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Fieldfree.it, è on line. Il sito, dedicato a Formazione, Coaching, Pnl, nasce dalla collaborazione con l’amico e collega Gabriele Nani, già responsabile del tirocinio per il corso di Tuina, che ringrazio per il grande lavoro svolto.

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 Nel sito trovate informazioni sui nostri corsi a Brescia, articoli, esercizi pratici e materiale didattico a disposizione di tutti gli interessati.   La nostra proposta integra le competenze tipiche della Pnl e della Generative Trance con le tecniche psico-corporee della tradizione orientale (Qi Gong, Yi Quan, Tai Chi Chuan)

Vi ricordo inoltre che il prossimo corso dedicato alla “Comunicazione Consapevole” inizierà lunedi 19 marzo prossimo.

Sperimentare la connessione con il proprio Centro Somatico e Generativo

Presentiamo un esercizio per sviluppare la connessione con il nostro Centro basato sulla Generative Trance, il particolare metodo di lavoro integrato sviluppato da Stephen Gilligan, che ringrazio, unendo i principi dell’Ipnosi Eriksoniana con gli elementi base della arti marziali “interne”, Aikido e Tai Chi Chuan in particolare. I conoscitori della PNL riconosceranno inoltre molte strutture lingustiche tipiche di questa disciplina.

Rifacendoci ad un nostro precedente articolo ricordiamo che chiamiamo Centro il nostro punto di riferimento.Strutturalmente il centro del corpo è la colonna vertebrale, l’asse che consente di muoverci liberamente, allo stesso modo possiamo considerare come centro del corpo il basso ventre, sede del nostro baricentro, la zona definita come tan tien o hara. Quindi il centro e’ il punto, la zona da cui cominciamo a misurare la “realtà”, il nostro territorio fisico e psichico, il nostro spazio. Consideriamo il centro come punto di partenza e di riferimento del nostro spazio. E’ la nostra zona di sicurezza, la nostra base fisica e psichica e nostro obiettivo è imparare a percepirla e a difenderla. E grazie alla confidenza ed alla connessione con noi stessi, resa possibile dalla centratura, siamo in condizione di aprirci verso uno spazio più ampio, lo spazio delle infinite possibilità ed opportunità che l’esistenza ci offre.

Con l’auspicio che questo esercizio risulti immediatamente utile qualora questa connessione sia , temporaneamente, interrotta.

Gabriele Filippini

Centratura by fieldfreevoice

Considerazioni relative ai Presupposti della PNL

Marchio-Istituto-di-PNLTrovate nell’articolo in PDF alcune considerazioni relative ai presupposti della PNL, argomento fondamentale nel corso”COMUNICAZIONE CONSAPEVOLE”  organizzato a Brescia da Wu Wei e Fieldfree. La prossima edizione del percorso inizierà il giorno 19 marzo 2012

considerazioni circa i presupposti

Presupposti della PNL: la capacità di comprendere l’altro

Nicola menicacci ci presenta alcune utili  riflessioni sulla PNL riguardanti uno degli apetti fondamentali della disciplina: la capacità di accettare e comprendere la realtà dell’altro.

L’autore, fondatore assieme a Rosa Tritto di Chitham http://www.chitham.com/contatti.html   , collabora con Wu Wei e Fieldfree per la realizzazione dei corsi di formazione in Comunicazione Consapevole e Coaching.

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Fieldfree: formazione, coaching,PNL

 

presupposti della PNL

Benessere, DBN e Comunicazione Efficace

 

Di Benessere e Discipline Bio Naturali spesso se ne parla e vari sono i pareri in merito.Il fatto che siamo pro o contro la possibilità di fornire alle persone delle alternative alle cure tradizionali non influisce, allo stato attuale, sull’ingresso nel settore della salute e del benessere di soggetti che a vario titolo praticano determinate attività di carattere preventivo o curativo. La preparazione di queste figure, che possiamo definire in maniera molto generale Operatori del Benessere, diviene un fatto importante se non addirittura urgente.

Vogliamo  includere anche Medici e infermieri “tradizionali” nella categoria degli Operatori del Benessere poiché di fatto lo sono; e aldilà delle competenze specifiche che vanno a differenziare coloro che appartengono alla categoria suddetta, un elemento che accomuna tutti esiste, ed è il fatto di avere un cliente, con il quale si instaura una relazione d’aiuto, la quale relazione si modula all’interno di un contesto Comunicativo.Ricordiamo che la distinzione tra personale medico e paramendico e gli operatori dlle Discipline Bio Naturali è chiara e definita dalla legge regionale n.2 del 2005 mentre i primi si occupano di terapia, ai secondi è affidato il compito del mantenimento della salute e del benessere psico-fisico.

Quindi La Comunicazione, fatta di parole e di gesti, gioca un ruolo importante nell’efficacia di ogni intervento, poichè essa coinvolge completamente l’esistenza di ognuno di noi ed è responsabile della qualità della nostra vita e della nostra attività professionale.

Il gruppo Fieldfree di Brescia tra le molteplici attività nel settore della Formazione aziendale, Consulenza, ha approfondito negli anni il Modello della Programmazione Neuro Linguistica contestualizzandolo, oltre che nei classici ambiti quali Marketing, pubbliche relazioni, selezione del personale, nell’ambito delle discipline del Benessere, grazie alla collaborazione con l’Associazione Wu Wei di Brescia.Il frutto di una tale creativa sinergia, che vede due ambiti all’apparenza lontani, come le discipline orientali e la Formazione intesa in senso classico, si è concretizzato nel corso Comunicazione Consapevole – Comunicazione efficace per lo sviluppo umano e professionale, che si avvale anche della collaborazione di Chitham di Firenze

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Fieldfree, formazione, coaching, pnl

Concediamoci ora un passo indietro per capire di cosa si tratta quando si parla di Programmazione Neuro Linguistica (PNL) e quindi di Practitioner in PNL.

La Programmazione Neuro Linguistica, abbreviata in PNL o, nei paesi anglofoni, NLP, è un insieme coerente di tecniche di comunicazione codificato da R. Bandler e J. Grinder all’inizio degli anni ’70 e sviluppata poi da un gruppo di studiosi americani e inglesi. La PNL si propone appunto come una tecnica, un modello di comunicazione efficace e ha quindi la particolarità di essere una descrizione di alcuni fenomeni legati alla comunicazione umana. Il fatto di essere una descrizione la distingue da quasi tutti gli altri approcci alla comunicazione che si pongono come teorie e, come tali vanno in cerca della ‘verità’ sulla comunicazione umana. La PNL non ha la pretesa di essere una spiegazione vera ma preferisce porsi come descrizione utile per raggiungere degli obiettivi di tipo comunicativo e relazionale. Nasce come modo di descrivere il comportamento di famosi comunicatori attraverso una tecnica che viene chiamata modellamento. il modellamento è prima di tutto la capacità di estrarre da una persona che sappia fare bene qualcosa gli schemi mentali e comportamentali che rendono la sua prestazione eccellente e, infine, la capacità di trasmettere ad altri queste strategie comunicative.
Un’idea fondamentale della PNL riguarda il fatto che ogni atto comunicativo influenza e modifica a qualche livello ogni interlocutore e che influenzare i propri interlocutoriun evento normale in ogni comunicazione.Dicono O.Connor e Seymur, due autori inglesi di PNL: “Noi influenziamo sempre gli altri, non abbiamo scelta, l’unica scelta è se vogliamo influenzarli consapevolmente, assumendoci la responsabilità del nostro comportamento, o se vogliamo influenzare gli altri inconsapevolmente, ignorando l’effetto che produciamo”.

PNL
Logo Internazionale PNL

la Pnl studia i modelli (o ‘programmi’) creati dall’interazione tra il cervello (‘neuro’), il corpo, e il linguaggio (‘linguistica’); secondo questo punto di vista        l’interazione tra mente corpo e linguaggio produce sia il comportamento efficace sia quello inefficace, ed è responsabile dei processi di eccellenza umana. La Pnl descrive dunque la modalità con cui creiamo i modelli mentali e i nostri ‘programmi’ di comportamento.
La specifica funzione del corso Comunicazione Consapevole – Comunicazione efficace per lo sviluppo umano e professionale è quella di funzionare come un training in cui si apprendono gli strumenti base e si familiarizza con questi: si imparano a riconoscere le forme linguistiche, si abitua la mente a porre attenzione non solo ai contenuti della comunicazione ma anche alla forma espressiva, alla postura del corpo dell’interlocutore e ad altri particolari che forniscono informazioni sulla qualità e ricchezza dell’interazione.L’uso della PNL permette di riconoscere il proprio stile comunicativo e quello delle persone basandosi sull’osservazione dei linguaggi e di utilizzare questa conoscenza per comunicare con l’altra persona attraverso le SUE modalità, in modo da ottenere spontaneamente interesse, empatia, apprendimento e disponibilità.

Accanto alla Pnl il corso è basato sui modelli dell’Ipnosi Ericksoniana e sulle tecniche corporee della tradizione cinese.

Per ogni corso vengono scelte delle Location con caratteristiche paerticolari come la Cascina Clarabella di Cremignane ,la scelta di questi spazi si è rivelata opportuna negli anni in quanto contesti molto favorevoli allo sviluppo di processi di apprendimento continui, in quanto i corsisti si trovano completamente immersi nell’esperienza formativa senza disturbi esterni, avendo così la possibilità di sperimentare le tecniche comunicative apprese in costante confronto con i Formatori e con i colleghi.

Le attività prevedono la presentazione dei contenuti Formativi e l’immediata sperimentazione all’interno di attività pratiche costruite ad hoc, grazie alle quali è possibile verificare da subito l’utilità di quanto appreso, seguono poi costanti debriefing, gruppi di lavoro .

Il Percorso è aperto a tutti coloro che desiderano aumentare l’efficacia della propria comunicazione all’insegna del miglioramento della personale qualità della vita, migliorando in maniera visibile il livello di consapevolezza di come si comunica e stimolando quindi il consolidamento di relazioni interpersonali gratificanti.

Trovate il programma dettagliato del corso alla pagina “corsi e seminari” di questo sito

 

Comunicazione Ipnotica e Medicina Tradizionale Cinese

 

I cultori della medicina tradizionale cinese conoscono bene l’importanza  dell’aspetto psichico – Shen –  dell’individuo. Il Ling Shu ci ricorda che la presenza dello Shen rende possibile il concepimento e lo sviluppo della vita. I Ben Shen, le istanze psichiche di base, determinano la configurazione energetica globale del singolo individuo. Il concetto di Shen è estremamente ampio e riassume in sé non solo tutto quello che definiamo attività intellettuale ed emotiva, ma qualifica il livello di vitalità della persona (Shen Ming) e rende possibili tutte le comunicazioni sia dell’uomo con se stesso, sia in relazione al mondo esterno.

Sulla base di queste elementari considerazioni riguardanti la teoria della medicina cinese ci siamo chiesti come fosse possibile elaborare un metodo in grado di agire direttamente sulla psiche del paziente utilizzando comunque le stesse regole energetiche.

Milton Erickson
Milton Erickson

La risposta, in effetti, è implicita nella struttura stessa della MTC, in cui tutti i meccanismi energetici sono descritti in forma prevalentemente metaforica e simbolica. Il passo successivo è stato ricavare delle induzioni ipnotiche da queste stesse metafore, induzioni in grado di guidare l’intenzione del paziente all’autoripristino dei meccanismi energetici sui quali il medico o il terapista sta lavorando. Questo stesso sistema viene regolarmente utilizzato nell’ambito del Qi Gong (ginnastica energetica cinese), la cui efficacia si basa sull’unione di posture e movimenti particolari, tecniche respiratorie e focalizzazione della consapevolezza tramite l’utilizzo di immagini ben precise. Chi scrive è da diversi anni allievo del Maestro Wang Wei Guo e quindi riportiamo l’esempio di una vera e propria induzione ipnotica utilizzata dal Maestro nell’ambito della pratica dell’esercizio dell’albero (Zhang Zhuang Gong); per i non esperti ricordiamo che l’esercizio dell’albero è una delle più classiche tecniche di Qi Gong in posizione eretta utilizzata per incrementare la produzione e la circolazione dell’energia interna. Inizialmente il Maestro suggerisce agli allievi di visualizzare un grande albero situato di fronte a loro, dopo di che l’albero viene abbracciato e nell’allievo viene stimolata una sensazione multisensoriale (immagini, sensazioni e suoni) di fusione completa con l’energia della natura. I piedi vengono paragonati alle radici dell’albero, il corpo al tronco, le braccia ai rami. A questo punto, l’induzione può prendere diverse direzioni: talvolta viene maggiormente sollecitato l’aspetto cinestesico tramite la descrizione di una brezza che muove le fronde, oppure l’attenzione verte principalmente sull’aspetto visivo. In questo caso si suggerisce all’allievo di visualizzare l’albero sulla cima di una montagna da cui è possibile osservare il paesaggio circostante in una panoramica a 360°.

Per i conoscitori dell’ipnosi sono ben riconoscibili comandi in grado di alterare lo stato di coscienza del praticante. L’esercizio infatti termina con un graduale ripristino dello stato abituale di veglia.

A nostro parere, la somministrazione di messaggi multisensoriali al praticante di Qi Gong, piuttosto che al paziente nell’ambito di una seduta di MTC agisce direttamente a livello dei Ben Shen. In primo luogo, l’azione si esercita sullo Hun del fegato, strettamente connesso ai sogni, alla fantasia e alla creatività. È la presenza stessa dello Hun che rende possibile utilizzare la tecnica del “sogno guidato’’. Lo Hun è quindi precondizione e anche obiettivo del nostro lavoro terapeutico. Ricordiamo infatti che la grande azione del fegato nel riequilibrio della circolazione di energia e sangue può essere riattivata agendo direttamente sui tre Hun che sono la quintessenza del funzionamento dell’organo in questione. In questo modo, sostenendo la circolazione del sangue che è supporto dello Shen, il fegato consente a quest’ultimo di raggiungere tutti i distretti periferici dell’individuo. Il fegato possiede inoltre un’azione diretta di riequilibrio psichico, da cui deriva anche il grande potere dei sogni come meccanismo di omeostasi e autoregolazione dell’individuo.

Un noto aforisma utilizzato dai maestri di Qi Gong dice che “dove arriva la nostra intenzione (Yi), arriva anche la nostra energia’’. Ricordiamo che l’ideogramma Yi è composto da una nota musicale, o una parola, che proviene dal cuore. C. Larre dice: “l’intenzione, il cuore, che colui che parla, pensa e agisce, mette in ciò che esprime in suoni, pensieri o atti’’.

Sulla base di queste considerazioni, riteniamo che anche l’intenzione dell’operatore espressa in forma verbale e quindi anche energetica, il suono è vibrazione ed energia, possa agire direttamente sull’intenzione del ricevente, la quale a sua volta è in grado di influenzarne l’energia interna. La somministrazione di metafore costruite appositamente è in grado di agire sullo Yi del paziente e quindi di indirizzarlo al ripristino dei meccanismi energetici disfunzionanti. Il nostro studio verte sui 3 Yin e i 3 Yang in quanto macromeccanismi in grado di regolare globalmente tutte le funzioni energetiche. Inoltre è semplice e intuitivo utilizzarli in sinergia con gli agopunti specifici situati sui livelli stessi. Per esempio, il riequilibrio del livello Tae Yang nel suo aspetto di regola universale è indicato in combinazione con la stimolazione dei punti Shu del dorso, che ripristinano questa stessa regola all’interno dei singoli organi e visceri. L’azione verbale diretta a riattivare la capacità di movimento dell’energia Shao Yang può efficacemente sostenere l’azione dei punti mobilizzanti situati sui meridiani connessi e quindi può essere sfruttata sia per trattare complesse problematiche psichiche caratterizzate da difficile circolazione nel mondo, sia una semplice periartrite scapolo-omerale con ristagno di energia locale. La stimolazione di qualsiasi punto appartenente al meridiano Zu Shao Yin partecipa della natura fondamentale del livello che rappresenta la forza profonda e mediana della persona, perciò è possibile ricorrere all’immagine dell’albero per rinforzare il trattamento di qualsiasi situazione caratterizzata da vuoto di energia dei reni.

Considerazioni analoghe valgono ovviamente per i livelli restanti.

Abbiamo scelto per il nostro studio i 3 Yin e i 3 Yang anche in base a una considerazione squisitamente pratica. Infatti i testi classici descrivono questi meccanismi energetici per mezzo di metafore particolarmente chiare ed efficaci, che hanno fornito un’eccellente base di partenza per la costruzione dei sogni guidati secondo i criteri della PNL.

Ipotesi di lavoro sui 6 livelli energetici

1) Livello Tae Yang

Rappresenta la regola celeste che si esprime all’interno dell’uomo; utilizziamo quindi immagini connesse al concetto di armonia universale.

Cielo azzurro o stellato.

Riflessioni sulle leggi della natura che influenzano il movimento degli astri e la vita dell’uomo.

Ciclo di nascita e di trasformazione dell’energia dei corpi celesti.

Il freddo assoluto dello spazio agisce sullo Zu Tae Yang; il calore del sole agisce sullo Shu Tae Yang.

2) Livello Shao Yang

Rappresenta il livello cerniera, il regolatore; ci focalizziamo quindi sull’idea di movimento.

Elicitare immagini e sensazioni connesse al fuoco nel suo aspetto di movimento.

Oppure elicitare nel soggetto sensazioni di libertà e/o movimento legate a esperienze di risorsa realmente vissute.

3) Livello Yang Ming

E’ la protezione dell’uomo e anche il legame tra yin (terra) e yang (cielo); evochiamo quindi un’immagine tranquilla, rassicurante, in cui cielo e terra comunicano in modo armonioso.

Guidare il soggetto nella scelta di una scena tranquilla e piacevole della natura, nella quale, in posizione eretta oppure sdraiata, riceve i raggi del sole al tramonto e ne viene compenetrato.

4) Livello Tae Yin

Questo livello è la madre, intesa come apertura dello yin verso lo yang; come prima ipotesi utilizziamo la montagna, che rappresenta la forza di risalita dello yin.

Somministrare al soggetto l’immagine di una montagna, fermando l’attenzione sulle solide radici della medesima.

5) Livello Shao Yin

Questo livello è la colonna portante dell’uomo, la capacità di realizzare il proprio volere; utilizziamo perciò l’immagine dell’albero per la sua capacità di evocare una forza stabile ed elastica allo stesso tempo.

Utilizziamo l’immagine di un solido albero mosso dal vento. In questo modo abbiamo a disposizione l’idea di un movimento esterno (vento) e di un movimento interno rappresentato dallo scorrere della linfa in profondità.

6) Livello Jue Yin

Chiude la sequenza e comunica con la profondità interna dell’uomo, da cui le immagini proposte.

Caverna con stalattiti e stalagmiti.

Magma che scorre nella profondità della terra.

 

Trattamento

La nostra proposta terapeutica riguarda innanzitutto i classici sistemi di intervento della MTC, agopuntura e Tui Na. Gli operatori medici possono efficacemente intervenire sui sei livelli energetici utilizzando la combinazione dei punti nodo e radice, che ne stimolano l’attività Una volta “punto’’ il paziente, il medico avrà tutto il tempo per somministrare le induzioni verbali più appropriate per il raggiungimento dell’obiettivo terapeutico. Decisamente più articolato è il discorso relativo al Tui Na. Anche in questo caso è necessario iniziare la seduta con la stimolazione dei punti nodo e radice, utilizzando le tecniche  an fa, an ruo fa oppure cuo fa, selezionate in base all’anatomia della zona da trattare; in alternativa e con risultati normalmente più incisivi consigliamo di somministrare la moxa utilizzando il “sigaro’’ per i punti sul tronco e i conetti a contatto per i punti Ting distali. Iniziando il trattamento in questo modo, forniamo al corpo energetico del paziente un input ben preciso che indirizza sul livello prescelto anche le successive manovre energetiche. A questo punto possiamo trattare per esteso i  due meridiani costituenti il livello, o quanto meno la zona compresa tra gomito e mano o tra ginocchio e piede, dove sono situati i cinque punti Shu antichi che riassumono tutta la funzione della risonanza. Tradizionalmente consigliamo di trattare prima il meridiano Shou e poi il meridiano Zu con stimolazione in senso cranio-caudale per scaricare al meglio verso l’esterno eventuali residui di Xie Qi presenti nel canale. A questa prima stimolazione potrà in seguito esserne aggiunta un’altra con direzione tonificante. Per quanto riguarda le tecniche da utilizzare, la scelta è ampia, infatti le tecniche quen fa, an fa, an ruo fa, tui fa sono tutte molto efficaci per stimolare i meridiani. Un valido criterio di scelta è utilizzare tecniche particolarmente dinamiche sui livelli yang e tecniche più statiche sui livelli yin.

La parte verbale dell’intervento terapeutico può essere somministrata durante qualsiasi momento della seduta, l’operatore deve sviluppare la capacità di cogliere dai segnali verbali e soprattutto non verbali l’instaurarsi dello stato di empatia (rapport) indispensabile per ottenere il massimo risultato dalla comunicazione. L’uso del linguggio appropriato si basa sulle “regole” del cosiddetto Milton Model che è una delle parti più interessanti della PNL, questo argomento verrà trattato approfonditamente in un prossimo articolo.

Ricordiamo che le tecniche di comunicazione efficace sono parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei. La prossima edizione inizierà il 17 ottobre prossimo.

Gabriele Filippini