Vinogradoff: i meridiani Luò 絡 secondo l’Yi Jing – I Parte

Vinogradoff: i meridiani Luò 絡 secondo l’Yi Jing – I Parte

I Luo, meridiani secondari secondo lo Yi Jing (I Ching)

Ringraziamo di cuore la nostra amica ed ex corsista Valeria Damioli per l’eccellente traduzione di questo fondamentale articolo di Michel Vinogradoff dedicato al rapporto tra meridiani Luo ed Yi jing.

Fin dall’antichità in Cina, gli uomini hanno osservato la natura e i suoi cambiamenti stagionali, adattando ad essa il loro comportamento: il modo di vestirsi, diVinogradoff Yi Jing nutrirsi, il lavoro nei campi. Tutto si adeguava in accordo con la stagione. L’uomo si adeguava alla natura e alle variazione dello yin e dello yang. La sua postura eretta, il suo vivere nel vuoto mediano, fra cielo e terra, poneva l’uomo al centro, all’incrocio fra le influenze terrestri e quelle celesti. Essere bipede con postura eretta, l’anatomia stessa dell’uomo simboleggia questa relazione che si riflette nel suo comportamento, risuona in lui, e proviene dal Cielo e dalla Terra.I comportamenti appropriati, cioè quelli che si adattano ai periodi dell’anno, sono stati descritti e alcuni sono giunti a noi.

In particolare, nel Libro dei Cerimoniali o Libro dei Riti, Li Ji, che risale al tempo degli Stati Combattenti (ma potrebbe essere precedente), troviamo descrizioni di cosa fare, quando e in quali circostanze. Quest’opera è uno dei cinque Classici dell’Antichità. Adeguare la propria condotta alle variazioni dello yin-yang cosmici, significa mettersi in perfetta armonia collocandosi fra Cielo-Terra. I Cinesi hanno sempre desiderato seguire l’ordine naturale e hanno sempre evitato di disturbare questo ordine. Il quarto capitolo del Libro dei Riti (li ji), si chiama Yue ling – Trattato delle Lune. Nel capitolo quarto, sono descritti i comportamenti che l’uomo deve adottare in funziona delle stagioni. Ogni stagione è divisa in tre mesi. Per ogni mese, il testo descrive la posizione del sole in funzione delle costellazioni e le costellazioni visibili all’alba e al tramonto. Questo libro parla delle stagioni e dei comportamenti che deve assumere l’uomo per adeguarsi alla loro successione. Il modo di vestirsi, di nutrirsi, il tipo di attività o lavoro agricolo sono descritti con precisione per ogni periodo dell’anno.

Le stesse nozioni si ritrovano nel Su Wen, capitolo 12, intitolato “Il Grande Trattato che spiega che dobbiamo sintonizzare gli Spiriti ai Quattro Soffi” (vedi SU WEN, Les 11premiers traités, E. Rochat de la Vallée et C. Larre. Ed. Maisonneuve 1993). L’aspetto medico è quello più approfondito, ma non vi si tratta solo di medicina. Nel testo si trovano, per ogni stagione, le caratteristiche, le sue ripercussioni sull’uomo, i comportamenti adeguati che conviene seguire, lo stato degli Spiriti, la condotta interiore e sociale dell’uomo e le conseguenze mediche nel caso queste indicazioni non venissero seguite e l’uomo non si sottomettesse all’ordine naturale. Il resto del testo (di questo capitolo dodicesimo) precisa che «lo yin-yang si esprimono in quattro stagioni» e che « Le Quattro Stagioni distribuiscono lo yin / yang». Queste sono le variazioni dello yin / yang del Cielo / Terra che rivelano quattro qualità del soffio. Questi soffi sono specificati: sono il taiyang, lo shaoyang, il taiyin, lo shaoyin. Essi agiscono in modo diverso nel corpo umano rispetto al loro piano di risonanza.

Principi dello studio

Queste quattro variazioni di yin / yang sono conosciute in YI JING come: “Quattro Xiang”.

Questi Xiang sono i modelli, i simboli archetipici di tutte le possibili combinazioni di yin e yang. Sono rappresentati da

______

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Taiyang ___ ___

___ ___

Taiyin ___ ___

_______

Shaoyang _______

___ ___

Shaoyin

 

I tratti pieni ______ simboleggiano lo yang; i tratti interrotti ___ ___ lo yin.

Questi quattro aspetti, xiang, sono la rappresentazione in termini di yin e yang del dinamismo all’opera durante ogni stagione, in ciascuna delle quattro direzioni.

Le quattro direzioni sono quattro luoghi. Le quattro stagioni sono quattro tempi. I quattro tempi sono i quattro dinamismi che si esprimono nei quattro luoghi. Questo è descritto dal simbolismo dello Xiang.

La linea superiore è la linea delle apparenze, di ciò che si vede.

La linea inferiore è la linea della realtà, di ciò che è sottostante. La realtà è alla base dell’apparenza.

In inverno e in estate, le apparenze e la realtà coincidono. Questi sono i due solstizi.

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______

Estate ___ ___

___ ___

Inverno

In primavera e in autunno, le apparenze e la realtà sottostante non corrispondono. Questi sono i due equinozi

___ ___

_______

Primavera: le apparenze sono yin, la realtà e yang
_______

___ ___

Autunno: le apparenze sono yang, la realtà e yin

Taiyang è in estate, nel sud. Taiyin è d’inverno, al nord. Lo shaoyang è in primavera, a est. Lo shaoyin è in autunno, a ovest.

 

Taiyang

Estate

Sud

Taiyin

Inverno

Nord

Shaoyang

Primavera

Est

Shaoyin

Autunno

Ovest

L’uomo si muove tra il Cielo e la Terra. È soggetto alle loro influenze e interagisce con esse. Questi tre elementi – Cielo, Terra e Uomo – sono chiamati San Cai. Queste sono le Tre Entità che agiscono nell’universo.

La triade Cielo / Terra / Uomo è commentata nello YI JING.

Dal sesto paragrafo, decima parte

Lo Yl ha una natura

Vasta e grande, interamente completa.

Ha il TAO del Cielo

Ha il TAO dell’Uomo

Ha il TAO della Terra.

Unisce queste tre qualità (san cai) e le raddoppia, quindi sono sei.

Sei e nient’altro,

Questo è il TAO delle tre qualità attive.

Dall’ottavo paragrafo, seconda parte

In un tempo passato, quando i santi uomini costituivano lo Yi

Sono stati attenti a seguire il flusso della propria natura e il Principio del Mandato Celeste.

In questo modo,

Determinarono il Tao del Cielo e

Lo chiamarono la coppia yin-yang.

Determinarono il Tao della Terra

Lo chiamarono coppia morbido e duro.

Hanno determinato che il Tao dell’uomo

Fosse definito dalla coppia benevolenza – senso della giustizia.

Hanno unito queste tre qualità attive e le hanno raddoppiate.

In questo, Nello Yi, sei tratti e quindi l’esagramma è soddisfatto.

Lo yin e lo yang sono stati distinti

Il morbido e il duro sono stati usati in alternanza

Nello Yi, sei posizioni e così l’ordine sono compiuti.

Quindi, le sei linee di un esagramma devono essere considerate due a due, in tre insiemi, che costituiscono i tre Tao delle Tre Entità Agenti dell’universo. In ogni esagramma, le due linee inferiori rappresentano la Terra, le due linee centrali rappresentano l’Uomo e le due linee superiori rappresentano il Cielo. Un insieme di due linee costituisce un digramma. Ogni digramma può avere solo l’aspetto di uno dei quattro Xiang. Impilando tre digrammi, uno sopra l’altro, si ottiene un esagramma. I Quattro Xiang simboleggiano le quattro stagioni e le quattro direzioni. Possiamo combinare la triade cielo-terra-uomo con le quattro stagioni secondo la combinazione 43=64 (dove 4 sono le stagioni e 3 rappresenta la triade cielo-terra-uomo). Tutte le possibilità di sviluppo della triade Cielo / Terra / Uomo, secondo le quattro stagioni, sono quindi 64.Si tratta di 64 situazioni che descrivono in termini yin e yang lo stato dell’Uomo tra Cielo e Terra in funzione del tempo. Abbiamo visto che ogni termine della triade è suddiviso in due livelli, a simboleggiare la possibilità di yin e yang. Ciò fa sei livelli per ogni situazione.

Queste 64 situazioni corrispondono ai 64 esagrammi dell’ YI JING. L’analisi di ciascuna di queste 64 situazioni può quindi essere fatta guardando i tre diagrammi che la costituiscono. L’ordine di lettura è noto, va dal basso verso l’alto. La lettura di ogni esagramma in funzione delle quattro direzioni e quindi delle quattro stagioni, utilizzando i digrammi, consentirà di specificare le dinamiche generali in funzione del tempo.

I due strumenti che abbiamo per leggere un esagramma sono:

  1. il simbolismo dei tratti

Ogni piano della triade è suddiviso in due: la linea inferiore riguarda la terra quella superiore il cielo. Secondo lo schema:

Cielo

Tratto 6: Cielo nel Cielo
Tratto 5: Terra nel Cielo

Uomo

Tratto 4: Cielo nell’Uomo
Tratto 3: Terra nell’Uomo

Terra

Tratto 2: Cielo nella Terra
Tratto 1: Terra nella Terra
  1. i quattro xiang

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____

Sud, Estate

__ __

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Est, primavera

_____

__ __

Ovest, autunno

__ __

__ __

Nord, inverno

Quindi, leggere un esagramma si riduce a considerare lo xiang che è nel suo livello Terra, lo xiang del suo livello Uomo e lo xiang del suo Cielo.

In un digramma, secondo il simbolismo di Cielo / Terra, il Cielo, è in alto, ed è naturalmente yang, la Terra, è in basso, ed è naturalmente yin.

Cosa vediamo nei 4 Xiang?

Nel digramma della primavera, vediamo che la terra è yang, il cielo è yin: qui ogni linea è quindi di natura inversa alla natura simbolica. Questo è ciò che spiega la comunicazione tra Cielo e Terra che genera una progressione dinamica.

In autunno, la terra è yin, il cielo è yang. Tutto è a posto, secondo il simbolismo. Non c’è comunicazione e questo causa ristagno.

In estate, il Cielo e la Terra sono Yang. Il dinamismo è massimo. Lo yang della Terra aggiunge movimento allo yang del Cielo.

In inverno, Cielo e Terra sono yin. L’immobilità è al massimo. Lo yin del cielo aggiunge inerzia allo yin della Terra.

Così, in ogni stagione, la tonalità generale di yin / yang è fissata. È il tempo che passa da una stagione all’altra che varia la distribuzione di yin / yang, a seconda del Cielo / Terra. In un esagramma, osservare l’evoluzione del tempo da un digramma all’altro ne spiegherà il dispiegarsi in termini yin / yang. Apparirà così la dinamica generale dell’esagramma.

I tre digrammi di un esagramma sono tre livelli di comprensione di quest’ultimo. Consentono di avvicinarsi al significato utilizzando una visione dinamica che tiene conto del tempo e delle influenze del Cielo e della Terra sull’Uomo.

Secondo una visione temporale, il primo digramma, quello della Terra, rappresenta il passato, da dove veniamo, su cosa facciamo affidamento. Il secondo digramma, quello dell’Uomo, rappresenta il presente, dove siamo. Il terzo digramma, quello del Cielo, rappresenta il futuro, dove stiamo andando, il divenire.

Da un punto di vista dinamico, il passato è trasformato, il presente trasformatore e il futuro trasformabile

Secondo una visione spaziale, più fisiologica, il primo diagramma è il campo cinabro inferiore, la fusione con l’altro. Il secondo è il campo di cinabro medio, l’unione con se stessi. Il terzo è il campo cinabro superiore, la fusione con il Principio. La prima è quindi in relazione con la procreazione, la seconda con la ricreazione permanente e la terza con la creazione spirituale.

Quindi abbiamo quattro possibili xiang.

La domanda ora è:

Qual è il significato del digramma dell’Uomo? è quello dell’est o del sud o dell’ovest o del nord? Qual è il significato che lo xiang settentrionale rappresenta per la Terra? Cosa significa il Cielo a occidente?

Ciascun digramma può essere occupato da uno dei 4 Xiang.

In effetti, il digramma Terra di un esagramma può essere uno dei 4 Xiang (estate, inverno, primavera o autunno). Lo stesso vale per i digrammi Uomo e Cielo.

Supponiamo che le prime due linee di un esagramma siano Yin, diremo che la sua Terra è in inverno. Se le prime due righe fossero, dal basso verso l’alto, Yin e Yang, diremo che la Terra di questo esagramma è in Autunno. Lo stesso ragionamento vale per gli altri livelli.

Possiamo così avere, una Terra in estate, un Uomo in primavera e un Cielo in inverno. Otteniamo così l’esagramma 11. La Crescita TAI.

Come possiamo sistematizzare il significato delle quattro stagioni secondo Cielo-Uomo-Terra? Per questo, ovviamente, vedremo nei testi, e in particolare nel cap. 2 del SU WEN e nel trattato delle lune, lo Yue Ling. E così, secondo questi scritti, i significati delle quattro direzioni e le loro dinamiche, in funzione della logica Cielo / Terra / Uomo, sono così descritti:

TERRA (secondo le 4 direzioni)

Da dove vengo? Su cosa posso fare affidamento? Su cosa mi appoggio?

Terra ad EST: “Sorgenza e manifestazione” (1). La forza sorge, potentemente, con impeto. Aumenterà il più possibile. La vita si produce e si sviluppa secondo il suo piano. Incontro tra cielo e terra.

Terra a SUD: “Proliferare e sviluppare il fiore” (1). Qui si portano a compimento le promesse della primavera. Crescita e completamento della spinta yang. Massimo scambio tra Cielo e Terra.

Terra ad OVEST: “Sovrabbondanza ed equilibrio” (1). Fine delle aspettative. Il Cielo si ritira e la Terra non risponde più. Rimane tranquilla.

Terra a NORD: “chiusura e tesaurizzazione” (1). Preparazione di un nuovo ciclo nella calma e nella contemplazione. Concentrati sull’essenziale. Abbi cura di trovare l’unità originale. Cielo e Terra sono separati. Nessuna comunicazione.

  1. Citazioni tratte da SU WEN, Les 11premiers traités, E. Rochat de la Vallée et C. Larre. Ed. Maisonneuve 1993

UOMO (secondo le 4 direzioni)

Dove sono? Cosa ci faccio qui?

Uomo ad EST: l’uomo riacquista la libertà. Può spendersi senza risparmiarsi, donare, ricompensare senza rinunciare a nulla. Agisce gradualmente e sempre più liberamente. Sempre in accordo con la sua crescente spinta vitale, la Volontà è dispiegata all’esterno.

Uomo a SUD: azione calma e controllata. Il controlo sulla forza fa sì che essa possa esprimersi completamente, senza sprecarne nessuna , tutto è finalizzato. Espansione illimitata, ma non eccessiva. La Volontà è totalmente esteriorizzata.

Uomo a OVEST: azione pacifica e calma. Serenità senza sprechi verso l’esterno. Nessun sussulto improvviso. Ammassa, raccogli, metti da parte. Non lasciarti abbagliare dallo spettacolo e non dimenticare di salvare l’essenziale. La serietà non è durezza.

Uomo a NORD: azione sepolta, nascosta, sotterranea, rivolta verso se stessi. Abbi cura di preservare te stesso, e di ritrovarti. Nulla deve riuscire a scappare verso l’esterno.

CIELO (secondo le 4 direzioni)

Dove vado? Verso cosa sono diretto?

Cielo a EST: Produrre la vita. Mantenere lo slancio e la spinta della vita. Far crescere. Slancio. Elevazione

Cielo a SUD: Fioritura e fruttificazione. Mantenere la crescita della vita. Poni tutta la cura necessaria durante la raccolta. Potenza silenziosa e regolata.

Cielo a OVEST: Ritornare all’interno. Concentrazione, rafforzamento. Coltiva il raccolto della vita. Porre la cura necessaria per accumulare. Non dimenticare di raccogliere i soffi.

Cielo a NORD: Nessuna eccitazione. Tesaurizzazione della vita. Raccolta in profondità. Pace e tranquillità. Conservare l’essenza. Mantenere pulito ciò che ci appartiene. Non sprecare niente.

Cosa significa questa nozione di Cielo – Uomo – Terra in Agopuntura?

Nella medicina cinese, l’organizzazione generale del corpo umano, secondo Yin / Yang, è descritta dai sei livelli: 3 Yin e 3 Yang.

Il Qi, il soffio, è descritto secondo sei modalità di qualità Yin / Yang. Sia da un punto di vista qualitativo, con un dato livello di Yin o Yang, che da un punto di vista funzionale, relativamente ai i luoghi di circolazione preferenziali, le funzioni di ciascuna parte di questi tragitti, la visione globale dell’organizzazione del corpo è descritta secondo i sei livelli che sono ben noti.

Questi sono per Yang:

Lo Shao Yang, lo yang nascente

Tai Yang, il massimo dell’espansione dello yang, il suo punto più alto.

Lo Yang Ming, in declino.

E per lo Yin:

Shao Yin, lo yin nascente

Tai Yin, il massimo dello yin, il suo punto più alto.

Lo Jue Yin, lo yin in declino.

Dal cap. 6 del Su WEN sappiamo quali sono le funzioni di questi livelli nel funzionamento dell’uomo tra Cielo e Terra. Questo capitolo tratta le separazioni e le riunioni di Yin e Yang.

Il Tai Yang, il grande yang, si apre verso la superficie. Lo Yang Ming si apre verso l’interno, verso lo yin. Shao yang è il perno, si dice che sia il cardine dello yang.

Tai yin, il grande yin, si apre sullo yang, Jue Yin “è chiuso” e si rivolge verso l’interno. Shao Yin “è il perno”, si dice che sia il cardine dello yin.

Possiamo quindi distinguere questi 6 livelli in base ai rispettivi ruoli. E questo dà:

Apertura Tai Yang
Perno Shao yang
Chiusura Yang Ming
Apertura Tai yin
Perno Shao Yin
Chiusura Jue Yin

Possiamo notare che questa presentazione del 3 Yin e del 3 Yang assomiglia fortemente alla struttura in sei linee di un esagramma.

Cielo

Tratto 6: Cielo nel Cielo Tai Yang
Tratto 5: Terra nel Cielo Shao yang

Uomo

Tratto 4: Cielo nell’Uomo Yang Ming
Tratto 3: Terra nell’Uomo Tai yin

Terra

Tratto 2: Cielo nella Terra Shao Yin
Tratto 1: Terra nella Terra Jue Yin

Quindi il Tao della Terra, il digramma della terra, corrisponde ai livelli Jue yin e Shao yin, quello dell’Uomo occupa Tai yin e Yang Ming, il Cielo corrisponde a Shao yang e Tae yang.

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