Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vi presentiamo la terza ed ultima parte del nostro breve studio dedicato ai luo longitudinali che comprende anche le linee guida per l’utilizzo con il tuina. Trovate qui la prima e la seconda parte dell’articolo.

15VC – CV 15 Jiūwěi鳩尾 (7 cūn sopra l’ombelico).Tragitto: parte dal 15CV e si ramifica a ventaglio sulla parete addominale.

Pieno: dolore cutaneo addominale

Vuoto: prurito al ventre.

Ha molteplici funzioni, prima di tutto, in quanto appartenente al Ren Mai riassume tutta la fase luò e ci connette al “qui ed ora”. E’anche detto “araldo degli organi genitali”, connesso quindi alla sessualità come comunicazione con l’altro. Permette l’esteriorizzazione delle emozioni contenute nel cuore. Kespi ci ricorda inoltre che è considerato il punto di riunione dei grassi e, quindi tratta probabilmente anche tale aspetto.

1VG – GV1 Chángqiáng 長強 (a mezza strada tra la punta del coccige e l’ano).Tragitto: parte da 1GV, segue il rachide e si ramifica alla testa.

Pieno: rigidità della colonna

Vuoto: pesantezza della testa con impossibilità di rotazione, vertigini

Questo luo controlla tutto il rachide, da usare per tutte le affezioni vertebrali. Comanda inoltre la testa come antenna di percezione delGran Luo Milza mondo, complementare a 40ST e 58BL

21RT – SP21 Dàbāo大包 (nel mezzo della linea mammillare, nel sesto spazio intercost.). Tragitto: parte dal 21SP e si ramifica con un insieme di piccoli vasi che si ramificano in tutto il corpo collegandosi con tutti gli altri luo.

Pieno: dolori in tutto il corpo non ben localizzati

Vuoto: lassità articolare diffusa

Questo luo si utilizza in caso di turbe articolari generalizzate.

Inoltre, collegando lo yīn e lo yáng, si usa per individui che non sanno relazionarsi né con il mondo esterno né con la propria interiorità.

18E,17E – 18ST, 17ST Xūlǐ虛里(Gran Luo dello Stomaco). Tragitto: inizia nello stomaco, attraversa il diaframma e si collega ai polmoni. Emerge sotto il seno destro, al punto 18ST dal quale si ramifica.

Pieno: dolore epigastrico ed al centro del petto con difficoltà respiratorie.

Vuoto: dolore precordiale nella zona del 18ST a sinistra.

Il 18ST è connesso con la diffusione della Zōngqì宗氣, in un certo modo trasmette a tutto il corpo il senso profondo della nostra missione di vita connessa alla nostra identità profonda, ricorda ad ogni parte il nostro compito specifico nell’universo.

A livello più semplice si utilizza per trattare la Sindrome gastrocardiaca (18ST 17CV 6PC)

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ III parte

 

TRATTAMENTO TUINA

Per un operatore tuina trattare i punti ed i meridiani luo non presenta particolari difficoltà tecniche. Suggeriamo comunque alcuni aspetti particolari ai quali prestare attenzione.

1)Ricordiamo ancora che i meridiani luo sono i “meridiani del sangue” e quindi, in caso di sintomatologia connessa ad uno stato di vuoto raccomandiamo 2 o 3 sedute preventive dedicate alla tonificazione del sangue prima di lavorare sui luo. In effetti questo potrebbe valere anche in caso di pieno dei luo che potrebbe corrispondere comunque ad un pieno locale connesso ad un vuoto generale. la perizia dell’operatore è necessaria per compiere tali valutazioni.

Suggeriamo ad esempio questa classica combinazione di punti e meridiani per agire sul sangue

Moxa: 17BL 20BL

Tuina: i tzi chan: 17CV 10SP 6SP

Gunn fa, tui fa, an rou fa sui meridiani: Shou jue Yin e Zu Yang Ming

Spiegazione. Il punto 20BL è lo shu del dorso della milza, organo che elettivamente produce lo xue, il 17BL agisce sui diaframmi che ne facilitano la circolazione. Il 17CV, punto di riunione dell’energia favorisce comunque anche la distribuzione del sangue dal petto. 10SP è il “mare del sangue”, il 6SP agisce su tutto lo yin del corpo e sul sangue in particolare. I due meridiani, legati tra loro dalla regola mezzogiorno/mezzanotte agiscono sulla distribuzione (shou jue yin) e sul sangue in generale come riportato al capitolo 10 del Ling Shu (zu yang ming).

 

2) Circa il trattamento del luo suggeriamo  i tzi chan per trattare il punto e gunn fa seguito da tui fa ed an fa per trattare il singolo meridiano, ricordando di seguirne la direzione di scorrimento, come da tavole allegate al nostro articolo. L’azione del tuina può essere rinforzata grazie all’utilizzo di olio essenziale di lavanda che presenta un’ottima azione sul sangue.

 

3) Ricordiamo che il maestro J. Yuen suggeriesce di trattare i punti luo in pieno con tecnica di sfregamento guasha in modo da consentire alla problematica psicologica connessa di riemergere per “venire alla luce” e consentirne quindi la risoluzione. Tratteremo dettagliatamente questo particolare approccio in un prossimo articolo.

 

4) Seguendo gli insegnamenti di J.M. Kespi suggeriamo un semplice trattamento generale per trattare la “fase luo” di un individuo riconnettendolo con se stesso e consentendogli di muoversi correttamente nel mondo esterno.

Moxa: 15CV 7LU 37GB

Tuina: tui fa e an fa lungo i rispettivi meridiani luo longitudinali.

Spiegazione. Il 15CV, luo del Ren mai, secondo Kespi riassume e potenzia l’azione di tutti i luo, la sua connessione con i genitali indica simbolicamente la sua straordinaria importanza per favorire la comunicazione. Il 37GB, che termina al piede, consente all’uomo di muoversi nel mondo per incontrarlo, il 7LU, che termina alla mano rappresenta la capacità di toccare, prendere la realtà esterna.

Per concludere ci auguriamo di aver contributo, almeno in piccola parte alla comprensione di questi fondamentali meridiani. Ricordiamo che l’argomento è trattato dettagliatamente durante il terzo anno dalla Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia e Milano da Wu Wei secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia.

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. I Parte

MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina.

di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Il sistema dei meridiani rappresenta indubbiamente una delle peculiarità maggiormente evidenti della medicina cinese. Grazie a esso il meccanismo energetico umano è perfettamente regolato, nutrito, protetto, connesso al proprio interno e con il macrocosmo. Questo argomento viene trattato a livello teorico e pratico durante uno dei seminari della nostra Scuola di Tuina e Qigong, regolarmentemeridiano luo del polmone organizzata a Brescia, secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia, dal 2000, anno di fondazione della associazione Wu Wei.
Esistono molteplici categorie di meridiani ognuna delle quali ha un rapporto privilegiato con una delle diverse tipologie di energie circolanti,
meridiani principali – energia nutritiva
meridiani tendino muscolari – energia difensiva
meridiani curiosi – energia ancestrale
meridiani distinti – energia difensiva ed energia ancestrale
meridiani luo – sangue

I meridiani luo sono dunque i “meridiani del sangue” e quindi sono profondamente legati alle caratteristiche di questa sostanza fondamentale che nutre, riscalda e contiene lo shen, le nostre funzioni psichiche, le nostre emozioni. Per convenzione si afferma quindi che le funzioni generali dei Luo sono:
CONNETTERE – NUTRIRE – DIFENDERE

Vediamo ora la traduzione del carattere luo, Luò 絡, come riportata sul dizionario edito dall’istituto Ricci di Parigi (vd. bibliografia) che ben evidenzia da un lato il concetto di legame, dall’altro il collegamento con i vasi sanguigni. Nel seguito del nostro articolo useremo il carattere in questione sia per riferirci ai punti luo che ai meridiani luo che da questi punti si dipartono
Luò(R. 3217): 絡
Canapa non filata, Stoppaccio di soia,Filamenti che avvolgono la polpa di alcuni frutti, Ramificazioni dei vasi sanguigni, Avvolgere, Legare assieme, Avviluppare, Filo.

Esistono diverse categorie di meridiani luo:
Héngluò橫絡– trasversali
Biéluò別絡– longitudinali
Sūnluò孫絡– capillari energetici di superficie
Fúluò浮絡– capillari energetici di superficie
Xuèluò血洛– capillari energetici di superficie

Dai punti luò dei meridiani principali originano sia i trasversali che i longitudinali. Sono quindi punti che riguardano il contatto e la relazione sia all’interno che all’esterno dell’uomo.
Le ultime tre rappresentano il sistema dei capillari, sanguigni ed energetici ad un tempo che raggiungono ogni distretto del corpo e sono innumerevoli. Vediamone in breve le caratteristiche dei primi 2 gruppi. Ricordando che il nostro articolo è sostanzialmente dedicato alla trattazione dei longitudinali

LUÒ TRASVERSALI
Rendono possibile l’accoppiamento Biǎo-Lǐ表裡nell’ambito della stessa loggia energetica
Consentono la comunicazione tra uomo e macrocosmo. (Kespi)
Non è specificato un tragitto preciso, Kespi suggerisce che “accordando” la frequenza energetica della coppia abbiano un’azione diffusa, indipendentemente dal concetto di tragitto preciso.
Spesso si utilizza la tecnica terapeutica Luò-Yuán 絡元
Sono 12, uno per ogni meridiano principale

LUÒ LONGITUDINALI
Globalmente controllano tutti i mezzi di contatti.
Ne esistono 16:
12 hanno un percorso all’incirca parallelo al meridiano principale e connettono il meridiano con tutti i territori periferici e quindi l’uomo e le sue strutture “esteriori”. Hanno grandi funzioni psichiche e psico-somatiche.
1 parte dal Dūmài督脈(1VG) e si ramifica alla testa
1 parte dalRènmài任脈(15VC) e si ramifica al ventre
Il Grande Luo della milza (PízhīDàluò脾之大絡 ) parte dal 21RT (Dàbāo大包 ) e connette tutti i LuòYáng o Yángluò陽絡 e tutti iLuòYīn o Yīnluò陰絡
Il Grande Luo dello stomaco (WèizhīDàluò胃之大絡 ) parte del 18E (Rǔgēn乳根 ), ha funzioni connesse con la Zōngqì宗氣

SEQUENZA

Al capitolo 10 del ling Shu troviamo descritta la sequenza di circolazione energetica nei luo

P – C – MC – PI – GI – TR – V – VB – E – RT – RN – F

Si tratta di un antico modello di circolazione sanguigna: partendo dal petto si va agli arti superiori, poi nuovamente al petto da cui agli arti inferiori e poi al torace. In questo modo è inoltre ulteriormente sottolineata la relazione di questi secondari con il cuore.
Funzioni Sintomatologia ed utilizzo dei Luo Longitudinali.

J. M. Kespi attribuisce loro la capacità di regolare tutti i mezzi di scambio e di contatto tra l’uomo ed il mondo esterno il che implica da un lato la loro funzione di barriera contro le energie prevaricanti esterne dall’altro in grande interesse per trattare gli aspetti psichici.
I loro tragitti e sintomatologie, descitti nel L.S. 10 specificano chiaramente quali mezzi di contatto sono da essi controllati.
Il L.S. 10 ci segnala inoltre i seguenti sintomi tipici per tutti meridiani
1) Dolore
2) Colore cutaneo (rosso, blu,bianco…)
3) Parestesie

Ricordiamo brevemente come il dottor J. Yuen  sostenga che l’interessamento di questi meridiani sia evidenziato in modo oggettivamente visibile grazie alla presenza lungo il decorso di:
1) Teleangectasie
2) Noduli (lipomi, cisti tendinee)
Approfondiremo in un prossimo articolo il punto di vista di questo autore circa le funzioni dei luo.

Vediamo ora tragitto e sintomatologia di tutti i 16 meridiani luo, abbiamo messo in particolare evidenza il punto di origine, fondamentale per il trattamento tuina del quale parleremo alla fine di questo breve lavoro. Lo stile è volutamente stringato, nostro obiettivo è realizzare un utile prontuario piuttosto che un trattato esaustivo.

7 P – LU7 Lièquē 列缺 (al di sopra del processo stiloideo del radio, 1,5 con sopra la piega trasversale del polso)
Tragitto: parte dal 7LU e si muove in direzione centipeta verso il palmo della mano dove si disperde

Pieno: calore al palmo delle mani
Vuoto: fiato corto, sbadigli, enuresi, minzione frequente

I sintomi ci ricordano che il luo è da utilizzare innanzitutto per disturbi delle mani di origine psichica connessi ad incapacità di “toccare e prendere il mondo”. Sbadigli e fiato corto evidenziano il collegamento di questo punto con il triplice riscaldatore medio infatti sono meccanismi che segnalano una difficoltà di distribuzione dell’energia e la necessità di riattivare il diaframma, che del triplice medio è il limite superiore.

6 GI – LI6 Piānlì 偏歴 (3 cūn sopra il punto 5GI, situato nella tabacchiera anatomica)
Tragitto: parte dal 6LI, raggiunge la spalla al 15LI, sale al mascellare, si ramifica ai denti e penetra nell’orecchio.

Pieno: sordità,carie, polipi nasali
Vuoto: sensazione di freddo ai denti, blocco diaframmatico dovuto al freddo

Capacità di comunicare attraverso orecchie e bocca, tratta le alterazioni strutturali (polipi nasali) e funzionali (vedi ad esempio la frase chiave “non mangio più da tanto sono stressato).

40E – ST 40 Fēnglóng 豐隆 (8 cūn al di sopra e davanti al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal 40ST, sale fino alla sommità della testa, 20GV dove si unisce all’energia di tutti i meridiani e ridiscende poi alla gola

Pieno: eccessi maniacali, follia, psicosi maniaco depressiva, accumulo di tan
Vuoto: disfunzioni degli arti inferiori, atrofia muscolare

È la testa come antenna, la capacità di collocarci correttamente nel mondo e selezionare gli stimoli adeguati. Cefalea da stress, sensazione di testa troppo piena di informazioni. Comanda anche il collo come collegamento tra testa e troco, l’azione si estende anche alla fonazione, assieme al luo del cuore, specificamente connesso con l’eloquio

4RT – SP4 Gōngsūn 公孫 (nella depressione situata in avanti ed in basso rispetto alla base del primo metatarso, dove la pelle cambia colore)
Tragitto: parte dal 4SP, sale all’addome dove si ramifica a stomaco ed intestini

Pieno:dolore lancinante al basso ventre
Vuoto: meteorismo (gonfiore addominale)

Comanda i mezzi di contatto sotto ombelicali, la nostra visceralità. Disturbi digestivi e dolori addominali con causa psichica.

Troverete la trattazione dei rimanenti 8 meridiani luo connessi ai meridiani principali nella seconda parte dell’articolo. Concluderemo poi l’argomento con i restanti luo e le modalità di trattamento tuina nella terza parte.

Nel pdf allegato troverete tragitti dei meridiani luo e bibliografia DECORSI DEI MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI 1