Vinogradoff: i meridiani Luò 絡 secondo l’Yi Jing – I Parte

Vinogradoff: i meridiani Luò 絡 secondo l’Yi Jing – I Parte

I Luo, meridiani secondari secondo lo Yi Jing (I Ching)

Ringraziamo di cuore la nostra amica ed ex corsista Valeria Damioli per l’eccellente traduzione di questo fondamentale articolo di Michel Vinogradoff dedicato al rapporto tra meridiani Luo ed Yi jing.

Fin dall’antichità in Cina, gli uomini hanno osservato la natura e i suoi cambiamenti stagionali, adattando ad essa il loro comportamento: il modo di vestirsi, diVinogradoff Yi Jing nutrirsi, il lavoro nei campi. Tutto si adeguava in accordo con la stagione. L’uomo si adeguava alla natura e alle variazione dello yin e dello yang. La sua postura eretta, il suo vivere nel vuoto mediano, fra cielo e terra, poneva l’uomo al centro, all’incrocio fra le influenze terrestri e quelle celesti. Essere bipede con postura eretta, l’anatomia stessa dell’uomo simboleggia questa relazione che si riflette nel suo comportamento, risuona in lui, e proviene dal Cielo e dalla Terra.I comportamenti appropriati, cioè quelli che si adattano ai periodi dell’anno, sono stati descritti e alcuni sono giunti a noi.

In particolare, nel Libro dei Cerimoniali o Libro dei Riti, Li Ji, che risale al tempo degli Stati Combattenti (ma potrebbe essere precedente), troviamo descrizioni di cosa fare, quando e in quali circostanze. Quest’opera è uno dei cinque Classici dell’Antichità. Adeguare la propria condotta alle variazioni dello yin-yang cosmici, significa mettersi in perfetta armonia collocandosi fra Cielo-Terra. I Cinesi hanno sempre desiderato seguire l’ordine naturale e hanno sempre evitato di disturbare questo ordine. Il quarto capitolo del Libro dei Riti (li ji), si chiama Yue ling – Trattato delle Lune. Nel capitolo quarto, sono descritti i comportamenti che l’uomo deve adottare in funziona delle stagioni. Ogni stagione è divisa in tre mesi. Per ogni mese, il testo descrive la posizione del sole in funzione delle costellazioni e le costellazioni visibili all’alba e al tramonto. Questo libro parla delle stagioni e dei comportamenti che deve assumere l’uomo per adeguarsi alla loro successione. Il modo di vestirsi, di nutrirsi, il tipo di attività o lavoro agricolo sono descritti con precisione per ogni periodo dell’anno.

Le stesse nozioni si ritrovano nel Su Wen, capitolo 12, intitolato “Il Grande Trattato che spiega che dobbiamo sintonizzare gli Spiriti ai Quattro Soffi” (vedi SU WEN, Les 11premiers traités, E. Rochat de la Vallée et C. Larre. Ed. Maisonneuve 1993). L’aspetto medico è quello più approfondito, ma non vi si tratta solo di medicina. Nel testo si trovano, per ogni stagione, le caratteristiche, le sue ripercussioni sull’uomo, i comportamenti adeguati che conviene seguire, lo stato degli Spiriti, la condotta interiore e sociale dell’uomo e le conseguenze mediche nel caso queste indicazioni non venissero seguite e l’uomo non si sottomettesse all’ordine naturale. Il resto del testo (di questo capitolo dodicesimo) precisa che «lo yin-yang si esprimono in quattro stagioni» e che « Le Quattro Stagioni distribuiscono lo yin / yang». Queste sono le variazioni dello yin / yang del Cielo / Terra che rivelano quattro qualità del soffio. Questi soffi sono specificati: sono il taiyang, lo shaoyang, il taiyin, lo shaoyin. Essi agiscono in modo diverso nel corpo umano rispetto al loro piano di risonanza.

Principi dello studio

Queste quattro variazioni di yin / yang sono conosciute in YI JING come: “Quattro Xiang”.

Questi Xiang sono i modelli, i simboli archetipici di tutte le possibili combinazioni di yin e yang. Sono rappresentati da

______

______

Taiyang ___ ___

___ ___

Taiyin ___ ___

_______

Shaoyang _______

___ ___

Shaoyin

 

I tratti pieni ______ simboleggiano lo yang; i tratti interrotti ___ ___ lo yin.

Questi quattro aspetti, xiang, sono la rappresentazione in termini di yin e yang del dinamismo all’opera durante ogni stagione, in ciascuna delle quattro direzioni.

Le quattro direzioni sono quattro luoghi. Le quattro stagioni sono quattro tempi. I quattro tempi sono i quattro dinamismi che si esprimono nei quattro luoghi. Questo è descritto dal simbolismo dello Xiang.

La linea superiore è la linea delle apparenze, di ciò che si vede.

La linea inferiore è la linea della realtà, di ciò che è sottostante. La realtà è alla base dell’apparenza.

In inverno e in estate, le apparenze e la realtà coincidono. Questi sono i due solstizi.

______

______

Estate ___ ___

___ ___

Inverno

In primavera e in autunno, le apparenze e la realtà sottostante non corrispondono. Questi sono i due equinozi

___ ___

_______

Primavera: le apparenze sono yin, la realtà e yang
_______

___ ___

Autunno: le apparenze sono yang, la realtà e yin

Taiyang è in estate, nel sud. Taiyin è d’inverno, al nord. Lo shaoyang è in primavera, a est. Lo shaoyin è in autunno, a ovest.

 

Taiyang

Estate

Sud

Taiyin

Inverno

Nord

Shaoyang

Primavera

Est

Shaoyin

Autunno

Ovest

L’uomo si muove tra il Cielo e la Terra. È soggetto alle loro influenze e interagisce con esse. Questi tre elementi – Cielo, Terra e Uomo – sono chiamati San Cai. Queste sono le Tre Entità che agiscono nell’universo.

La triade Cielo / Terra / Uomo è commentata nello YI JING.

Dal sesto paragrafo, decima parte

Lo Yl ha una natura

Vasta e grande, interamente completa.

Ha il TAO del Cielo

Ha il TAO dell’Uomo

Ha il TAO della Terra.

Unisce queste tre qualità (san cai) e le raddoppia, quindi sono sei.

Sei e nient’altro,

Questo è il TAO delle tre qualità attive.

Dall’ottavo paragrafo, seconda parte

In un tempo passato, quando i santi uomini costituivano lo Yi

Sono stati attenti a seguire il flusso della propria natura e il Principio del Mandato Celeste.

In questo modo,

Determinarono il Tao del Cielo e

Lo chiamarono la coppia yin-yang.

Determinarono il Tao della Terra

Lo chiamarono coppia morbido e duro.

Hanno determinato che il Tao dell’uomo

Fosse definito dalla coppia benevolenza – senso della giustizia.

Hanno unito queste tre qualità attive e le hanno raddoppiate.

In questo, Nello Yi, sei tratti e quindi l’esagramma è soddisfatto.

Lo yin e lo yang sono stati distinti

Il morbido e il duro sono stati usati in alternanza

Nello Yi, sei posizioni e così l’ordine sono compiuti.

Quindi, le sei linee di un esagramma devono essere considerate due a due, in tre insiemi, che costituiscono i tre Tao delle Tre Entità Agenti dell’universo. In ogni esagramma, le due linee inferiori rappresentano la Terra, le due linee centrali rappresentano l’Uomo e le due linee superiori rappresentano il Cielo. Un insieme di due linee costituisce un digramma. Ogni digramma può avere solo l’aspetto di uno dei quattro Xiang. Impilando tre digrammi, uno sopra l’altro, si ottiene un esagramma. I Quattro Xiang simboleggiano le quattro stagioni e le quattro direzioni. Possiamo combinare la triade cielo-terra-uomo con le quattro stagioni secondo la combinazione 43=64 (dove 4 sono le stagioni e 3 rappresenta la triade cielo-terra-uomo). Tutte le possibilità di sviluppo della triade Cielo / Terra / Uomo, secondo le quattro stagioni, sono quindi 64.Si tratta di 64 situazioni che descrivono in termini yin e yang lo stato dell’Uomo tra Cielo e Terra in funzione del tempo. Abbiamo visto che ogni termine della triade è suddiviso in due livelli, a simboleggiare la possibilità di yin e yang. Ciò fa sei livelli per ogni situazione.

Queste 64 situazioni corrispondono ai 64 esagrammi dell’ YI JING. L’analisi di ciascuna di queste 64 situazioni può quindi essere fatta guardando i tre diagrammi che la costituiscono. L’ordine di lettura è noto, va dal basso verso l’alto. La lettura di ogni esagramma in funzione delle quattro direzioni e quindi delle quattro stagioni, utilizzando i digrammi, consentirà di specificare le dinamiche generali in funzione del tempo.

I due strumenti che abbiamo per leggere un esagramma sono:

  1. il simbolismo dei tratti

Ogni piano della triade è suddiviso in due: la linea inferiore riguarda la terra quella superiore il cielo. Secondo lo schema:

Cielo

Tratto 6: Cielo nel Cielo
Tratto 5: Terra nel Cielo

Uomo

Tratto 4: Cielo nell’Uomo
Tratto 3: Terra nell’Uomo

Terra

Tratto 2: Cielo nella Terra
Tratto 1: Terra nella Terra
  1. i quattro xiang

____

____

Sud, Estate

__ __

_____

Est, primavera

_____

__ __

Ovest, autunno

__ __

__ __

Nord, inverno

Quindi, leggere un esagramma si riduce a considerare lo xiang che è nel suo livello Terra, lo xiang del suo livello Uomo e lo xiang del suo Cielo.

In un digramma, secondo il simbolismo di Cielo / Terra, il Cielo, è in alto, ed è naturalmente yang, la Terra, è in basso, ed è naturalmente yin.

Cosa vediamo nei 4 Xiang?

Nel digramma della primavera, vediamo che la terra è yang, il cielo è yin: qui ogni linea è quindi di natura inversa alla natura simbolica. Questo è ciò che spiega la comunicazione tra Cielo e Terra che genera una progressione dinamica.

In autunno, la terra è yin, il cielo è yang. Tutto è a posto, secondo il simbolismo. Non c’è comunicazione e questo causa ristagno.

In estate, il Cielo e la Terra sono Yang. Il dinamismo è massimo. Lo yang della Terra aggiunge movimento allo yang del Cielo.

In inverno, Cielo e Terra sono yin. L’immobilità è al massimo. Lo yin del cielo aggiunge inerzia allo yin della Terra.

Così, in ogni stagione, la tonalità generale di yin / yang è fissata. È il tempo che passa da una stagione all’altra che varia la distribuzione di yin / yang, a seconda del Cielo / Terra. In un esagramma, osservare l’evoluzione del tempo da un digramma all’altro ne spiegherà il dispiegarsi in termini yin / yang. Apparirà così la dinamica generale dell’esagramma.

I tre digrammi di un esagramma sono tre livelli di comprensione di quest’ultimo. Consentono di avvicinarsi al significato utilizzando una visione dinamica che tiene conto del tempo e delle influenze del Cielo e della Terra sull’Uomo.

Secondo una visione temporale, il primo digramma, quello della Terra, rappresenta il passato, da dove veniamo, su cosa facciamo affidamento. Il secondo digramma, quello dell’Uomo, rappresenta il presente, dove siamo. Il terzo digramma, quello del Cielo, rappresenta il futuro, dove stiamo andando, il divenire.

Da un punto di vista dinamico, il passato è trasformato, il presente trasformatore e il futuro trasformabile

Secondo una visione spaziale, più fisiologica, il primo diagramma è il campo cinabro inferiore, la fusione con l’altro. Il secondo è il campo di cinabro medio, l’unione con se stessi. Il terzo è il campo cinabro superiore, la fusione con il Principio. La prima è quindi in relazione con la procreazione, la seconda con la ricreazione permanente e la terza con la creazione spirituale.

Quindi abbiamo quattro possibili xiang.

La domanda ora è:

Qual è il significato del digramma dell’Uomo? è quello dell’est o del sud o dell’ovest o del nord? Qual è il significato che lo xiang settentrionale rappresenta per la Terra? Cosa significa il Cielo a occidente?

Ciascun digramma può essere occupato da uno dei 4 Xiang.

In effetti, il digramma Terra di un esagramma può essere uno dei 4 Xiang (estate, inverno, primavera o autunno). Lo stesso vale per i digrammi Uomo e Cielo.

Supponiamo che le prime due linee di un esagramma siano Yin, diremo che la sua Terra è in inverno. Se le prime due righe fossero, dal basso verso l’alto, Yin e Yang, diremo che la Terra di questo esagramma è in Autunno. Lo stesso ragionamento vale per gli altri livelli.

Possiamo così avere, una Terra in estate, un Uomo in primavera e un Cielo in inverno. Otteniamo così l’esagramma 11. La Crescita TAI.

Come possiamo sistematizzare il significato delle quattro stagioni secondo Cielo-Uomo-Terra? Per questo, ovviamente, vedremo nei testi, e in particolare nel cap. 2 del SU WEN e nel trattato delle lune, lo Yue Ling. E così, secondo questi scritti, i significati delle quattro direzioni e le loro dinamiche, in funzione della logica Cielo / Terra / Uomo, sono così descritti:

TERRA (secondo le 4 direzioni)

Da dove vengo? Su cosa posso fare affidamento? Su cosa mi appoggio?

Terra ad EST: “Sorgenza e manifestazione” (1). La forza sorge, potentemente, con impeto. Aumenterà il più possibile. La vita si produce e si sviluppa secondo il suo piano. Incontro tra cielo e terra.

Terra a SUD: “Proliferare e sviluppare il fiore” (1). Qui si portano a compimento le promesse della primavera. Crescita e completamento della spinta yang. Massimo scambio tra Cielo e Terra.

Terra ad OVEST: “Sovrabbondanza ed equilibrio” (1). Fine delle aspettative. Il Cielo si ritira e la Terra non risponde più. Rimane tranquilla.

Terra a NORD: “chiusura e tesaurizzazione” (1). Preparazione di un nuovo ciclo nella calma e nella contemplazione. Concentrati sull’essenziale. Abbi cura di trovare l’unità originale. Cielo e Terra sono separati. Nessuna comunicazione.

  1. Citazioni tratte da SU WEN, Les 11premiers traités, E. Rochat de la Vallée et C. Larre. Ed. Maisonneuve 1993

UOMO (secondo le 4 direzioni)

Dove sono? Cosa ci faccio qui?

Uomo ad EST: l’uomo riacquista la libertà. Può spendersi senza risparmiarsi, donare, ricompensare senza rinunciare a nulla. Agisce gradualmente e sempre più liberamente. Sempre in accordo con la sua crescente spinta vitale, la Volontà è dispiegata all’esterno.

Uomo a SUD: azione calma e controllata. Il controlo sulla forza fa sì che essa possa esprimersi completamente, senza sprecarne nessuna , tutto è finalizzato. Espansione illimitata, ma non eccessiva. La Volontà è totalmente esteriorizzata.

Uomo a OVEST: azione pacifica e calma. Serenità senza sprechi verso l’esterno. Nessun sussulto improvviso. Ammassa, raccogli, metti da parte. Non lasciarti abbagliare dallo spettacolo e non dimenticare di salvare l’essenziale. La serietà non è durezza.

Uomo a NORD: azione sepolta, nascosta, sotterranea, rivolta verso se stessi. Abbi cura di preservare te stesso, e di ritrovarti. Nulla deve riuscire a scappare verso l’esterno.

CIELO (secondo le 4 direzioni)

Dove vado? Verso cosa sono diretto?

Cielo a EST: Produrre la vita. Mantenere lo slancio e la spinta della vita. Far crescere. Slancio. Elevazione

Cielo a SUD: Fioritura e fruttificazione. Mantenere la crescita della vita. Poni tutta la cura necessaria durante la raccolta. Potenza silenziosa e regolata.

Cielo a OVEST: Ritornare all’interno. Concentrazione, rafforzamento. Coltiva il raccolto della vita. Porre la cura necessaria per accumulare. Non dimenticare di raccogliere i soffi.

Cielo a NORD: Nessuna eccitazione. Tesaurizzazione della vita. Raccolta in profondità. Pace e tranquillità. Conservare l’essenza. Mantenere pulito ciò che ci appartiene. Non sprecare niente.

Cosa significa questa nozione di Cielo – Uomo – Terra in Agopuntura?

Nella medicina cinese, l’organizzazione generale del corpo umano, secondo Yin / Yang, è descritta dai sei livelli: 3 Yin e 3 Yang.

Il Qi, il soffio, è descritto secondo sei modalità di qualità Yin / Yang. Sia da un punto di vista qualitativo, con un dato livello di Yin o Yang, che da un punto di vista funzionale, relativamente ai i luoghi di circolazione preferenziali, le funzioni di ciascuna parte di questi tragitti, la visione globale dell’organizzazione del corpo è descritta secondo i sei livelli che sono ben noti.

Questi sono per Yang:

Lo Shao Yang, lo yang nascente

Tai Yang, il massimo dell’espansione dello yang, il suo punto più alto.

Lo Yang Ming, in declino.

E per lo Yin:

Shao Yin, lo yin nascente

Tai Yin, il massimo dello yin, il suo punto più alto.

Lo Jue Yin, lo yin in declino.

Dal cap. 6 del Su WEN sappiamo quali sono le funzioni di questi livelli nel funzionamento dell’uomo tra Cielo e Terra. Questo capitolo tratta le separazioni e le riunioni di Yin e Yang.

Il Tai Yang, il grande yang, si apre verso la superficie. Lo Yang Ming si apre verso l’interno, verso lo yin. Shao yang è il perno, si dice che sia il cardine dello yang.

Tai yin, il grande yin, si apre sullo yang, Jue Yin “è chiuso” e si rivolge verso l’interno. Shao Yin “è il perno”, si dice che sia il cardine dello yin.

Possiamo quindi distinguere questi 6 livelli in base ai rispettivi ruoli. E questo dà:

Apertura Tai Yang
Perno Shao yang
Chiusura Yang Ming
Apertura Tai yin
Perno Shao Yin
Chiusura Jue Yin

Possiamo notare che questa presentazione del 3 Yin e del 3 Yang assomiglia fortemente alla struttura in sei linee di un esagramma.

Cielo

Tratto 6: Cielo nel Cielo Tai Yang
Tratto 5: Terra nel Cielo Shao yang

Uomo

Tratto 4: Cielo nell’Uomo Yang Ming
Tratto 3: Terra nell’Uomo Tai yin

Terra

Tratto 2: Cielo nella Terra Shao Yin
Tratto 1: Terra nella Terra Jue Yin

Quindi il Tao della Terra, il digramma della terra, corrisponde ai livelli Jue yin e Shao yin, quello dell’Uomo occupa Tai yin e Yang Ming, il Cielo corrisponde a Shao yang e Tae yang.

Meridiani e punti Luò 絡 secondo il Maestro Jeffrey Yuen

Meridiani e punti Luò 絡 secondo il Maestro Jeffrey Yuen

di Gabriele Filippini – caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Dopo aver presentato in un precedente articolo (che trovate QUI) l’utilizzo dei punti Luo secondo l’interpretazione del dott. J.M. Kespi ci accingiamo ora a presentare, sia pure in modo estremamente sintetico l’utilizzo dei meridiani Luo longitudinali Biéluò 別絡J. Yuen - Luo Shou Tae Yin secondo la visione olistica ed evolutiva del Maestro Jeffrey Yuen.

Mentre normalmente le funzioni dei punti Luo riguardano il nostro rapporto attuale con il mondo, questa interpretazione classica riguarda invece la nostra strutturazione psichica a partire dall’infanzia per arrivare all’età adulta. Tramite questi punti è quindi possibile agire ora anche su eventi lontani della nostra vita.

Ricordiamo ai lettori che questi meridiani secondari sono particolarmente connessi con il sangue, xué , che, a sua volta, rende possibile la presenza dello shén in ogni distretto corporeo. Tramite questi meridiani quindi l’individuo entra in contatto con il mondo e memorizza a livello inconscio ogni apprendimento relativo a tale contatto. Eventuali difficoltà od ostacoli duranti i diversi livelli di crescita comportano il reclutamento di una maggiore quantità di sangue a livello del meridiano luo interessato in quello stadio. Tale afflusso , secondo la visione di Yuen lascia dei segni somatici visibili sotto forma di teleangectasie (in caso di pienezza) o di ammassi superficiali: cisti o lipomi (nel caso del vuoto poi conseguente al pieno). In entrambi i casi il Maestro suggerisce di riportare alla “luce” il sangue congestionato nel meridiano, tramite martelletto a fior di pruno o gua sha esercitato sulla zona del punto luo corrispondente. Nella nostra Scuola utilizziamo il gha sha sulla zona del punto, seguito da tuina lungo il decorso del meridiano utilizando inoltre olio essenziale di lavanda, che ha un ottimo effetto sul sangue. Le tavole dei meridiani in questione sono riportate nel precedente articolo già citato.

Vediamo ora come si sviluppa il modello proposto dalla Medicina Cinese Classica (MCC). Innanzitutto viene proposta una tripartizione della vita umana in tre fasi successive di evoluzione che sembrerebbero accordarsi al consueto modello terra/uomo/cielo. In questo percorso l’uomo incontra l’ambiente esterno ed interiorizza tramite il sangue, i meridiani luo, le informazioni aquisite che diventano parte della sua “programmazione”. Tale suddivisione prevede una prima fase infantile durante la quale si strutturano le tendenze di base più profonde ed inconscie seguita poi dallo sviluppo in altre due fasi di tutte le caratteristiche di una personalità adulta in grado di proiettarsi verso obiettivi futuri. Eventuali segni di “difficoltà” incontrati durante questo processo rimangono visibili , come già accennato, lungo il tragitto dei luo sui quali e quindi possibile intervenire ottimizzando quini le risposte psicofisiologiche anche nel futuro. Un grande strumento quindi, fondamentale per qualsivoglia intervento psicosomatico o, per meglio dire, olistico.

Di seguito la suddivisione in tre gruppi e le funzioni, essenziali, di ogni punto. Per i doverosi approfondimenti vi rimando alla bibliografia.

                               Polmone

                              Grosso intestino

Livello istintuale Stomaco

                              Milza

   

                             Cuore

                             Intestino tenue

Livello cognitivo Vescica urinaria

                              Rene

                       

                                  Ministro del cuore

                                  Triplice riscaldatore

Livello strutturante Vescicola biliare

                                  Fegato

1. Livello istintuale

LU7 Lièquē , Sequenza spezzata: rappresenta la pelle e la mano come bisogno di essere toccati. La sua funzionalità si struttura nei primi giorni di vita quando accettiamo in modo indifferenziato il contatto con gli adulti. Si utilizza per le persone che hanno costante bisogno di contatto fisico, abbracci e continue rassicurazioni emotive; manifestano quindi un atteggiamento infantile.

LI6 Piānlì 偏歴, Passaggio inclinato: è in relazione con la bocca ed il naso utilizzati per compiere le prime elementari distinzioni. Controlla le prime forme di comunicazione orale e verbale con il mondo. Quando la verbalizzazione primaria è assente, si può arrivare fino all’autismo. Il punto è utile anche per coloro che ingoiano il cibo senza masticarlo.

6LI 4SP è una combinazione consigliata per chi ricorre all’abuso di cibo per compensare la solitudine.

ST40 Fēnglóng 豐隆, Abbondanza e prosperità: controlla le scelte istintive che vengono poi memorizzate nella milza. Si usa per individui adulti che manifestano difficoltà a scegliere nella propria vita istintuale, tipicamente coloro che mangiano troppo per l’incapacità di scegliere cosa preferiscono. Quando la natura istintuale subissa il controllo razionale si dice che si attiva il ramo secondario di questo luo, connesso all’istinto di sopravvivenza dei reni.

SP 4 Gōngsūn 公孫, Nonno e nipote: comanda la nostra memoria istintuale profonda, strutturata nei primi anni di vita, che contiene gli apprendimenti connessi ai tre luo precedenti e dove inoltre si trovano i nostri rancori e il nostro vissuto irrisolto. Normalmente si utilizza per rinforzare l’azione degli altri punti.

2. Livello cognitivo

HT5 Tōnglǐ 通裡, Comunicazione interna: comanda la nostra capacità di esprimere le nostre emozioni attraverso la voce e gli occhi. La pienezza di questo Vaso Luo determina dolori dalla parte del cuore, che esprimono lo stress connesso all’eccessivo peso delle esigenze altrui nella nostra vita. La turba sovente si intalla in bambini subissati dalle aspettative dei genitori per il loro futuro. A volte si manifesta anche con casi di cecità di origine psichica.

5Ht 49Bl aiuta ad esprimere correttamente le emozioni consegnandoci cosi alla vita adulta.

SI 7 Zhīzhèng 支正, Ramo del comando: controlla la nostra capacità di accettare le critiche altrui. Il Luo dello Shou Tae Yang ha la funzione di modificarci in risposta agli stimoli esterni, quando non funziona ci troviamo di fronte a persone molto permalose, spesso afflitte da turbe digestive.

BL 58 Fēiyáng 飛陽, Volo verso l’alto: è la nostra capacità di rielaborare la critica con un’attiva risposta personale. Ed inoltre anche la capacità di fermarci al momento opportuno se sottoposti ad eccessiva pressione (controllo ecologico). Quando non funziona, il soggetto presta attenzione ai consigli, non si arrabbia, ma comunque non cambia mai. Questo punto è utile anche per la cefalea da stress delle persone ormai incapaci di “respirare la vita’’ (congestione nasale).

KI 4 Dàzhōng 大鐘, Grande campana: controlla la nostra capacità di lasciar andare le cose che non ci servono più e ci avvelenano la vita. E’ lo sviluppo della tolleranza, verso noi stessi e gli altri. La turba del punto è associata a indurimento del meridiano dello Zu Shao Yin in prossimità dell’ombelico.

6 MC unito a 4 KI è la formula per completare la tolleranza e “toglierci i pesi dal cuore”

3. Strutturazione della personalità

PC 6 Nèiguān 內關, Barriera interna : comanda la nostra capacità di razionalizzare le emozioni, consente di comprendere razionalmente i moti del cuore, ha quindi la funzione di sciogliere le nostre tensioni emotive grazie alla loro comprensione.

6 MC e 5 TR toglie i “mostri” da dentro e fuori di noi consentendoci di andare liberi nel mondo

TB 5 Wàiguān 外關, Barriera esterna: è strettamente connesso a quello che riteniamo di essere diventati grazie alla nostra cultura, al nostro lavoro e alla nostra posizione sociale; si utilizza nei soggetti eccessivamente identificati con i propri titoli culturali.

GB 37 Guāngmíng 光明, Luce splendente: serve per indirizzare in modo preciso la propria vita una volta attivate tutte le funzioni connesse ai punti precedenti. È tipicamente utile per le persone le cui scelte di vita sono influenzate dall’ambiente e dalla famiglia, quindi non riescono a seguire il loro istinto. Talvolta la turba si manifesta con gravi patologie anche neurologiche agli arti inferiori. La turba grave può portare al suicidio.

LV5 Lígōu 蠡溝, Sentiero dei vermi: comanda gli organi genitali come mezzo di creazione e comunicazione e anche la riproduzione come completamento del proprio sviluppo personale. Si utilizza anche per persone che manifestano personalità multiple, sentono più voci interne che li trascinano in varie direzioni sino ad arrivare alla schizofrenia conclamata. Il 5F, in quanto ultimo dei punti Luo è in realtà connesso alla nostra capacità di accettarci in toto. La sua disfunzione crea spazio per scissioni nella personalità.

Bibliografia

B.Auteroche, L. Mainville, H. Solinas, Atlas d’Acupuncture chinoise, Maloine, Paris 1990

E. Simongini, L. Bultrini. Le lezioni di J. Yuen: Meridiani Luo, Xin Shu, Roma 2000

D. De Berardinis, Jing Luo Mai, S.I.D.A

AA.VV., Medicina Tradizionale Cinese per lo Shiatsu ed il Tuina, CEA, Milano 2001

C.H.Hempen, Atlante di Agopuntura, Hoepli, Milano 2007

Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vi presentiamo la terza ed ultima parte del nostro breve studio dedicato ai luo longitudinali che comprende anche le linee guida per l’utilizzo con il tuina. Trovate qui la prima e la seconda parte dell’articolo.

15VC – CV 15 Jiūwěi鳩尾 (7 cūn sopra l’ombelico).Tragitto: parte dal 15CV e si ramifica a ventaglio sulla parete addominale.

Pieno: dolore cutaneo addominale

Vuoto: prurito al ventre.

Ha molteplici funzioni, prima di tutto, in quanto appartenente al Ren Mai riassume tutta la fase luò e ci connette al “qui ed ora”. E’anche detto “araldo degli organi genitali”, connesso quindi alla sessualità come comunicazione con l’altro. Permette l’esteriorizzazione delle emozioni contenute nel cuore. Kespi ci ricorda inoltre che è considerato il punto di riunione dei grassi e, quindi tratta probabilmente anche tale aspetto.

1VG – GV1 Chángqiáng 長強 (a mezza strada tra la punta del coccige e l’ano).Tragitto: parte da 1GV, segue il rachide e si ramifica alla testa.

Pieno: rigidità della colonna

Vuoto: pesantezza della testa con impossibilità di rotazione, vertigini

Questo luo controlla tutto il rachide, da usare per tutte le affezioni vertebrali. Comanda inoltre la testa come antenna di percezione delGran Luo Milza mondo, complementare a 40ST e 58BL

21RT – SP21 Dàbāo大包 (nel mezzo della linea mammillare, nel sesto spazio intercost.). Tragitto: parte dal 21SP e si ramifica con un insieme di piccoli vasi che si ramificano in tutto il corpo collegandosi con tutti gli altri luo.

Pieno: dolori in tutto il corpo non ben localizzati

Vuoto: lassità articolare diffusa

Questo luo si utilizza in caso di turbe articolari generalizzate.

Inoltre, collegando lo yīn e lo yáng, si usa per individui che non sanno relazionarsi né con il mondo esterno né con la propria interiorità.

18E,17E – 18ST, 17ST Xūlǐ虛里(Gran Luo dello Stomaco). Tragitto: inizia nello stomaco, attraversa il diaframma e si collega ai polmoni. Emerge sotto il seno destro, al punto 18ST dal quale si ramifica.

Pieno: dolore epigastrico ed al centro del petto con difficoltà respiratorie.

Vuoto: dolore precordiale nella zona del 18ST a sinistra.

Il 18ST è connesso con la diffusione della Zōngqì宗氣, in un certo modo trasmette a tutto il corpo il senso profondo della nostra missione di vita connessa alla nostra identità profonda, ricorda ad ogni parte il nostro compito specifico nell’universo.

A livello più semplice si utilizza per trattare la Sindrome gastrocardiaca (18ST 17CV 6PC)

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ III parte

 

TRATTAMENTO TUINA

Per un operatore tuina trattare i punti ed i meridiani luo non presenta particolari difficoltà tecniche. Suggeriamo comunque alcuni aspetti particolari ai quali prestare attenzione.

1)Ricordiamo ancora che i meridiani luo sono i “meridiani del sangue” e quindi, in caso di sintomatologia connessa ad uno stato di vuoto raccomandiamo 2 o 3 sedute preventive dedicate alla tonificazione del sangue prima di lavorare sui luo. In effetti questo potrebbe valere anche in caso di pieno dei luo che potrebbe corrispondere comunque ad un pieno locale connesso ad un vuoto generale. la perizia dell’operatore è necessaria per compiere tali valutazioni.

Suggeriamo ad esempio questa classica combinazione di punti e meridiani per agire sul sangue

Moxa: 17BL 20BL

Tuina: i tzi chan: 17CV 10SP 6SP

Gunn fa, tui fa, an rou fa sui meridiani: Shou jue Yin e Zu Yang Ming

Spiegazione. Il punto 20BL è lo shu del dorso della milza, organo che elettivamente produce lo xue, il 17BL agisce sui diaframmi che ne facilitano la circolazione. Il 17CV, punto di riunione dell’energia favorisce comunque anche la distribuzione del sangue dal petto. 10SP è il “mare del sangue”, il 6SP agisce su tutto lo yin del corpo e sul sangue in particolare. I due meridiani, legati tra loro dalla regola mezzogiorno/mezzanotte agiscono sulla distribuzione (shou jue yin) e sul sangue in generale come riportato al capitolo 10 del Ling Shu (zu yang ming).

 

2) Circa il trattamento del luo suggeriamo  i tzi chan per trattare il punto e gunn fa seguito da tui fa ed an fa per trattare il singolo meridiano, ricordando di seguirne la direzione di scorrimento, come da tavole allegate al nostro articolo. L’azione del tuina può essere rinforzata grazie all’utilizzo di olio essenziale di lavanda che presenta un’ottima azione sul sangue.

 

3) Ricordiamo che il maestro J. Yuen suggeriesce di trattare i punti luo in pieno con tecnica di sfregamento guasha in modo da consentire alla problematica psicologica connessa di riemergere per “venire alla luce” e consentirne quindi la risoluzione. Tratteremo dettagliatamente questo particolare approccio in un prossimo articolo.

 

4) Seguendo gli insegnamenti di J.M. Kespi suggeriamo un semplice trattamento generale per trattare la “fase luo” di un individuo riconnettendolo con se stesso e consentendogli di muoversi correttamente nel mondo esterno.

Moxa: 15CV 7LU 37GB

Tuina: tui fa e an fa lungo i rispettivi meridiani luo longitudinali.

Spiegazione. Il 15CV, luo del Ren mai, secondo Kespi riassume e potenzia l’azione di tutti i luo, la sua connessione con i genitali indica simbolicamente la sua straordinaria importanza per favorire la comunicazione. Il 37GB, che termina al piede, consente all’uomo di muoversi nel mondo per incontrarlo, il 7LU, che termina alla mano rappresenta la capacità di toccare, prendere la realtà esterna.

Per concludere ci auguriamo di aver contributo, almeno in piccola parte alla comprensione di questi fondamentali meridiani. Ricordiamo che l’argomento è trattato dettagliatamente durante il terzo anno dalla Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia e Milano da Wu Wei secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia.

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. II Parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Proseguiamo la nostra breve esposizione della teoria energetica dei meridiani Luo Longitudinali – Biéluò 別絡 e dei relativi punti di origine. Trovate la prima parte nel precedente articolo, nella terza ed ultima presenteremo anche la tecnica di trattamento con tuina, moxa e guasha come studiata durante il terzo anno del Corso di Tuina e Qigong organizzato a Brescia da Wu Wei, secondo le linee guida stabilite dal CTS per le Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia.

 

5C – HT5 Tōnglǐ 通裡 (1 Cūn dalla piega del polso, sul lato esterno del tendine cubitale anteriore)
Tragitto: parte dal 5HT, percorre la faccia interna dell’arto superire, risale alla radice della lingua ed entra nell’occhio.

Pieno: rigidità e pienezza diaframmatica, dolore intenso al petto.
Vuoto: afonia, calo della vista

È il modo in cui guardo il mondo e comunico tramite la parola: disturbi della fonazione e della vista senza causa organica. Comanda inoltreluo longitudinale dello zu shao yang il diaframma come muscolo elettivamente psicosomatico.

7IT – SI 7 Zhīzhèng 支正 (5 cūn prossimali al polso, lungo il meridiano)
Tragitto: dal punto 7SI sale alla spalla congiungendosi con il punto 15LI.

Pieno: lassità o distrofia dell’articolazione del gomito
Vuoto: verruche, eruzioni cutanee

Comanda la pelle come mezzo di contatto: disturbi psicosomatici della pelle. Controlla anche l’arto superiore, sempre nella sua funzione di mezzo di contatto.

58V – BL 58 Fēiyáng 飛陽 (3 cūn sopra il punto 60V, posteriore al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal punto 58BL, segue il meridiano principale lungo arti inferiori e dorso, raggiunge la nuca, la testa, passa dal cantus interno dell’occhio ed arriva alla bocca.

Pieno: ostruzione nasale, catarri abbondanti alle mucose nasali, dolore alla schiena, dolore alla testa
Vuoto:catarro con rinorrea chiara, epistassi

Disturbi dell’olfatto legati all’incapacità simbolica di “respirare il profumo della vita”.inoltre comanda la testa come “antenna” di selezione della realtà, svolge questa funzione in sinergia con altri due punti e meridiani luo longitudinali: 40ST, 1GV.

4RN – KI 4 Dàzhōng 大鐘 (inferiore e anteriore al malleolo mediale, nella depressione mediale all’attaccatura del tendine del calcagno, 0,5 cūn sotto il 3RN)
Tragitto: parte dal 4KI, sale a ridosso del Ministro del Cuore e passa poi alla colonna lombare.

Pieno: ritenzione urinaria
Vuoto, lombalgia, astenia

Punto di appoggio psicosomatico, comanda la colonna lombare ed anche il triplice riscaldatore inferiore, si usa per gli individui che stanno “crollando”.

6 MC – PC 6 Nèiguān 內關 (2 cūn dalla piega di flessione del polso tra i tendini dei muscoli grande palmare e palmare lungo)
Tragitto: dal 6PC segue il meridiano principale ed entra nel torace

Pieno: dolore precordiale, contrazione del plesso solare
Vuoto: rigidità di testa e collo

È la capacità di vivere correttamente la propria emotività. Si usa per persone travolte da bufere emotive che non sanno più orientarsi verso un futuro positivo.
Comanda inoltre il triplice riscaldatore superiore, controlla il tratto cervicale. Notiamo che i luo comandano la colonna in quanto parte dell’apparato locomotore e, quindi, essenziale per la comunicazione:
1GV: controllo del rachide in toto
6PC: controllo del tratto cervicale
4SP: controllo del tratto dorsale
4KI: controllo del tratto lombare

5TR – TB 5 Wàiguān 外關 (2 cūn sopra la piega trasversale del polso, tra il radio e l’ulna)
Tragitto; parte dal 5TB, contorna l’esterno del gomito e penetra nel torace.
Pieno: spasmi (e dolori) del gomito
Vuoto: lassità dell’articolazione del gomito

Tratta l’articolazione del gomito ma rappresenta acnhe il rapporto globale con il mondo: da trattare quando il soggetto dichiara cattivo rapporto con il mondo a livello generalizzato

37VB – GB 37 Guāngmíng 光明 (5 cūn sopra la punta del malleolo esterno, vicino al bordo anteriore della fibula)
Tragitto: parte dal 37GB e si ramifica in direzione del dorso del piede. Questo luo e quello del polmone sono i soli ad avere direzione centripeta, a sottolineare maggiormente la funzione di “contatto” con l’esterno.

Pieno: rimonta contraria dell’energia,piedi freddi
Vuoto:atrofia degli arti inferiori e difficoltà di deambulazione, difficoltà a rialzarsi da seduto

È il modo di andare fisicamente nel mondo: disturbi della mobilità psicosomatici

5F – LV 5 Lígōu 蠡溝 (5 cūn sopra il malleolo interno, sul bordo postero interno della tibia)
Tragitto: parte dal 5LV, giunge a testicoli o ovaie e si unisce alla verga o al clitoride.

Pieno: erezioni violente e dolorose, senza causa.
Vuoto: prurito ai genitali.

Sessualità come mezzo di contatto e comunicazione. Ricordiamo inoltre che il termine “prurito ai genitali” indicava anticamente anche la schizofrenia.

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ II Parte

 

 

 

 

Punti E MERIDIANI LUÒ Longitudinali – Biéluò 別絡. I Parte

MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina.

di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Il sistema dei meridiani rappresenta indubbiamente una delle peculiarità maggiormente evidenti della medicina cinese. Grazie a esso il meccanismo energetico umano è perfettamente regolato, nutrito, protetto, connesso al proprio interno e con il macrocosmo. Questo argomento viene trattato a livello teorico e pratico durante uno dei seminari della nostra Scuola di Tuina e Qigong, regolarmentemeridiano luo del polmone organizzata a Brescia, secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia, dal 2000, anno di fondazione della associazione Wu Wei.
Esistono molteplici categorie di meridiani ognuna delle quali ha un rapporto privilegiato con una delle diverse tipologie di energie circolanti,
meridiani principali – energia nutritiva
meridiani tendino muscolari – energia difensiva
meridiani curiosi – energia ancestrale
meridiani distinti – energia difensiva ed energia ancestrale
meridiani luo – sangue

I meridiani luo sono dunque i “meridiani del sangue” e quindi sono profondamente legati alle caratteristiche di questa sostanza fondamentale che nutre, riscalda e contiene lo shen, le nostre funzioni psichiche, le nostre emozioni. Per convenzione si afferma quindi che le funzioni generali dei Luo sono:
CONNETTERE – NUTRIRE – DIFENDERE

Vediamo ora la traduzione del carattere luo, Luò 絡, come riportata sul dizionario edito dall’istituto Ricci di Parigi (vd. bibliografia) che ben evidenzia da un lato il concetto di legame, dall’altro il collegamento con i vasi sanguigni. Nel seguito del nostro articolo useremo il carattere in questione sia per riferirci ai punti luo che ai meridiani luo che da questi punti si dipartono
Luò(R. 3217): 絡
Canapa non filata, Stoppaccio di soia,Filamenti che avvolgono la polpa di alcuni frutti, Ramificazioni dei vasi sanguigni, Avvolgere, Legare assieme, Avviluppare, Filo.

Esistono diverse categorie di meridiani luo:
Héngluò橫絡– trasversali
Biéluò別絡– longitudinali
Sūnluò孫絡– capillari energetici di superficie
Fúluò浮絡– capillari energetici di superficie
Xuèluò血洛– capillari energetici di superficie

Dai punti luò dei meridiani principali originano sia i trasversali che i longitudinali. Sono quindi punti che riguardano il contatto e la relazione sia all’interno che all’esterno dell’uomo.
Le ultime tre rappresentano il sistema dei capillari, sanguigni ed energetici ad un tempo che raggiungono ogni distretto del corpo e sono innumerevoli. Vediamone in breve le caratteristiche dei primi 2 gruppi. Ricordando che il nostro articolo è sostanzialmente dedicato alla trattazione dei longitudinali

LUÒ TRASVERSALI
Rendono possibile l’accoppiamento Biǎo-Lǐ表裡nell’ambito della stessa loggia energetica
Consentono la comunicazione tra uomo e macrocosmo. (Kespi)
Non è specificato un tragitto preciso, Kespi suggerisce che “accordando” la frequenza energetica della coppia abbiano un’azione diffusa, indipendentemente dal concetto di tragitto preciso.
Spesso si utilizza la tecnica terapeutica Luò-Yuán 絡元
Sono 12, uno per ogni meridiano principale

LUÒ LONGITUDINALI
Globalmente controllano tutti i mezzi di contatti.
Ne esistono 16:
12 hanno un percorso all’incirca parallelo al meridiano principale e connettono il meridiano con tutti i territori periferici e quindi l’uomo e le sue strutture “esteriori”. Hanno grandi funzioni psichiche e psico-somatiche.
1 parte dal Dūmài督脈(1VG) e si ramifica alla testa
1 parte dalRènmài任脈(15VC) e si ramifica al ventre
Il Grande Luo della milza (PízhīDàluò脾之大絡 ) parte dal 21RT (Dàbāo大包 ) e connette tutti i LuòYáng o Yángluò陽絡 e tutti iLuòYīn o Yīnluò陰絡
Il Grande Luo dello stomaco (WèizhīDàluò胃之大絡 ) parte del 18E (Rǔgēn乳根 ), ha funzioni connesse con la Zōngqì宗氣

SEQUENZA

Al capitolo 10 del ling Shu troviamo descritta la sequenza di circolazione energetica nei luo

P – C – MC – PI – GI – TR – V – VB – E – RT – RN – F

Si tratta di un antico modello di circolazione sanguigna: partendo dal petto si va agli arti superiori, poi nuovamente al petto da cui agli arti inferiori e poi al torace. In questo modo è inoltre ulteriormente sottolineata la relazione di questi secondari con il cuore.
Funzioni Sintomatologia ed utilizzo dei Luo Longitudinali.

J. M. Kespi attribuisce loro la capacità di regolare tutti i mezzi di scambio e di contatto tra l’uomo ed il mondo esterno il che implica da un lato la loro funzione di barriera contro le energie prevaricanti esterne dall’altro in grande interesse per trattare gli aspetti psichici.
I loro tragitti e sintomatologie, descitti nel L.S. 10 specificano chiaramente quali mezzi di contatto sono da essi controllati.
Il L.S. 10 ci segnala inoltre i seguenti sintomi tipici per tutti meridiani
1) Dolore
2) Colore cutaneo (rosso, blu,bianco…)
3) Parestesie

Ricordiamo brevemente come il dottor J. Yuen  sostenga che l’interessamento di questi meridiani sia evidenziato in modo oggettivamente visibile grazie alla presenza lungo il decorso di:
1) Teleangectasie
2) Noduli (lipomi, cisti tendinee)
Approfondiremo in un prossimo articolo il punto di vista di questo autore circa le funzioni dei luo.

Vediamo ora tragitto e sintomatologia di tutti i 16 meridiani luo, abbiamo messo in particolare evidenza il punto di origine, fondamentale per il trattamento tuina del quale parleremo alla fine di questo breve lavoro. Lo stile è volutamente stringato, nostro obiettivo è realizzare un utile prontuario piuttosto che un trattato esaustivo.

7 P – LU7 Lièquē 列缺 (al di sopra del processo stiloideo del radio, 1,5 con sopra la piega trasversale del polso)
Tragitto: parte dal 7LU e si muove in direzione centipeta verso il palmo della mano dove si disperde

Pieno: calore al palmo delle mani
Vuoto: fiato corto, sbadigli, enuresi, minzione frequente

I sintomi ci ricordano che il luo è da utilizzare innanzitutto per disturbi delle mani di origine psichica connessi ad incapacità di “toccare e prendere il mondo”. Sbadigli e fiato corto evidenziano il collegamento di questo punto con il triplice riscaldatore medio infatti sono meccanismi che segnalano una difficoltà di distribuzione dell’energia e la necessità di riattivare il diaframma, che del triplice medio è il limite superiore.

6 GI – LI6 Piānlì 偏歴 (3 cūn sopra il punto 5GI, situato nella tabacchiera anatomica)
Tragitto: parte dal 6LI, raggiunge la spalla al 15LI, sale al mascellare, si ramifica ai denti e penetra nell’orecchio.

Pieno: sordità,carie, polipi nasali
Vuoto: sensazione di freddo ai denti, blocco diaframmatico dovuto al freddo

Capacità di comunicare attraverso orecchie e bocca, tratta le alterazioni strutturali (polipi nasali) e funzionali (vedi ad esempio la frase chiave “non mangio più da tanto sono stressato).

40E – ST 40 Fēnglóng 豐隆 (8 cūn al di sopra e davanti al malleolo esterno)
Tragitto: parte dal 40ST, sale fino alla sommità della testa, 20GV dove si unisce all’energia di tutti i meridiani e ridiscende poi alla gola

Pieno: eccessi maniacali, follia, psicosi maniaco depressiva, accumulo di tan
Vuoto: disfunzioni degli arti inferiori, atrofia muscolare

È la testa come antenna, la capacità di collocarci correttamente nel mondo e selezionare gli stimoli adeguati. Cefalea da stress, sensazione di testa troppo piena di informazioni. Comanda anche il collo come collegamento tra testa e troco, l’azione si estende anche alla fonazione, assieme al luo del cuore, specificamente connesso con l’eloquio

4RT – SP4 Gōngsūn 公孫 (nella depressione situata in avanti ed in basso rispetto alla base del primo metatarso, dove la pelle cambia colore)
Tragitto: parte dal 4SP, sale all’addome dove si ramifica a stomaco ed intestini

Pieno:dolore lancinante al basso ventre
Vuoto: meteorismo (gonfiore addominale)

Comanda i mezzi di contatto sotto ombelicali, la nostra visceralità. Disturbi digestivi e dolori addominali con causa psichica.

Troverete la trattazione dei rimanenti 8 meridiani luo connessi ai meridiani principali nella seconda parte dell’articolo. Concluderemo poi l’argomento con i restanti luo e le modalità di trattamento tuina nella terza parte.

Nel pdf allegato troverete tragitti dei meridiani luo e bibliografia DECORSI DEI MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI 1