Riflessioni generali e formulazioni per il drenaggio mediante principi fitoterapici

Riflessioni generali e formulazioni per il drenaggio mediante principi fitoterapici

Ringraziamo il dott. Carlo Di Stanislao e colleghi per questo interessantissimo articolocascata Hokusai dedicato alla fitoterapia. Ricordiamo inoltre che il prossimo incontro con questo grande interprete della Medicina Cinese Classica si terra a maggio nell’ambito della Scuola di  Tuina e Qigong  il cui prossimo corso inizierà a Brescia il 16 novembre prossimo.

A volte non tutto può essere espresso. Ma ciò che si nasconde o si conserva può risultare mortalmente dannoso”

Vittorio Morson

 

Il drenaggio può ragionevolmente definirsi come un’eliminazione giornaliera di scorie prodotte attraverso influenze diverse che dipendono dallo “stile di vita”. La base per un efficiente equilibrio fra produzione di scorie ed eliminazione delle stesse è una corretta alimentazione ed un’esistenza al riparo da stress psicofisici .

Poiché invece oggi si mangia male e si vive peggio, è naturale immaginare un surplus tossico che risulterà in grado di determinare una serie di disturbi intestinali e sistemici e di rendere inefficaci molte terapie di tipo naturale, come sottolineato anche da ogni buon operatore di medicina cinese, naturopata o fitoterapista. Secondo Henry Lebel, medico Svizzero che all’inizio del secolo scorso codificò i principi di base della fitoterapia di drenaggio, se non si eliminano i tossici organici purificando ed attivando i sistemi emuntoriali (fegato, rene, ma anche cute e sistema linfatico), non è possibile ottenere risultati apprezzabili con principi naturali o mediante rimedi omeopatici, soprattutto in chi si è sottoposto a lunghe terapie farmacologiche o presenta stati dismetabolici (proteici, lipidici, glicidi o purinici) di una certa importanza.

In questa breve sezione presenteremo schemi generali e specifici di trattamento in rapporto alla nostre esperienze ed a quelle strutturate nel passato da molti altri colleghi e gruppi di ricerca connessi alla medicina cinese, alla fitoterapia ed alla naturopatia

Fin dall’incipit va sottolineato che un periodo di “drenaggio” è necessario (per un tempo variabile da pochi giorni a svariate settimane), prima di specifiche prescrizioni erboristiche, ogni qualvolta s’immagini uno stato di “tossicosi” esogena ed endogena, contrassegnata da modificazioni dell’alvo, dispepsie, sonnolenza, difficoltà di concentrazione, bocca amara di mattino e l’anamnesi denoti stress, alimentazione errata, assunzione prolungata ed abituale di farmaci.

scarica il pdf Drenaggio in fitoterapia




 

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