JĪNG 精 E MECCANISMO DELLO STRESS IN MCC – II PARTE

JĪNG 精 E MECCANISMO DELLO STRESS IN MCC – II PARTE

JĪNG 精 E MECCANISMO DELLO STRESS IN MCC – II PARTE. Di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.  QUI la prima parte.

MARE DEI MERIDIANI

Jīng dell’organo viene nutrito inoltre dal “Mare dei Meridiani”.

Il Jīngqì 精气 (innato e acquisito) circola nei meridiani e attraverso questi nutre tutti gli organi probabilmente grazie al punto Jǐng prossimale.

KI 7 Fùliū 复溜, HT 4 Língdào 灵道, LV 4 Zhōngfēng 中封, SP 5 Shāngqiū 商丘, LU 8 Jīngqú 经渠, PC 5 Jiānshǐ 间使

Il Jīngqì 精气 dei meridiani comprende la Yīngqì 英气, che circola con il sangue e nutre tutti gli organi, e la Wèiqì 卫气.

Questo Jīng proviene dal Jīngqì 精气 elaborato dalla coppia ST – SP.

Anche il punto Jǐng distale potrebbe svolgere il medesimo compito e allo stesso tempo agire sul sangue e sui liquidi organici.

Per quanto riguarda il “Mare dei Meridiani” si pungono i punti consigliati dal Líng Shū 灵枢 cap. 33:

BL 11 Dàzhù 大杼 punto di trasmissione in alto,

ST 37 Shàngjùxū 上巨虚 e ST 39 Xiàjùxū 下巨虚 punti di uscita in basso.

MARE DEL SANGUE

Per il S.W. al cap. 44, anche il Chōngmài 冲脉 è la sorgente nutritiva dei meridiani e dei vasi.

Il Jīng dell’organo viene nutrito dal “Mare del Sangue”. Esiste un legame biunivoco tra Jīng e Sangue. Il Jīng innato costituisce l’origine del sangue che poi, a sua volta, viene costantemente nutrito dal Jīng acquisito.

Il Jīng circola poi nei meridiani curiosi e quindi anche nel Chōngmài 冲脉. Questo nutre gli organi di Jīng attraverso i punti anteriori del meridiano del Rene. Il Chōngmài 冲脉 è in relazione con gli organi e i visceri attraverso i punti anteriori del meridiano del Rene.

Il Sangue e il Jīng circolano nei meridiani principali. Alla fine di ogni ciclo di circolazione arrivano al punto LI 14 Bìnào 臂臑 e attraverso il ramo secondario sale fino a GV 20 Bǎihuì 百会 e si riversa nei meridiani curiosi Dūmài 督脉, Rènmài 任脉 e al Chōngmài 冲脉 che per questo motivo è il Mare dei meridiani (serbatoio dell’energia dei meridiani) e Mare del sangue.

Il Chōngmài 冲脉 è “Mare del Sangue” perché raccoglie, come un serbatoio, il sangue che circola nei meridiani (si tratta del sangue che deborda dal Fegato) e anche perché regola il sangue del Bāomài 胞脉, vaso che mette in comunicazione l’utero con il Cuore che controlla tutte le funzioni legate alla procreazione. Il meridiano curioso Chōngmài 冲脉 nasce dal tronco comune, dei meridiani curiosi, del Mìngmén 命门 e, in virtù del sangue che vi circola, è in relazione allo Shén .

Il Chōngmài 冲脉, Mare del sangue, nutre il Jīng degli organi attraverso i punti che si trovano nel suo ramo anteriore che ripercorre la porzione addominale del meridiano del Rene. Questi punti del meridiano Zúshàoyīn 足少阴 – Rene trattano anche la “funzione ministeriale” degli organi che troviamo descritta nel cap. 8 del Sù Wèn 素 问.

Si tratta di una funzione particolare, perché interessa l’organo, ma soprattutto il suo Shén . Punti del meridiano del Rene per tonificare il Jīng (e il Sangue) degli organi.

KI 14 Sìmǎn 四满 per il Rene

KI 17 Shāngqū 商曲 per la Milza

KI 21 Yōumén 幽门 per il Fegato

KI 22 Bùláng 步廊 per il Polmone

KI 23 Shénfēng 神封 per il Cuore

JĪNG DEL MIDOLLO E JĪNG SEME

Il Jīng del midollo viene continuamente nutrito dal Jīng alimentare. Questo sale lungo la colonna fino al cervello per costituire il Mare del Midollo. Questo movimento di salita del Jīng lungo la colonna porta alla individualità. Nella sua salita il Jīng percorre le tre cavità delle ossa: pelvi, torace e cranio. I punti che mediano il passaggio attraverso le tre cavità sono GV 4 Mìngmén 命门 e GV 14 Dàzhuī 大椎. Il Jīng scende anche verso il basso, verso l’Utero (viscere curioso), a formare il Jīng seme: Jīngyè 精液 (sperma) per il maschio e Jīngxuè 经血 (mestruo) per la femmina.

Il midollo, Suǐ , è formato da:

Jīng + Shén

Jīng + Yuánqì 元气

Jīng + Wèiqì 卫气

NUTRIZIONE DEL MIDOLLO

La nutrizione del midollo da parte del Jīng acquisito avviene attraverso diverse vie.

1) I liquidi Yè torbidi vengono fatti scendere (LI 16 Jùgǔ 巨骨) al Sānjiāo 三焦 Inferiore e il Rene afferra questi liquidi per la formazione del midollo attraverso il punto KI 11 Hénggǔ 横骨.

Per la formazione del midollo sono anche interessanti i punti BL 29 Zhōnglǚshù 中膂俞 e BL 30 Báihuánshù 白环俞 rispettivamente per il Jīng midollo e il Jīng seme.

2) Il Gāo che si forma (BL 43 Gāohuāng 膏肓) a livello del torace a partire dai liquidi Yè e il Jīng scende al punto KI 16 Huāngshù 肓俞, si porta al punto BL 52 Zhìshì 志室 percorrendo il Dàimài 带脉 per poi salire verso l’alto con il punto BL 51 Huāngmén 肓门, e scendere verso l’utero con il punto BL 53 Bāohuāng 胞肓.

“I liquidi Jīn e Yè provengono dai cinque tipi di cibo i quali unendosi armoniosamente creano il grasso Gāo , il quale percola all’interno delle ossa vuote supplendo e aumentando il cervello e il midollo scorre verso il basso nelle ossa delle gambe.”

3) Dal punto CV 15 Jiūwěi 鸠尾 il meridiano Luò del Vaso Concezione Rènmài 任脉 scende verso il punto GV 1 Chángqiáng 长强 a nutrire il midollo.

CONCLUSIONE

La distribuzione del Jīng agli organi attraverso il Sānjiāo 三焦 e la branca interna della vescica permette l’espressione delle emozioni a essi associate. Se ne deduce che non è esatto dire che un’emozione ferisce l’organo, per esempio la collera ferisce il Fegato, ma è meglio dire che il Jīng va al Fegato e la persona esprime la rabbia. Tutte le emozioni in eccesso colpiscono il Jīng . Nel cap. 78 del L.S. è scritto che le emozioni permettono l’espressione del Sé. Il Sé viene definito come Qì essenza, Jīngqì 精气.

Dal punto Shù del dorso il Jīng penetra negli organi permettendo l’espressione delle emozioni, Gǎn . Quando le emozioni si esprimono e sono coscienti arrivano alla branca esterna della vescica ai punti Běnshén 本神 dove si ha la diffusione dell’insieme Jīng più Shén :

BL 52 Zhìshì 志室 in relazione con la Zhì (volontà)

BL 49 Yìshè 意舍 in relazione con la Yì e la Zhì (intelligenza)

BL 47 Húnmén 魂门 in relazione con lo Hún

BL 44 Shéntáng 神堂 in relazione con lo Shén

BL 42 Pòhù 魄户 in relazione con il Pò

Questa distribuzione non è omogenea e la sua peculiarità determina la tipologia di un individuo. Se per esempio si distribuisce più Jīng a livello del punto BL 18 Gānshù 肝俞, come risultato abbiamo la tipologia Legno e, se è maggiore nel punto BL 18 Gānshù 肝俞 di sinistra, allora si ha Legno Yáng .

Per quanto riguarda la terapia si possono usare i punti Shù del dorso per trattare il sangue e le emozioni, mentre i punti Běnshén 本神 si preferiscono nelle alterazioni dei sentimenti e soprattutto quando questi sono cronici come nella malattia da stress. Di seguito proponiamo i principi di trattamento per ogni Zàng , per rispetto alla tradizione non riportiamo il Cuore, che troveremo comunque nella parte pratica delle nostre lezioni.

VUOTO DI JĪNG DI FEGATO

Sintomatologia: cefalea tensiva, astenia, sospiri, risvegli notturni peggiorati dal lavoro, epicondiliti, sindrome del tunnel carpale, tendiniti da sforzo, debolezza muscolare con aumento di cpk (enzima muscolare ed epatico) al minimo sforzo, onicofagia.

La terapia si rivolge alla scelta di quale dei quattro mari non ha fornito il rispettivo Jīng all’organo:

mare degli alimenti: CV 10 Xiàwǎn 下脘

mare dei midolli: BL 47 Húnmén 魂门

mare dei meridiani: LV 1 Dàdūn 大敦, LV 4 Zhōngfēng 中封 + (BL 11 Dàzhù 大杼, ST 37 Shàngjùxū 上巨虚, ST 39 Xiàjùxū 下巨虚)

mare del sangue: KI 21 Yōumén 幽门

VUOTO DI JĪNG DI MILZA

Sintomatologia: fatica fisica, diminuzione della resistenza intellettuale e fisica, persone con molta voglia di fare ma senza tanta forza, cefalea nucale, disappetenza, disturbi digestivi, bruciore e gonfiore epigastrico e addominale, feci molli.

mare degli alimenti: SP 16 Fù’āi 腹哀

mare dei midolli: BL 49 Yìshè 意舍

mare dei meridiani: SP 1 Yǐnbái 隐白, SP 5 Shāngqiū 商丘

mare del sangue: KI 17 Shāngqū 商曲

VUOTO DI JĪNG DI RENE

Sintomatologia: fatica sessuale, ridotto desiderio sessuale, vertigini, fatica intellettuale, astenia profonda, testa vuota, depressione, irritabilità, calore al palmo delle mani e alla pianta dei piedi, vampate di calore, vaginiti ricorrenti, ipertensione da stress, insonnia proporzionale alla stanchezza.

mare degli alimenti: SP 14 Fujié 腹结

mare dei midolli: BL 52 Zhìshì 志室

mare dei meridiani: KI 1 Yǒngquán 涌泉, KI 7 Fùliū 复溜

mare del sangue: KI 13 Qìxué 气穴

VUOTO DI JĪNG DI POLMONE

Sintomatologia: astenia, insonnia, risvegli, abulia, cefalea, bulimia, rifiuto della propria forma corporea, problemi polmonari gravi e cronici.

mare degli alimenti: SP 18 Tiānxī 天溪

mare dei midolli: BL 42 Pòhù 魄户

mare dei meridiani: LU 1 Zhōngfǔ 中府, LU 8 Jīngqú 经渠

mare del sangue: KI 22 Bùláng 步廊

Jīng 精 e meccanismo dello Stress in MCC – I parte

Jīng 精 e meccanismo dello Stress in MCC di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vivere significa, necessariamente, consumare o meglio utilizzare, la propria energia, il proprio Qì . Come ben sappiamo, lo stato del Qì poggia su unastress serie di substrati energetici profondi: il Jīng , lo Xuè (sangue), i Jīnyè 津液 (liquidi), la Yuánqì 元气. È proprio l’azione della Yuánqì 元气 sul Jīng , sia innato che acquisito, che rende continuamente disponibili lo Yīn e lo Yáng . Quando però le condizioni di vita richiedono quantità eccessive di consumo energetico il meccanismo corretto si altera e il consumo diviene maggiore dell’approvvigionamento. Le energie ancestrali vengono intaccate: si tratta, in breve, del meccanismo dello stress come rappresentato nella teoria energetica cinese. Quando parliamo di stress ci riferiamo quindi specificamente al consumo eccessivo di energie del cielo posteriore ed anteriore, dovuto a molteplici cause che vedremo in seguito. In generale si può comunque affermare che tutte le cause sono connesse a una eccessiva attivazione dei meccanismi vitali e di difesa dell’individuo. Ricordiamo infatti che, in termini occidentali, lo stress viene comunemente associato alle tre risposte ancestrali di difesa, le cosiddette “tre F”: Fight, Fly, Freeze. Tale meccanismi, sviluppati per far fronte a estreme situazioni di pericolo per la sopravvivenza individuale,richiedono il dispendio di massicce quantità di energia. Lo stress si basa quindi, semplificando al massimo, sull’attivazione di risorse eccessive per fronteggiare situazioni comunque altrimenti gestibili.

Di seguito descriveremo quindi brevemente la via di approvvigionamento e distribuzione del Jīng 精 secondo la MCC soprattutto in base agli insegnamenti del Maestro Jeffey Yuen. Agire su questi meccanismi sarà primario per riparare a situazioni di stress. Ricordiamo inoltre che per un lavoro realmente profondo sarà indispensabile lavorare sulla prevenzione e quindi sulla ottimizzazione del funzionamento complessivo dell’individuo in base alla propria costituzione, conoscendo e sapendo utilizzare correttamente i meridiani curiosi e la teoria dei Sette Sentimenti.

IL JĪNG 精 (Essenza)

Il Jīng permette alla materia di essere vivente come affermano i testi classici.

«Il fatto che le due essenze (Jīng ) si congiungano denota gli Spiriti Shén ». (Líng Shū 灵枢 cap. 8)

«Quando i due Shén si incontrano si uniscono e si raggiunge la forma corporea» (ibid. cap. 30)

Il Jīng , sostanza costitutiva fondamentale (i “mattoni del corpo”), è a sua volta suddiviso in Jīng prenatale (fornito dai genitori al momento del concepimento) e Jīng post-natale. Il primo è detto Jīng del Cielo Anteriore (Qiántiān zhī Jīng 前天之精), mentre il Jīng post-natale (Hòutiān zhī Jīng 后天之精) è detto del Cielo Posteriore. Quest’ultimo viene acquisito tramite l’alimentazione, intesa nel senso più ampio, e tramite le tecniche di Qìgōng 气功. Quindi, utilizzando un parallelo con la scienza moderna, nell’organismo, il Jīng rappresenta da un lato il codice genetico (caratteristiche ereditarie), dall’altra lo sviluppo delle potenzialità contenute nel medesimo grazie a una “alimentazione” sufficientemente completa. Lo sviluppo dell’individuo è accompagnato da mutamenti corrispondenti del suo Jīng che si esplicano con stadi di sette anni nella donna e di otto anni nell’uomo come insegnano i classici.

«Il luogo privilegiato di residenza del Jīng sono i reni» (G. Guillaume, Rheumathologie).

Il Rene è dunque la sede privilegiata della forza profonda dell’uomo, considerato che il Rene è, in MTC, collegato con il “midollo” (che corrisponde al cervello), e anche se l’abilità e la saggezza provengono dal cervello, il loro fondamento è nel Rene. Così il Jīng è l’elemento che impregna l’organismo della possibilità di sviluppo dalla concezione alla morte. Quanto scritto dal Sù Wèn 素问 si riferisce alla crescita e decadimento del Jīng in condizioni ottimali di alimentazione e stile di vita. Durante la vita però ci possono essere delle condizioni che accelerano la decadenza del Jīng .

I testi descrivono alcune cause di deficit di Jīng :

– Deficit di Jīng congenito

– Gravidanze ravvicinate

– Eccessi sessuali (intellettuali)

– Eccessivo carico di lavoro fisico o sportivo

– Eccessivo carico di lavoro intellettuale

– Squilibri emotivi (Sette Sentimenti)

– Malattie croniche

– Malattie oncologiche

– Pesanti errori alimentari

– eccetera.

Il Jīng proviene dal Cielo Anteriore o dal Cielo Posteriore, ereditario e acquisito:

Jīng innato viene conservato nel Rene che lo utilizza per alimentare tutti gli organi Zàng . È l’eredità dei genitori. Il concepimento non è altro che la fusione dei due distinti Jīng / : Jīngyè 精液 del maschio e Jīngxuè 经血 della femmina. Il Jīng prenatale determina le caratteristiche particolari della crescita e dello sviluppo dell’individuo per tutta la vita.

Jīng acquisito, viene dallo Stomaco che lo distribuisce, sotto il controllo della Milza, in base al sapore degli alimenti a tutti gli organi e viene messo in riserva, quando è in eccesso, come Jīng del Rene. Altrettanto corretto è affermare che il corpo acquisisce Jīng tramite il Triplice Riscaldatore.

In base alle funzioni possiamo parlare di:

Jīng degli organi

Jīng del midollo e cervello (mare del midollo)

Jīng del seme (sperma e ovulo)

Jīng Míng 精明 (luce del volto)

Il Jīng degli organi è connesso anche ai territori periferici a essi correlati:

Jīng del Fegato comprende: organo Fegato, tendini-muscoli, unghie, vista

Jīng del Rene comprende: organo, osso, midollo, cervello, denti, capelli, ano, uretra, udito.

Jīng del Polmone comprende: organo Polmone, pelle, peli, olfatto

Jīng della Milza comprende: organo Milza-pancreas, connettivo, labbra, lingua (sapori)

Jīng del Cuore comprende: organo cuore, vasi, lingua (capacità di articolare il linguaggio)

NUTRIMENTO DEL JĪNG

Il Jīng (innato e acquisito) di un organo dà origine, per azione della Yuánqì 元气, al Qì dello stesso organo (le sue specifiche funzioni) e viene continuamente nutrito da:

Jīng del mare degli alimenti

Jīng del mare del midollo

Jīng del mare dei meridiani

Jīng del mare del sangue

MARE DEGLI ALIMENTI

Jīng dell’organo viene nutrito dal “Mare degli alimenti”. Il Jīng acquisito viene dallo Stomaco – Mare degli alimenti e distribuito agli organi in base ai sapori degli alimenti. Così per esempio il Jīng degli alimenti di sapore acido va al Fegato.

Il punto ST 36 Zúsānlǐ 足三里 governa questa funzione.

Affinché il Jīng acquisito possa arrivare a destinazione e giovare al Jīng degli Organi sono necessarie diverse funzioni:

– Funzione di scelta tra il puro e l’impuro degli alimenti del Triplice Riscaldatore Sānjiāo 三焦 medio regolata da CV 13 Shàngwǎn 上脘

– Funzione di assorbimento dello stomaco regolata da ST 45 Lìduì 厉兑

– Funzione di trasporto della Milza attivata da:

SP 14 Fùjié 腹结 per il Rene

SP 16 Fù’āi 腹哀 la Milza

CV 10 Xiàwǎn 下脘 per il Fegato

SP 18 Tiānxī 天溪 per il Polmone

SP 19 Xiōngxiāng 胸乡 per il cuore

MARE DEI MIDOLLI

Il Jīng non utilizzato dagli organi viene messo in riserva (funzione del Triplo Riscaldatore inferiore) nel Rene – Mìngmén 命门 e quindi nel Mare del Midollo. Il Jīng dell’organo viene nutrito anche grazie al “Mare del Midollo”. Il Jīng innato (nutrito dal Jīng acquisito) viene conservato nel Rene – Mìngmén 命门. Da qui sale, attraverso il midollo, al cervello. Da quest’ultimo scende attraverso il ramo laterale del meridiano Zútàiyáng 足太阳 – Vescica e da qui, attraverso i punti Běnshén 本神, “nutre” il Jīng specifico di ogni organo. Il punto Běnshén 本神 ha la funzione di un “rubinetto” che permette il rifornimento del Jīng dell’organo di sua competenza da parte del mare del midollo. Per la loro azione di tonificare lo Yīn degli organi hanno la capacità di trattare gli eccessi di Yáng (calore degli organi) come ci ricorda il S.W.

S.W. cap. 61: «Vi sono cinque punti Xué che sono situati a lato dei punti Shù del dorso: Pòhù 魄户 (BL 42), Shéntáng 神堂 (BL 44), Húnmén 魂门 (BL 47), Yìshè 意舍 (BL 49), Zhìshì 志室 (BL 52). Sono 10 punti per evacuare il calore dai cinque Organi Zàng .»

Questi punti, quando sono interessati, sono dolorabili alla pressione secondo una tradizione che è stata ripresa da Chéng Dàn’ān 承淡安.

CLICCATE PER ACCEDERE ALLA VIDEOLEZIONE DEL DOTT. PAOLO FUSARO DEDICATA AL TRATTAMENTO DELLO STRESS

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Qī Qíng 七情 i 7 Sentimenti, quarta parte: Kǒng 恐 paura, Jīng 驚 panico, terrore
Kǒng 恐 paura, Jīng 驚 panico, terrore. Dopo aver trattato nella prima parte dell’articolo il meccanismo dei sentimenti in medicina cinese li abbiamo presi in considerazione12400747_10207073977662689_2995499818968729281_n singolarmente: ipereccitazione o gioia patologica, collera ed ansietà nel secondo articolo, pensiero ossessivo e tristezza nel terzo. Nella quarta ed ultima parte dell’articolo analizziamo i 2 rimanenti. Si tratta di un lavoro preciso e molto sintetico che presuppone conoscenze di medicina cinese e tuina, il trattamento completo viene comunque sviluppato nei video corsi relativi, rintracciabili facilmente grazie ai links inseriti in basso. La serie completa dei video verrà ultimata entro gennaio 2016. Ricordiamo inoltre che Il lavoro con tuina e moxa per i 7 sentimenti è uno degli argomenti cardine della Scuola di Tuina e Moxa organizzata da Wu Wei a Brescia ed a Milano in collaborazione con Studio Malnati.

 Kǒng 恐 – PAURA

 kǒng 恐(R. 2890): temere, avere paura, timore
 “La paura eccessiva dissipa lo spirito. La paura eccessiva lede il Jing: l’essenza vitale perturbata determina dolori alle ossa e atrofie con raffreddamento delle membra.’’ (L.S., 8)
 “La paura spoglia (defrauda) l’essenza e blocca il fuoco superiore, il Qi torna indietro, distende il fuoco inferiore e non circola più.’’ (S.W., 39)
 La paura è quindi l’eccesso della corretta prudenza dei reni. Il rene è la “coesione’’; l’iperattività di questo movimento provoca innanzitutto congelamento dell’energia in basso. Il danno energetico centrato sui reni si trasmette poi sostanzialmente a tutti gli zang dando origine ad un meccanismo embricato.

Qualunque sia l’eziologia (causa), una volta instauratosi, il sentimento Kong determina un vuoto di Qi dei reni e in particolare lede il Jing (S.W., 19 – L.S., 8). In realtà, l’azione di congelamento del Qi è molto più generale e determina blocco del TR-S e del TR-I (S.W., 39), lesione del cuore (L.S., 4) e dello Shen (L.S., 8). Secondo Guillaume, abbiamo: abbassamento del Qi, abbattimento del Qi, lesione del Jing e blocco del TR-S. Il Qi inverte il flusso e distende il TR-I, ferita dello Shen e del cuore, agitazione, impedimento della raccolta, lesione di Rn e F, svuotamento dei 5 Zang.

Scarica l’articolo completo in pdf kong-jing

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