Jīng 精 e meccanismo dello Stress in MCC – I parte

Jīng 精 e meccanismo dello Stress in MCC – I parte

Jīng 精 e meccanismo dello Stress in MCC di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vivere significa, necessariamente, consumare o meglio utilizzare, la propria energia, il proprio Qì . Come ben sappiamo, lo stato del Qì poggia su unastress serie di substrati energetici profondi: il Jīng , lo Xuè (sangue), i Jīnyè 津液 (liquidi), la Yuánqì 元气. È proprio l’azione della Yuánqì 元气 sul Jīng , sia innato che acquisito, che rende continuamente disponibili lo Yīn e lo Yáng . Quando però le condizioni di vita richiedono quantità eccessive di consumo energetico il meccanismo corretto si altera e il consumo diviene maggiore dell’approvvigionamento. Le energie ancestrali vengono intaccate: si tratta, in breve, del meccanismo dello stress come rappresentato nella teoria energetica cinese. Quando parliamo di stress ci riferiamo quindi specificamente al consumo eccessivo di energie del cielo posteriore ed anteriore, dovuto a molteplici cause che vedremo in seguito. In generale si può comunque affermare che tutte le cause sono connesse a una eccessiva attivazione dei meccanismi vitali e di difesa dell’individuo. Ricordiamo infatti che, in termini occidentali, lo stress viene comunemente associato alle tre risposte ancestrali di difesa, le cosiddette “tre F”: Fight, Fly, Freeze. Tale meccanismi, sviluppati per far fronte a estreme situazioni di pericolo per la sopravvivenza individuale,richiedono il dispendio di massicce quantità di energia. Lo stress si basa quindi, semplificando al massimo, sull’attivazione di risorse eccessive per fronteggiare situazioni comunque altrimenti gestibili.

Di seguito descriveremo quindi brevemente la via di approvvigionamento e distribuzione del Jīng 精 secondo la MCC soprattutto in base agli insegnamenti del Maestro Jeffey Yuen. Agire su questi meccanismi sarà primario per riparare a situazioni di stress. Ricordiamo inoltre che per un lavoro realmente profondo sarà indispensabile lavorare sulla prevenzione e quindi sulla ottimizzazione del funzionamento complessivo dell’individuo in base alla propria costituzione, conoscendo e sapendo utilizzare correttamente i meridiani curiosi e la teoria dei Sette Sentimenti.

IL JĪNG 精 (Essenza)

Il Jīng permette alla materia di essere vivente come affermano i testi classici.

«Il fatto che le due essenze (Jīng ) si congiungano denota gli Spiriti Shén ». (Líng Shū 灵枢 cap. 8)

«Quando i due Shén si incontrano si uniscono e si raggiunge la forma corporea» (ibid. cap. 30)

Il Jīng , sostanza costitutiva fondamentale (i “mattoni del corpo”), è a sua volta suddiviso in Jīng prenatale (fornito dai genitori al momento del concepimento) e Jīng post-natale. Il primo è detto Jīng del Cielo Anteriore (Qiántiān zhī Jīng 前天之精), mentre il Jīng post-natale (Hòutiān zhī Jīng 后天之精) è detto del Cielo Posteriore. Quest’ultimo viene acquisito tramite l’alimentazione, intesa nel senso più ampio, e tramite le tecniche di Qìgōng 气功. Quindi, utilizzando un parallelo con la scienza moderna, nell’organismo, il Jīng rappresenta da un lato il codice genetico (caratteristiche ereditarie), dall’altra lo sviluppo delle potenzialità contenute nel medesimo grazie a una “alimentazione” sufficientemente completa. Lo sviluppo dell’individuo è accompagnato da mutamenti corrispondenti del suo Jīng che si esplicano con stadi di sette anni nella donna e di otto anni nell’uomo come insegnano i classici.

«Il luogo privilegiato di residenza del Jīng sono i reni» (G. Guillaume, Rheumathologie).

Il Rene è dunque la sede privilegiata della forza profonda dell’uomo, considerato che il Rene è, in MTC, collegato con il “midollo” (che corrisponde al cervello), e anche se l’abilità e la saggezza provengono dal cervello, il loro fondamento è nel Rene. Così il Jīng è l’elemento che impregna l’organismo della possibilità di sviluppo dalla concezione alla morte. Quanto scritto dal Sù Wèn 素问 si riferisce alla crescita e decadimento del Jīng in condizioni ottimali di alimentazione e stile di vita. Durante la vita però ci possono essere delle condizioni che accelerano la decadenza del Jīng .

I testi descrivono alcune cause di deficit di Jīng :

– Deficit di Jīng congenito

– Gravidanze ravvicinate

– Eccessi sessuali (intellettuali)

– Eccessivo carico di lavoro fisico o sportivo

– Eccessivo carico di lavoro intellettuale

– Squilibri emotivi (Sette Sentimenti)

– Malattie croniche

– Malattie oncologiche

– Pesanti errori alimentari

– eccetera.

Il Jīng proviene dal Cielo Anteriore o dal Cielo Posteriore, ereditario e acquisito:

Jīng innato viene conservato nel Rene che lo utilizza per alimentare tutti gli organi Zàng . È l’eredità dei genitori. Il concepimento non è altro che la fusione dei due distinti Jīng / : Jīngyè 精液 del maschio e Jīngxuè 经血 della femmina. Il Jīng prenatale determina le caratteristiche particolari della crescita e dello sviluppo dell’individuo per tutta la vita.

Jīng acquisito, viene dallo Stomaco che lo distribuisce, sotto il controllo della Milza, in base al sapore degli alimenti a tutti gli organi e viene messo in riserva, quando è in eccesso, come Jīng del Rene. Altrettanto corretto è affermare che il corpo acquisisce Jīng tramite il Triplice Riscaldatore.

In base alle funzioni possiamo parlare di:

Jīng degli organi

Jīng del midollo e cervello (mare del midollo)

Jīng del seme (sperma e ovulo)

Jīng Míng 精明 (luce del volto)

Il Jīng degli organi è connesso anche ai territori periferici a essi correlati:

Jīng del Fegato comprende: organo Fegato, tendini-muscoli, unghie, vista

Jīng del Rene comprende: organo, osso, midollo, cervello, denti, capelli, ano, uretra, udito.

Jīng del Polmone comprende: organo Polmone, pelle, peli, olfatto

Jīng della Milza comprende: organo Milza-pancreas, connettivo, labbra, lingua (sapori)

Jīng del Cuore comprende: organo cuore, vasi, lingua (capacità di articolare il linguaggio)

NUTRIMENTO DEL JĪNG

Il Jīng (innato e acquisito) di un organo dà origine, per azione della Yuánqì 元气, al Qì dello stesso organo (le sue specifiche funzioni) e viene continuamente nutrito da:

Jīng del mare degli alimenti

Jīng del mare del midollo

Jīng del mare dei meridiani

Jīng del mare del sangue

MARE DEGLI ALIMENTI

Jīng dell’organo viene nutrito dal “Mare degli alimenti”. Il Jīng acquisito viene dallo Stomaco – Mare degli alimenti e distribuito agli organi in base ai sapori degli alimenti. Così per esempio il Jīng degli alimenti di sapore acido va al Fegato.

Il punto ST 36 Zúsānlǐ 足三里 governa questa funzione.

Affinché il Jīng acquisito possa arrivare a destinazione e giovare al Jīng degli Organi sono necessarie diverse funzioni:

– Funzione di scelta tra il puro e l’impuro degli alimenti del Triplice Riscaldatore Sānjiāo 三焦 medio regolata da CV 13 Shàngwǎn 上脘

– Funzione di assorbimento dello stomaco regolata da ST 45 Lìduì 厉兑

– Funzione di trasporto della Milza attivata da:

SP 14 Fùjié 腹结 per il Rene

SP 16 Fù’āi 腹哀 la Milza

CV 10 Xiàwǎn 下脘 per il Fegato

SP 18 Tiānxī 天溪 per il Polmone

SP 19 Xiōngxiāng 胸乡 per il cuore

MARE DEI MIDOLLI

Il Jīng non utilizzato dagli organi viene messo in riserva (funzione del Triplo Riscaldatore inferiore) nel Rene – Mìngmén 命门 e quindi nel Mare del Midollo. Il Jīng dell’organo viene nutrito anche grazie al “Mare del Midollo”. Il Jīng innato (nutrito dal Jīng acquisito) viene conservato nel Rene – Mìngmén 命门. Da qui sale, attraverso il midollo, al cervello. Da quest’ultimo scende attraverso il ramo laterale del meridiano Zútàiyáng 足太阳 – Vescica e da qui, attraverso i punti Běnshén 本神, “nutre” il Jīng specifico di ogni organo. Il punto Běnshén 本神 ha la funzione di un “rubinetto” che permette il rifornimento del Jīng dell’organo di sua competenza da parte del mare del midollo. Per la loro azione di tonificare lo Yīn degli organi hanno la capacità di trattare gli eccessi di Yáng (calore degli organi) come ci ricorda il S.W.

S.W. cap. 61: «Vi sono cinque punti Xué che sono situati a lato dei punti Shù del dorso: Pòhù 魄户 (BL 42), Shéntáng 神堂 (BL 44), Húnmén 魂门 (BL 47), Yìshè 意舍 (BL 49), Zhìshì 志室 (BL 52). Sono 10 punti per evacuare il calore dai cinque Organi Zàng .»

Questi punti, quando sono interessati, sono dolorabili alla pressione secondo una tradizione che è stata ripresa da Chéng Dàn’ān 承淡安.

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stress prodygia

Yi Jing e Meridiani Luò 絡 secondo M. Vinogradoff. II parte

Di seguito la seconda parte dell’articolo di Michel Vinogradoff dedicato al rapporto tra teoria dell’Yi Jing e meridiani Luò 絡. Sentiti ringraziamenti alla nostra ex corsista ed amica Valeria Damioli per la brillante traduzione. Trovate QUI la prima parte. Lo studio completo dei Luo,con applicazioni al tuina, secondo la visione dei Maestri J.M. Kespi, J.Yuen e M. Vinogradoff è argomento fondamentale del terzo anno della nostra Scuola di Tuina e Qigong.

 

“Possiamo distribuire per i tre stadi di un esagramma, i 6 livelli di Yin e Yang. In questo modo i livelli Yin e Yang del corpo possono essere avvicinati al simbolismo dello Yi Jing. Per prima cosa, distribuiremo ciascuno dei livelli secondo le 4 stagioni, vale a dire le quattro direzioni, e come i 4 Xiang che abbiamo visto in precedenza.

TERRA: livelli Jue yin e Shao yin

È evidente che :

l’asse nord-sud, estate inverno, è destinato a Shao Yin.yi jing

l’asse est-ovest, primavera autunno, è assegnato a Jue Yin

Possiamo anche ripartire i meridiani principali di questi due livelli

Shao yin Asse Nord-Sud Cuore a sud – estate
Rene a nord – inverno
Jue yin Asse Est-Ovest Fegato a est – primavera
Ministro del cuore a ovest – autunno

 

 

CIELO: livelli Shao yang e Tae yang

È evidente che :

l’asse nord-sud, estate inverno, è destinato a Tae yangyi jing e meridiani luo

l’asse est-ovest, primavera autunno, è assegnato a Shao yang

Possiamo anche ripartire i meridiani principali di questi due livelli

Tae yang Asse Nord-Sud Intestino tenue a sud – estate
Vescica urinaria a nord – inverno
Shao Yang Asse Est-Ovest Vescica biliare a est – primavera
Triplice riscaldatore a ovest – autunno

 

 

UOMO: livelli Tai yin e Yang Ming

È qui che lo Yin e lo Yang si intrecciano e il matrimonio ha luogo. I due assi Nord / Sud ed Est / Ovest si intersecano.  Perché a livello dell’Uomo gli assi del Cielo e della Terra si intersecano? La risposta sta nello Yi Jing. In effetti, se guardiamo gli esagrammi seguendo il simbolismo Cielo / Terra, cosa osserviamo? Posizioniamo il livello della Terra secondo il simbolo della terra, cioè Yin, il livello del Cielo secondo il suo simbolismo, cioè Yang. E l’Uomo secondo il simbolismo sarà Yang nel suo Cielo e Yin nella sua terra.

Yi Jing e Luo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciò dimostra che la progressione, il movimento, nascono nel divario rispetto al simbolismo a livello dei tratti umani. La deviazione dal simbolismo dei livelli Cielo e Terra non è sufficiente. È necessario che le caratteristiche del livello dell’uomo non siano conformi al simbolismo. Quindi il movimento e quindi la funzione diventa efficace. Ecco perché i livelli energetici dei tratti di Uomo, Tai Yin e Yang Ming devono intersecarsi. Così, Tai Yin occuperà i quadranti Ovest e Nord, mentre Yang Ming occuperà i quadranti Est e Sud.

In questo modo, l’asse nord-sud sarà sia Yin che Yang e lo stesso per l’asse est-ovest. Per i meridiani principali:

Primavera Yang Ming Grosso intestino
Estate Yang Ming Stomaco
Autunno Tai Yin Polmone
Inverno Tai Yin Milza-Pancreas

 

Avremo quindi:

Asse Nord-Sud Stomaco a sud – estate
Milza-pancreas a nord – inverno
Asse Est-Ovest Grosso intestino a est – primavera
polmone a ovest – autunno

 

Quindi, per l’Uomo otteniamo lo schemayi jing e luo

 

 

 

 

 

Questa ripartizione corrisponde alla loggia energetica con Milza – Stomaco, che corrisponde all’asse nord-sud, e Polmone-Intestino Crasso, che corrisponde all’asse est-ovest. Ora la domanda è : Cosa significano il Cielo di un paziente o l’Uomo di un paziente o la sua Terra?

Vediamo come si possono definire questi livelli e le loro possibili patologie.

TERRA

La Terra costituisce le radici di un individuo. È il terreno in cui è ancorato. Sulla terra si fondano le sue certezze, i suoi automatismi. Questo è ciò su cui l’individuo fa affidamento per essere autonomo. Questi sono i legami che lo legano ai suoi antenati e ai suoi discendenti.

Una terra in inverno è legata agli ascendenti o a quelli molto vicini alle generazioni precedenti. È la capacità di separarci dai nostri genitori. Zu Shao Yin, 4 Rn.

Patologia: depressione alla morte di un genitore o di una persona cara. Queste sono le persone la cui vita “finisce” al momento della morte di una persona cara. Si chiudono in se stessi e si rifiutano di continuare a vivere.

Oltre allo stato depressivo, questo genererà attacchi di angoscia, ansia, ogni volta che le circostanze della vita quotidiana richiedono un ancoraggio (un po’ di polso ndt).

Una terra in primavera è legata ai discendenti, ai bambini. È la capacità di trasmettere la vita, di concepire. Zu Jue Yin 5F.

Patologia: problemi legati al concepimento o dell’accettazione di una gravidanza. Queste persone si concentrano sulla loro difficoltà a concepire e vivono solo per questo. Tutto ruota attorno a questo al punto da dimenticare che esiste un potenziale padre. Questo esiste solo come possibile generatore e e npn più come compagno. Questo porta a disturbi del sonno con difficoltà ad addormentarsi e svegli improvvisi. Naturalmente, i problemi di peso si aggiungono quando i trattamenti di stimolazione ormonale durano troppo a lungo. Queste persone tendono ad uno stato di isolamento che si crea e che mantengono artificialmente. Non è possibile mettere in discussione il loro comportamento. Se non riescono a concepire, si convincono di avere un problema fisico che i medici non riescono a identificare.

Una terra in estate è legata alla nostra capacità di collocarci fra i nostri ascendenti o nostri discendenti. È la capacità di essere apprezzati in relazione agli altri. È la fiducia in se stessi, perché ci si sente connessi. Capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Shou Shao Yin 5C.

Patologia: preoccupazione esagerata per i bambini. Madre o padre che non si fidano di nessuno, che non permettono a nessun altro di prendersi cura dei bambini. L’emotività portata limite. Incapacità di recidere il cordone ombelicale. Queste persone vivono attraverso i loro figli o più raramente attraverso i loro genitori.

Una terra in autunno è legata al ritiro, con l’accettazione della fine delle cose e degli esseri. È la capacità di prendere le distanze, di ritrovarsi soli e autonomi. Shou Jue Yin 6 MC

Patologia: “Non accettare la fine dell’estate”. Abbattimento e depressione rifiutandosi di accettare se stessi per come si è. Queste persone danno molto peso alle opinioni degli altri. La chiusura dei cicli è difficile, ad esempio quando i bambini lasciano il nido. Quando finisce un’era, come l’inizio della menopausa, il paziente non può affrontare questi cambiamenti con calma. Rifiuto che le cose finiscano. I segni sono principalmente disturbi del sonno con ansia, problemi di memoria in cui non si trovano le parole.

 

UOMO

L’uomo costituisce l’azione. Queste sono le preoccupazioni quotidiane, l’attuazione dei progetti del Cielo. È la capacità di agire ben radicati e senza avere dubbi. È l’azione che arriva al momento giusto e si inserisce senza sforzo nella continuità. È la capacità di compiere un gesto efficace e sicuro.

 

Un Uomo in inverno è legato allo sviluppo dell’azione, alla sua attuazione. È rigore nell’azione, è saper mantenere la mente concentrata. Non disperdere. Zu Tai Yin 4 M.

Patologia: il paziente non sa da dove cominciare. Tutto è difficile. Si sente subito sopraffatto, mentre prima non lo era. Sembra tutto complicato. “Non posso farlo più”. Questa sensazione è spesso legata al mondo del lavoro. In un dato momento, a seguito di un cambiamento di situazione, o di un’evoluzione del lavoro, la persona si stente smarrita, sopraffatta. Non sa più come fare.

Un uomo in primavera corrisponde ad azioni intraprese con vigore. Tutto avviene facilmente e si evolve in scala sempre maggiore. Ciò che viene implementato si sviluppa con una progressione evidente. È un progresso visibile e palpabile. Il risultato dell’azione è sempre più deciso e stabile, i suoi effetti sono sempre più evidenti. Shou Yang Ming 6 GI.

Patologia: il paziente fatica a seguire una linea di principio riconoscibile nelle sue azioni. Ha la sensazione di non padroneggiare tutti gli elementi. Difficoltà ad agire con ordine, si disperde in direzioni diverse. Avrà difficoltà a seguire le situazioni in sviluppo. Avrà l’impressione di trascinarsi, la sensazione di una certa pesantezza nel corpo. A volte tutte le azioni saranno uno sforzo. Questo porterà a un certo scoraggiamento, alla sensazione di non essere in grado di farcela.

Un Uomo in estate corrisponde alle azioni che uno domina. Colui che sa come e cosa fare e lo fa. Programma azioni su larga scala. Tutti gli obbiettivi sono alti, al massimo. Necessità di guidare, controllare i progressi in modo che tutto sia regolato e nulla si sprechi. Zu Yang Ming 40 St.

Patologia: il paziente non controlla le sue azioni, che possono essere troppo forti, troppo ambiziose, troppo esagerate in tutti i sensi. Non esiste la nozione di limite. È tutto e qualsiasi costo, disordinato e con molta energia. Le circostanze esterne possono anche intervenire impedendo al paziente di esprimere la sua capacità di fare le cose correttamente.

Un Uomo in autunno corrisponde ad azioni tranquille e pacifiche. C’è un’inclinazione a riordinare, a riorganizzare. Può essere un riepilogo di ciò che è stato fatto, come una sorta di revisione. Le azioni vengono eseguite senza fretta, in ordine. Shou Tai Yin, 7 P.

Patologia: depressione autunnale per rifiuto di smettere di agire. Accettare un certo ritiro. Si rammarica del passato. Troppo ordinato (archiviazione) o al contrario disordine in tutto Perdita della capacità di far fronte ai cambiamenti, anche minori.

 

CIELO

Al livello Cielo appartengono le intenzioni, le aspirazioni, i progetti, la creatività, un obbiettivo verso il quale ci stiamo muovendo. È il progetto che verrà sviluppato e sottoposto alla riflessione. È la capacità di sperimentare intenzioni chiare e ben definite e di poterle trasformare in progetti concreti affinché vengano realizzate.

 

Il Cielo in inverno corrisponde ad aspirazioni fondamentali, alle semplici intenzioni. Sapere chiaramente cosa siamo, senza lasciarci deludere. La disponibilità è centrata sulle proprie aspirazioni più profonde. Zu Tai Yang 58 Vu.

Patologia: depressione con sensazione di essere inutili. Non ci sono intenzioni chiare. Il paziente non ha programmi. Ciò si verifica spesso quando avviene il passaggio dal fare all’essere, con l’incapacità di trovarvi un qualunque arricchimento personale. Succede anche quando abbiamo nutrito sperante ma appare evidente che saremo delusi. Se abbiamo scommesso troppo. Una sensazione di grande vuoto.

Il Cielo in primavera corrisponde alle intenzioni che si rivelano. Sono in ordine, sono coordinate fra loro. Il progetto è ben definito. Le idee sono abbondanti e ben strutturate. Zu Shao Yang 37 VB.

Patologia: difficoltà nella scelta. È uno stato di incertezza permanente. C’è nervosismo con ansia dovuto al fatto che non sappiamo da dove cominciare.

Il Cielo in estate corrisponde a un’espansione delle intenzioni. Sono da tutte le parti e ci divertiamo con loro. È l’intenzione che gioca. La creatività è al suo apice. Shou Tai Yang 7 IG.

Patologia: esagerazione o inibizione del gioco delle intenzioni. O trabocca dappertutto e dà aspetti quasi maniacali, oppure è così incistato che si ha l’impressione di una grande indifferenza con apatia. Nel primo caso ci sarà molta incoscienza e nessun interesse per le conseguenze. Nel secondo caso, ci sarà così tanta inibizione che non verrà fuori nulla e questo genererà molta paura e panico.

Il Cielo in autunno corrisponde a una concentrazione di intenzioni. Non c’è spazio per il dubbio. Le idee sono chiare e ben definite. Sappiamo esattamente cosa è realizzabile e cosa no. Shou Shao Yang 5 TR.

Patologia: il paziente non accetta ciò che gli accade e si ribella. Si aggrappa alle sue idee, che spesso non corrispondono alla realtà. Presenta segn di depressione con ansia, o di ribellione con irritabilità contro tutto.

 

I punti sui meridiani principali, che corrispondono a ciò che abbiamo definito, sono quindi punti che corrispondono sia a Cielo – Uomo – Terra che alle quattro stagioni. Questi punti sono punti LUO. In effetti, i punti Luo mettono in relazione l’uomo: con se stesso (collegando i meridiani di una stessa loggi aenergetica); con il macrocosmo (per il suo rapporto interno / esterno. Vale a dire dai legami tra l’uomo e l’ambiente in cui si evolve)

Il rapporto dei punti Luo con le logge energetiche li pone in prima linea in relazione alle stagioni.

Nel complesso, diremo che:

La Terra sono le radici

L’uomo sono le azioni

Il Cielo sono le intenzioni

Le intenzioni mettono radici e questo porta alle azioni, questo è il motivo per cui abbiamo la triade terra-uomo-cielo

Cielo Primavera 37 VB Guang Ming
Estate 7 It Zhi Zeng
Autunno 5 TR Wai Guan
Inverno 58 V Fei Yang
Uomo Primavera 6 GI Pian Li
Estate 40 St Feng Long
Autunno 7 P Lie Que
Inverno 4 M Gong Sun
Terra Primavera 5 F Li Gou
Estate 5 C Tong Li
Autunno 6 MC Nei Guan
Inverno 4 R Da Zhong

 

 

Addendum: poesia moderna su ciò che è stato detto

Dans le YI sont quatre images

Une image pour  chaque orient.

Dans le YI sont disfigures

Soixante  et quatre exactement.

Dans chaque figure, trois cheminements

Nommés  TAO tout simplement.

Ainsi,

Le TAO du Ciel

Se trouve en haut,fort  éminent.

Le TAO de la Terre

Se trouve en bas,fort  humblement.

Entre les deux, dans le mitan,

Le TAO de l’Homme

Trace son chemin, évidemment.

Le Tao du Ciel à l’image de l’est est dit

Ciel en printemps.

Le Tao d u Ciel à l’image du sud est dit Ciel en été.

Le Tao d u Ciel à l’image de l’ouest est dit Ciel en automne.

Le Tao du Ciel à l’image du nord est dit Ciel en hiver.

Ah ! Si l’on demande, Pour le Tao de la Terre

Et pour celui de l’Homme ? Eh bien !

Il en va de meme, exactement.

Trois Tao et qua tre saisons,

Cela fait douze assurément.

Dans chaque Tao sont deux étages

A chaque étage se trouve un trait. Ainsi,

Les trois Tao de chaque figure

Dessinent six traits à la structure

Ainsi, six traits dans chaque figure

Six et rien de plus et tout perd ure.

Da ns le corps de l’homme sont des trajets

Douze sont comptés précisément .

Le Yin, le Yang, ces deux complices

Tissent leurs niveaux, au nombre de six.

Six et douze, pour le Yi.

Six et douze, pour le corps.

Combien le Yi est grand et subtil !

Combien le Ciel/Terre est g rand et habile !

L’un décrit /es états de tous !es changements

L’autrefaçonne /es hommes de tous tempéra ments. »

Nello YI ci sono quattro immagini

Un’immagine per ogni direzione.

Nell’YI ci sono delle combinazioni

Sessantaquattro esattamente.

In ogni figura, tre percorsi

Chiamato semplicemente TAO.

In tal modo,

Il TAO del Cielo

È in alto, molto eminente.

TAO della Terra

È in basso, molto umilmente.

Tra i due, in mezzo,

TAO dell’uomo

Fatti strada, ovviamente.

Il Tao del Cielo nell’immagine dell’est è detto

Cielo in primavera.

Il Tao del Cielo nell’immagine del sud è chiamato

Cielo in estate.

Il Tao del Cielo nell’immagine dell’ovest sia

Cielo in autunno.

Il Tao del Cielo nell’immagine del nord è chiamato

Cielo in inverno.

Ah! Se uno chiede, per il Tao della Terra

E per quello dell’Uomo? Bene !

Lo stesso è vero, esattamente.

Tre Tao e quattro stagioni,

Questo fa sicuramente dodici.

In ogni Tao ci sono due piani

Su ogni piano c’è una linea. In tal modo,

I tre Tao di ogni figura

Disegna sei linee sulla struttura

Quindi sei linee in ogni figura

Sei e niente di più e tutto perdura.

Nel corpo umano ci sono percorsi

Dodici vengono contati esattamente.

Yin, Yang, questi due complici

Tessere i loro livelli, sei in numero.

Sei e dodici, per Yi.

Sei e dodici, per il corpo.

Quanto è grande e sottile lo Yi!

Quanto è grande e abile il Cielo / Terra!

Uno descrive gli stati di tutti i cambiamenti

L’altro plasma uomini di tutti i temperamenti.

 

 

 

Vinogradoff: i meridiani Luò 絡 secondo l’Yi Jing – I Parte

I Luo, meridiani secondari secondo lo Yi Jing (I Ching)

Ringraziamo di cuore la nostra amica ed ex corsista Valeria Damioli per l’eccellente traduzione di questo fondamentale articolo di Michel Vinogradoff dedicato al rapporto tra meridiani Luo ed Yi jing.

Fin dall’antichità in Cina, gli uomini hanno osservato la natura e i suoi cambiamenti stagionali, adattando ad essa il loro comportamento: il modo di vestirsi, diVinogradoff Yi Jing nutrirsi, il lavoro nei campi. Tutto si adeguava in accordo con la stagione. L’uomo si adeguava alla natura e alle variazione dello yin e dello yang. La sua postura eretta, il suo vivere nel vuoto mediano, fra cielo e terra, poneva l’uomo al centro, all’incrocio fra le influenze terrestri e quelle celesti. Essere bipede con postura eretta, l’anatomia stessa dell’uomo simboleggia questa relazione che si riflette nel suo comportamento, risuona in lui, e proviene dal Cielo e dalla Terra.I comportamenti appropriati, cioè quelli che si adattano ai periodi dell’anno, sono stati descritti e alcuni sono giunti a noi.

In particolare, nel Libro dei Cerimoniali o Libro dei Riti, Li Ji, che risale al tempo degli Stati Combattenti (ma potrebbe essere precedente), troviamo descrizioni di cosa fare, quando e in quali circostanze. Quest’opera è uno dei cinque Classici dell’Antichità. Adeguare la propria condotta alle variazioni dello yin-yang cosmici, significa mettersi in perfetta armonia collocandosi fra Cielo-Terra. I Cinesi hanno sempre desiderato seguire l’ordine naturale e hanno sempre evitato di disturbare questo ordine. Il quarto capitolo del Libro dei Riti (li ji), si chiama Yue ling – Trattato delle Lune. Nel capitolo quarto, sono descritti i comportamenti che l’uomo deve adottare in funziona delle stagioni. Ogni stagione è divisa in tre mesi. Per ogni mese, il testo descrive la posizione del sole in funzione delle costellazioni e le costellazioni visibili all’alba e al tramonto. Questo libro parla delle stagioni e dei comportamenti che deve assumere l’uomo per adeguarsi alla loro successione. Il modo di vestirsi, di nutrirsi, il tipo di attività o lavoro agricolo sono descritti con precisione per ogni periodo dell’anno.

Le stesse nozioni si ritrovano nel Su Wen, capitolo 12, intitolato “Il Grande Trattato che spiega che dobbiamo sintonizzare gli Spiriti ai Quattro Soffi” (vedi SU WEN, Les 11premiers traités, E. Rochat de la Vallée et C. Larre. Ed. Maisonneuve 1993). L’aspetto medico è quello più approfondito, ma non vi si tratta solo di medicina. Nel testo si trovano, per ogni stagione, le caratteristiche, le sue ripercussioni sull’uomo, i comportamenti adeguati che conviene seguire, lo stato degli Spiriti, la condotta interiore e sociale dell’uomo e le conseguenze mediche nel caso queste indicazioni non venissero seguite e l’uomo non si sottomettesse all’ordine naturale. Il resto del testo (di questo capitolo dodicesimo) precisa che «lo yin-yang si esprimono in quattro stagioni» e che « Le Quattro Stagioni distribuiscono lo yin / yang». Queste sono le variazioni dello yin / yang del Cielo / Terra che rivelano quattro qualità del soffio. Questi soffi sono specificati: sono il taiyang, lo shaoyang, il taiyin, lo shaoyin. Essi agiscono in modo diverso nel corpo umano rispetto al loro piano di risonanza.

Principi dello studio

Queste quattro variazioni di yin / yang sono conosciute in YI JING come: “Quattro Xiang”.

Questi Xiang sono i modelli, i simboli archetipici di tutte le possibili combinazioni di yin e yang. Sono rappresentati da

______

______

Taiyang ___ ___

___ ___

Taiyin ___ ___

_______

Shaoyang _______

___ ___

Shaoyin

 

I tratti pieni ______ simboleggiano lo yang; i tratti interrotti ___ ___ lo yin.

Questi quattro aspetti, xiang, sono la rappresentazione in termini di yin e yang del dinamismo all’opera durante ogni stagione, in ciascuna delle quattro direzioni.

Le quattro direzioni sono quattro luoghi. Le quattro stagioni sono quattro tempi. I quattro tempi sono i quattro dinamismi che si esprimono nei quattro luoghi. Questo è descritto dal simbolismo dello Xiang.

La linea superiore è la linea delle apparenze, di ciò che si vede.

La linea inferiore è la linea della realtà, di ciò che è sottostante. La realtà è alla base dell’apparenza.

In inverno e in estate, le apparenze e la realtà coincidono. Questi sono i due solstizi.

______

______

Estate ___ ___

___ ___

Inverno

In primavera e in autunno, le apparenze e la realtà sottostante non corrispondono. Questi sono i due equinozi

___ ___

_______

Primavera: le apparenze sono yin, la realtà e yang
_______

___ ___

Autunno: le apparenze sono yang, la realtà e yin

Taiyang è in estate, nel sud. Taiyin è d’inverno, al nord. Lo shaoyang è in primavera, a est. Lo shaoyin è in autunno, a ovest.

 

Taiyang

Estate

Sud

Taiyin

Inverno

Nord

Shaoyang

Primavera

Est

Shaoyin

Autunno

Ovest

L’uomo si muove tra il Cielo e la Terra. È soggetto alle loro influenze e interagisce con esse. Questi tre elementi – Cielo, Terra e Uomo – sono chiamati San Cai. Queste sono le Tre Entità che agiscono nell’universo.

La triade Cielo / Terra / Uomo è commentata nello YI JING.

Dal sesto paragrafo, decima parte

Lo Yl ha una natura

Vasta e grande, interamente completa.

Ha il TAO del Cielo

Ha il TAO dell’Uomo

Ha il TAO della Terra.

Unisce queste tre qualità (san cai) e le raddoppia, quindi sono sei.

Sei e nient’altro,

Questo è il TAO delle tre qualità attive.

Dall’ottavo paragrafo, seconda parte

In un tempo passato, quando i santi uomini costituivano lo Yi

Sono stati attenti a seguire il flusso della propria natura e il Principio del Mandato Celeste.

In questo modo,

Determinarono il Tao del Cielo e

Lo chiamarono la coppia yin-yang.

Determinarono il Tao della Terra

Lo chiamarono coppia morbido e duro.

Hanno determinato che il Tao dell’uomo

Fosse definito dalla coppia benevolenza – senso della giustizia.

Hanno unito queste tre qualità attive e le hanno raddoppiate.

In questo, Nello Yi, sei tratti e quindi l’esagramma è soddisfatto.

Lo yin e lo yang sono stati distinti

Il morbido e il duro sono stati usati in alternanza

Nello Yi, sei posizioni e così l’ordine sono compiuti.

Quindi, le sei linee di un esagramma devono essere considerate due a due, in tre insiemi, che costituiscono i tre Tao delle Tre Entità Agenti dell’universo. In ogni esagramma, le due linee inferiori rappresentano la Terra, le due linee centrali rappresentano l’Uomo e le due linee superiori rappresentano il Cielo. Un insieme di due linee costituisce un digramma. Ogni digramma può avere solo l’aspetto di uno dei quattro Xiang. Impilando tre digrammi, uno sopra l’altro, si ottiene un esagramma. I Quattro Xiang simboleggiano le quattro stagioni e le quattro direzioni. Possiamo combinare la triade cielo-terra-uomo con le quattro stagioni secondo la combinazione 43=64 (dove 4 sono le stagioni e 3 rappresenta la triade cielo-terra-uomo). Tutte le possibilità di sviluppo della triade Cielo / Terra / Uomo, secondo le quattro stagioni, sono quindi 64.Si tratta di 64 situazioni che descrivono in termini yin e yang lo stato dell’Uomo tra Cielo e Terra in funzione del tempo. Abbiamo visto che ogni termine della triade è suddiviso in due livelli, a simboleggiare la possibilità di yin e yang. Ciò fa sei livelli per ogni situazione.

Queste 64 situazioni corrispondono ai 64 esagrammi dell’ YI JING. L’analisi di ciascuna di queste 64 situazioni può quindi essere fatta guardando i tre diagrammi che la costituiscono. L’ordine di lettura è noto, va dal basso verso l’alto. La lettura di ogni esagramma in funzione delle quattro direzioni e quindi delle quattro stagioni, utilizzando i digrammi, consentirà di specificare le dinamiche generali in funzione del tempo.

I due strumenti che abbiamo per leggere un esagramma sono:

  1. il simbolismo dei tratti

Ogni piano della triade è suddiviso in due: la linea inferiore riguarda la terra quella superiore il cielo. Secondo lo schema:

Cielo

Tratto 6: Cielo nel Cielo
Tratto 5: Terra nel Cielo

Uomo

Tratto 4: Cielo nell’Uomo
Tratto 3: Terra nell’Uomo

Terra

Tratto 2: Cielo nella Terra
Tratto 1: Terra nella Terra
  1. i quattro xiang

____

____

Sud, Estate

__ __

_____

Est, primavera

_____

__ __

Ovest, autunno

__ __

__ __

Nord, inverno

Quindi, leggere un esagramma si riduce a considerare lo xiang che è nel suo livello Terra, lo xiang del suo livello Uomo e lo xiang del suo Cielo.

In un digramma, secondo il simbolismo di Cielo / Terra, il Cielo, è in alto, ed è naturalmente yang, la Terra, è in basso, ed è naturalmente yin.

Cosa vediamo nei 4 Xiang?

Nel digramma della primavera, vediamo che la terra è yang, il cielo è yin: qui ogni linea è quindi di natura inversa alla natura simbolica. Questo è ciò che spiega la comunicazione tra Cielo e Terra che genera una progressione dinamica.

In autunno, la terra è yin, il cielo è yang. Tutto è a posto, secondo il simbolismo. Non c’è comunicazione e questo causa ristagno.

In estate, il Cielo e la Terra sono Yang. Il dinamismo è massimo. Lo yang della Terra aggiunge movimento allo yang del Cielo.

In inverno, Cielo e Terra sono yin. L’immobilità è al massimo. Lo yin del cielo aggiunge inerzia allo yin della Terra.

Così, in ogni stagione, la tonalità generale di yin / yang è fissata. È il tempo che passa da una stagione all’altra che varia la distribuzione di yin / yang, a seconda del Cielo / Terra. In un esagramma, osservare l’evoluzione del tempo da un digramma all’altro ne spiegherà il dispiegarsi in termini yin / yang. Apparirà così la dinamica generale dell’esagramma.

I tre digrammi di un esagramma sono tre livelli di comprensione di quest’ultimo. Consentono di avvicinarsi al significato utilizzando una visione dinamica che tiene conto del tempo e delle influenze del Cielo e della Terra sull’Uomo.

Secondo una visione temporale, il primo digramma, quello della Terra, rappresenta il passato, da dove veniamo, su cosa facciamo affidamento. Il secondo digramma, quello dell’Uomo, rappresenta il presente, dove siamo. Il terzo digramma, quello del Cielo, rappresenta il futuro, dove stiamo andando, il divenire.

Da un punto di vista dinamico, il passato è trasformato, il presente trasformatore e il futuro trasformabile

Secondo una visione spaziale, più fisiologica, il primo diagramma è il campo cinabro inferiore, la fusione con l’altro. Il secondo è il campo di cinabro medio, l’unione con se stessi. Il terzo è il campo cinabro superiore, la fusione con il Principio. La prima è quindi in relazione con la procreazione, la seconda con la ricreazione permanente e la terza con la creazione spirituale.

Quindi abbiamo quattro possibili xiang.

La domanda ora è:

Qual è il significato del digramma dell’Uomo? è quello dell’est o del sud o dell’ovest o del nord? Qual è il significato che lo xiang settentrionale rappresenta per la Terra? Cosa significa il Cielo a occidente?

Ciascun digramma può essere occupato da uno dei 4 Xiang.

In effetti, il digramma Terra di un esagramma può essere uno dei 4 Xiang (estate, inverno, primavera o autunno). Lo stesso vale per i digrammi Uomo e Cielo.

Supponiamo che le prime due linee di un esagramma siano Yin, diremo che la sua Terra è in inverno. Se le prime due righe fossero, dal basso verso l’alto, Yin e Yang, diremo che la Terra di questo esagramma è in Autunno. Lo stesso ragionamento vale per gli altri livelli.

Possiamo così avere, una Terra in estate, un Uomo in primavera e un Cielo in inverno. Otteniamo così l’esagramma 11. La Crescita TAI.

Come possiamo sistematizzare il significato delle quattro stagioni secondo Cielo-Uomo-Terra? Per questo, ovviamente, vedremo nei testi, e in particolare nel cap. 2 del SU WEN e nel trattato delle lune, lo Yue Ling. E così, secondo questi scritti, i significati delle quattro direzioni e le loro dinamiche, in funzione della logica Cielo / Terra / Uomo, sono così descritti:

TERRA (secondo le 4 direzioni)

Da dove vengo? Su cosa posso fare affidamento? Su cosa mi appoggio?

Terra ad EST: “Sorgenza e manifestazione” (1). La forza sorge, potentemente, con impeto. Aumenterà il più possibile. La vita si produce e si sviluppa secondo il suo piano. Incontro tra cielo e terra.

Terra a SUD: “Proliferare e sviluppare il fiore” (1). Qui si portano a compimento le promesse della primavera. Crescita e completamento della spinta yang. Massimo scambio tra Cielo e Terra.

Terra ad OVEST: “Sovrabbondanza ed equilibrio” (1). Fine delle aspettative. Il Cielo si ritira e la Terra non risponde più. Rimane tranquilla.

Terra a NORD: “chiusura e tesaurizzazione” (1). Preparazione di un nuovo ciclo nella calma e nella contemplazione. Concentrati sull’essenziale. Abbi cura di trovare l’unità originale. Cielo e Terra sono separati. Nessuna comunicazione.

  1. Citazioni tratte da SU WEN, Les 11premiers traités, E. Rochat de la Vallée et C. Larre. Ed. Maisonneuve 1993

UOMO (secondo le 4 direzioni)

Dove sono? Cosa ci faccio qui?

Uomo ad EST: l’uomo riacquista la libertà. Può spendersi senza risparmiarsi, donare, ricompensare senza rinunciare a nulla. Agisce gradualmente e sempre più liberamente. Sempre in accordo con la sua crescente spinta vitale, la Volontà è dispiegata all’esterno.

Uomo a SUD: azione calma e controllata. Il controlo sulla forza fa sì che essa possa esprimersi completamente, senza sprecarne nessuna , tutto è finalizzato. Espansione illimitata, ma non eccessiva. La Volontà è totalmente esteriorizzata.

Uomo a OVEST: azione pacifica e calma. Serenità senza sprechi verso l’esterno. Nessun sussulto improvviso. Ammassa, raccogli, metti da parte. Non lasciarti abbagliare dallo spettacolo e non dimenticare di salvare l’essenziale. La serietà non è durezza.

Uomo a NORD: azione sepolta, nascosta, sotterranea, rivolta verso se stessi. Abbi cura di preservare te stesso, e di ritrovarti. Nulla deve riuscire a scappare verso l’esterno.

CIELO (secondo le 4 direzioni)

Dove vado? Verso cosa sono diretto?

Cielo a EST: Produrre la vita. Mantenere lo slancio e la spinta della vita. Far crescere. Slancio. Elevazione

Cielo a SUD: Fioritura e fruttificazione. Mantenere la crescita della vita. Poni tutta la cura necessaria durante la raccolta. Potenza silenziosa e regolata.

Cielo a OVEST: Ritornare all’interno. Concentrazione, rafforzamento. Coltiva il raccolto della vita. Porre la cura necessaria per accumulare. Non dimenticare di raccogliere i soffi.

Cielo a NORD: Nessuna eccitazione. Tesaurizzazione della vita. Raccolta in profondità. Pace e tranquillità. Conservare l’essenza. Mantenere pulito ciò che ci appartiene. Non sprecare niente.

Cosa significa questa nozione di Cielo – Uomo – Terra in Agopuntura?

Nella medicina cinese, l’organizzazione generale del corpo umano, secondo Yin / Yang, è descritta dai sei livelli: 3 Yin e 3 Yang.

Il Qi, il soffio, è descritto secondo sei modalità di qualità Yin / Yang. Sia da un punto di vista qualitativo, con un dato livello di Yin o Yang, che da un punto di vista funzionale, relativamente ai i luoghi di circolazione preferenziali, le funzioni di ciascuna parte di questi tragitti, la visione globale dell’organizzazione del corpo è descritta secondo i sei livelli che sono ben noti.

Questi sono per Yang:

Lo Shao Yang, lo yang nascente

Tai Yang, il massimo dell’espansione dello yang, il suo punto più alto.

Lo Yang Ming, in declino.

E per lo Yin:

Shao Yin, lo yin nascente

Tai Yin, il massimo dello yin, il suo punto più alto.

Lo Jue Yin, lo yin in declino.

Dal cap. 6 del Su WEN sappiamo quali sono le funzioni di questi livelli nel funzionamento dell’uomo tra Cielo e Terra. Questo capitolo tratta le separazioni e le riunioni di Yin e Yang.

Il Tai Yang, il grande yang, si apre verso la superficie. Lo Yang Ming si apre verso l’interno, verso lo yin. Shao yang è il perno, si dice che sia il cardine dello yang.

Tai yin, il grande yin, si apre sullo yang, Jue Yin “è chiuso” e si rivolge verso l’interno. Shao Yin “è il perno”, si dice che sia il cardine dello yin.

Possiamo quindi distinguere questi 6 livelli in base ai rispettivi ruoli. E questo dà:

Apertura Tai Yang
Perno Shao yang
Chiusura Yang Ming
Apertura Tai yin
Perno Shao Yin
Chiusura Jue Yin

Possiamo notare che questa presentazione del 3 Yin e del 3 Yang assomiglia fortemente alla struttura in sei linee di un esagramma.

Cielo

Tratto 6: Cielo nel Cielo Tai Yang
Tratto 5: Terra nel Cielo Shao yang

Uomo

Tratto 4: Cielo nell’Uomo Yang Ming
Tratto 3: Terra nell’Uomo Tai yin

Terra

Tratto 2: Cielo nella Terra Shao Yin
Tratto 1: Terra nella Terra Jue Yin

Quindi il Tao della Terra, il digramma della terra, corrisponde ai livelli Jue yin e Shao yin, quello dell’Uomo occupa Tai yin e Yang Ming, il Cielo corrisponde a Shao yang e Tae yang.

Meridiani e punti Luò 絡 secondo il Maestro Jeffrey Yuen

Meridiani e punti Luò 絡 secondo il Maestro Jeffrey Yuen

di Gabriele Filippini – caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Dopo aver presentato in un precedente articolo (che trovate QUI) l’utilizzo dei punti Luo secondo l’interpretazione del dott. J.M. Kespi ci accingiamo ora a presentare, sia pure in modo estremamente sintetico l’utilizzo dei meridiani Luo longitudinali Biéluò 別絡J. Yuen - Luo Shou Tae Yin secondo la visione olistica ed evolutiva del Maestro Jeffrey Yuen.

Mentre normalmente le funzioni dei punti Luo riguardano il nostro rapporto attuale con il mondo, questa interpretazione classica riguarda invece la nostra strutturazione psichica a partire dall’infanzia per arrivare all’età adulta. Tramite questi punti è quindi possibile agire ora anche su eventi lontani della nostra vita.

Ricordiamo ai lettori che questi meridiani secondari sono particolarmente connessi con il sangue, xué , che, a sua volta, rende possibile la presenza dello shén in ogni distretto corporeo. Tramite questi meridiani quindi l’individuo entra in contatto con il mondo e memorizza a livello inconscio ogni apprendimento relativo a tale contatto. Eventuali difficoltà od ostacoli duranti i diversi livelli di crescita comportano il reclutamento di una maggiore quantità di sangue a livello del meridiano luo interessato in quello stadio. Tale afflusso , secondo la visione di Yuen lascia dei segni somatici visibili sotto forma di teleangectasie (in caso di pienezza) o di ammassi superficiali: cisti o lipomi (nel caso del vuoto poi conseguente al pieno). In entrambi i casi il Maestro suggerisce di riportare alla “luce” il sangue congestionato nel meridiano, tramite martelletto a fior di pruno o gua sha esercitato sulla zona del punto luo corrispondente. Nella nostra Scuola utilizziamo il gha sha sulla zona del punto, seguito da tuina lungo il decorso del meridiano utilizando inoltre olio essenziale di lavanda, che ha un ottimo effetto sul sangue. Le tavole dei meridiani in questione sono riportate nel precedente articolo già citato.

Vediamo ora come si sviluppa il modello proposto dalla Medicina Cinese Classica (MCC). Innanzitutto viene proposta una tripartizione della vita umana in tre fasi successive di evoluzione che sembrerebbero accordarsi al consueto modello terra/uomo/cielo. In questo percorso l’uomo incontra l’ambiente esterno ed interiorizza tramite il sangue, i meridiani luo, le informazioni aquisite che diventano parte della sua “programmazione”. Tale suddivisione prevede una prima fase infantile durante la quale si strutturano le tendenze di base più profonde ed inconscie seguita poi dallo sviluppo in altre due fasi di tutte le caratteristiche di una personalità adulta in grado di proiettarsi verso obiettivi futuri. Eventuali segni di “difficoltà” incontrati durante questo processo rimangono visibili , come già accennato, lungo il tragitto dei luo sui quali e quindi possibile intervenire ottimizzando quini le risposte psicofisiologiche anche nel futuro. Un grande strumento quindi, fondamentale per qualsivoglia intervento psicosomatico o, per meglio dire, olistico.

Di seguito la suddivisione in tre gruppi e le funzioni, essenziali, di ogni punto. Per i doverosi approfondimenti vi rimando alla bibliografia.

                               Polmone

                              Grosso intestino

Livello istintuale Stomaco

                              Milza

   

                             Cuore

                             Intestino tenue

Livello cognitivo Vescica urinaria

                              Rene

                       

                                  Ministro del cuore

                                  Triplice riscaldatore

Livello strutturante Vescicola biliare

                                  Fegato

1. Livello istintuale

LU7 Lièquē , Sequenza spezzata: rappresenta la pelle e la mano come bisogno di essere toccati. La sua funzionalità si struttura nei primi giorni di vita quando accettiamo in modo indifferenziato il contatto con gli adulti. Si utilizza per le persone che hanno costante bisogno di contatto fisico, abbracci e continue rassicurazioni emotive; manifestano quindi un atteggiamento infantile.

LI6 Piānlì 偏歴, Passaggio inclinato: è in relazione con la bocca ed il naso utilizzati per compiere le prime elementari distinzioni. Controlla le prime forme di comunicazione orale e verbale con il mondo. Quando la verbalizzazione primaria è assente, si può arrivare fino all’autismo. Il punto è utile anche per coloro che ingoiano il cibo senza masticarlo.

6LI 4SP è una combinazione consigliata per chi ricorre all’abuso di cibo per compensare la solitudine.

ST40 Fēnglóng 豐隆, Abbondanza e prosperità: controlla le scelte istintive che vengono poi memorizzate nella milza. Si usa per individui adulti che manifestano difficoltà a scegliere nella propria vita istintuale, tipicamente coloro che mangiano troppo per l’incapacità di scegliere cosa preferiscono. Quando la natura istintuale subissa il controllo razionale si dice che si attiva il ramo secondario di questo luo, connesso all’istinto di sopravvivenza dei reni.

SP 4 Gōngsūn 公孫, Nonno e nipote: comanda la nostra memoria istintuale profonda, strutturata nei primi anni di vita, che contiene gli apprendimenti connessi ai tre luo precedenti e dove inoltre si trovano i nostri rancori e il nostro vissuto irrisolto. Normalmente si utilizza per rinforzare l’azione degli altri punti.

2. Livello cognitivo

HT5 Tōnglǐ 通裡, Comunicazione interna: comanda la nostra capacità di esprimere le nostre emozioni attraverso la voce e gli occhi. La pienezza di questo Vaso Luo determina dolori dalla parte del cuore, che esprimono lo stress connesso all’eccessivo peso delle esigenze altrui nella nostra vita. La turba sovente si intalla in bambini subissati dalle aspettative dei genitori per il loro futuro. A volte si manifesta anche con casi di cecità di origine psichica.

5Ht 49Bl aiuta ad esprimere correttamente le emozioni consegnandoci cosi alla vita adulta.

SI 7 Zhīzhèng 支正, Ramo del comando: controlla la nostra capacità di accettare le critiche altrui. Il Luo dello Shou Tae Yang ha la funzione di modificarci in risposta agli stimoli esterni, quando non funziona ci troviamo di fronte a persone molto permalose, spesso afflitte da turbe digestive.

BL 58 Fēiyáng 飛陽, Volo verso l’alto: è la nostra capacità di rielaborare la critica con un’attiva risposta personale. Ed inoltre anche la capacità di fermarci al momento opportuno se sottoposti ad eccessiva pressione (controllo ecologico). Quando non funziona, il soggetto presta attenzione ai consigli, non si arrabbia, ma comunque non cambia mai. Questo punto è utile anche per la cefalea da stress delle persone ormai incapaci di “respirare la vita’’ (congestione nasale).

KI 4 Dàzhōng 大鐘, Grande campana: controlla la nostra capacità di lasciar andare le cose che non ci servono più e ci avvelenano la vita. E’ lo sviluppo della tolleranza, verso noi stessi e gli altri. La turba del punto è associata a indurimento del meridiano dello Zu Shao Yin in prossimità dell’ombelico.

6 MC unito a 4 KI è la formula per completare la tolleranza e “toglierci i pesi dal cuore”

3. Strutturazione della personalità

PC 6 Nèiguān 內關, Barriera interna : comanda la nostra capacità di razionalizzare le emozioni, consente di comprendere razionalmente i moti del cuore, ha quindi la funzione di sciogliere le nostre tensioni emotive grazie alla loro comprensione.

6 MC e 5 TR toglie i “mostri” da dentro e fuori di noi consentendoci di andare liberi nel mondo

TB 5 Wàiguān 外關, Barriera esterna: è strettamente connesso a quello che riteniamo di essere diventati grazie alla nostra cultura, al nostro lavoro e alla nostra posizione sociale; si utilizza nei soggetti eccessivamente identificati con i propri titoli culturali.

GB 37 Guāngmíng 光明, Luce splendente: serve per indirizzare in modo preciso la propria vita una volta attivate tutte le funzioni connesse ai punti precedenti. È tipicamente utile per le persone le cui scelte di vita sono influenzate dall’ambiente e dalla famiglia, quindi non riescono a seguire il loro istinto. Talvolta la turba si manifesta con gravi patologie anche neurologiche agli arti inferiori. La turba grave può portare al suicidio.

LV5 Lígōu 蠡溝, Sentiero dei vermi: comanda gli organi genitali come mezzo di creazione e comunicazione e anche la riproduzione come completamento del proprio sviluppo personale. Si utilizza anche per persone che manifestano personalità multiple, sentono più voci interne che li trascinano in varie direzioni sino ad arrivare alla schizofrenia conclamata. Il 5F, in quanto ultimo dei punti Luo è in realtà connesso alla nostra capacità di accettarci in toto. La sua disfunzione crea spazio per scissioni nella personalità.

Bibliografia

B.Auteroche, L. Mainville, H. Solinas, Atlas d’Acupuncture chinoise, Maloine, Paris 1990

E. Simongini, L. Bultrini. Le lezioni di J. Yuen: Meridiani Luo, Xin Shu, Roma 2000

D. De Berardinis, Jing Luo Mai, S.I.D.A

AA.VV., Medicina Tradizionale Cinese per lo Shiatsu ed il Tuina, CEA, Milano 2001

C.H.Hempen, Atlante di Agopuntura, Hoepli, Milano 2007

Astragalo, Huáng qí 黃芪, per rinforzare le difese

Rinforzare la difese con l’ Astragalo – Huáng qí 黃芪. L’insieme delle informazioni divulgative riguardanti la preoccupazione per ilastragalo coronavirus non ci trasmette una chiara definizione e spiegazione del fenomeno Covid. Anche i meno attenti concepiscono la percezione di una malattia latente che non prende il sopravvento se il tono immunitario è alto e non ci sono altre patologie in corso. Tornando ai virus pongo l’esempio dei virus herpetici (che infettano 3,7 miliardi di persone al mondo) e che non possono essere eradicati perché impregnano in profondità il sistema nervoso. Quindi potremmo dire che esiste una competizione microbiologica nel nostro interno tra ospiti in simbiosi (batteri, parassiti, funghi) ed altri che vogliono conquistare in noi il loro spazio di sopravvivenza. L’interpretazione di questo fenomeno ecologico passa attraverso la funzione di ricerca perenne di equilibrio tra interno ed esterno del corpo, tra sistema immunitario ed aggressore. Traslando nella fitoterapia della MTC troviamo una pianta appartenente alla loggia Terra-Metallo che tonifica il qi di Milza e Polmone, determina la salita dell’energia, tonifica l’energia difensiva e protegge l’esterno, agisce sul metabolismo dei liquidi e riequilibra il deficit di Energia e Sangue: l’ Astragalo (Astragalus propinquus), in cinese Huáng qí 黃芪, la cui azione viene completata e rinforzata dall’Andrographis (azione su Polmone, Stomaco, Intestino Tenue, Intestino Crasso, quindi in acuto e a largo spettro), dal Sambuco (iperattività linfatica di risposta immunitaria), dai betaglucani da fungo (azione su Cuore, Fegato, Polmone; tonifica il qi, espelle il flegma, calma lo Shen) e dal Timo volgare (sapore piccante indirizzato al Polmone e tradizionalmente antibatterico). Queste piante medicinali agiscono sulla specifica componente di difesa antivirale e possono essere assunte con l’Echinacea (aumenta wei qi, elimina il vento-calore) nel caso si presentassero dei sintomi acuti e generalmente influenzali: febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, naso che cola.

K-Difesa è il nome del rimedio che contiene tutti i componenti sopra descritti e che ha già dato prova della sua validità durantek-difesa l’impegnativo inverno scorso. Posologia: 1 compressa al giorno in prevenzione fino a 3 al giorno in acuto associando l’Echinacea in pari quantità.

La formulazione è stata elaborata dal Dott. Stefano Priorfiumi, autore di questa presentazione, farmacista esperto in medicina naturale, diplomato presso la scuola WuWei e la potete trovare presso la Farmacia Appodia  di Sarezzo (Bs) con telefono 030 890 1167.

Per concludere ricordiamo che la nuova edizione del Corso di Tuina e Qigong organizzato a Brescia da Wu Wei inizierà il 24 ottobre prossimo. Il corso segue le direttive del CTS della Regione Lombardia. trovate QUI tutte le info.

Open Day Tuīná 推拿 Personalizzato

Open Day Tuina personalizzato. la situazione sanitaria volge auspicabilmente al meglio, abbiamo quindi deciso di riprendere lastudio calendarizzazione della nostra Scuola di Tuīná 推拿 e Qì Gōng 氣功 che ad ottobre compirà i suoi primi 20 anni di attività continuativa, iniziata infatti nel lontano ottobre 2000. Quindi, come sempre in questo periodo siamo a disposizione di tutti gli interessati per illustrare le peculiarità del programma svolto nella nostra Scuola. Dopo aver sperimentato la formula del classico open day, da alcuni anni ormai abbiamo optato per una soluzione diversa che denominiamo “Open Day Tuīná 推拿 Personalizzato”. Si tratta semplicemente di un colloquio individuale con il nostro presidente, Gabriele Filippini, concordato in tempi e modi congruenti con gli impegni reali degli interessati.Tale Open Day Tuīná 推拿 si protrae per circa un’ora, massimo un’ora e mezza, durante la quale gli interessati otterranno risposte a tutte le loro domande e potranno anche sperimentare personalmente, se lo gradiscono, alcuni minuti del nostro peculiare neigong tuina. per prenotare un incontro chiamate liberamente Gabriele Filippini al 3356289071 oppure compilare il modulo di contatto al termine dell’articolo per fissare un appuntamento.

Cogliamo comunque l’occasione di anticipare le vostre domande pubblicando di seguito una serie di punti che, a nostro parere, rendono il nostro corso di tuina davvero particolare ed  per il livello di formazione pratica e teorica garantite

  • Abbiamo circa due decenni di esperienza di formazione nel campo del Tuīná 推拿, siamo la scuola che opera continuativamente da più tempo in Italia, abbiamo formato centinaia di operatori, alcuni dei quali operano ad altissimo livello.
  • Lo scrivente, Gabriele Filippini, oltre che Presidente dell’Associazione è anche il principale formatore…si occupa di discipline orientali continuativamente dall’età di 14 anni.. ed oggi sono 54).
  • Studiare la Medicina Cinese Classica e praticare le tecniche correlate significa ampliare, arricchire la propria visione del posto dell’Uomo nella Natura.
  • Crediamo fortemente nella nostra mission di diffusione della cultura dell’energia, per questo motivo consideriamo ogni classe un gruppo di appassionati, ed amici, il cui obiettivo è crescere insieme.Trovate qui alcune testimonianze.
  • Nella nostra Scuola studiamo il Nei Gong Tuina, stile particolare che accentua l’importanza dell’utilizzo dell’energia durante il lavoro. Le nostre manualità sono morbide, avvolgenti, molto gradite dai riceventi.
  • Il “segreto” della Scuola è la continua pratica del qigong che potenzia la capacità di trasmettere corrette informazioni di salute. Tali esercizi possono inoltre essere facilmente insegnati ai nostri utenti che saranno cosi coinvolti in prima persona nel miglioramento del loro benessere
  • Durante gli anni di corso dedichiamo spazio anche alle tecniche di comunicazione in modo da favorire la creazione di un rapporto empatico già dalla fase di raccolta dei dati
  • I nostri corsisti possono svolgere il tirocinio in una serie di strutture convenzionate tre le quali ci piace ricordare alcune RSA e Centri Anffas…è l’occasione buona per rendersi utili. Naturalmente è altresì possibile operare in centri benessere o decidere per l’autoformazione privata.
  • Il corso fornisce con l’iscrizione tutto il materiale didattico necessario, compreso un videocorso. Disponiamo inoltre di un ricco catalogo video dove è possibile trovare le principali lezioni di Gabriele Filippini e dei principali docenti che hanno colllaborato e collaborano con noi: Marco Perusi Savorelli, Paolo Fusaro, Carlo Di Stanislao, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong…
  • La nostra assicurazione professionale, stipulata con la Reale Mutua Assicurazione copre i corsisti per tutti i tre anni, sia in aula che durante l’attività di tirocinio o personale.
  • Wu Wei è un Ente Formativo riconosciuto dal CTS della Regione Lombardia. I nostri corsisti, alla fine del triennio, possono iscriversi nei Registri degli Operatori Tuina della Regione Lombardia. La libera attività professionale è garantita ex lege 4-2013

 

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Wuhan – Gli Otto Pezzi di Broccato

BĀ DUÀN JǏN  Wuhan

In questi mesi chiunque conosca le pratiche fisiche cinesi non può non essere rimasto colpito dalla pratica diffusa del BĀ DUÀN JǏN neiBa Duan Jin Wuhan 1 covid-hospitals di Wuhan dove medici, infermieri e convalescenti si sono dedicati, spesso insieme alla pratica di questo straordinario esercizio.Esistono documenti ufficiali del governo cinese che hanno stimolato ad utilizzare massicciamente tutti gli strumenti tradizionali di intervento: rimedi erboristici, moxa, agopuntura, qigong. Ci tengo quindi a ripresentare in questa occasione articoli e video che daranno a tutti lettori la possibilità di apprenderlo e praticarlo come prevenzione e rinforzo del sistema immunitario ed anche, con la dovuta gradualità, durante la ripresa delle attività in convalescenza. Raccomando in particolare di leggere i testi con grande attenzione, sono ricchi di istruzioni operative. Ci tengo inoltre anche a ricordare che si tratta di un esercizio dalle origini molto antiche si ritiene infatti che questa sequenza sia stato inventato dal Generale Yuè Fēi 岳飛, vissuto nel corso della Dinastia Sòng 宋 (960-1279) allo scopo di migliorare la salute dei suoi soldati. Attualmente è probabilmente il tipo di qigong maggiormente diffuso nel mondo. L’esecuzione degli esercizi richiede una tensione muscolare minima e una esecuzione fluida e continua tale che il lavoro rimanga interiore e non traspaia in alcun modo all’esterno. Ilba Duan Jin Wuhan 2 movimento e la respirazione sono coordinati ed integrati con l’attenzione focalizzata su alcuni agopunti il cui scopo è favorire la circolazione energetica in un gruppo specifico di meridiani energetici detti Qi Jing Ba Mai – Otto Meridiani Straordinari, il cui scopo principale è il riequilibrio complessivo dell’energia del corpo. Si tratta quindi di uno straordinario esercizio per l’incremento della salute e dell’energia in grado di fornire eccellenti risultati con un allenamento relativamente breve e poco faticoso. Tali esercizi vengono studiati durante il secondo anno del nostro Corso di Tuina e Qigong a Brescia.

Trovate qui gli articoli  dedicati ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦  Wuhan.

Cliccando su questa immagine potete accedere al videocorso completo

Ba duan jin prodygia

E, per concludere, una mia esecuzione delle sequenza

Sistema immunitario o energia difensiva? Consigli da Wuhan

Cari amici, studenti e fratelli di pratica, il momento è difficile, lo sappiamo, ed in momenti difficili come questo è normale che molti cerchino di collaborare diffondendo le loro conoscenze. Il che è una ottima cosa. Resta comunque indispensabile indirizzare al meglio le proprie forze, evitando di disperdersi in strade dai pochi risultati. Quindi, circa l’utilizzo della medicina cinese, in questo momento mi pare indispensabile fare riferimento alle pubblicazioni scientifiche dei medici che hanno applicato massicciamente tali conoscenze proprio a Wuhan, regione dove circa il 90% dei malati sono stati supportati anche grazie a preparati erboristici, moxa, agopuntura, qigong, taijiquan. Purtroppo in questo momento è improbabile procurarsi le piante cinesi consigliate per agire sul sistema immunitario, pratichiamo quindi le tecniche fisiche e respiratorie, ed adottiamo le formule di punti consigliati. Tra i vari articoli ho trovato particolarmente chiaro quello scritto dal dott  John K. Chen, che trovate QUI, vi consiglio di leggerlo, contiene anche molte altre informazioni provenienti direttamente da fonti mediche cinesi.

Per la prevenzione del Cov-19, grazie all’attivazione del sistema immunitario, l’ energia difensiva in medicina cinese, il dott. Chen suggerisce di eseguire in moxa le seguenti formule, ogni giorno, ad orari abbastanza precisi

Primo pomeriggio:         36ST (15 minuti)              12VC (10 minuti)

Sera verso le h.21,00     36ST (15 minuti)              6CV (10 minuti)

Come potete constatare è un lavoro abbastanza impegnativo, personalmente applico la moxa una sola volta al giorno, tra le h.17,00 e le h.19,00 trattando sempre 36ST ed a giorni alterni 12CV e 6CV. Certamente se ci atteniamo rigorosamente a quanto fanno in Cina è meglio…hanno curato decine di migliaia di persone, con ottimi risultati. Vi sconsiglio quindi di usare altre formule per il sistema immunitario, ne troverete sui testi e sul web a decine ma non sono state sperimentate sul campo proprio per questa malattia. La formula che ci viene dall’applicazione a Wuhan è molto semplice e bilanciata, agisce sulla capacità di stomaco e milza di acquisire sostanze nutritive che poi tonificheranno sangue ed energia difensiva, e sul rene yang parte essenziale del meccanismo di protezione del corpo. Aggiugo tavole e alcune considerazioni, estremamente sintetiche e semplificate, provenienti da diversi autori (riportati tra parentesi) circa i punti consigliati.36st

ZU SAN LI –  36ST (Nomi secondari: Xia San Li, Xia Ling, Gui Xie)

FUNZIONI:

  • Trattato al mattino tonifica l’energia yang, alla sera l’energia yin (Soulie De Moran)
  • Tonifica in toto tutta l’energia del corpo (Scuola di Beijing)
  • Tratta stomaco e milza, tonifica energia e sangue (Scuola di Shanghai)
  • -Attiva tutte le mutazioni yang del corpo, stimola la produzione di energia yang (Kespi)
  • Scaccia le nergie prevaricanti per prevenire le malattie (Auteroche)

 

ZHONG WAN -12CV (Nomi secondari: Tai Chong, Wei Mu)

FUNZIONI:

  • punto mo dello stomaco e del riscaldatore medio. Punto di riunione dei visceri.
  • Regola la distribuzione dell’energia yang a tutto il corpo. (Kespi)
  • Disperde il freddo. Scioglie gli ammassi. Distribuisce il nutrimento. (Duron)ren6
  • Tratta lo stomaco, elimina l’umidità. (Scuola di Shanghai)

 

QI HAI –  6CV (Nomi secondari: Xia Qi Hai, Dan Tian, Huang Yuan, Ming Men)

  • Incrementa l’energia yang ed il qi. Tonifica i reni, consolida il jing. (Auteroche)
  • Garantisce la corretta nutrizione dell’uomo tramite energia e sangue. (Kespi)
  • Mare dell’energia. Scaccia il vento-freddo. Scalda e fa circolare energia nel Ren Mai. (Duron)

Per concludere vi ricordo che ho già dedicato un breve articolo con video agli esercizi di qigong che mi paiono più indicati, eccolo: http://cdn.wuweituina.it/sei-suoni-risananti/ , resta il fatto che qualsiasi tipo di qigong incrementa la circolazione energetica e  quindi funzionerà.

Un vigoroso abbraccio a voi con l’auspicio che i corsi in aula della nostra Scuola di Tuina e Qigong riprendano al più presto… nel frattempo proseguiamo con gli incontri on-line))). Gabriele

Bibliografia

Soulie de Moran, Acupuncture Chinoise, S.A. Editeur, Paris,1985

F. Perrey, Les Points, AFA, Paris,1988

J.M. Kespi, Acupuncture, Maisonneuve, Paris 1982

P. Deadman, M. Al-Khafaji, Manuale di Agopuntura, Schede dei Punti, CEA, Milano, 2000

Sei Suoni Risananti – Liù Zì Jué 六字訣 – per promuovere l’energia difensiva

Liù Zì Jué 六字訣  i Sei Suoni Risananti

Siamo tutti giustamente turbati a causa della difficile situazione sanitaria che il nostro pianeta stà attraversando a causa del coronavirus covid-19, mi pare dunque doveroso fornire un piccolo contributo divulgando i video didattici di alcuni esercizi che ritengo estremamente utili per promuovere un ottimo stato di salute  e, soprattutto, la corretta produzione e distribuzione di energia difensiva, wei qi, funzionalmente simile al sistema immunitario della medicina scientifica. Nella grande quantità di esercizi del Qì Gōng 氣功 ho valutato di selezionarne225844_390039794411514_900048681_n alcuni provenienti dai Sei Suoni Risananti Liù Zì Jué 六字訣 , a mio parere particolarmente efficaci ed in grado di lavorare sugli organi con grande precisione e profondità. Li presento brevemente per coloro che ancora non li conoscessero. Il Qigong dei sei Suoni Risananti appartiene alla categoria del cosiddetto qigong medico moderno con il quale si intendono esercizi dotati di capacità terapeutiche particolarmente precise. Gli esercizi sono caratterizzati da movimenti semplici integrati dall’attenzione su alcuni tragitti dell’energia interna , i cosiddetti meridiani, e dalla pronuncia di particolari suoni la cui frequenza, in base già alla tradizione più antica, agisce direttamente per il riequilibrio degli organi interni come individuati dalla medicina cinese. La ripetizione quotidiana di tali esercizi viene considerata nel paese d’origine uno dei modi migliori per garantirsi una vita sana e piena di energia. La pratica di questi esercizi è molto diffusa anche in europa dove sono stati insegnati da molti maestri, tra i quali vogliamo ricordare la dottoressa Ma Tsu Zong, il dott. Jin Hong Zhu ed il maestro When Zhong You che li hanno trasmessi alla nostra scuola. Nell’ambito della sequenza dei sei esercizi ritengo fondamentale praticare i seguenti presentati nell’ordine di pratica più semplice:

 Hū 呼 – Coltivare il Qì 氣 della Milza per tonificare l’energia aquisita ed il sangue, che è uno dei veicoli dell’energia difensiva

Xì 呬 – Nutrire il Qì 氣 del Polmone per distribuire l’energia difensiva e tonificare l’organo che maggiormente risente del Cov-19

Chuī 吹 – Nutrire il Qì 氣 del Rene per tonificare l’energia yang del rene, anch’essa fondamentale per il buon funzionamento dellla wei qi

 

In effetti anche gli altri tre esercizi sarebbero indicati, in particolare quello connesso al fegato, comunque i tre presentati sono essenziali. Senza alcuna pretesa di sostituirsi all’indispensabile intervento medico in caso di problemi. Sappiamo che in Cina anche altre sequenze sono state utilizzate per fronteggiare il corona virus, in particolare le Otto Pezze di Broccato. Di seguito i links per precedenti articoli che riportano questi esercizi per esteso, vi raccomando di leggere in particolare quello dedicato ai suoni che contiene istruzioni dettagliate per la corretta esecuzione.

I SUONI RISANANTI          BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – le 8 pezze di broccato

Cliccando sull’immagine sottostante sarete diretti al corso completo

sei suoni risananti

 

Sinogrammi per comprendere il Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿

Sinogrammi per comprendere il Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿). Come tutti i lettori certamente ricordano, la lingua cinese è completamente diversa da quelle alfabetiche utilizzate in gran parte delle nazioni del mondo. In questa lingua infatti significato e significante concidono, detto con parole più semplici ogni sinogramma rappresenta in modo diretto, sia pur estremamente semplificato e difficile da individuare senza un preciso studio etimologico, il concetto che vuole rappresentare. Si tratta quindi di pittogrammi, come quelli tipici dell’antico Egitto, sia pur estremamente  stilizzati e standardizzati nel corso dei secoli. Lo studio etimologico dei sinogrammi che ricorrono nelle nostre discipline ci può quindi consentire di comprendere al meglio il significato dei concetti ed anche delle istruzioni pratiche di esecuzione che stiamo studiando. Si tratta di un argomento estremamente complesso e controverso, per nostra grande fortuna siamo accompagnati in questo cammino da uno splendido Sinologo, il prof. Marco Perusi Savorelli, già docente presso l’Università degli studi di Venezia ed altre prestigiose istituzioni. Dopo essersi specializzato per lunghi anni nello studio del Feng Shui Marco  è stato anche un eccellente allievo della nostra Scuola di Tuina e Qigong ed è ora un brillante operatore. Presentiamo qui tre brevi video, tratti da un seminario svoltosi nel gennaio 2019, nei quali il docente ci presenterà i sinogrammi  fǎ 法, gǔn 滚, yī zhǐ chán fǎ 一指禅 che descrivono alcune tecniche basilari del Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿.

 fǎ 法 viene normalmente tradotto come “tecnica”, l’etimologia dell’ideogramma, come spiegherà meglio nel video il nostro sinologo, significa “regolare le acque”, attività imperiale per eccellenza nella antica cultura fluviale cinese

gǔn 滚, il “rotolamento ulnare” in realtà contiene in se significati ben più profondi. la parte sinistra del sinogrammi è connessa all’acqua, quella di destra indica la seta degli abiti nobiliari ed imperiali. La nostra mano dovrà quindi assumere tali qualità: fluida come acqua, morbida, avvolgente e preziosa come la seta.

yī zhǐ chán fǎ 一指禅, normalmente tradotto come “meditazione su di un solo dito” mostra nel carattere di destra una cicala di fronte ad una altare, l’idea della meditazione espressa come un movimento continuo, rilassato e penetrante come il suono emesso dalla cicala…e tale dovrà essere l’esecuzione della tecnica.


Marco Perusi Savorelli ha tenuto una serie di tre lezioni interamente dedicate all’etimologia dei sinogrammi, le trovate cliccando qui sotto

sinogrammi