Cenni sul Tao

Cenni sul Tao

Dao jpg Con queste brevi note di Gabriele Filippini iniziamo una serie di articoli dedicati ad alcuni concetti fondamentali della cultura cinese e quindi del tuina e del qigong: tao, cielo anteriore e posteriore, energie dell’uomo, energie macrocosmiche. Il materiale proviene in larga misura dalle dispense di Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong che inizierà a Brescia il 18 ottobre prossimo. Ricordiamo che il corso rispetta i requisiti richiesti dal Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia.

Tao (Dao), parola cardine del pensiero cinese, ha dato vita ad una delle principali correnti filosofiche della Cina, il Taoismo. Tao significa “via, cammino’’, via naturale, via dell’universo e di conseguenza via secondo la quale si agisce, e anche “metodo’’ o “dottrina’’. È il Principio, l’Origine e la Fine di tutte le cose, regola l’alternanza dello yin/yang, scandisce i ritmi dell’universo.  Seguendo il Tao l’uomo si adegua ai ritmi cosmici e si uniforma alle leggi del Cielo, preservando in tal modo la salute e conservando al massimo le energie ricevute all’inizio della vita grazie a un’esistenza “naturale’’. Seguire il Tao porta alla lunga vita.

Riportiamo alcuni passaggi del primo capitolo del Tao Te Jing (Dao De Jing) il testo classico taoista per eccellenza, nella traduzione di Padre Claude Larre:

Via che uno enuncia

non è la Via (Tao)

nome che uno pronuncia

non è il Nome

 Senza nome

fece apparire il Cielo Terra

chiamato per nome

è la Madre dei Diecimila esseri…

In questi passaggi viene magistralmente enunciata l’inconoscibilità del vero Tao e illustrata la duplice natura, trascendente e immanente, del medesimo. Se la via trascendentale è infatti indefinibile, l’agire della stessa nel nostro livello di manifestazione (il Cielo Posteriore) viene definito Virtù (Te). Compito dell’iniziato è, inizialmente, uniformarsi alla virtù ,cioè alle leggi naturali,  per giungere poi a partecipare del principio trascendente. Nella prassi si tratta della cosiddetta “arte del cuore’’, la capacità di svuotare il proprio centro per accogliere, in atteggiamento di ascolto completo, le benefiche influenze della Via.

In questo senso lo studio teorico della MTC diviene la strada maestra per conoscere e sperimentare la virtù del Tao applicata all’energetica dell’uomo e del suo microcosmo.

Per concludere riportiamo i molteplici significati dell’ideogramma come indicati dal famoso Dizionario Ricci (Tao R. 4767).

– Strada, via, cammino  

– Via da seguire, principio, regola, dottrina.

  Mezzo per…, metodo, modo.

  Il Tao, la Via, la Realtà e il movimento spontaneo di ciò che esiste.

Dire, parlare di, esprimersi.

 

Per studiare in modo approfondito l’argomento consigliamo questi due testi fondamentali:

Marcel Granet, Il pensiero cinese, Adelphi, Milano, 1987

Lao Tseu, Tao Te King, Jaca Book, Milano, 1999

 

 

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