Yi Jing e Meridiani Luò 絡 secondo M. Vinogradoff. II parte

Yi Jing e Meridiani Luò 絡 secondo M. Vinogradoff. II parte

Di seguito la seconda parte dell’articolo di Michel Vinogradoff dedicato al rapporto tra teoria dell’Yi Jing e meridiani Luò 絡. Sentiti ringraziamenti alla nostra ex corsista ed amica Valeria Damioli per la brillante traduzione. Trovate QUI la prima parte. Lo studio completo dei Luo,con applicazioni al tuina, secondo la visione dei Maestri J.M. Kespi, J.Yuen e M. Vinogradoff è argomento fondamentale del terzo anno della nostra Scuola di Tuina e Qigong.

 

“Possiamo distribuire per i tre stadi di un esagramma, i 6 livelli di Yin e Yang. In questo modo i livelli Yin e Yang del corpo possono essere avvicinati al simbolismo dello Yi Jing. Per prima cosa, distribuiremo ciascuno dei livelli secondo le 4 stagioni, vale a dire le quattro direzioni, e come i 4 Xiang che abbiamo visto in precedenza.

TERRA: livelli Jue yin e Shao yin

È evidente che :

l’asse nord-sud, estate inverno, è destinato a Shao Yin.yi jing

l’asse est-ovest, primavera autunno, è assegnato a Jue Yin

Possiamo anche ripartire i meridiani principali di questi due livelli

Shao yin Asse Nord-Sud Cuore a sud – estate
Rene a nord – inverno
Jue yin Asse Est-Ovest Fegato a est – primavera
Ministro del cuore a ovest – autunno

 

 

CIELO: livelli Shao yang e Tae yang

È evidente che :

l’asse nord-sud, estate inverno, è destinato a Tae yangyi jing e meridiani luo

l’asse est-ovest, primavera autunno, è assegnato a Shao yang

Possiamo anche ripartire i meridiani principali di questi due livelli

Tae yang Asse Nord-Sud Intestino tenue a sud – estate
Vescica urinaria a nord – inverno
Shao Yang Asse Est-Ovest Vescica biliare a est – primavera
Triplice riscaldatore a ovest – autunno

 

 

UOMO: livelli Tai yin e Yang Ming

È qui che lo Yin e lo Yang si intrecciano e il matrimonio ha luogo. I due assi Nord / Sud ed Est / Ovest si intersecano.  Perché a livello dell’Uomo gli assi del Cielo e della Terra si intersecano? La risposta sta nello Yi Jing. In effetti, se guardiamo gli esagrammi seguendo il simbolismo Cielo / Terra, cosa osserviamo? Posizioniamo il livello della Terra secondo il simbolo della terra, cioè Yin, il livello del Cielo secondo il suo simbolismo, cioè Yang. E l’Uomo secondo il simbolismo sarà Yang nel suo Cielo e Yin nella sua terra.

Yi Jing e Luo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciò dimostra che la progressione, il movimento, nascono nel divario rispetto al simbolismo a livello dei tratti umani. La deviazione dal simbolismo dei livelli Cielo e Terra non è sufficiente. È necessario che le caratteristiche del livello dell’uomo non siano conformi al simbolismo. Quindi il movimento e quindi la funzione diventa efficace. Ecco perché i livelli energetici dei tratti di Uomo, Tai Yin e Yang Ming devono intersecarsi. Così, Tai Yin occuperà i quadranti Ovest e Nord, mentre Yang Ming occuperà i quadranti Est e Sud.

In questo modo, l’asse nord-sud sarà sia Yin che Yang e lo stesso per l’asse est-ovest. Per i meridiani principali:

Primavera Yang Ming Grosso intestino
Estate Yang Ming Stomaco
Autunno Tai Yin Polmone
Inverno Tai Yin Milza-Pancreas

 

Avremo quindi:

Asse Nord-Sud Stomaco a sud – estate
Milza-pancreas a nord – inverno
Asse Est-Ovest Grosso intestino a est – primavera
polmone a ovest – autunno

 

Quindi, per l’Uomo otteniamo lo schemayi jing e luo

 

 

 

 

 

Questa ripartizione corrisponde alla loggia energetica con Milza – Stomaco, che corrisponde all’asse nord-sud, e Polmone-Intestino Crasso, che corrisponde all’asse est-ovest. Ora la domanda è : Cosa significano il Cielo di un paziente o l’Uomo di un paziente o la sua Terra?

Vediamo come si possono definire questi livelli e le loro possibili patologie.

TERRA

La Terra costituisce le radici di un individuo. È il terreno in cui è ancorato. Sulla terra si fondano le sue certezze, i suoi automatismi. Questo è ciò su cui l’individuo fa affidamento per essere autonomo. Questi sono i legami che lo legano ai suoi antenati e ai suoi discendenti.

Una terra in inverno è legata agli ascendenti o a quelli molto vicini alle generazioni precedenti. È la capacità di separarci dai nostri genitori. Zu Shao Yin, 4 Rn.

Patologia: depressione alla morte di un genitore o di una persona cara. Queste sono le persone la cui vita “finisce” al momento della morte di una persona cara. Si chiudono in se stessi e si rifiutano di continuare a vivere.

Oltre allo stato depressivo, questo genererà attacchi di angoscia, ansia, ogni volta che le circostanze della vita quotidiana richiedono un ancoraggio (un po’ di polso ndt).

Una terra in primavera è legata ai discendenti, ai bambini. È la capacità di trasmettere la vita, di concepire. Zu Jue Yin 5F.

Patologia: problemi legati al concepimento o dell’accettazione di una gravidanza. Queste persone si concentrano sulla loro difficoltà a concepire e vivono solo per questo. Tutto ruota attorno a questo al punto da dimenticare che esiste un potenziale padre. Questo esiste solo come possibile generatore e e npn più come compagno. Questo porta a disturbi del sonno con difficoltà ad addormentarsi e svegli improvvisi. Naturalmente, i problemi di peso si aggiungono quando i trattamenti di stimolazione ormonale durano troppo a lungo. Queste persone tendono ad uno stato di isolamento che si crea e che mantengono artificialmente. Non è possibile mettere in discussione il loro comportamento. Se non riescono a concepire, si convincono di avere un problema fisico che i medici non riescono a identificare.

Una terra in estate è legata alla nostra capacità di collocarci fra i nostri ascendenti o nostri discendenti. È la capacità di essere apprezzati in relazione agli altri. È la fiducia in se stessi, perché ci si sente connessi. Capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Shou Shao Yin 5C.

Patologia: preoccupazione esagerata per i bambini. Madre o padre che non si fidano di nessuno, che non permettono a nessun altro di prendersi cura dei bambini. L’emotività portata limite. Incapacità di recidere il cordone ombelicale. Queste persone vivono attraverso i loro figli o più raramente attraverso i loro genitori.

Una terra in autunno è legata al ritiro, con l’accettazione della fine delle cose e degli esseri. È la capacità di prendere le distanze, di ritrovarsi soli e autonomi. Shou Jue Yin 6 MC

Patologia: “Non accettare la fine dell’estate”. Abbattimento e depressione rifiutandosi di accettare se stessi per come si è. Queste persone danno molto peso alle opinioni degli altri. La chiusura dei cicli è difficile, ad esempio quando i bambini lasciano il nido. Quando finisce un’era, come l’inizio della menopausa, il paziente non può affrontare questi cambiamenti con calma. Rifiuto che le cose finiscano. I segni sono principalmente disturbi del sonno con ansia, problemi di memoria in cui non si trovano le parole.

 

UOMO

L’uomo costituisce l’azione. Queste sono le preoccupazioni quotidiane, l’attuazione dei progetti del Cielo. È la capacità di agire ben radicati e senza avere dubbi. È l’azione che arriva al momento giusto e si inserisce senza sforzo nella continuità. È la capacità di compiere un gesto efficace e sicuro.

 

Un Uomo in inverno è legato allo sviluppo dell’azione, alla sua attuazione. È rigore nell’azione, è saper mantenere la mente concentrata. Non disperdere. Zu Tai Yin 4 M.

Patologia: il paziente non sa da dove cominciare. Tutto è difficile. Si sente subito sopraffatto, mentre prima non lo era. Sembra tutto complicato. “Non posso farlo più”. Questa sensazione è spesso legata al mondo del lavoro. In un dato momento, a seguito di un cambiamento di situazione, o di un’evoluzione del lavoro, la persona si stente smarrita, sopraffatta. Non sa più come fare.

Un uomo in primavera corrisponde ad azioni intraprese con vigore. Tutto avviene facilmente e si evolve in scala sempre maggiore. Ciò che viene implementato si sviluppa con una progressione evidente. È un progresso visibile e palpabile. Il risultato dell’azione è sempre più deciso e stabile, i suoi effetti sono sempre più evidenti. Shou Yang Ming 6 GI.

Patologia: il paziente fatica a seguire una linea di principio riconoscibile nelle sue azioni. Ha la sensazione di non padroneggiare tutti gli elementi. Difficoltà ad agire con ordine, si disperde in direzioni diverse. Avrà difficoltà a seguire le situazioni in sviluppo. Avrà l’impressione di trascinarsi, la sensazione di una certa pesantezza nel corpo. A volte tutte le azioni saranno uno sforzo. Questo porterà a un certo scoraggiamento, alla sensazione di non essere in grado di farcela.

Un Uomo in estate corrisponde alle azioni che uno domina. Colui che sa come e cosa fare e lo fa. Programma azioni su larga scala. Tutti gli obbiettivi sono alti, al massimo. Necessità di guidare, controllare i progressi in modo che tutto sia regolato e nulla si sprechi. Zu Yang Ming 40 St.

Patologia: il paziente non controlla le sue azioni, che possono essere troppo forti, troppo ambiziose, troppo esagerate in tutti i sensi. Non esiste la nozione di limite. È tutto e qualsiasi costo, disordinato e con molta energia. Le circostanze esterne possono anche intervenire impedendo al paziente di esprimere la sua capacità di fare le cose correttamente.

Un Uomo in autunno corrisponde ad azioni tranquille e pacifiche. C’è un’inclinazione a riordinare, a riorganizzare. Può essere un riepilogo di ciò che è stato fatto, come una sorta di revisione. Le azioni vengono eseguite senza fretta, in ordine. Shou Tai Yin, 7 P.

Patologia: depressione autunnale per rifiuto di smettere di agire. Accettare un certo ritiro. Si rammarica del passato. Troppo ordinato (archiviazione) o al contrario disordine in tutto Perdita della capacità di far fronte ai cambiamenti, anche minori.

 

CIELO

Al livello Cielo appartengono le intenzioni, le aspirazioni, i progetti, la creatività, un obbiettivo verso il quale ci stiamo muovendo. È il progetto che verrà sviluppato e sottoposto alla riflessione. È la capacità di sperimentare intenzioni chiare e ben definite e di poterle trasformare in progetti concreti affinché vengano realizzate.

 

Il Cielo in inverno corrisponde ad aspirazioni fondamentali, alle semplici intenzioni. Sapere chiaramente cosa siamo, senza lasciarci deludere. La disponibilità è centrata sulle proprie aspirazioni più profonde. Zu Tai Yang 58 Vu.

Patologia: depressione con sensazione di essere inutili. Non ci sono intenzioni chiare. Il paziente non ha programmi. Ciò si verifica spesso quando avviene il passaggio dal fare all’essere, con l’incapacità di trovarvi un qualunque arricchimento personale. Succede anche quando abbiamo nutrito sperante ma appare evidente che saremo delusi. Se abbiamo scommesso troppo. Una sensazione di grande vuoto.

Il Cielo in primavera corrisponde alle intenzioni che si rivelano. Sono in ordine, sono coordinate fra loro. Il progetto è ben definito. Le idee sono abbondanti e ben strutturate. Zu Shao Yang 37 VB.

Patologia: difficoltà nella scelta. È uno stato di incertezza permanente. C’è nervosismo con ansia dovuto al fatto che non sappiamo da dove cominciare.

Il Cielo in estate corrisponde a un’espansione delle intenzioni. Sono da tutte le parti e ci divertiamo con loro. È l’intenzione che gioca. La creatività è al suo apice. Shou Tai Yang 7 IG.

Patologia: esagerazione o inibizione del gioco delle intenzioni. O trabocca dappertutto e dà aspetti quasi maniacali, oppure è così incistato che si ha l’impressione di una grande indifferenza con apatia. Nel primo caso ci sarà molta incoscienza e nessun interesse per le conseguenze. Nel secondo caso, ci sarà così tanta inibizione che non verrà fuori nulla e questo genererà molta paura e panico.

Il Cielo in autunno corrisponde a una concentrazione di intenzioni. Non c’è spazio per il dubbio. Le idee sono chiare e ben definite. Sappiamo esattamente cosa è realizzabile e cosa no. Shou Shao Yang 5 TR.

Patologia: il paziente non accetta ciò che gli accade e si ribella. Si aggrappa alle sue idee, che spesso non corrispondono alla realtà. Presenta segn di depressione con ansia, o di ribellione con irritabilità contro tutto.

 

I punti sui meridiani principali, che corrispondono a ciò che abbiamo definito, sono quindi punti che corrispondono sia a Cielo – Uomo – Terra che alle quattro stagioni. Questi punti sono punti LUO. In effetti, i punti Luo mettono in relazione l’uomo: con se stesso (collegando i meridiani di una stessa loggi aenergetica); con il macrocosmo (per il suo rapporto interno / esterno. Vale a dire dai legami tra l’uomo e l’ambiente in cui si evolve)

Il rapporto dei punti Luo con le logge energetiche li pone in prima linea in relazione alle stagioni.

Nel complesso, diremo che:

La Terra sono le radici

L’uomo sono le azioni

Il Cielo sono le intenzioni

Le intenzioni mettono radici e questo porta alle azioni, questo è il motivo per cui abbiamo la triade terra-uomo-cielo

Cielo Primavera 37 VB Guang Ming
Estate 7 It Zhi Zeng
Autunno 5 TR Wai Guan
Inverno 58 V Fei Yang
Uomo Primavera 6 GI Pian Li
Estate 40 St Feng Long
Autunno 7 P Lie Que
Inverno 4 M Gong Sun
Terra Primavera 5 F Li Gou
Estate 5 C Tong Li
Autunno 6 MC Nei Guan
Inverno 4 R Da Zhong

 

 

Addendum: poesia moderna su ciò che è stato detto

Dans le YI sont quatre images

Une image pour  chaque orient.

Dans le YI sont disfigures

Soixante  et quatre exactement.

Dans chaque figure, trois cheminements

Nommés  TAO tout simplement.

Ainsi,

Le TAO du Ciel

Se trouve en haut,fort  éminent.

Le TAO de la Terre

Se trouve en bas,fort  humblement.

Entre les deux, dans le mitan,

Le TAO de l’Homme

Trace son chemin, évidemment.

Le Tao du Ciel à l’image de l’est est dit

Ciel en printemps.

Le Tao d u Ciel à l’image du sud est dit Ciel en été.

Le Tao d u Ciel à l’image de l’ouest est dit Ciel en automne.

Le Tao du Ciel à l’image du nord est dit Ciel en hiver.

Ah ! Si l’on demande, Pour le Tao de la Terre

Et pour celui de l’Homme ? Eh bien !

Il en va de meme, exactement.

Trois Tao et qua tre saisons,

Cela fait douze assurément.

Dans chaque Tao sont deux étages

A chaque étage se trouve un trait. Ainsi,

Les trois Tao de chaque figure

Dessinent six traits à la structure

Ainsi, six traits dans chaque figure

Six et rien de plus et tout perd ure.

Da ns le corps de l’homme sont des trajets

Douze sont comptés précisément .

Le Yin, le Yang, ces deux complices

Tissent leurs niveaux, au nombre de six.

Six et douze, pour le Yi.

Six et douze, pour le corps.

Combien le Yi est grand et subtil !

Combien le Ciel/Terre est g rand et habile !

L’un décrit /es états de tous !es changements

L’autrefaçonne /es hommes de tous tempéra ments. »

Nello YI ci sono quattro immagini

Un’immagine per ogni direzione.

Nell’YI ci sono delle combinazioni

Sessantaquattro esattamente.

In ogni figura, tre percorsi

Chiamato semplicemente TAO.

In tal modo,

Il TAO del Cielo

È in alto, molto eminente.

TAO della Terra

È in basso, molto umilmente.

Tra i due, in mezzo,

TAO dell’uomo

Fatti strada, ovviamente.

Il Tao del Cielo nell’immagine dell’est è detto

Cielo in primavera.

Il Tao del Cielo nell’immagine del sud è chiamato

Cielo in estate.

Il Tao del Cielo nell’immagine dell’ovest sia

Cielo in autunno.

Il Tao del Cielo nell’immagine del nord è chiamato

Cielo in inverno.

Ah! Se uno chiede, per il Tao della Terra

E per quello dell’Uomo? Bene !

Lo stesso è vero, esattamente.

Tre Tao e quattro stagioni,

Questo fa sicuramente dodici.

In ogni Tao ci sono due piani

Su ogni piano c’è una linea. In tal modo,

I tre Tao di ogni figura

Disegna sei linee sulla struttura

Quindi sei linee in ogni figura

Sei e niente di più e tutto perdura.

Nel corpo umano ci sono percorsi

Dodici vengono contati esattamente.

Yin, Yang, questi due complici

Tessere i loro livelli, sei in numero.

Sei e dodici, per Yi.

Sei e dodici, per il corpo.

Quanto è grande e sottile lo Yi!

Quanto è grande e abile il Cielo / Terra!

Uno descrive gli stati di tutti i cambiamenti

L’altro plasma uomini di tutti i temperamenti.

 

 

 

Meridiani e punti Luò 絡 secondo il Maestro Jeffrey Yuen

Meridiani e punti Luò 絡 secondo il Maestro Jeffrey Yuen

di Gabriele Filippini – caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Dopo aver presentato in un precedente articolo (che trovate QUI) l’utilizzo dei punti Luo secondo l’interpretazione del dott. J.M. Kespi ci accingiamo ora a presentare, sia pure in modo estremamente sintetico l’utilizzo dei meridiani Luo longitudinali Biéluò 別絡J. Yuen - Luo Shou Tae Yin secondo la visione olistica ed evolutiva del Maestro Jeffrey Yuen.

Mentre normalmente le funzioni dei punti Luo riguardano il nostro rapporto attuale con il mondo, questa interpretazione classica riguarda invece la nostra strutturazione psichica a partire dall’infanzia per arrivare all’età adulta. Tramite questi punti è quindi possibile agire ora anche su eventi lontani della nostra vita.

Ricordiamo ai lettori che questi meridiani secondari sono particolarmente connessi con il sangue, xué , che, a sua volta, rende possibile la presenza dello shén in ogni distretto corporeo. Tramite questi meridiani quindi l’individuo entra in contatto con il mondo e memorizza a livello inconscio ogni apprendimento relativo a tale contatto. Eventuali difficoltà od ostacoli duranti i diversi livelli di crescita comportano il reclutamento di una maggiore quantità di sangue a livello del meridiano luo interessato in quello stadio. Tale afflusso , secondo la visione di Yuen lascia dei segni somatici visibili sotto forma di teleangectasie (in caso di pienezza) o di ammassi superficiali: cisti o lipomi (nel caso del vuoto poi conseguente al pieno). In entrambi i casi il Maestro suggerisce di riportare alla “luce” il sangue congestionato nel meridiano, tramite martelletto a fior di pruno o gua sha esercitato sulla zona del punto luo corrispondente. Nella nostra Scuola utilizziamo il gha sha sulla zona del punto, seguito da tuina lungo il decorso del meridiano utilizando inoltre olio essenziale di lavanda, che ha un ottimo effetto sul sangue. Le tavole dei meridiani in questione sono riportate nel precedente articolo già citato.

Vediamo ora come si sviluppa il modello proposto dalla Medicina Cinese Classica (MCC). Innanzitutto viene proposta una tripartizione della vita umana in tre fasi successive di evoluzione che sembrerebbero accordarsi al consueto modello terra/uomo/cielo. In questo percorso l’uomo incontra l’ambiente esterno ed interiorizza tramite il sangue, i meridiani luo, le informazioni aquisite che diventano parte della sua “programmazione”. Tale suddivisione prevede una prima fase infantile durante la quale si strutturano le tendenze di base più profonde ed inconscie seguita poi dallo sviluppo in altre due fasi di tutte le caratteristiche di una personalità adulta in grado di proiettarsi verso obiettivi futuri. Eventuali segni di “difficoltà” incontrati durante questo processo rimangono visibili , come già accennato, lungo il tragitto dei luo sui quali e quindi possibile intervenire ottimizzando quini le risposte psicofisiologiche anche nel futuro. Un grande strumento quindi, fondamentale per qualsivoglia intervento psicosomatico o, per meglio dire, olistico.

Di seguito la suddivisione in tre gruppi e le funzioni, essenziali, di ogni punto. Per i doverosi approfondimenti vi rimando alla bibliografia.

                               Polmone

                              Grosso intestino

Livello istintuale Stomaco

                              Milza

   

                             Cuore

                             Intestino tenue

Livello cognitivo Vescica urinaria

                              Rene

                       

                                  Ministro del cuore

                                  Triplice riscaldatore

Livello strutturante Vescicola biliare

                                  Fegato

1. Livello istintuale

LU7 Lièquē , Sequenza spezzata: rappresenta la pelle e la mano come bisogno di essere toccati. La sua funzionalità si struttura nei primi giorni di vita quando accettiamo in modo indifferenziato il contatto con gli adulti. Si utilizza per le persone che hanno costante bisogno di contatto fisico, abbracci e continue rassicurazioni emotive; manifestano quindi un atteggiamento infantile.

LI6 Piānlì 偏歴, Passaggio inclinato: è in relazione con la bocca ed il naso utilizzati per compiere le prime elementari distinzioni. Controlla le prime forme di comunicazione orale e verbale con il mondo. Quando la verbalizzazione primaria è assente, si può arrivare fino all’autismo. Il punto è utile anche per coloro che ingoiano il cibo senza masticarlo.

6LI 4SP è una combinazione consigliata per chi ricorre all’abuso di cibo per compensare la solitudine.

ST40 Fēnglóng 豐隆, Abbondanza e prosperità: controlla le scelte istintive che vengono poi memorizzate nella milza. Si usa per individui adulti che manifestano difficoltà a scegliere nella propria vita istintuale, tipicamente coloro che mangiano troppo per l’incapacità di scegliere cosa preferiscono. Quando la natura istintuale subissa il controllo razionale si dice che si attiva il ramo secondario di questo luo, connesso all’istinto di sopravvivenza dei reni.

SP 4 Gōngsūn 公孫, Nonno e nipote: comanda la nostra memoria istintuale profonda, strutturata nei primi anni di vita, che contiene gli apprendimenti connessi ai tre luo precedenti e dove inoltre si trovano i nostri rancori e il nostro vissuto irrisolto. Normalmente si utilizza per rinforzare l’azione degli altri punti.

2. Livello cognitivo

HT5 Tōnglǐ 通裡, Comunicazione interna: comanda la nostra capacità di esprimere le nostre emozioni attraverso la voce e gli occhi. La pienezza di questo Vaso Luo determina dolori dalla parte del cuore, che esprimono lo stress connesso all’eccessivo peso delle esigenze altrui nella nostra vita. La turba sovente si intalla in bambini subissati dalle aspettative dei genitori per il loro futuro. A volte si manifesta anche con casi di cecità di origine psichica.

5Ht 49Bl aiuta ad esprimere correttamente le emozioni consegnandoci cosi alla vita adulta.

SI 7 Zhīzhèng 支正, Ramo del comando: controlla la nostra capacità di accettare le critiche altrui. Il Luo dello Shou Tae Yang ha la funzione di modificarci in risposta agli stimoli esterni, quando non funziona ci troviamo di fronte a persone molto permalose, spesso afflitte da turbe digestive.

BL 58 Fēiyáng 飛陽, Volo verso l’alto: è la nostra capacità di rielaborare la critica con un’attiva risposta personale. Ed inoltre anche la capacità di fermarci al momento opportuno se sottoposti ad eccessiva pressione (controllo ecologico). Quando non funziona, il soggetto presta attenzione ai consigli, non si arrabbia, ma comunque non cambia mai. Questo punto è utile anche per la cefalea da stress delle persone ormai incapaci di “respirare la vita’’ (congestione nasale).

KI 4 Dàzhōng 大鐘, Grande campana: controlla la nostra capacità di lasciar andare le cose che non ci servono più e ci avvelenano la vita. E’ lo sviluppo della tolleranza, verso noi stessi e gli altri. La turba del punto è associata a indurimento del meridiano dello Zu Shao Yin in prossimità dell’ombelico.

6 MC unito a 4 KI è la formula per completare la tolleranza e “toglierci i pesi dal cuore”

3. Strutturazione della personalità

PC 6 Nèiguān 內關, Barriera interna : comanda la nostra capacità di razionalizzare le emozioni, consente di comprendere razionalmente i moti del cuore, ha quindi la funzione di sciogliere le nostre tensioni emotive grazie alla loro comprensione.

6 MC e 5 TR toglie i “mostri” da dentro e fuori di noi consentendoci di andare liberi nel mondo

TB 5 Wàiguān 外關, Barriera esterna: è strettamente connesso a quello che riteniamo di essere diventati grazie alla nostra cultura, al nostro lavoro e alla nostra posizione sociale; si utilizza nei soggetti eccessivamente identificati con i propri titoli culturali.

GB 37 Guāngmíng 光明, Luce splendente: serve per indirizzare in modo preciso la propria vita una volta attivate tutte le funzioni connesse ai punti precedenti. È tipicamente utile per le persone le cui scelte di vita sono influenzate dall’ambiente e dalla famiglia, quindi non riescono a seguire il loro istinto. Talvolta la turba si manifesta con gravi patologie anche neurologiche agli arti inferiori. La turba grave può portare al suicidio.

LV5 Lígōu 蠡溝, Sentiero dei vermi: comanda gli organi genitali come mezzo di creazione e comunicazione e anche la riproduzione come completamento del proprio sviluppo personale. Si utilizza anche per persone che manifestano personalità multiple, sentono più voci interne che li trascinano in varie direzioni sino ad arrivare alla schizofrenia conclamata. Il 5F, in quanto ultimo dei punti Luo è in realtà connesso alla nostra capacità di accettarci in toto. La sua disfunzione crea spazio per scissioni nella personalità.

Bibliografia

B.Auteroche, L. Mainville, H. Solinas, Atlas d’Acupuncture chinoise, Maloine, Paris 1990

E. Simongini, L. Bultrini. Le lezioni di J. Yuen: Meridiani Luo, Xin Shu, Roma 2000

D. De Berardinis, Jing Luo Mai, S.I.D.A

AA.VV., Medicina Tradizionale Cinese per lo Shiatsu ed il Tuina, CEA, Milano 2001

C.H.Hempen, Atlante di Agopuntura, Hoepli, Milano 2007

Il 2019 della Associazione Wu Wei

Siamo arrivati al termine del nostro diciannovesimo anno di attività e desideriamo condividere con voi alcuni dei momenti salienti dell’annata trascorsa.

Prosegue con successo e soddisfazione la nostra Scuola di Tuina e Qigong grazie ai numerosi allievi ed agli eccellenti docenti. la dottoressa Cinzia Milini (Anatomia Topografica) , il dott. Alessandro Rovetta (Comunicazione Efficace), il dott. Paolo Fusaro (Medicina Cinese Classica), il Sinologo Marco Perusi Savorelli (Lingua e Cultura Cinese) ed il nostro Presidente, Gabriele Filippini (Medicina Cinese, Tuina e Qigong). Si tratta di un gruppo di lavoro consolidato che garantisce assieme l’alto livello di formazione per le specifiche aree di intervento. In questa occasione vogliamo ricordare in particolare Marco Perusi che ha tenuto molteplici lezioni dedicate ai sinogrammi fondamentali per comprendere la microlingua utilizzata nelle nostre discipline ed un seminario introduttivo al Feng Shui seguito poi da un laboratorio pratico. Siamo davvero in buone mani. Come lo sono del resto i nostri tirocinanti, la cui attività viene coordinata con passione da Brunella Radici. Ricordiamo inoltre i nostri preziosi assistenti in aula: Sandro Ugolini ed Ivana Vanzani. Ad ulteriore testimonianza della qualità formativa della nostra Scuola, il nostro presidente viene regolarmente invitato presso Lefay Resort  per lezioni di Medicina Cinese Classica, Qigong ed NLP.

Buon successo anche per il nostro corso dedicato agli stili interni delle arti marziali cinesi : Tai Chi Chuan, Yi Quan e relative tecniche di Qigong che usufruisce della supervisione periodica del Maestro Antonello Casarella e della collaborazione di Bruno Ita. All’interno del corso applichiamo inoltre le tecniche di allenamento provenienti dal Systema RMA per le quali ringraziamo il Maestro Robert Marmarò.

Vi segnalo inoltre che, dopo alcuni anni di felice collaborazione con PTC, a settembre la nostra sede operativa si è trasferita presso il Centro MaÏa, situato in via del Santellone 116 a Brescia. Si tratta di un luogo bellissimo, silenzioso e riservato, perfetto per apprendere le nostre antiche discipline. Ed eccovi alcune immagini)

Per concludere vi ricordo anche  che la nostra Associazione partecipa con un contributo annuale alle attività del Contro Buddhista karma Tegtsum Tashi Ling situato sulle colline veronesi e che, sempre nell’ottica di sviluppo della conoscenza della cultura asiatica, nel mese di agosto il nostro presidente ha effettuato un viaggio studio in Kirghizstan.

 

E, per finire, auguri di cuore a tutti i nostri corsisti, presenti, passati e futuri, ai nostri docenti, ai collaboratori e a tutti coloro che ci seguono!

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Corso di Teatro Brescia – Ballkan Teatre

Corso di Teatro Brescia – Ballkan Teatre

Come sanno bene i nostri studenti, a nostro parere buone capacità comunicative sono un requisito essenziale per esercitare la professione di Operatore Tuina. Per questo motivo nel programma della nostra Scuola di Tuina e Qigong sono previsti incontri legati alla Programmazione Neuro Lingustica – PNL, alla quale dedichiamo anche un apposito corso denominato “Comunicazione Consapevole” . Presentandovi questo Corso di Teatro Brescialocandina-teatro-light intendiamo perseguire lo stesso obiettivo, offrire l’opportunità di sviluppare capacità comunicative e creatività. E’ un ottimo corso tenuto da due professioniste, laureate in Teatro e Regia, con decenni di esperienza alle spalle. L’attrice Maryna Ivashchenko e la regista Valbona Xibri. la mia breve presentazione si ferma qui, preferisco pubblicare direttamente una presentazione del Corso di Teatro Brescia realizzata direttamente dalle docenti.

PREMESSA

Esiste L’opinione generale, che un corso di teatro sia utile solo per coloro che vogliono recitare, oppure per persone  che vogliono lavorare sulla timidezza o sviluppare al meglio l’ espressività. Quindi molto spesso le persone che non rientrano nelle categorie precedentemente esposte non comprendono chiaramente l’utilità di un corso di questo tipo. In realtà la formazione è basata innanzitutto su di una quantità di esercizi e tecniche pratiche il cui obiettivo è sviluppare nuove abilità connesse con uso del corpo, creatività, comunicazione, intelligenza emotiva che trovano applicazione in una molteplicità di attività umane, quelle artistiche in particolare ma non solo. Nel corso base lavoreremo innanzitutto per migliorare la consapevolezza del corpo nello spazio (schema corporeo) e per risolvere i blocchi neuromuscolari, con particolare attenzione anche all’utilizzo della voce e di varie tecniche di respirazione. Una volta recuperata la necessaria libertà di movimento e di pensiero impareremo a percepire lo spazio, scenico e non, il tempo ed il ritmo ed ad incrementare la nostra presenza mentale nell’interazione con i partners e con il pubblico. Per l’attore è fondamentale trasmettere emozioni coinvolgenti, per questo motivo gran parte del nostro lavoro verrà indirizzato alla percezione delle nostre emozioni ed alla comunicazione. Obiettivo complessivo del training è lo sviluppo della auto consapevolezza corporea ed emotiva e della capacità di coinvolgimento. La creatività può essere allenata, lo faremo basandoci su moderni esercizi che, portandoci fuori dalla nostra zona di confort ci consentiranno un livello di apprendimento più profondo.

DESTINATARI

Il progetto è rivolto a tutti coloro che sono interessati allo sviluppo della propria creatività ed al lavoro con le emozioni profonde. 

METODO

Il corso è basato sulla fusione della tradizionale scuola di teatro russo (Stanislavskiy, M. Chekhov) con i più moderni metodi di sviluppo del pensiero creativo e dell’espressione corporea. Le lezioni saranno eminentemente pratiche e basate su esercizi individuali, in coppia o in gruppo che coinvolgeranno corpo voce e mente garantendo un graduale sviluppo di nuove risorse artistiche. 

OBIETTIVO GENERALE

Apprendimento delle tecniche di recitazione, creatività e comunicazione applicate alla creazione artistica ed alla vita professionale ed anche privata.

OBIETTIVI SPECIFICI

1.Attivare l’intelligenza emotiva. Imparare a riconoscere e mostrare le proprie emozioni lasciandole fluire.

2.Imparare tecniche di respirazione diaframmatica, rilassamento, liberazione e articolazione vocale

3.Scoprire cosa sono i “Cerchi dell’Attenzione“ di Stanislavskij ed imparare ad utilizzarli per coinvolgere gli spettatori

4.Imparare la fondamenta del “contact improvisation”. Percepire il centro del corpo ed imparare a muoversi da esso.

5.Imparare la spontaneità per superare le convinzioni relative ai propri limiti e sviluppare nuove risorse

6.Percepire maggior soddisfazione e gioia nella vita.

7.Comprendere a fondo il Team Working

8.Sviluppare le capacità di Public Speaking

DOVE

Il Corso di Teatro si svolge a Brescia, presso SPAZIO DUINA in via Marsala 17  ogni mercoledì dalle ore 18,00 alle 20,00

Per informazioni:

tel. 3402916251 – 3913324783    mail: info@wuweituina.it

 

Festival Dell’Oriente Brescia

_1030742Festival dell’Oriente Brescia.

Il panorama nazionale è ormai estremamente ricco di manifestazioni simili al Festival dell’Oriente Brescia, parte di un format proposto in svariate città, alle quali la nostra associazione non partecipa da ormai molti anni. La nostra decisione rientra nella filosofia del wei wu wei alla quale ci atteniamo rigorosamente fin dal 2000, anno di inizio della nostra avventura. Vi ricordo che lo stato di wu wei indica sostanzialmente il raggiungimento della completa maestria in una attività. Al punto tale che le azioni appaiono come compiute naturalmente, senza alcuno sforzo. Si tratta quindi del prodotto di un lungo training che ha condotto il praticante a quella che chiamiamo, con un termine occidentale “competenza inconscia”. Obiettivo dei nostri corsi e della nostra pratica personale è quindi lo sviluppo di un elevato livello di competenza che consideriamo realmente un tesoro prezioso. Preferiamo quindi non partecipare a manifestazioni pubbliche bensi dedicare tutta la nostra attenzione professionale ed umana ai nostri allievi una volta che avranno varcato la “porta” della nostra scuola. In questo modo vogliamo salvaguardare almeno in parte lo spirito originario della tradizione cinese nella quale ogni insegnamento assumeva il valore di un tesoro prezioso. Ed infatti la tradizione abbonda di storie più o meno leggendarie che descrivono le ardue prove che gli aspiranti discepoli dovevano superare stimolando cosi in modo diretto la percezione del valore profondo dell’insegnamento che va quindi conquistato. I più attenti avranno comunque notato che lo stesso atteggiamento potrebbe essere applicato anche alla presenza sul web…siamo d’accordo. Abbiamo quindi liberamente scelto di considerare il nostro sito il nostro simbolico Portale, dal quale è comunque possibile sbirciare all’interno, tramite presentazioni, video ed articoli per comprendere in parte che cosa si pratichi all’interno). E’ un compromesso..che troviamo accettabile ed anche utile. Troviamo al contrario troppo “moderna” la partecipazione a manifestazioni come il Festival dell’Oriente di Brescia. Vedremo poi come si svilupperà il futuro

Per concludere vi ricordo che il corso di Tai Chi Chuan ed YiQuan è iniziato il giorno 23 settembre, la nuova edizione della Scuola di Tuina e Qigong inizierà il 12 ottobre prossimo a Brescia. Entrambi si svolgeranno nell ns nuova sede operativa, presso il Centro MaÏa in via del Santellone 116, a Brescia.

 

 

 

Nuova sede operativa per Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Dopo tre anni la felice collaborazione con il Centro PTC volge al termine, la nuova politica del centro prevede infatti la trasformazione della sala corsi da noi utilizzata precedentemente in ulteriori ambulatori medici. Tale sviluppo indica chiaramente l’alto livello e la professionalità dell’intero staff.  Ringraziamo quindi l’amico e direttore Carlo Fazari per questi anni di proficuo lavoro). Lasciare una sede molto bella e

la reception del centro Maya
la reception del centro Maya

funzionale è sempre difficile e soprattutto impone la ricerca di una sostituzione che sia quantomeno all’altezza del passato. La scelta è caduta sul Centro Maya situato presso  “Santellone Resort” nei pressi del villaggio Badia. Per chi ancora non lo conoscesse , vi ricordo che si tratta di una grande cascina ristrutturata che include unità abitative, un hotel, un ottimo ristorante ed il centro benessere presso il quale si svolgerà la maggior parte delle nostre attività, sia la Scuola di Tuina e Qigong sia le lezioni serali dedicate a Tai Chi Chuan, Yiquan e Qigong. Si tratta di un luogo veramente molto bello, immerso nella tranquillità più assoluta e dotato di una palestra/sala corsi ampia e molto luminosa..per non dire del reparto benessere che include sauna, bagno turco, bagno romano e piscina riscaldata. Le immagini allegate possono solo aiutare a comprendere meglio. La nostra Associazione stipulerà convenzioni sia con l’ Hotel (che include il centro benessere) che con il ristorante. In zona esistono comunque altre soluzioni estremamente economiche per chi decidesse di preferirle.Inoltre il centro può essere facilmente raggiunto in autobus direttamente dalla stazione ferroviaria. Nell’ ottobre 2019 l’Associazione Wu Wei compie 20 anni! Anni di lavoro continuo nel campo della divulgazione ed insegnamento delle discipline energetiche cinesi, siamo certi che questa nuova location sarà simbolo concreto di un nuovo inizio. Ci aspetta una nuova stagione di lavoro intenso svolto nella cornice ideale! Le iscrizioni per la quattordicesima edizione del corso di tuina e qigong sono aperte. Inizieremo sabato 12 ottobre prossimo.

La sala corsi
La sala corsi
la zona di accesso
la zona di accesso
Sinogrammi 文字 per la Medicina Cinese. Etimologia e Simbolismo

Il giorno 13 aprile 2019 l’Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il prof. Marco Perusi Savorelli,Sinogrammi 13 aprile 2019 sinologo, già docente presso l’università degli studi di Venezia, diplomato in tuina e praticante di qigong, dedicato allo studio etimologico dei principali sinogrammi connessi con la pratica della  medicina cinese classica e tradizionale. In Europa, e nei paesi occidentali in genere, è normale identificare i punti da trattare tramite sigle alfanumeriche perdendo in questo modo la comprensione diretta  dell’azione energetica che è direttamente indicata dall’etimologia dei sinogrammi. Obiettivo del seminario è dunque iniziare a risolvere questo problema. Il relatore ci accompagnerà sapientemente alla scoperta del mondo di immagini e significati nascosti contenuti all’ interno di ogni caratteri cinese, arricchendo in questo modo non solo la nostra conoscenza ma offrendoci anche spunti per una pratica più profonda. “Dove va l’intenzione  lì arriva l’energia” ci insegna un noto aforisma, ed è proprio il profondo significato dei sinogrammi  che costituirà un nuovo veicolo per la nostra intenzione. Il prof. Perusi lo scorso anno  ha tenuto  due interessantissime lezioni presso la nostra associazione, potete trovarle qui: LA SCRITTURA CINESE –  L’ YI JING. Il presente incontro dedicato ai sinogrammi è l’ultimo di una serie di tre e può comunque essere seguito indipendentemente dai precedenti, che cono comunque fruibili, previa iscrizione, sulla nostra piattaforma on line: CARATTERI CINESI.

Il seminario è parte integrante del II anno della nostra Scuola di tuina e Qigong, la XV edizione si svolgerà a Brescia a partire dal 12 ottobre 2019. Wu Wei è membro attivo del CTS della Regione Lombardia e ne segue le direttive per quanto riguarda programmi e monte ore.

Programma di massima

  • breve introduzione alla lingua cinese
  • origine ed evoluzione dei caratteri cinesi – sinogrammi
  • etimologia dei principali caratteri connessi allo studio della medicina cinese classica
  • simbolismo dei sinogrammi

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del PTC situato in via F.lli Ugoni, 4.

Quota di iscrizione €20,00

Orari: Sabato      h.14,00 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200  Cell. 3356289071

mail  info@wuweituina.it

Falsi maestri. Disce aut discede: un rapporto maestro discepolo

Ringraziamo di cuore un nostro eccellente allievo, celato dietro lo pseudonimo di Etienne de Vaireaux, per queste note circa il proliferare di falsi-maestri nell’ambiente della medicina cinese italiana. Per falsi maestri intendiamo riferirci a tutti quei formatori, talvolta anche competenti, che ritengono erroneamente di potersi considerare “Maestri”…magari pure taoisti per giunta..insomma una vera contraddizione in termini che denota grande ignoranza in materia di tradizione iniziatica. leggete con attenzione, in poche parole Etienne ha riassunto concetti molto profondi.

Etienne de Vaireaux –  Disce aut discede 1 : un rapporto maestro discepolo

 

                                             “Ogni esistenza ha il suo cielo, ogni ricerca la sua luce”    Zhuang-Zi                                                                                                                                                                                                                             In questi tempi di polluzione  intellettuale non sarebbe il caso di fornire alle muse dell’arte e del sapere una profilassi contraccettiva? In questi tempi corrotti, speziali ippocratei[2] seguaci della medicina cinese,  al suon di gran cassa mediatica da copia, traduci e incolla, alimentano il fuoco di un io ipertrofico, che nulla ha a che vedere con la missione che questa nobile disciplina insegna da millenni. Quale coerenza di vita può esserci tra ciò che si è appreso e ciò che si dona, se tutto avviene sotto il vessillo di una hybris[3] egotica?

Il rapporto tra maestro e discepolo nella tradizione più nobile è innanzitutto un viaggio condiviso nella conoscenza di un sapere che viene trasmesso non con proclami ma da bocca a orecchio. Sapere che nel maestro trabocca e necessita di un terreno fertile da seminare e che nel discepolo è fede e umile sete di essere plasmato nel suo essere pur mantenendo la sua unicità. Quando tale processo raggiunge il completamento il discepolo “supera” il maestro in una strada parallela e diversa in cui la forma raggiunta possa a sua volta essere il seme che porta a compimento l’indefinita materia di un altro discepolo. Tale processo necessita di una impalcatura etica: tutto deve svolgersi sotto l’egida dell’amore. Tutto ha come fine non l’acquisizione di potere personale o un sapere manipolatorio o di un accumulo di ricchezze ma il Bene in senso assoluto in cui ciascun attore si fa agente. Infatti è giusto ricordare che il contrario dell’amore non è l’odio ma l’amore di sé. Il rapporto maestro discepolo è scandito da una triplice sequenzialità nigredo rubedo e albedo e da infinite sfumature che variano a seconda del luogo  e tempo in cui si svolge la materia, Il primo step è scandito dalla raffinazione della materia oscura che ogni discepolo racchiude in sé : la nigredo. Con questo termine gli alchimisti designano una materia grezza e confusa che però ha in sé la volontà di affinarsi , di migliorarsi , di scoprire  quale dono “sente” di poter compiere . La seconda , l’albedo, è il fuoco che trasforma separando il grezzo da ciò che è una luce della conoscenza opacizzata. Il terzo, la rubedo, è il raggiungimento dello scopo, il compimento dell’opera in cui  il discepolo scopre il vero Sè e il volere del Cielo e li unisce nel suo cammino, “il corpo di diamante taoista”[4] . Ogni sapere richiede un prezzo, ogni passaggio da uno “stato” al successivo pure. Nel rapporto discepolo – maestro l’istruzione spetta al discepolo  e il metodo al maestro ma , in questo rapporto apparentemente duale, la messa in gioco avviene perché c’è un agente equidistante da entrambi che dà loro il senso del loro agire : la vacuita’. Ben lungi dal rivestire il “tertium” da qualsiasi valenza spirituale o religiosa (ammesso che sia  possibile farlo) si intende con questo l’avere sempre da parte di entrambi la piena coscienza che lo scopo prefisso dall’Io , il desiderio di possesso di un sapere, la cupidigia di un potere che sia coercitivo o semplicemente da giudice che esclude ed elimina con sentenze che appartengono alla realtà, sia illusorio. “Tutto è vanita’” recita il Qoelet. Tutto  è destinato al vuoto (non al nulla) , tutto assumerà sostanza che non ci è data comprendere ora e di cui ognuno farà parte. Presa coscienza di questo, ogni desiderio di messa in gioco di un sapere che induca al godimento decade. Attraverso la trasmutazione della materia grezza, dell’animo grezzo, si raggiunge la pace di essere “un soffio in un mare di soffi”  e di essere  un mare di soffi racchiusi in un singolo soffio.

Allora il cammino di una vita diventa il sentiero di tutti racchiuso in ogni singolo passo, ogni singola parola tra discepolo e maestro diventa il passo di chi li ha preceduti , e non sono più, ma ancora esistono nell’istante in cui questa consapevolezza si realizza. Non è forse questo un tratto comune a tutte le tradizioni mistiche di ogni singola religione ? L’anelito dell’Altro, di essere un altro conforme al volere del cielo? Un altro migliore? E migliore perché appunto in armonia con il risuonare di ciò che ci racchiude e a cui ritorneremo senza spostarci nel tempo e nello spazio perché custodito in noi? Noi siamo l’Atanor[5] , i nostri aggregati ( il nostro corpo) sono lo specchio di una forma percepita come tale solo nella convenzione dei sensi ma rappresentano un microcosmo speculare dell’Universo abitato dagli stessi ritmi e dalle stesse logiche.

Azhot

tavola dell’Azoth di Basilio Valentino , Francoforte 1613 – Allegoria alchemica del sapere etereo che obbliga chi lo detiene a chinare il capo nell’umilitas e nel vedere solo i passi che compie nel cammino in cui l’io è ammansito nell’immanenza del passo dopo passo e in cui la prudentia, cioè la volontà di non fare del male e la simplicitas , la capacità di svelare ciò che è nascosto, fanno da binario esistenziale e  operativo-

 

1“ impara o vattene! “  iscrizione e motto di molte scuole anglossassoni, da leggere nel nostro caso nell’etimo “ segui il cammino o prendine distanza”

[2]Ippocrate di Coo considerato il padre della medicina occidentale.

[3]Lett. Presunzione di forza,tracotanza, superbia

[4] Cfr . Zozimo di Panopoli “Visioni e risvegli” , viene omessa dalla procedura la Citrinitas o ingiallimento perché dalla tradizione  postuma inglobata nella Rubedo.

[5]Forno alchemico

Medicina Cinese, come trattare il jing 精 del fegato. Paolo Fusaro

L’Associazione Wu Wei di Brescia si occupa di discipline orientali dal 2000, anno della sua fondazione. Il punto focale del nostro lavoro è certamente la Scuola di Tuina e Qigong all’interno della quale un ruolo centrale è svolto dallo studio della Medicina Cinese, Tradizionale e Classica. Comprendere questa teoria e filosofia energetica consente infatti di praticare consapevolmente il qigong ed applicare conleone proprietà ed efficacia le tecniche manuali del tuina. Le lezioni di medicina cinese occupano quindi una parte importante dei nostri seminari, sono tenute normalmente dal nostro presidente, Gabriele Filippini, e dai docenti ospiti che negli anni si sono succeduti: Maurizio Corradin, Carlo Di Stanislao, Giacomo Valpiola, Pietro Malnati, When Zhong You, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong. Dal 2016 abbiamo la fortuna ed il piacere di invitare il Dott. Paolo Fusaro, geriatra, gerontogo e valente agopuntore che di volta in volta arricchisce il patrimonio culturale della scuola con interventi al contempo profondi ed estremamente pratici. Quest’anno Paolo ha trattato un argomento fondamentale per qualsiasi cultore della medicina cinese: lo stress nei suoi riflessi sulle diverse categorie di organi ed energie come presentate dalla medicina cinese ed i relativi protocolli di trattamento con tuina, moxa e tecniche respiratorie. Pubblichiamo un breve video tratto dalla lezione, che presto verrà pubblicata integralmente su Prodygia.com, il nostro partner internazionale che ospita le nostre videolezioni. In questi passaggi il dott. Fusaro illustra gli effetti dello stress sul movimento legno, in particolare a carico del fegato ed alcune formule di intervento derivanti dalla medicina cinese classica.

La nuova edizione del nostro corso di formazione professionale in tuina e qigong inizierà il 13 ottobre prossimo, cliccate qui per tutte le info .

 

Per concludere vi ricordo che alcuni seminari dedicati alla medicina cinese tenuti dagli esperti già citati sono già disponibili in rete grazie al già ricordato Prodygia.comlogo Prodygia

 

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong

Lo Stress, trattamento con Tuina ed elementi di Dietetica e Qigong.

Nei giorni 19 e 20 maggio  2018 l’Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il Dott. Paolo Fusaro,Stress agopuntore, medico geriatra e gerontologo (medicina anti aging), dedicato allo studio del trattamento dello stress in medicina cinese con l’ausilio di tuina, qigong ed elementi di dietetica. Scopo del relatore è fornire un modello integrato tra teoria e pratica immediatamente utilizzabile per tutti gli operatori in Discipline Bio Naturali. Durante le lezioni ampio spazio verrà dedicato all’applicazione dei concetti appresi nell’ambito del tuina e delle tecniche manuali in genere.

Programma di massima

  • Stress, Infiammazione cronica e sistemi di regolazione stile di vita, ritmi circadiani; la visione dello stress secondo la moderna medicina scientifica
  • La nutrizione (cenni): come proporre una sana alimentazione che possa essere una valida pratica “di lunga vita”. Affrontare lo stress partendo dal cibo che mangiamo.
  • Jing e Yuan qi.
  • Tecniche di regolazione con esercizi respiratori: un ponte tra medicina antica e moderna ( attività vagale, arte del qigong)
  • Tuina: trattamento dei meridiani: dal rene, vescica, triplice riscaldatore “per arrivare” alla milza e allo stomaco, passando per la regola mezzogiorno/mezzanotte. Tecniche semplici, ma sempre valide
  • Meridiani curiosi, yuan qi ed energie acquisite
  • Ben shen e punti yuan
  • Dermalgie riflesse: zone cutanee diagnostiche e terapeutiche    

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del CFP Canossa situato in via S. Antonio 53. Quota di iscrizione €140.00

Orari:

Sabato     h.14,00 – 18,00

Domenica h. 9,30 – 17,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200 Cell. 3356289071

mail info@wuweituina.it