buon funzionamento dellla wei qi

 

In effetti anche gli altri tre esercizi sarebbero indicati, in particolare quello connesso al fegato, comunque i tre presentati sono essenziali. Senza alcuna pretesa di sostituirsi all’indispensabile intervento medico in caso di problemi. Sappiamo che in Cina anche altre sequenze sono state utilizzate per fronteggiare il corona virus, in particolare le Otto Pezze di Broccato. Di seguito i links per precedenti articoli che riportano questi esercizi per esteso, vi raccomando di leggere in particolare quello dedicato ai suoni che contiene istruzioni dettagliate per la corretta esecuzione.

I SUONI RISANANTI          BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – le 8 pezze di broccato

Cliccando sull’immagine sottostante sarete diretti al corso completo

sei suoni risananti

 

Il Corso di Tuīná 推拿 Migliore

Parlare del corso di tuina migliore può sembrare strano o forse presuntuoso, in realtà è l’occasione per rispondere ad una precisayi zhi chan esigenza, come stò per precisare. La Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia dall’Associazione Wu Wei è continuativamente attiva ormai dall’ottobre del 2000 ed in questo periodo dall’anno, prima dell’inizio delle lezioni è per me divenuto ormai un’abitudine rispondere alle domande di aspiranti corsisti che cercano in qualche modo di comprendere se in nostro sia realmente il corso di tuina migliore per le loro esigenze, dimenticando che questa informazione puo derivare solo dall’esperienza diretta delle lezioni. Delle “vere” lezioni intendo, non di un open day creato ad arte))). Trovate QUI il PROGRAMMA della Scuola.

La domanda che più mi fa sorridere suona più o meno cosi: “a suo parere perché dovrei iscrivermi proprio da Wu Wei, cosa rende il vostro corso di tuina migliore?”. Vista la frequenza di questa domanda ho quindi deciso di elencare una serie di aspetti che potrebbero risultare illuminanti.

  • Abbiamo circa due decenni di esperienza di formazione nel campo del Tuina, siamo la scuola che opera continuativamente da più tempo in Italia, abbiamo formato centinaia di operatori, alcuni dei quali operano ad altissimo livello.
  • Lo scrivente, Gabriele Filippini, oltre che Presidente dell’Associazione è anche il principale formatore…si occupa di discipline orientali continuativamente dall’età di 14 anni.. ed oggi sono 54).
  • Studiare la Medicina Cinese Classica e praticare le tecniche correlate significa ampliare, arricchire la propria visione del posto dell’Uomo nella Natura.
  • Crediamo fortemente nella nostra mission di diffusione della cultura dell’energia, per questo motivo consideriamo ogni classe un gruppo di appassionati, ed amici, il cui obiettivo è crescere insieme.Trovate qui alcune testimonianze.
  • Nella nostra Scuola studiamo il Nei Gong Tuina, stile particolare che accentua l’importanza dell’utilizzo dell’energia durante il lavoro. Le nostre manualità sono morbide, avvolgenti, molto gradite dai riceventi.
  • Il “segreto” della Scuola è la continua pratica del qigong che potenzia la capacità di trasmettere corrette informazioni di salute. Tali esercizi possono inoltre essere facilmente insegnati ai nostri utenti che saranno cosi coinvolti in prima persona nel miglioramento del loro benessere
  • Durante gli anni di corso dedichiamo spazio anche alle tecniche di comunicazione in modo da favorire la creazione di un rapporto empatico già dalla fase di raccolta dei dati
  • I nostri corsisti possono svolgere il tirocinio in una serie di strutture convenzionate tre le quali ci piace ricordare alcune RSA e Centri Anffas…è l’occasione buona per rendersi utili. Naturalmente è altresì possibile operare in centri benessere o decidere per l’autoformazione privata.
  • Il corso fornisce con l’iscrizione tutto il materiale didattico necessario, compreso un videocorso. Disponiamo inoltre di un ricco catalogo video dove è possibile trovare le principali lezioni di Gabriele Filippini e dei principali docenti che hanno colllaborato e collaborano con noi: Marco Perusi Savorelli, Paolo Fusaro, Carlo Di Stanislao, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong…
  • La nostra assicurazione professionale, stipulata con la Reale Mutua Assicurazione copre i corsisti per tutti i tre anni, sia in aula che durante l’attività di tirocinio o personale.
  • Wu Wei è un Ente Formativo riconosciuto dal CTS della Regione Lombardia. I nostri corsisti, alla fine del triennio, possono iscriversi nei Registri degli Operatori Tuina della Regione Lombardia. La libera attività professionale è garantita ex lege 4-2013

Naturalmente è un elenco che potrebbe continuare molto a lungo). Vi ricordo comunque che la prossima edizione inizierà il 12 ottobre prossimo. Gabriele Filippini è a disposizione al 3356289071 per fissare un incontro personalizzato di orientamento. Ascoltiamo da lui come si svolge una sessione di Tuīná 推拿.

 

Tuīná Classico, Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. L’importanza dell’Operatore

Una particolare forma di Tuina Classico,il Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno) è la manualità da sempre insegnata all’interno della nostra Scuola di Tuina

Nei Gong Tuina
Nei Gong Tuina

e Qigong. Si tratta della manualità antica, da cui il termine tuina classico, che coinvolge particolarmente l’utilizzo dell’energia interna dell’operatore. Nèi Gōng significa infatti “lavoro interno” , si tratta di un richiamo esplicito alla pratica del qigong o del taijiquan necessaria ed insostituibile per formare buoni operatori. Il “segreto” del tuina classico è infatti questo, la pratica costante dei tradizionali esercizi psic-fisici per lo sviluppo del qi. e dell’intenzione, YI. Nella nostra Scuola insegnamo gli stili di qigong fondamentali per consolidare ed espandere l’energia interna, le tecniche di purificazione da eseguire prima e dopo ogni trattamento tuina ed anche alcune tecniche di emissione dell’energia denominate wai qi liao fa. In questa breve intervista il nostro presidente, Gabriele Filippini, ci parla dell’importanza dell’operatore nella pratica del Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. la prossima edizione del nostro Corso di Nèi Gōng Tuīná e Qi Gōng inizierà il 13 ottobre prossimo. Trovate QUI tutte le informazioni.

Il 2017 della Associazione Wu Wei

Anche questa fine di dicembre mi spinge a riflettere sull’anno ormai trascorso alla direzione dell’Associazione Wu Wei.

La nostra Scuola di Tuina e Qigong prosegue felicemente la sua attività dal 2000 e gli iscritti sono costantemente numerosi. La lunga esperienza ha consentito alla nostra associazione la messa a punto di un metodo didattico realmente efficacie che combina costantemente teoria e pratica. Ricordiamo i nostri brillanti docenti: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Cinzia Milini, Davide Lombardi, Pietro Malnati, Alessandro Rovetta, affiancati costantemente dai nostri eccellenti assistenti. Ivana Vanzani e Sandro Ugolini.da quest’anno un nuovo nome si aggiunge al corpo docente, Marco Perusi Savorelli, appassionato Sinologo, già docente presso l’Università di Verona, che ci guiderà alla scoperta della lingua e della cultura cinese. La parte del tirocinio pratico è costantemente monitorata dalla nostra tutor, Brunella Radici, già ottima allieva ed ora attenta collaboratrice che rende possibile il buon funzionamento del tirocinio presso le RSA Cacciamatta di iseo ed Arici Sega di Brescia. A questo proposito ricordiamo anche la preziosa disponibilità del dott. Luciano Belotti, agopuntore presso la RSA Cacciamatta. Continua inoltre la nostra collaborazione con PTC di Brescia, sede prestigiosa che ci fornisce la logistica adeguata alla qualità delle nostre lezioni. Il momento culminante del nostro anno accademico è stata la lezione tenuta a maggio dal dott. Paolo Fusaro presso la sede del CFP Canossa di Brescia, dedicata alla Postura in Medicina Cinese Classica, grandemente apprezzata dai numerosi partecipanti.

Prosegue anche il progetto WU WEI ON THE ROAD, incontri bimestrali che coniugano l’approfondimento della valutazione energetica con l’occasione di incontro tra vecchi e nuovi corsisti.

Da parte mia continua l’approfondimento continuo delle materie oggetto del nostro statuto che si è concretizzato tra l’altro con la costante frequentazioni delle lezioni di Yiquan del Maestro Antonello Casarella e di una settimana intensiva di studio con Stephen Gilligan dedicata al Systemic Trance Work. Presto ritornerò inoltre in Ucraina per praticare il Systema RMA con Robert Marmarò ed il suo gruppo di allievi.

Prosegue anche il corso serale di Tai Chi Chuan e Yiquan, caratterizzato da allenamenti intensi che ci consentono, a buon diritto, din considerarlo un vero e proprio coro di stili interi, cinesi e non. Ringrazio il mio insostituibile collaboratore, il Maestro Bruno Ita, il quale, grazie ad una acuta intelligenza ci fornisce continui spunti di riflessione circa la direzione del nostro lavoro. E chiudo i ringraziamenti rivolgendomi ad Antonello Casarella, amico e Maestro da quasi 30 anni la cui ricerca continua è la nostra principale fonte di ispirazione.

Alcune immagini per ricordare.

Concludiamo augurando un ottimo 2018 a tutti)

Auguri-2018-light

 

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Otto pezzi di Broccato – III parte

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Otto pezzi di Broccato – III parte. Di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Vi presentiamo la terza parte del nostro lavoro dedicato ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦, normalmente conosciuti in occidente come “otto pezzi (o pezzi) di broccato” . Nella prima parte dell’articolo, che potete trovare qui http://www.wuweituina.it/ba-duan-jin-1-parte/  abbiamo descritto la storia ed i principi base di questo peculiare stile di qìgōng 氣功, nella seconda parte http://www.wuweituina.it/8-pezzi-di-broccato/ abbiamo descritto alcuni degli esercizi, aggiungiamo ora i rimanenti. Buona lettura e buona pratica.
fig13VI MOVIMENTO: GUARDARE INDIETRO E SCACCIARE CINQUE MALATTIE E SETTE SOFFERENZE – wǔfig14 láo qī shāng xiàng hòu qiáo 五勞七傷向后瞧 (letteralmente: guardare all’indietro i cinque organi interni – cuore, fegato, milza, polmoni e reni – e i sette effetti negativi – eccesso di cibo, rabbia, umidità, freddo, preoccupazioni, vento e pioggia, la paura) Meridiano: Du Mai, punto chiave 3SI. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Sollevare la braccia in avanti, palmi rivolti verso l’alto, fino all’altezza delle spalle. Sguardo in avanti. (fig.13)
(Ex) Girare i palmi verso il basso e lasciar cadere le mani gradualmente verso terra ruotando con tutto il busto verso sinistra guardando nel vuoto verso un punto ipotetico situato altre la spalla omolaterale alla rotazione. (fig.14)
(In) Ruotare i palmi verso l’alto e riportare le braccia all’altezza delle spalle seguendo con contemporaneo movimento della testa e dello sguardo.
Ripetere due volte per ogni lato.
Chiusura.

 

EFFETTI
Visione tradizionale: l’esercizio agisce sutta la colonna ed il collo in particolare. Ricordiamo inoltre che questo meridiano tonifica l’energia yang.
Visione moderna: l’esercizio stimola in particolar modo il collo. È quindi indicato in caso di dolori al collo dovuti a reumatismi o malattie degenerative. Inoltre giova in caso di vertigini connesse ad ipertensione.

 

fig16VII MOVIMENTO: SOSTENERE IL CIELO CON LE MANI – liǎng shǒu tuō tiān lǐ sān jiāo 兩手托天理三焦 fig17(letteralmente: sostenere il cielo con entrambe le mani per gestire il triplice riscaldatore o sānjiāo)

Meridiano: Chong Mai, punto chiave 4SP. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Incrociare le dita delle mani all’altezza del dāntián 丹田 rivolgendo i palmi verso l’alto. Sollevare le mani sino all’altezza delle spalle spingendo con i piedi verso il basso.
(Ex) Capovolgere le mani con i palmi verso il basso e lasciarle discendere fino al dāntián. (fig.16)
(In) Alzare la braccia con le mani intrecciate e i palmi rivolti verso l’esterno descrivendo un cerchio per portarle sopra la testa, palmi in alto. (fig.17)
(Ex) Sciogliere le dita e, fendendo l’aria con il taglio, scendere lentamente descrivendo un ampio cerchio. (fig.18)
Ripetere la sequenza per quattro volte.
Chiusura.

 

fig18EFFETTI
Visione tradizionale: Il meridiano Chong Mai, e quindi l’esercizio, lavora sulla corretta produzione e distribuzione di energia e sangue, ha inoltre profonda azione sulla colonna e sulla articolazione coxo-femorale.
Visione moderna: esercizio ottimo per migliorare la postura assunta dal corpo,che presenta inoltre effetti sulla respirazione analoghi al quinto esercizio.

 

 

 

 

 

 

 

 

fig19VIII MOVIMENTO: TOCCARE I PIEDI CON LE MANI – liǎng shǒu pān zú gù shèn yāo 兩手攀足固腎腰 fig20(letteralmente: afferrare solidamente le punte dei piedi per rinforzare le reni)

Meridiano: Yang Qiao Mai, punto chiave 62BL. Posizione di partenza: tíngbù 停步
(In) Portare le mani lievemente indietro, palmi rivolti verso il basso. (fig.19).
(Ex) Sollevare lentamente le braccia, con i palmi rivolti in avanti, come spingendo, fino all’altezza del diaframma.(fig. 20)
(In) Continuare a salire descrivendo un cerchio fin sopra la testa, le gambe si raddrizzano mantenendo comunque i muscoli rilassati. (fig.21)
(Ex) Flettere il busto in avanti descrivendo un ampio cerchio con le braccia, mantenere lo sguardo in avanti fino a quando le mani non arrivano a toccare le caviglie, dopodiché piegare la testa per guardare i piedi.
(In) Ruotare il bacino per risalire lentamente “srotolando” le vertebre una ad una, per ultimo rialzare la testa con sguardo in avanti. (fig.22)
Ripetere 4 volte.
Chiusura.

 

fig21EFFETTI
Visione tradizionale: regola il ritmo sonno-veglia, alleggerisce tutte le articolazioni, tratta i dolori di difficilefig22 localizzazione degli arti inferiori.
Visione moderna: l’esercizio sviluppa l’elasticità della colonna vertebrale e dell’ articolazione coxo-femorale. È inoltre ottimo per rilasciare la zona lombare, molto sollecitata durante gli esercizi precedenti.

 

 

 

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA
Rambelli Roberta, Wushu, Hermes Edizioni, Roma, 1982
Yang Jwing Ming, Chi Kung, Ed. Mediterranee, Roma 1990
Yang Jwing Ming, The Essence of Tai Chi Chi Kung, YMMA Publication Center, Hong Kong 1990

Offriamo a tutti gli interessati la possibilità di acquistare il video corso dedicato alla teoria e pratica dei BĀ DUÀN JǏN – Otto pezzi di Broccato ospitato sul portale www.prodygia.com. Trovate il link cliccando sulla immagine seguente.

Ba duan jin prodygia