Corso di Teatro Brescia – Ballkan Teatre

Corso di Teatro Brescia – Ballkan Teatre

Corso di Teatro Brescia – Ballkan Teatre

Come sanno bene i nostri studenti, a nostro parere buone capacità comunicative sono un requisito essenziale per esercitare la professione di Operatore Tuina. Per questo motivo nel programma della nostra Scuola di Tuina e Qigong sono previsti incontri legati alla Programmazione Neuro Lingustica – PNL, alla quale dedichiamo anche un apposito corso denominato “Comunicazione Consapevole” . Presentandovi questo Corso di Teatro Brescialocandina-teatro-light intendiamo perseguire lo stesso obiettivo, offrire l’opportunità di sviluppare capacità comunicative e creatività. E’ un ottimo corso tenuto da due professioniste, laureate in Teatro e Regia, con decenni di esperienza alle spalle. L’attrice Maryna Ivashchenko e la regista Valbona Xibri. la mia breve presentazione si ferma qui, preferisco pubblicare direttamente una presentazione del Corso di Teatro Brescia realizzata direttamente dalle docenti.

PREMESSA

Esiste L’opinione generale, che un corso di teatro sia utile solo per coloro che vogliono recitare, oppure per persone  che vogliono lavorare sulla timidezza o sviluppare al meglio l’ espressività. Quindi molto spesso le persone che non rientrano nelle categorie precedentemente esposte non comprendono chiaramente l’utilità di un corso di questo tipo. In realtà la formazione è basata innanzitutto su di una quantità di esercizi e tecniche pratiche il cui obiettivo è sviluppare nuove abilità connesse con uso del corpo, creatività, comunicazione, intelligenza emotiva che trovano applicazione in una molteplicità di attività umane, quelle artistiche in particolare ma non solo. Nel corso base lavoreremo innanzitutto per migliorare la consapevolezza del corpo nello spazio (schema corporeo) e per risolvere i blocchi neuromuscolari, con particolare attenzione anche all’utilizzo della voce e di varie tecniche di respirazione. Una volta recuperata la necessaria libertà di movimento e di pensiero impareremo a percepire lo spazio, scenico e non, il tempo ed il ritmo ed ad incrementare la nostra presenza mentale nell’interazione con i partners e con il pubblico. Per l’attore è fondamentale trasmettere emozioni coinvolgenti, per questo motivo gran parte del nostro lavoro verrà indirizzato alla percezione delle nostre emozioni ed alla comunicazione. Obiettivo complessivo del training è lo sviluppo della auto consapevolezza corporea ed emotiva e della capacità di coinvolgimento. La creatività può essere allenata, lo faremo basandoci su moderni esercizi che, portandoci fuori dalla nostra zona di confort ci consentiranno un livello di apprendimento più profondo.

DESTINATARI

Il progetto è rivolto a tutti coloro che sono interessati allo sviluppo della propria creatività ed al lavoro con le emozioni profonde. 

METODO

Il corso è basato sulla fusione della tradizionale scuola di teatro russo (Stanislavskiy, M. Chekhov) con i più moderni metodi di sviluppo del pensiero creativo e dell’espressione corporea. Le lezioni saranno eminentemente pratiche e basate su esercizi individuali, in coppia o in gruppo che coinvolgeranno corpo voce e mente garantendo un graduale sviluppo di nuove risorse artistiche. 

OBIETTIVO GENERALE

Apprendimento delle tecniche di recitazione, creatività e comunicazione applicate alla creazione artistica ed alla vita professionale ed anche privata.

OBIETTIVI SPECIFICI

1.Attivare l’intelligenza emotiva. Imparare a riconoscere e mostrare le proprie emozioni lasciandole fluire.

2.Imparare tecniche di respirazione diaframmatica, rilassamento, liberazione e articolazione vocale

3.Scoprire cosa sono i “Cerchi dell’Attenzione“ di Stanislavskij ed imparare ad utilizzarli per coinvolgere gli spettatori

4.Imparare la fondamenta del “contact improvisation”. Percepire il centro del corpo ed imparare a muoversi da esso.

5.Imparare la spontaneità per superare le convinzioni relative ai propri limiti e sviluppare nuove risorse

6.Percepire maggior soddisfazione e gioia nella vita.

7.Comprendere a fondo il Team Working

8.Sviluppare le capacità di Public Speaking

DOVE

Il Corso di Teatro si svolge a Brescia, presso SPAZIO DUINA in via Marsala 17  ogni mercoledì dalle ore 18,00 alle 20,00

Per informazioni:

tel. 3402916251 – 3913324783    mail: info@wuweituina.it

 

Festival Dell’Oriente Brescia

_1030742Festival dell’Oriente Brescia.

Il panorama nazionale è ormai estremamente ricco di manifestazioni simili al Festival dell’Oriente Brescia, parte di un format proposto in svariate città, alle quali la nostra associazione non partecipa da ormai molti anni. La nostra decisione rientra nella filosofia del wei wu wei alla quale ci atteniamo rigorosamente fin dal 2000, anno di inizio della nostra avventura. Vi ricordo che lo stato di wu wei indica sostanzialmente il raggiungimento della completa maestria in una attività. Al punto tale che le azioni appaiono come compiute naturalmente, senza alcuno sforzo. Si tratta quindi del prodotto di un lungo training che ha condotto il praticante a quella che chiamiamo, con un termine occidentale “competenza inconscia”. Obiettivo dei nostri corsi e della nostra pratica personale è quindi lo sviluppo di un elevato livello di competenza che consideriamo realmente un tesoro prezioso. Preferiamo quindi non partecipare a manifestazioni pubbliche bensi dedicare tutta la nostra attenzione professionale ed umana ai nostri allievi una volta che avranno varcato la “porta” della nostra scuola. In questo modo vogliamo salvaguardare almeno in parte lo spirito originario della tradizione cinese nella quale ogni insegnamento assumeva il valore di un tesoro prezioso. Ed infatti la tradizione abbonda di storie più o meno leggendarie che descrivono le ardue prove che gli aspiranti discepoli dovevano superare stimolando cosi in modo diretto la percezione del valore profondo dell’insegnamento che va quindi conquistato. I più attenti avranno comunque notato che lo stesso atteggiamento potrebbe essere applicato anche alla presenza sul web…siamo d’accordo. Abbiamo quindi liberamente scelto di considerare il nostro sito il nostro simbolico Portale, dal quale è comunque possibile sbirciare all’interno, tramite presentazioni, video ed articoli per comprendere in parte che cosa si pratichi all’interno). E’ un compromesso..che troviamo accettabile ed anche utile. Troviamo al contrario troppo “moderna” la partecipazione a manifestazioni come il Festival dell’Oriente di Brescia. Vedremo poi come si svilupperà il futuro

Per concludere vi ricordo che il corso di Tai Chi Chuan ed YiQuan è iniziato il giorno 23 settembre, la nuova edizione della Scuola di Tuina e Qigong inizierà il 12 ottobre prossimo a Brescia. Entrambi si svolgeranno nell ns nuova sede operativa, presso il Centro MaÏa in via del Santellone 116, a Brescia.

 

 

 

Nèi Gōng (內功) Tuīná (推拿) – tecnica Yī zhǐ chán fǎ 一指禅法

Yī zhǐ chán fǎ  一指禅法 è una delle tecniche fondamentali del Neigong Tuina studiato nella nostra Scuola di Tuina e Qigong a Brescia dopo essere statoyi zhi chan trasmesso al nostro presidente dal Maestro Wang Zhi Xiang. Analizzeremo ora in dettaglio questa manualità.

“I’’ significa “uno’’, “Zhi’’ significa “dito’’ e “Chan’’ significa “meditazione buddhista’’: il nome della tecnica YI Zhi Chan si rifà quindi alla tradizione terapeutica di scuola buddhista che annovera lo sviluppo di capacità curative tra i frutti tipici derivanti dalla pratica costante della meditazione. la “meditazione su di un solo dito’’ esprime perciò il concetto di una grande energia positiva concentrata in un punto molto piccolo del corpo, facendo in questo modo implicito riferimento alla pratica del Neigong, indispensabile per eseguire correttamente il Tui Na. Prima di descrivere dettagliatamente la tecnica YI Zhi Chan, ricordiamo alcuni punti fondamentali connessi alla pratica del massaggio cinese; il Dott. Wang Zhi Xiang insegna tecniche estremamente morbide, che basano totalmente la loro efficacia sull’uso dell’energia interna dell’esecutore, da cui la denominazione Neigong Tui Na (Tui Na basato sul lavoro interno).L’esercizio costante del Qi Gong consente l’accumulo di energia nel Tan Tien, energia che l’intenzione (“Yi’’) del praticante guiderà fino alle parti del corpo impiegate per il massaggio. L’intento, “Yi’’, appartiene alla categoria dei cosiddetti “Ben Shen’’ o Spiriti viscerali, che altro non sono se non la manifestazione dello Shen-Spirito all’interno del singolo individuo. I testi classici indicano chiaramente come lo Shen dimori negli spazi interni corporei, ed è questo il motivo per cui il Maestro raccomanda continuamente il rilassamento e l’allungamento articolare durante l’esecuzione di qualsiasi tecnica, in modo da creare una sensazione interna di apertura che permetta il fluire dell’intenzione e del Qi lungo i meridiani.

Entrando nei dettagli, proponiamo una sequenza precisa di apprendimento per sviluppare il miglior flusso energetico nel praticante di tuina.

  1. Corretto uso del polso
  2. Corretto uso delle articolazioni del braccio
  3. Il movimento coinvolge anche la schiena e l’anca
  4. Tutto il corpo, a partire dagli arti inferiori, lavora all’unisono
  5. L’intenzione del praticante agisce per aprire e distendere tutte le articolazioni
  6. L’apertura entra ancora più in profondità, a livello delle singole cellule e degli spazi intercellulari.

A questo livello di pratica, il Tan Tien è virtualmente presente con la sua energia in qualsiasi parte del corpo, e il praticante può proiettare con grande facilità la Wei Qi all’interno dell’organismo della persona che riceve il massaggio.

Vediamo ora in modo più particolareggiato la tecnica YI Zhi Chan.

Mentre la tecnica di rotolamento (Quen fa) viene utilizzata su zone ampie del corpo per generare lo stato di Fan Song (rilassamento) più auspicabile per il trattamento, la tecnica YI Zhi Chan è puntiforme, usata in prevalenza per stimolare in profondità singoli agopunti. Per questo motivo, normalmente viene impiegato il pollice, sostituito eventualmente dall’indice e dal medio, oppure, soprattutto sulla zona del cranio e del viso, dall’eminenza tenar. Una volta selezionata la zona di applicazione della forza, il praticante imprime un movimento ondulatorio da destra a sinistra, che parte dal polso e raggiunge l’ultima falange del pollice. Naturalmente, tutte le altre articolazioni partecipano al movimento. Il braccio dell’esecutore è completamente rilassato, in modo tale che la forza-peso agisca in profondità sul corpo del ricevente. La zona yang del polso, in prossimità del punto Yang Qi (4 TE) tende verso l’alto (Sou Lin Din Jin), nello stesso modo in cui il punto Bai Hui (20 GV) si estende verso il cielo durante la pratica del Taiji Quan. L’equilibrio di energia Yin-Yang nella mano dell’esecutore è garantito dall’intenzione diretta anche nella zona del punto Laogong (8 PC), che viene distesa e rilasciata seguendo il ritmo del massaggio. La tecnica viene eseguita in modo molto morbido, per non meno di 100 ripetizioni su ogni punto selezionato; la difficoltà maggiore consiste nella trasmissione di energia all’interno del punto, del meridiano o dell’organo che vogliamo stimolare. Tradizionalmente, questa facoltà viene allenata usando inizialmente un sacchetto di riso ben pieno, in seguito sostituito con un sacchetto di sabbia asciutta molto compressa. Riuscire a penetrare con l’intenzione negli spazi infinitesimali tra i granelli di sabbia, viene considerato analogo alla capacità di stimolare efficacemente il corpo umano con la tecnica YI Zhi Chan.

mezzogiorno mezzanotte
MEZZOGIORNO MEZZANOTTE, LA REGOLA ZǏWǓ LIÚZHÙ 子 午 流 注

MEZZOGIORNO MEZZANOTTE  ZǏWǓ LIÚZHÙ (Note di Gabriele Filippini, Sinogrammi a cura di M. Perusi Savorelli)

L’azione del trattamento tuina viene normalmente diretta a diversi obiettivi, normalmente combinati, che possono, semplificando, essere ricondotti ai seguenti:

-Zone/distretti (ad esempio: l’intera zona lombare)onda2

-Articolazioni (tecniche di mobilizzazione, “pompage”)

-Organi interni (pensiamo ad esempio alla vibrazione diretta sul fegato o all’impastamento dello – stomaco)

-Meridiani

-Agopunti

Tali azioni devono essere coordinate secondo sequenze logiche in base agli obiettivi energetici che l’operatore ha individuato essere ottimali per l’utente. La Regola Mezzogiorno Mezzanotte suggerisce un metodo semplice ed estremamente efficace per combinare tra loro coppie di meridiani. Vogliamo quindi presentarla in forma snella e pratica.

Tale regola è attribuita normalmente al maestro Pien Xiao, vissuto nel VI secolo d.C. e viene considerata indispensabile per l’utilizzo della cosiddetta “grande agopuntura” che consiste nella puntura del Luò 絡 opposto per lato e marea meridianica rispetto alla zona dolente. Tale regola si utilizza per trattare le patologie acute da desincronizzazione tra uomo e macrocosmo. Sciarretta, autore contemporaneo, propone un utilizzo più universale della regola Mezzogiorno Mezzanotte. Ricordando che ogni meridiano, nella circolazione circadiana ha un massimo di marea energetica pari a due ore ci ricorda che una sintomatologia che si aggrava durante il periodo di marea massima indica un pieno del meridiano corrispondente, l’aggravarsi invece dodici ore dopo indica vuoto. Ad esempio, in caso di sintomi che si aggravano tra le h.1 e le h.3 e migliorano tra le h.13 e le h.15, avremo una turba che riguarda meridiano del fegato in pieno e meridiano del piccolo intestino in vuoto.

CIRCOLAZIONE CIRCADIANA – MAREE MERIDIANICHE

Marea Massima Orario Marea Minima
Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 (LU) 3 – 5 Vescica (BL)
Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 (LI) 5 – 7 Rene (KI)
Zú Yáng Míng 足 陽 明 (ST) 7 – 9 Ministro del Cuore (PC)
Zú Tài Yīn 足 太 陰 (SP) 9 – 11 Triplice Riscaldatore (TE)
Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 (HT) 11 – 13 Vescica Biliare (GB)
Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 (SI) 13 – 15 Fegato (LR)
Zú Tài Yáng 足 太 陽 (BL) 15 – 17 Polmone (LU)
Zú Shào Yīn 足 少 陰 (KI) 17 – 19 Grosso Intestino (LI)
Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 (PC) 19 – 21 Stomaco (ST)
Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 (TE) 21 – 23 Milza (SP)
Zú Shào Yáng 足 少 陽 (GB) 23 – 1 Cuore (HT)
Zú Jué Yīn 足 絕 陰 (LR) 1 – 3 Intestino Tenue (SI)

 

Questi orari di massima e minima circolazione energetica nei meridiani dipendono, semplificando al massimo il concetto, dalle influenze del macrocosmo sull’uomo, in particolare si tratta dell’influenza che le dodici costellazioni, definite “RAMI TERRESTRI” e descritte tramite animali mitici simbolici esercitano su anni, mesi, ore e meridiani nell’uomo. Ricordiamo di passaggio che il meccanismo è reso più complesso dalla presenza dei “TRONCHI CELESTI”, i pianeti, la cui influenza impatta sulle 4 stagioni e sui 5 movimenti.

Nelle 2 ore dedicate ad ogni meridiano l’energia nutritiva è massima in quel tragitto e consente la rigenerazione energetica di tutte le strutture collegate a quella specifica risonanza. Oltre alla circolazione nelle 12 ore abbiamo anche una circolazione di base più veloce.La Jong (Ying) Qi circola 50 volte al giorno in ogni meridiano e Zang Fu, descrivendo 3 circuiti principali. Ogni circuito è composto da 4 tratti che si susseguono seguendo fedelmente la logica della circolazione circadiana

A)tragitto 1                Torace > Mano

B)tragitto 2                Mano > Viso

C)tragitto 3                Viso > Piede

D)tragitto 4                Piede > Torace

Il primo circuito sarà quindi composto dai seguenti meridiani: Polmone-Grosso Intestino-Stomaco-Milza. E cosi via. Seguendo questo ragionamento possiamo affermare che l’energia circola sicuramente in ogni meridiano ogni 28 minuti ed 8 secondi è[(24X60):50=28,8]. Ed è su questa considerazione che si basa la regola generica che suggerisce di lasciare gli aghi infissi per circa 30 minuti.

RAMI TERRESTRI (COSTELLAZIONI) E ANNI

Presentiamo ora le influenze astrologiche sulle fondamentali suddivisioni del tempo umano, abbiamo inserito delle semplici tabelle sinottiche, per approfondire l’argomento vi consigliamo la lettura di alcuni testi di J.M. Kespi che potete trovare qui: RITMI COSMICI.

Per prima cosa nella tabella seguente riportiamo come l’energia delle costellazioni, denominate “Rami Terrestri” influenzi l’energia dell’anno astronomico secondo cicli che si ripetono ogni 12 anni.

Ramo Animale Meridiano anno
I – Zǐ 子 Topo VB 2008
II – Chǒu 丑 Toro – Bue F 2009
III – Yín 寅 Tigre P 2010
IV- Mǎo 卯 Lepre-Coniglio GI 2011
V – Chén 辰 Drago ST 2012
VI – Sì 巳 Serpente RT 2013
VII – Wǔ 午 Cavallo C 2014
VIII – Wèi 未 Capra – Pecora IT 2015
IX – Shēn 申 Scimmia VU 2016
X – Yǒu 酉 Gallo RN 2017
XI – Xū 戌 Cane MC 2018
XII – Hài 亥 Maiale – Cinghiale TR 2019

 

RAMI TERRESTRI, ORARI E PERIODI MENSILI

Nella seguente tabella vediamo come l’energia dei pianeti, denominati “Rami Terrestri” influenzi orari e periodi mensili

Ramo Meridiano Orario Periodo
III – Yín 寅 LU 3-5 4 febbraio – 5 Marzo
IV- Mǎo 卯 LI 5-7 5 Marzo – 5 Aprile
V – Chén 辰 ST 7-9 5 Aprile – 6 Maggio
VI – Sì 巳 SP 9-11 6 Maggio – 6 Giugno
VII – Wǔ 午 HT 11-13 6 Giugno – 7 Luglio
VIII – Wèi 未 SI 13-15 7 Luglio – 8 Agosto
IX – Shēn 申 BL 15 – 17 8 Agosto – 7 Settembre
X – Yǒu 酉 KI 17-19 7 Settembre – 8 Ottobre
XI – Xū 戌 MC 19-21 8 Ottobre – 7 Novembre
XII – Hài 亥 TE 21-23 7 Novembre – 7 Dicembre
I – Zǐ 子 GB 23-01 7 Dicembre – 6 Gennaio
II – Chǒu 丑 LR 1-3 6 Gennaio – 4 Febbraio

 

Nella seconda parte dell’articolo, che pubblicheremo il prossimo mese, troverete notazioni per l’applicazione pratica della regola Mezzogiorno Mezzanotte. L’argomento viene trattato durante il primo anno del nostro corso di formazione, che si svolge a Brescia, denominato “Scuola di Tuina e Qigong”. le iscrizioni all’edizione 2019-20 sono aperte. Trovate QUI tulle le principali informazioni.

Associazione Wu Wei 2018 – Il Migliore Corso di Tuīná 推拿

Come di consueto desidero condividere con i lettori considerazioni ed immagini relative all’anno che è in via di conclusione.

la nostra Scuola di Tuina e Qigong è arrivata alla sua XV edizione confermandosi come punto di riferimento per la formazione, probabilmente il nostro migliore corso di tuina! Tra i docenti ricordiamo: Gabriele Filippini, Paolo Fusaro, Alessandro Rovetta, Cinzia Milini, Marco Perusi Savorelli e, da quest’anno, Roberto Malighetti, ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Le attività di tirocinio sono curate da Brunella Radici, nostra eccellente allieva. Ringraziamo anche Sandro Ugolini ed Ivana Vanzani, costantemente presenti durante le lezioni. Annunciamo anche con piacere che il nostro Presidente è stato invitato a tenere un ciclo di lezioni presso LeFay Resort di Gargnano.

Prosegue regolarmente il corso serale di Tai Chi Chuan ed Yi Quan, anche grazie alla preziosa collaborazione del nostro assistente Bruno Ita, attivo nella Scuola da ormai 25 anni. le lezioni alternano la pratica morbida volta all’incremento dell’energia interna con il lavoro sulle reali applicazioni marziali di queste discipline arricchito anche dai principi di allenamento provenienti dal Systema RMA per il quale ringraziamo il maestro ed amico Robert Marmarò. Un caloroso ringraziamento va anche al Maestro Antonello Casarella per le preziose lezioni dedicate all’Yi Quan.

Vogliamo ricordare che la nostra Associazione partecipa con un contributo annuale alle attività del Contro Buddhista karma Tegtsum Tashi Ling situato sulle colline veronesi. Sempre nell’ottica di sviluppo della conoscenza e pratica del buddhismo durante il mese di agosto il nostro Presidente ha effettuato un viaggio studio nella regione Nepalese del Mustang.

 

 

E, per finire, auguri di cuore a tutti i nostri corsisti, presenti, passati e futuri, ai nostri docenti, ai collaboratori e a tutti coloro che ci seguono!

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SINDROME BÌ 痹 o Sindrome Ostruttivo Dolorosa

LA SINDROME BÌ 痹  o Sindrome Ostruttivo Dolorosa. Note di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Sotto questo nome si raggruppano tutte le sindromi dolorose articolari che presentano un’ostruzione dove l’energia non circola: Bi 痹 = Blocco, Ostruzione e caratterizzate dall’invasione di energie prevaricanti. Azzardando un paragone con patologie definite dalla medicina occidentale parliamo di: reumatismi, malattie reumatiche degenerative, artrite reumatoide, LES, gotta, nevralgie del trigemino, sciatica, dolori post traumatici sensibili al clima, etc. Il trattamento con tuina e moxa, sovente sostenuto anche dalla pratica del qigong, risulta particolarmente indicato.

La sindrome BÌ 痹 è dovuta ad un attacco di energie perverse, le xiéqì 邪 氣 , in particolare il vento – fēng 風 , il freddo – hán 寒 , l’umidità – shī 濕 , che in qualità di fattore patogeno esterno penetrano all’interno del corpo e mettono in difficoltà l’organismo provocando dolore, indolenzimento, pesantezza e disturbi funzionali degli arti e delle articolazioni. Ciò che impedisce la circolazione dell’energia non si colloca tanto negli strati energetici superficiali del tàiyáng 太 陽 , dello shàoyáng 少 陽 e nemmeno in profondità negli zàngfǔ 臟 腑 ma si trova in un livello intermedio, nell’articolazione.

EZIOLOGIA

Aggressione di qi cosmopatogeno: Vento, Freddo, Umidità, che diventa problematica in caso di:

-Relativa debolezza di qì 氣 , xuè 血 , yīn 陰

-Sforzi ripetuti (anche sportivi)

-Traumi

-Carenze alimentari

-Turba dei sentimenti

Le energie prevaricanti aggrediscono il corpo e provocano blocco alla circolazione di qì 氣 e xuè 血 con dolori di vario tipo.

XIÉQÌ 邪 氣     > WÈIQÌ 衛 氣 > JĪNGJĪN 經 筋 > LUÒ 絡 > JĪNGLUÒ 經 絡 > GUĀN 關 > ZÀNGFǓ 臟 腑

CLASSIFICAZIONE

Esistono diversi tipi di classificazioni, ricordiamo qui le più diffusamente utilizzate:

SĀNBÌ 三 痹 : classificazione secondo i tre tipi di energie prevaricanti: VENTO, FREDDO, UMIDITA’

Questo sistema indirizza direttamente l’intervento verso l’energia prevaricante da espellere e l’energia corretta da tonificare:

Fēngbì 風 痹 – Vento > Sangue

Hánbì 寒 痹 – Freddo > Yáng 陽

Shībì 濕 痹 – Umidità > Qì 氣 della milza

La cronicizzazione delle forme precedenti origina poi 2 altre sindromi:

Rèbì 熱 痹 – Calore

Bì 痹 delle Ossa o Bi 痹 Cronico

 

WǓBÌ 五 痹 : classificazione secondo il tessuto aggredito, l’azione terapeutica si rivolgerà al sistema corrispondente:

Bì cutaneo (Píbì 皮 痹 ) sistema dell’organo Polmone

Bì muscolare (Ròubì 肉 痹 ) alla Milza

Bì osseo (Gǔbì 骨 痹 ) al Rene,

Bì tendineo (Jīnbì 筋 痹 ) al Fegato,

Bì vasale (Màibì 脈 痹 ) al Cuore e al sistema del sangue.

 

Caratteristiche dei SĀNBÌ

Vento – fēng

Il vento è considerato all’origine delle 100 malattie, perchè è quello che si associa più facilmente agli altri fattori patogeni ed amplifica gli effetti delle altre energie perverse. La patologia è migrante e intermittente, può andare anche nell’arco della stessa giornata da un’articolazione all’altra e nel migrare lasciare indenne l’articolazione precedente. Tendenzialmente colpisce in alto, collo e spalle, determinando sensibilità agli sbalzi climatici perché il vento spazza via la wèiqì 衛 氣 – energia di difesa – e scopre l’organismo indebolendolo. Sono tipiche anche le contratture e le parestesie, perché il Vento è in relazione con l’elemento legno e l’organo fegato che a sua volta è in relazione con il sangue. La sua natura yáng 陽 , come anche quella del calore, per poter trovare accesso deve trovare una carenza delle componenti yīn 陰 dell’organismo e ciò fa pensare a un possibile deficit di sangue.

Principio di trattamento: espellere il vento, calmare il dolore, disostruire l’articolazione, drenare i meridiani. Per curare la radice è necessario nutrire il sangue di fegato.

16GV   12BL    17TR    12SI     3SI       20GB   31GB   ESPELLERE IL VENTO

20BL    18BL    17BL    10SP                                       TONIFICARE IL SANGUE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Zútàiyáng , Zúshàoyáng

 

freddo – hán

Sindrome dolorosa dove il freddo blocca con dolori, spasmi e determina la stagnazione di qì 氣 e xuè 血 dando luogo a dolori puntorei, acuti, simili a coltellate. Generalmente vengono colpite le estremità dove il qì 氣 arriva con più fatica: mani, polsi, caviglie, piedi, collo e testa. Il freddo penetrando nei canali produce rigidità, difficoltà alla flesso-estensione, la muscolatura non si muove come dovrebbe e l’immobilità della notte fa peggiorare. Anche la presenza del fattore patogeno nell’ambiente può scatenare il dolore che invece migliora con il movimento e con il calore, elementi yáng 陽 che scacciano lo yīn 陰 in eccesso. Il polso è Jǐn 緊 superficiale e teso per il freddo.

Principio di Trattamento: disperdere il freddo, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Attivare lo yáng 陽.

36ST    4LI       4CV      14VG   4VG     ATTIVARE LO YÁNG 陽

23BL    4GV     39GB                           ATTIVARE LO YÁNG 陽più profondamente

MERIDIANI

Zútàiyáng , Shǒutàiyáng

 

Umidità – shī

È il fattore patogeno prevalente che più frequentemente si associa agli altri. Quando penetra in una articolazione si manifesta con un dolore sordo, fisso, continuo, con sensazione di pesantezza, tendente ad aggravare nelle giornate umide e piovose. Generalmente colpisce la regione inferiore del corpo, anche, ginocchia e caviglie. È un patogeno yīn 陰 con una natura torbida, collosa, stagnante che rallenta la circolazione di qì 氣 e xuè 血 . È un patogeno esterno ma può anche essere dato dalla stagnazione patologica dei liquidi organici, jīnyè 津 液 o dalla separazione della componente yīn 陰 del sangue che ristagna e si deposita nell’articolazione rendendo sensibili ai cambiamenti climatici.

Principio di Trattamento: drenare l’umidità, calmare il dolore, disostruire i canali interessati. Tonificare il qì 氣 della milza.

36ST    38ST    40ST    9SP      5SP      20BL    RISOLVERE UMIDITA’

5TR      35GB                                                  METEREOPATIA

MERIDIANI

Zútàiyīn , Zúshàoyáng

 

Evoluzione delle Sindromi Bì

Calore – rè

Ha origine da qualsiasi dei tre precedenti tipi, quando il fattore patogeno esterno si trasforma in calore all’interno. Ciò si verifica in particolare quando esiste un vuoto di base dello yīn 陰 . Il calore si associa anche ad Umidità-Calore. È caratterizzato da dolore e calore alle articolazioni che risultano calde al tatto e spesso gonfie ed arrossate, limitazione dei movimenti ed intenso dolore. Talvolta è presente anche febbre.

Principio di Trattamento: purificare il calore, eliminare vento umidità, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Tonificare il qì 氣.

14GV   11LI     4LI       45ST    PURIFICARE IL CALORE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Shǒuyángmíng

 

Sindrome Bì cronica ossea

Oltre alla sindrome bì 痹 calore, una delle sindromi più frequenti e più complesse che coinvolge più sistemi energetici è quella della sindrome cronica ossea dove il meccanismo più rilevante è quello del ristagno dei liquidi. Avviene che quando i prodotti del ricambio energetico, sanguigno e metabolico invece di essere eliminati con il sudore e le urine si fermano in una zona di ristagno, si depositano nell’articolazione sotto forma di sali di calcio, l’osso perde il suo profilo e si deforma. I liquidi che ristagnano, innescano la patologia dei liquidi organici cioè la loro trasformazione in tán 痰 , passando attraverso l’umidità calore prodotta dal ristagno stesso. È una sindrome complessa, perchè qui rientrano le tre sānbì 三 痹 e due delle wǔbì 五 痹 , ossa e tendini. Inoltre, vi è l’accumulo del prodotto del ricambio con la trasformazione in tán 痰 . Gli organi che consentono l’apparizione di questa patologia sono il fegato, la milza e il rene. Il rene e il fegato controllano rispettivamente le ossa e le articolazioni attraverso l’effetto di pompaggio dei tendini nella contrazione muscolare, la milza dovrebbe trasformare l’umidità, ma se è in deficit fa accumulare i liquidi torbidi e permette la formazione dei tán 痰 .

Principio di Trattamento: dissolvere o trasformare i tan, muovere qì 氣 e xuè 血 , riequilibrare ossa e tendini. Tonificare rene e milza.

11BL    39GB                                                    TRATTARE LE OSSA

13LR    6CV      6RT                                         TONIFICARE QI 氣 E XUÈ 血

Meridiano Shǒushàoyáng

 

4GV     23BL    20BL    17CV    6CV                 TONIFICARE LO YÁNG 陽

MERIDIANI: Zúshàoyīn , Zútàiyīn

 

2LR      8LR      3KI       7KI       6SP      52BL    TONIFICARE LO YIN

MERIDIANI Zúshàoyīn , Zújuéyīn

 

 

PUNTI GLOBALI IMPORTANTI

I principi terapeutici e le “formule” viste in precedenza vanno integrati quantomeno con alcune categorie di punti: quelli di comando articolari ed i punti barriera come proposti da J. M. Kespi, li abbiamo già incontrati nei vostri studi, eccovi due tabelle riassuntive.

Punti di comando articolare

Arto superiore:                                7 SI Arto inferiore  40E
spalla                                                14 LI anca                31 ST
gomito                                              12LI ginocchio        35 ST
mano                                                7 LU piede              37 GB
Tutte le articolazioni                        21SP

 

Punti Barriera degli arti

 Barriere

 

Trovate qui un esempio di utilizzo dei punti barriera per trattare la periartrite scapolo -omerale.

Il corretto utilizzo di tali punti, come del resto l’intera comprensione del meccanismo del dolore presuppone dimestichezza con le 8 categorie – Bāgāng 八 綱 , vi ricordo quindi la basilare distinzione tra le diverse tipologie di sintomi, dolorosi e non.

STATICO DINAMICO
massaggio manifestazione freddo caldo pressione freddo caldo movimento riposo
Pieno

Yáng 陽

Yáng 陽 migliora p. p. m. p.
Pieno

Yīn 陰

Yīn 陰 peggiora m. p. m. p.
Vuoto

Yáng 陽

Yīn 陰 peggiora m. m. m.
Vuoto

Yīn 陰

Yáng 陽 migliora p. m. m.
Ristagno

Yáng 陽

migliora Yáng 陽 p. m. m. p.
Ristagno

Yīn 陰

migliora Yīn 陰 p. m. m. p.

 

Per concludere evidenziamo inoltre la necessità di utilizzare costantemente alcuni punti elettivi per l’eliminazione delle energie prevaricanti:

Punti extra Bāxié

Punti extra Bāfēng

Punti Jǐng Distali

 

La sindrome BÌ 痹 è uno degli argomenti affrontati durante il III anno della Scuola/Corso di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da WuWei

Caratteri Cinesi 文字 – Etimologia e Simbolismo

Il giorno 28 aprile 2018 l’Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong organizza un seminario con il prof. Marco Perusi Savorelli, sinologo, già docente presso l’università degli studi di Venezia, diplomato in tuina e praticante di qigong, dedicato allo studio etimologico dei principali caratteri cinesi connessi con la medicina.In Europa, e nei paesi occidentali in genere, è normale usare traduzioni in lingua occidentale dei caratteri cinesi ed anche individuare con sigle alfanumeriche i punti da stimolare, perdendo in questo modo il contattocaratteri cinesi 2018 con l’azione energetica che è direttamente indicata dall’etimologia del carattere. Obiettivo del seminario è dunque iniziare a risolvere questo problema. Il relatore ci accompagnerà sapientemente alla scoperta del mondo di immagini e significati nascosti contenuti all’ interno di ogni sinogramma, arricchendo in questo modo non solo la nostra conoscenza ma offrendoci anche spunti per una pratica più profonda. “Dove va l’intenzione  lì arriva l’energia” ci insegna un noto aforisma, ed è proprio il profondo significato dei caratteri che costituirà un nuovo veicolo per la nostra intenzione. Il prof. Perusi lo scorso anno  ha tenuto  due interessantissime lezioni presso la nostra associazione, potete trovarle qui: LA SCRITTURA CINESE –  L’ YI JING.

Il seminario è parte integrante del III anno della nostra Scuola di tuina e Qigong, la XIV edizione si svolgerà a Brescia a partire dal 13 ottobre 2018. Wu Wei è membro attivo del CTS della Regione Lombardia e ne segue le direttive per quanto riguarda programmi e monte ore.

Programma di massima

  • breve introduzione alla lingua cinese
  • origine ed evoluzione dei caratteri cinesi – sinogrammi
  • etimologia dei principali caratteri connessi allo studio della medicina cinese classica
  • simbolismo di caratteri

 

Il seminario si svolgerà a Brescia presso la sala conferenze del PTC situato in via F.lli Ugoni, 4.

Quota di iscrizione €25,00

Orari: Sabato      h.14,00 – 18,00

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ad Associazione Wu Wei  Scuola di Tuina e Qigong

Tel 030/321200  Cell. 3356289071

mail  info@wuweituina.it

Coppettazione – Báguàn 拔罐 – Cupping

La coppettazione, Báguàn 拔罐, in inglese cupping, è una tecnica complementare del tuina e dell’agopuntura tipicamente disperdente, che utilizza delle coppette in vetro,o in altri materiali, come bamboo, ceramica o, più recentemente plastica.

Come sappiamo le energie prevarticanti che più spesso fronteggeremo sono vento, freddo ed umidità. L’utilizzazione elettiva delle coppette è quindi rivolta a queste ultime. Possono, più raramente, essere utilizzate in caso di ematoni o distorsioni. In questo caso siTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 3 utilizzano delle coppette di dimensioni molto piccole, sovente in plastica con integrata una micropompa per creare il vuoto.In questo caso si tratterà di risolvere ristagni di sangue ed energia. Le coppette possono essere applicate in vari modi. Esistono varie metodologie per ottenere il vuoto al loro interno. Molto tradizionale la tecnica del “lampo di fuoco” che prevede la veloce combustione dell’aria tramite il rapido inserimento ed estrazione di un batufolo di cotone imbevuto in alcool sostenuto con una pinzetta o attrezzo similare.La stessa fiamma può anche servire per incrementare l’azione di una coppetta già applicata. Una più moderna metodica prevede di riempire le coppette con il gas di un accendino (il gas più pesante dell’aria, quindi tende ad andare verso il basso: di conseguenza tenere la coppette in maniera adeguata, durante il riempimento della stessa) incendiarlo ed applicare poi rapidamente lo strumento sulla pelle.Diverso è il sistema per la coppette in bamboo che vengono fatte bollire e poi applicate, il calore genera il vuoto necessario al posizionamento. Esistono poi moderne versioni in plastica o in vetro dotate di valvola connessa ad una piccola pompa per generare il vuoto.In ogni caso per toglierle, si preme la pelle adiacente alla coppetta con un dito: in questo modo l’aria entra  nella coppetta, che si stacca di conseguenza.

Come già accennato l’utilizzo elettivo delle coppette è disperdente, vediamo alcuni dei principali casi, e zone, nelle quali vengono sovente applicate. Non si tratta, ovviamente, di un elenco esaustivo ma solamente di alcuni esempi di utilizzo.

-20BL. La tecnica applicata sul punto shu della milza è molto utile per estrare l’umidita penetrata in quest’organo, anche se di origine interna, cioè connessa a turba dei sentimenti. La seduta di cupping può essere alternata con l’effetto tonificante della moxibustione, sempre sul medesimo punto. In questo caso possiamo rinforzare l’azione applicando coppette molto piccole anche sui punti 9SP e 40ST. Otterremo un effetto disperdente molto accentuato, sconsigliato quindi per persone con qi debole o sofferenti di malattie croniche.

-12BL-13BL. Colpo di freddo. Il punto specifico che toglie l’aggressione delle vento freddo è il 12BL (da fare ad esempio se l’individuoTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 2 indica segni di aggressione ai meridiani, la nostra “influenza”). Se invece l’aggressione è già entrata in profondità e rischia di arrivare ai polmoni trattiamo il 12BL ed il 13BL.

-Aggressioni da vento al collo con contrazione (torcicollo): 12BL che toglie il vento, 21GB e 14VG. È una tecnica ottima per rilasciare rapidamente la parte. L’unica avvertenza da ricordare è che il punto 21GB abbassa fortemente la pressione.

-Articolazione sacro-iliaca. In caso di dolori lombari con qualche difficoltà alla deambulazione dovuti a blocco di questa articolazione la coppetta, applicata localmente garantisce ottimi risultati. Ricordiamo che , negli ospedali cinesi, talvolta la zona dell’articolazione sacro-iliaca viene preventivamente stimolata con un martelletto a 7 punti. La coppetta provocherà quindi anche una certa fuoriuscita di sangue. In questi casi si parla di coppettazione “umida”.

-Tecnica “guashà” di forte dispersione di una zona contratta. Qualora il tessuto connettivo lombare o dorale sia cosi adeso da rendere improbabile o comunque molto dolorosa la tecnica di pizzicottamento “nie fa” è possibile usare la tecnica della coppetta “mobile”. Cospargere la schiena con olio da massaggio, prendere una coppetta sufficientemente grande, la facciamo aderire alla schiena e quindi la facciamo scorrere lungo la muscolatura paravertebrale. Si utilizza anche nel caso di soggetti iper eccitati, con turbe maniacali, in quanto è una tecnica calmante; si disperdono infatti tutti i punti shu.

-Lombalgie acute da ristagno di sangue volgarmente chiamate “colpo della strega”. Sono dovute a sforzo o trauma: l’individuo rimane bloccato con dolore, acuto, bruciante, superficiale. Dopo un trattamento tuina generale sulla zona e l’attivazione degli opportuni meridiani tendino- muscolari possiamo concludere con un lavoro specifico di coppettazione in particolar modo sulla articolazione sacro- iliaca sul 30GB e sulla zona lombare in generale.

-Dolori e stanchezza muscolare. Dopo un intenso lavoro fisico o sportivo è possibile utilizzare questa tecnica per favorire il rilascio e laTecnica di coppettazione Báguàn 拔罐 5 circolazione di energia e sangue nel distretto muscolare interessato. Qui a lato un esempio sul quadricipite femorale di un atleta.

In caso di gonfiore di un’articolazione in seguito a distorsione, si applicano piccole coppette sulla zona gonfia per integrare il trattamento tuina rivolto ai meridiani tendino-muscolari interessati.

CONTROINDICAZIONI

La potente natura disperdente del Báguàn 拔罐 sconsiglia di utilizzarlo nel caso di soggetti astenici o convalescenti. Eviteremo inoltre i nevi e zone che presentino ferite od abrasioni. Ricordiamo inoltre di sterilizzare gli strumenti tra un utilizzo e l’altro.

L’utilizzo delle coppette è parte integrante del programma del primo anno di corso della nostra Scuola di Tuina e Qigong.

Il valore del Tuīná 推拿 nelle RSA

Il Tuina nelle RSA. Da alcuni anni il tirocinio istituzionale dei nostri allievi della Scuola di Tuina e Qigong si svolge anche e soprattutto all’interno di alcune RSA situate nel nostro territorio, argomento brevemente trattato in un precedente articolo. Recentemente poi mi è capitato di soffermarmi su alcuni brani tratti da testi inviatimi da un amico che ha lavorato anni fa in un istituto per anziani. Si tratta di spunti di riflessione sul carattere totalizzante del ricovero protratto nelle residenze socio assistenziali. Ho percepito come un ricovero definitivo possa portare ad un particolare modo di essere definito “sindrome da istituzionalizzazione”. Questa condizione fa emergere atteggiamenti 088e comportamenti passivi, quasi un ritiro dalla situazione ponendosi in una sorta di terza persona.

Eppure esiste una trama di relazioni fatta di amorosa sollecitudine, di ascolto trepidante, di contatti umani vitali.

Mi è sembrato perciò interessante invitare questo amico a dirci cosa può innescare il massaggio tuina per un rilancio della tensione ideale, ricca di empatia, per recuperare uno spirito aurorale, per risvegliare l’aurora nelle RSA.

Ecco la sua risposta per la quale lo ringraziamo sentitamente.  Gabriele Filippini

 

Mani che risvegliano la vita

Incontrare un Istituto per anziani è uscire dalla realtà e precipitare un mondo a parte e scoprire come la vita smetta improvvisamente di essere un progetto. E’ entrare in un mondo senza tempo dove tutto sembra denaturato. Amici imposti, orari obbligati, scelte negate, abitudini perse, grandi vecchi che nella quotidiana infantilizzazione ciondolano per i corridoi in attesa che scocchi l’ora. Ti sembra che ogni cura sia un palliativo, che dentro ogni pillola sia nascosta una bugia. Animare qui non è suscitare reazioni, ma stordire le pulsioni residue.

Ed allora l’arte e la pratica del massaggio tuina nelle RSA cosa possono dare in più?

Credo che danzare con tatto amico sulle fibre nervose del corpo, possa aiutare a riprendere le linee dell’identità sopita e riscoprire, attraverso una tenerezza avvolgente, lo stupore di emozioni perse e con lo stupore l’incanto di un nuovo mattino. Significa, attraverso le mani e con il cuore che avvolgono e accarezzano la vita che scolora rilanciarla nei registri della memoria, per situarla nel tempo e nello spazio, uscendo dalle derive della solitudine e dell’abbandono.

E far così trasalire l’anima ingabbiata.

Non è solo gesto tecnico, manualità professionale che si misura con la fragilità umana, le muscolature flaccide e le giunture consunte, ma atto di solidarietà pellegrinante che libera gli snodi dell’interiorità, connette cronaca e storia, libera, rivela e restituisce la vita alle ferite segnate sul corpo e le fa rivivere con il linguaggio concreto dell’amore.

“E’ l’amore che fa esistere”! (M. Blondel).

“Il futuro non è solo nelle mani dei grandi, è nelle mani delle persone che fanno sentire l’altro come un “tu” e se stessi come parte del “noi”- (p.F.)

Piero

16 luglio 2017

 

Corso di Tuina 推拿 e Qigong 氣功 a Brescia e Milano. Ottobre 2017

 la XIII edizione della nostro Corso di Tuina, denominato Scuola di Tuina e Qigong, inizierà a Brescia il 14 ottobre prossimo, trovare QUI tutte le informazioni relative a programma e costi di iscrizione. Ricordiamo che dalla stagione 2016Volantino 2017 il corso di tuina, grazie allo Studio Malnati ed ENAC Lombardia, viene regolarmente proposto  anche a Milano. In questa sede vogliamo presentarvi brevemente la filosofia sulla quale basiamo i nostri corsi di formazione.

Secondo Wu Wei l’Operatore Tuina è una figura professionale ricca e complessa la cui formazione, nell’ambito delle Discipline Bio Naturali, richiede particolare attenzione ai seguenti punti sui quali basiamo la nostra ormai quasi ventennale esperienza formativa, la Scuola è infatti operativa dal 2000

Costante pratica del Qigong, ciò consente di sperimentare consapevolmente lo scorrere del qi, incrementa la vitalità e crea le “informazioni di salute” che verranno trasmesse ai nostri utenti

Approfondito studio dell’Energetica Cinese (MTC e MCC), la comprensione teorica del modello culturale svolge un Missionruolo fondamentale per comprendere ed utilizzare correttamente tuina e qigong. Si tratta inoltre di una profonda e tradizionale visione del mondo che favorisce nel praticante lo sviluppo di una nuova consapevolezza. E quindi anche la mente conscia viene coinvolta ed arricchita. In questo senso il corso fornisce strumenti cognitivi riguardanti l’intera esperienza umana dei partecipanti.

Il Tuina. Nel nostro corso sviluppiamo particolarmente il Nei Gong Tuina, e cioè il Tuina basato sull’utilizzo dell’energia interna. Si tratta di dedicare moltissime ore all’apprendimento di manualità base, sequenze standard e specifiche fino a praticarle in un profondo stato di wu wei. Per questo motivo, e come richiesto dal CTS per le DBN della Regione Lombardia, la Scuola organizza il tirocino all’interno di RSA, SPA e Centri Benessere. Nel 2018 organizzeremo un viaggio studio in Cina presso l’Università di Kunming con la supervisione del Sinologo marco perusi Savorelloi, già docente presso l’Università di Verona.

Comunicazione Efficace. La comunicazione con l’utente, a nostro parere, rappresenta di per sé una profonda tecnica di riequilibrio energetico e quindi dedichiamo ad essa la dovuta attenzione tramite apposite lezioni dedicate all’uso corretto del linguaggio nelle relazioni di aiuto, nonché alle basi del Modello Ericksoniano.

Ricordiamo che la nostra Scuola aderisce al CTS per le Discipline Bio Naturali istituito dalla Regione Lombardia.

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