Inizia il servizio di lezioni on line per la Medicina Cinese ed il Tuina

Inizia il servizio di lezioni on line per la Medicina Cinese ed il Tuina

logo ProdygiaLa partnerschip con il sito dedicato alla formazione online PRODYGIA è consolidata e operativa, dopo alcuni mesi di accurata preparazione cominciamo con le lezioni on line di medicina tradizionale cinese e tuina. Potete iscrivervi direttamente sul sito,    usufruendo del prezzo promozionale pari a €15.00, seguendo il link seguente

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Le lezioni on line forniranno ulteriori occasioni di apprendimento ed apprendimento a tutti gli operatori e cultori della materia , nonché agli allievi del Corso Professionale di Tuina e Qigong organizzato a Brescia da Wu Wei nel rispetto dei criteri formulati dalla Regione Lombardia. Un importante passo avanti per la diffusione delle Discipline Bio Naturali (DBN) e della cultura del Benessere.


Registri Regionali delle Discipline Bio Naturali – Regione Lombardia

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata da Franco Sammaciccia, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per le DBN. Ricordiamo che l’Associazione Wu Wei di Brescia è membro del CTS per il settore Tuina e per il settore Qi Gong.

 Caro Presidente,
Ho il piacere ed anche un po’ l’onore, di annunciarti il felice conseguimento di un obiettivo che abbiamo insieme sognato per anni e per il quale tanto ci siamo spesi tutti noi del Comitato Tecnico Scientifico.Da oggi, infatti sul sito della Regione Lombardia, nell’area a noi dedicata, sono disponibili i modelli perl’iscrizione nei registri regionali degli operatori e degli Enti di formazione, in attuazione della Legge Regionale 2/2005 ed in ottemperanza al Decreto Dirigenziale firmato dalladottoressa Ada Fiore n.4669/2012. Un meritatissimo e desideratissimo successo per tutti quelli che in questa  Legge Regionale  hanno creduto sin dalla  prima bozza e che in questi sette anni (lalegge e’ del febbraio 2005) tra mille difficoltà si sono adoperati peraffermare il valore delle DBN in termini di “contenuti”  che sono culturali e filosofici primaancora  che tecnico/scientifici.

Incontri, dibattiti, convegniinternazionali, pubblicazioni, una mole imponente di  lavori che in questi anni ci ha condotto alcoronamento del nostro sogno: “legittimaresu un registro istituzionale il nostro “diritto/dovere”  di tutelare un Area, quella della VITALITA,variegata, composita ricca di Discipline che, prima osteggiate, son oggi al centro di interessi di altre professionalitàche con artifizi vari han cercato in questi anni di appropriarsi indebitamentedelle D.B.N.

Ora ci attende il lavoro di accettare tutte le domande di iscrizione, verificare i contenuti e provvederead una gestione accorta dei Registri. Ma per quanto gravosa sia lamole di lavoro, ho certezza che la nostra Segreteria organizzativa rettaFiorella Mirabassi coadiuvata da tutti noi saprà fronteggiare gli impegni.

Ed in questo momento di gioia peril risultato conseguito, sento anche il dovere di dire grazie a tutti gli amiciche mi hanno, ci hanno sostenuto. Grazie quindi a Fiorella eGiuseppe, a tutto il mio Direttivo in carica, a Maurizio, Eliane e Dario chedopo aver lavorato per il primo triennio nel Direttivo collaborano ora con lasegreteria. Grazie a Claudio Parolin, infaticabile promotore della Leggeinsieme a Vera Termali ed al sottoscritto. E grazie soprattutto  alla Dott.ssa Ada FIORE ed ai suoi principalicollaboratori dott. Antonello Rodriguez e Olga Corsini. Ci hanno seguito, con grande spirito di servizio in questaattività, con suggerimenti preziosi hanno voluto generosamente mettere a nostradisposizione tutte le loro competenze e se oggi la macchina dei registri èpronta a funzionare a pieno regime, il merito è loro, della loro pazienza esorridente disponibilità. Ma il grazie più sincero esentito va a tutti voi che in questi anni vi siete sottoposti a turniestenuanti di riunioni, tavoli e gruppi di lavoro, per ridefinire ruoli edarmonizzare tecniche di DBN in termini di “conoscenze, competenze ed abilità” rubando il tempo allevostre attività professionali e sacrificando a volte qualche convinzionepersonale per armonizzare i profiliprofessionali. Grazie.! Se il mondo delle DBNoggi ha regole condivise in termini di profili professionali, di corsi emodalità di formazione e aggiornamento professionale lo deve a Voi, alla passione concui vi dedicate alle Nostre Discipline Bionaturali!

 Ora, consentitemi una breve notatecnica:

Per accedere alla sezionededicata occorre aprire i sito www.lavoro.regione.lombardia.it

menù a sinistra “formazioneper il lavoro” –> Quadro Regionale Standard Professionali –> Consulta il Quadro Regionale degliStandard Professionali A sinistra Discipline Bio-Naturale—> Vai alla sezione…e sei sulla pagina deidcata alle DBN. Di seguito, per facilitare, viindico il link diretto:  http://www.ifl.servizirl.it/site

per entrare nella sezione delle DBN e scaricare i moduli per l’inoltraro della domanda di iscrizione da inviare a questa segreteria (info@dbn-lombardia.it).

In attesa di incontrarvi allaprossima riunione del CTS prevista per fine luglio, porgo a te, caro Presidente ed atutti i tuoi associati il mio più cordiale augurio di buon lavoro,

Franco Sammaciccia

 

Stretching attivo per il meridiano tendino-muscolare del polmone

la nostra Scuola di Tuina e Qi Gong propone un particolare trattamento per i meridiani tendinomuscolari, jing jin, basato sull’integrazione di tuina e tecniche di stretching attivo. nel filmato Davide Lombardi (Terapista della Riabilitazione), dimostra il trattamento relativo al tendino-muscolare del polmone. La lezione si è svolta nell’ambito del Corso di Tuina e Qi Gong organizzato a Brescia da Wu Wei. Ricordiamo che la prossima edizione del corso, che segue i criteri del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia per le DBN (Discipline Bio Naturali)  inizierà il prossimo ottobre.

Passi avanti nel riconoscimento delle DBN

Ringraziamo la segreteria di OTTO (Operatori Tuina e Tecniche Orientali) per le informazioni relative alla legislazione della Regione Toscana per le Discipline Bio Naturali – DBN. Il riconoscimento regionale è ormai aquisito e quindi la posizione degli operatori Tuina e degli insegnanti di Qi Gong e TaiOtto - Logo Chi Chuan gode di un certo livello di ufficialità.

Ricordiamo che gli allievi diplomati della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei possiedono i requisiti per l’ iscrizione come soci professionisti sia per FITEQ (federazione Italiana Tuina e Qi Gong) che per OTTO.

OTTO DBN

 

Comunicazione Ipnotica e Medicina Tradizionale Cinese

 

I cultori della medicina tradizionale cinese conoscono bene l’importanza  dell’aspetto psichico – Shen –  dell’individuo. Il Ling Shu ci ricorda che la presenza dello Shen rende possibile il concepimento e lo sviluppo della vita. I Ben Shen, le istanze psichiche di base, determinano la configurazione energetica globale del singolo individuo. Il concetto di Shen è estremamente ampio e riassume in sé non solo tutto quello che definiamo attività intellettuale ed emotiva, ma qualifica il livello di vitalità della persona (Shen Ming) e rende possibili tutte le comunicazioni sia dell’uomo con se stesso, sia in relazione al mondo esterno.

Sulla base di queste elementari considerazioni riguardanti la teoria della medicina cinese ci siamo chiesti come fosse possibile elaborare un metodo in grado di agire direttamente sulla psiche del paziente utilizzando comunque le stesse regole energetiche.

Milton Erickson
Milton Erickson

La risposta, in effetti, è implicita nella struttura stessa della MTC, in cui tutti i meccanismi energetici sono descritti in forma prevalentemente metaforica e simbolica. Il passo successivo è stato ricavare delle induzioni ipnotiche da queste stesse metafore, induzioni in grado di guidare l’intenzione del paziente all’autoripristino dei meccanismi energetici sui quali il medico o il terapista sta lavorando. Questo stesso sistema viene regolarmente utilizzato nell’ambito del Qi Gong (ginnastica energetica cinese), la cui efficacia si basa sull’unione di posture e movimenti particolari, tecniche respiratorie e focalizzazione della consapevolezza tramite l’utilizzo di immagini ben precise. Chi scrive è da diversi anni allievo del Maestro Wang Wei Guo e quindi riportiamo l’esempio di una vera e propria induzione ipnotica utilizzata dal Maestro nell’ambito della pratica dell’esercizio dell’albero (Zhang Zhuang Gong); per i non esperti ricordiamo che l’esercizio dell’albero è una delle più classiche tecniche di Qi Gong in posizione eretta utilizzata per incrementare la produzione e la circolazione dell’energia interna. Inizialmente il Maestro suggerisce agli allievi di visualizzare un grande albero situato di fronte a loro, dopo di che l’albero viene abbracciato e nell’allievo viene stimolata una sensazione multisensoriale (immagini, sensazioni e suoni) di fusione completa con l’energia della natura. I piedi vengono paragonati alle radici dell’albero, il corpo al tronco, le braccia ai rami. A questo punto, l’induzione può prendere diverse direzioni: talvolta viene maggiormente sollecitato l’aspetto cinestesico tramite la descrizione di una brezza che muove le fronde, oppure l’attenzione verte principalmente sull’aspetto visivo. In questo caso si suggerisce all’allievo di visualizzare l’albero sulla cima di una montagna da cui è possibile osservare il paesaggio circostante in una panoramica a 360°.

Per i conoscitori dell’ipnosi sono ben riconoscibili comandi in grado di alterare lo stato di coscienza del praticante. L’esercizio infatti termina con un graduale ripristino dello stato abituale di veglia.

A nostro parere, la somministrazione di messaggi multisensoriali al praticante di Qi Gong, piuttosto che al paziente nell’ambito di una seduta di MTC agisce direttamente a livello dei Ben Shen. In primo luogo, l’azione si esercita sullo Hun del fegato, strettamente connesso ai sogni, alla fantasia e alla creatività. È la presenza stessa dello Hun che rende possibile utilizzare la tecnica del “sogno guidato’’. Lo Hun è quindi precondizione e anche obiettivo del nostro lavoro terapeutico. Ricordiamo infatti che la grande azione del fegato nel riequilibrio della circolazione di energia e sangue può essere riattivata agendo direttamente sui tre Hun che sono la quintessenza del funzionamento dell’organo in questione. In questo modo, sostenendo la circolazione del sangue che è supporto dello Shen, il fegato consente a quest’ultimo di raggiungere tutti i distretti periferici dell’individuo. Il fegato possiede inoltre un’azione diretta di riequilibrio psichico, da cui deriva anche il grande potere dei sogni come meccanismo di omeostasi e autoregolazione dell’individuo.

Un noto aforisma utilizzato dai maestri di Qi Gong dice che “dove arriva la nostra intenzione (Yi), arriva anche la nostra energia’’. Ricordiamo che l’ideogramma Yi è composto da una nota musicale, o una parola, che proviene dal cuore. C. Larre dice: “l’intenzione, il cuore, che colui che parla, pensa e agisce, mette in ciò che esprime in suoni, pensieri o atti’’.

Sulla base di queste considerazioni, riteniamo che anche l’intenzione dell’operatore espressa in forma verbale e quindi anche energetica, il suono è vibrazione ed energia, possa agire direttamente sull’intenzione del ricevente, la quale a sua volta è in grado di influenzarne l’energia interna. La somministrazione di metafore costruite appositamente è in grado di agire sullo Yi del paziente e quindi di indirizzarlo al ripristino dei meccanismi energetici disfunzionanti. Il nostro studio verte sui 3 Yin e i 3 Yang in quanto macromeccanismi in grado di regolare globalmente tutte le funzioni energetiche. Inoltre è semplice e intuitivo utilizzarli in sinergia con gli agopunti specifici situati sui livelli stessi. Per esempio, il riequilibrio del livello Tae Yang nel suo aspetto di regola universale è indicato in combinazione con la stimolazione dei punti Shu del dorso, che ripristinano questa stessa regola all’interno dei singoli organi e visceri. L’azione verbale diretta a riattivare la capacità di movimento dell’energia Shao Yang può efficacemente sostenere l’azione dei punti mobilizzanti situati sui meridiani connessi e quindi può essere sfruttata sia per trattare complesse problematiche psichiche caratterizzate da difficile circolazione nel mondo, sia una semplice periartrite scapolo-omerale con ristagno di energia locale. La stimolazione di qualsiasi punto appartenente al meridiano Zu Shao Yin partecipa della natura fondamentale del livello che rappresenta la forza profonda e mediana della persona, perciò è possibile ricorrere all’immagine dell’albero per rinforzare il trattamento di qualsiasi situazione caratterizzata da vuoto di energia dei reni.

Considerazioni analoghe valgono ovviamente per i livelli restanti.

Abbiamo scelto per il nostro studio i 3 Yin e i 3 Yang anche in base a una considerazione squisitamente pratica. Infatti i testi classici descrivono questi meccanismi energetici per mezzo di metafore particolarmente chiare ed efficaci, che hanno fornito un’eccellente base di partenza per la costruzione dei sogni guidati secondo i criteri della PNL.

Ipotesi di lavoro sui 6 livelli energetici

1) Livello Tae Yang

Rappresenta la regola celeste che si esprime all’interno dell’uomo; utilizziamo quindi immagini connesse al concetto di armonia universale.

Cielo azzurro o stellato.

Riflessioni sulle leggi della natura che influenzano il movimento degli astri e la vita dell’uomo.

Ciclo di nascita e di trasformazione dell’energia dei corpi celesti.

Il freddo assoluto dello spazio agisce sullo Zu Tae Yang; il calore del sole agisce sullo Shu Tae Yang.

2) Livello Shao Yang

Rappresenta il livello cerniera, il regolatore; ci focalizziamo quindi sull’idea di movimento.

Elicitare immagini e sensazioni connesse al fuoco nel suo aspetto di movimento.

Oppure elicitare nel soggetto sensazioni di libertà e/o movimento legate a esperienze di risorsa realmente vissute.

3) Livello Yang Ming

E’ la protezione dell’uomo e anche il legame tra yin (terra) e yang (cielo); evochiamo quindi un’immagine tranquilla, rassicurante, in cui cielo e terra comunicano in modo armonioso.

Guidare il soggetto nella scelta di una scena tranquilla e piacevole della natura, nella quale, in posizione eretta oppure sdraiata, riceve i raggi del sole al tramonto e ne viene compenetrato.

4) Livello Tae Yin

Questo livello è la madre, intesa come apertura dello yin verso lo yang; come prima ipotesi utilizziamo la montagna, che rappresenta la forza di risalita dello yin.

Somministrare al soggetto l’immagine di una montagna, fermando l’attenzione sulle solide radici della medesima.

5) Livello Shao Yin

Questo livello è la colonna portante dell’uomo, la capacità di realizzare il proprio volere; utilizziamo perciò l’immagine dell’albero per la sua capacità di evocare una forza stabile ed elastica allo stesso tempo.

Utilizziamo l’immagine di un solido albero mosso dal vento. In questo modo abbiamo a disposizione l’idea di un movimento esterno (vento) e di un movimento interno rappresentato dallo scorrere della linfa in profondità.

6) Livello Jue Yin

Chiude la sequenza e comunica con la profondità interna dell’uomo, da cui le immagini proposte.

Caverna con stalattiti e stalagmiti.

Magma che scorre nella profondità della terra.

 

Trattamento

La nostra proposta terapeutica riguarda innanzitutto i classici sistemi di intervento della MTC, agopuntura e Tui Na. Gli operatori medici possono efficacemente intervenire sui sei livelli energetici utilizzando la combinazione dei punti nodo e radice, che ne stimolano l’attività Una volta “punto’’ il paziente, il medico avrà tutto il tempo per somministrare le induzioni verbali più appropriate per il raggiungimento dell’obiettivo terapeutico. Decisamente più articolato è il discorso relativo al Tui Na. Anche in questo caso è necessario iniziare la seduta con la stimolazione dei punti nodo e radice, utilizzando le tecniche  an fa, an ruo fa oppure cuo fa, selezionate in base all’anatomia della zona da trattare; in alternativa e con risultati normalmente più incisivi consigliamo di somministrare la moxa utilizzando il “sigaro’’ per i punti sul tronco e i conetti a contatto per i punti Ting distali. Iniziando il trattamento in questo modo, forniamo al corpo energetico del paziente un input ben preciso che indirizza sul livello prescelto anche le successive manovre energetiche. A questo punto possiamo trattare per esteso i  due meridiani costituenti il livello, o quanto meno la zona compresa tra gomito e mano o tra ginocchio e piede, dove sono situati i cinque punti Shu antichi che riassumono tutta la funzione della risonanza. Tradizionalmente consigliamo di trattare prima il meridiano Shou e poi il meridiano Zu con stimolazione in senso cranio-caudale per scaricare al meglio verso l’esterno eventuali residui di Xie Qi presenti nel canale. A questa prima stimolazione potrà in seguito esserne aggiunta un’altra con direzione tonificante. Per quanto riguarda le tecniche da utilizzare, la scelta è ampia, infatti le tecniche quen fa, an fa, an ruo fa, tui fa sono tutte molto efficaci per stimolare i meridiani. Un valido criterio di scelta è utilizzare tecniche particolarmente dinamiche sui livelli yang e tecniche più statiche sui livelli yin.

La parte verbale dell’intervento terapeutico può essere somministrata durante qualsiasi momento della seduta, l’operatore deve sviluppare la capacità di cogliere dai segnali verbali e soprattutto non verbali l’instaurarsi dello stato di empatia (rapport) indispensabile per ottenere il massimo risultato dalla comunicazione. L’uso del linguggio appropriato si basa sulle “regole” del cosiddetto Milton Model che è una delle parti più interessanti della PNL, questo argomento verrà trattato approfonditamente in un prossimo articolo.

Ricordiamo che le tecniche di comunicazione efficace sono parte integrante della Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da Wu Wei. La prossima edizione inizierà il 17 ottobre prossimo.

Gabriele Filippini