QIGONG DEI NOVE ANELLI – JIU LIAN HUAN九连环

QIGONG DEI NOVE ANELLI – JIU LIAN HUAN九连环
IL QIGONG DEI NOVE ANELLI – JIU LIAN HUAN九连环

Note di: M. Wen Zhong You, M. Giacomo Valpiola, M. Gabriele Filippini

Il Qi Gong dei Nove Anelli è una tecnica relativamente “moderna” codificata dalla famiglia HU di Kunming (Yunnan, RPC) circa alla metà degli anni ottanta. Tale tecnica riprende e sistematizza i più caratteristici movimenti volti alla tonificazione del qi tipici delle antiche scuole Daoiste. Questa tecnica è così denominata perché consta di 9 esercizi concatenati gli uni agli altri che vengono eseguiti per un minimo di 9 ripetizioni. Tale tecnica si prefigge di agire sulle strutture

lao When esegue i 9 Anelli
lao When esegue i 9 Anelli

energetiche “centrali” dell’individuo: i tre dan tien, il san jiao, i meridiani ren mai e chong mai. In termini più occidentali possiamo parlare di riequilibrare il sistema endocrino, ritenuto essere all’apice delle funzioni dell’organismo. Le ghiandole endocrine influenzate sono: ipofisi, tiroide, paratiroide, le surrenali, le ovaie ed i testicoli, il timo, la milza ed il pancreas.Tornando alla visione cinese classica ricordiamo che quanta più energia è contenuta nel Dantian, tanto più in salute sarà l’individuo e più lunga la sua vita. Quindi durante l’esecuzione della sequenza cerchiamo la sensazione di una palla che si forma e si solidifica nel Dantian, essa è il serbatoio della nostra energia. Ricordiamo che Il numero 9 è l’ultimo dei numeri semplici, poi si dovrà ricorrere allo 0, ed in quanto tale li riassume in un certo senso tutti. Nel 9 l’opera è completa. Ogni esercizio va quindi eseguito per nove volte e se è suddiviso in diverse parti ognuna va sempre eseguita per 9 volte.

Per concludere ricordiamo che gli esercizi che compongono il Qigong dei Nove Anelli, al pari dello Zhangzhuan, concorrono sensibilmente alla stimolazione del movimento nella pratica dello Zifagong (qigong del movimento spontaneo indotto). Di seguito una breve descrizione per gli esercizi, utile per chi già conosce la sequenza. Invitiamo gli interessati all’apprendimento del Qigong dei 9 Anelli a contattarci direttamente.

1 捧气贯顶白脉通 – Pěng qì guàn dǐng bái mài tōng – Portare il Qi al Bai Hui per sbloccare i meridiani.

Prendere l’energia (Qi) dalla Terra, quindi dal Cielo e farla scorrere nel nostro corpo. Il Qi scorre dal punto alla sommità del capo, BAIHUI (GV20, meridiano Du Mai), dove le mani si fermano per 3”, poi passa lungo il corpo e si scarica dal punto HUIYIN (CV1 meridiano Ren Mai) e dai punti YONGQUAN (KI1 meridiano del Rene) sulla pianta dei piedi.

Ricordiamo che tutti gli esercizi col tempo possono essere eseguiti ai tre livelli, Tiao Shen, Tiao Xi, Tiao Xin, ossia forma – respirazione – consapevolezza (intenzione).

2 任通督行神自通 Rèn tōng dū xíng shén zì tōng – Sbloccare vaso concezione e far scorrere Qi nel meridiano

Prendere l’energia dalla Terra e concentrarla nel punto LAOGONG (PC8 meridiano Pericardio) che si trova al centro del palmo della mano, quindi la dirigo nel punto YINTANG (al centro tra le sopracciglia), stimolo cervello e mente, poi l’energia scende lungo il corpo.

Come prima però concentro l’energia al centro delle dita nei punti ZHONGCHONG (PC9 meridiano Pericardio) e la dirigo nel punto YINTANG per poi farla scendere lungo il corpo.

Occorre rilassarsi quando si scende con le mani lungo il meridiano Ren Mai.

3 双手开合荡〔蕩盪〕污垢 Shuāng shǒu kāi hé dàng wūgòu – Due mani aprendosi e chiudendosi “remano” via lo sporco.

Raccolgo l’energia dall’ambiente, quindi apertura-chiusura con le mani sulla sommità del capo sopra il punto BAIHUI (già visto), è sempre il punto LAOGONG che confluisce l’energia, esso infatti si chiama Palazzo del Lavoro. La stessa cosa, ossia apertura – chiusura, all’altezza dei punti TAIYANG che si trovano alle estremità delle sopracciglia.

La stessa cosa davanti agli occhi.

La stessa cosa all’altezza della base del naso davanti al punto RENZHONG (GV26 meridiano Du Mai).

La stessa cosa, apertura – chiusura, all’altezza del punto SANZHONG (CV17 meridiano Ren Mai, punto di controllo del Qi).

Quindi il movimento ora diventa alto – basso, l’energia scorre dal BAIHUI al Dantian, le mani si congiungono al centro del petto nel punto CV17, prima si esegue con la sinistra sopra e la destra sotto, poi viceversa.

Infine un movimento diagonale (interno – esterno), prima con la sinistra sopra poi con la destra sopra, i palmi delle mani si congiungono sempre al centro del petto all’altezza di CV17.

4 三焦通利百病消 – Sān jiāo tōng lì bǎi bìng xiāo – Sbloccare con successo triplice riscaldatore = eliminare le 100 malattie

Congiungere le dita nei punti ZHONGCHONG (PC9) all’altezza del punto GUANYUAN (CV4 meridiano Ren Mai), a metà strada circa tra l’ombelico e l’osso pubico, quindi le mani salgono fino al punto SANZHONG (CV17) per poi ridiscendere.

5 抱球 () 带脉通 – Bào qiú zhuǎn yāo dài mài tōng – Tenere con le mani una sfera ruotare il busto = sblocca il dai mai (vaso cintura)

Posizionare le mani, la sinistra in alto, come se si tenesse una sfera, e ruotare il busto a sinistra e a destra girando contemporaneamente le mani. L’energia deve così scorrere lungo il meridiano Dai Mai (canale cintura che scorre orizzontalmente e regola l’afflusso di energia dall’alto al basso di tutti i meridiani e del sistema muscolare).

Col passare degli anni questo meridiano si allenta, ne soffrirà quindi la vitalità, per cui la nostra consapevolezza (intenzione) deve concentrarsi sul punto MINGMEN (GV4), che si trova tra la II e la III vertebra lombare all’altezza dell’ombelico, tale punto od area è detta la Porta del Destino o la Porta della Vita (vedasi www.salutemigliore.it), ed è la fonte del Calore o del Sole che da energia a tutto il corpo.

6 积气扩丹田 – Sān tíng jī qì kuò dān tián – Formare un accumulo di qi ed espandere il dantian

Tonifica i sistemi Milza-Pancreas e Stomaco.

Congiungere le dita delle mani col palmo in su e soffermarsi per 3” in tre diverse zone mentre si portano verso l’alto:

– GUANYUAN (CV4), zona di tonificazione del Rene in ogni forma e dello Yang

– SHENCHE (CV8, sull’ombelico) zona di tonificazione della Milza

– ZHONGWAN (CV12, a metà strada tra punta dello sterno e ombelico) zona di tonificazione dello Stomaco.

Quando le mani salgono ginocchia flesse, quando scendono distendere le ginocchia.

7 天地灵气信手采Tiān dì líng qì xìn shǒu cǎi – Le mani raccolgono energia pulita di cielo e terra.

Dal palmo della mano (verso l’alto – Cielo) nel punto LAOGONG (PC8) concentro l’energia che poi concentro, tramite il punto ZHONGCHONG (PC9 sulla punta del dito medio), nella zona del GUANYUAN (CV4)

Col palmo della mano verso il basso – Terra concentro l’energia che porto al centro del triangolo formato con le mani, nella zona dell’ombelico.

8 平衡阴阳致中和Píng héng yīn yáng zhì zhōng hé – Mettere in equilibrio yin e yang per equilibrio, stabilità e pace del centro.

Palmi delle mani rivolti l’uno contro l’alto per mettere in contatto il LAOGONG.

Davanti al GUANYUAN (CV4) si aprono e si chiudono le mani e le braccia congiungendo il punto LAOGONG (PC8).

Davanti all’ombelico lo stesso.

Davanti al punto SANZHONG (CV17) lo stesso.

Si ripete col palmo della mano rivolto verso il torace.

9 楼气贯腹元气 – Lóu qì guàn fù yuán qì yíng – Prendere Qi e farlo entrare nell’addome = aumentare la yuan qi

Porto l’energia esterna verso il Dantian (GUANYUAN CV4).

Rotazioni intorno all’ombelico, orarie ed antiorarie.

Concentrarsi sul Dantian fino a sentire Calore

Strofino le mani e massaggio il viso, il collo fino a congiungere le mani davanti allo sterno.

Massaggio la zona del MINGMEN per 36 volte.

Di seguito l’esecuzione del Maestro Lao When dei primi esercizi.

Cinque Animali – Wǔ Xíng 五形 Qì Gōng 氣功

Cinque Animali – Wǔ Xíng 五形 Qì Gōng 氣功

note di: Gabriele Filippini

La tecnica dei “Cinque Animali” , nota per la sua efficacia appartiene alla tradizione daoista.ha origine origine estremamente antica, essendo citata nei celebri rotolicinque animali: tigre di Mawangdui (sepolture risalenti al II secolo a.c.), è quindi, con tutta probabilità uno dei primi esercizi di qi gong codificati. La ragione per cui gli antichi maestri taoisti hanno elaborato queste tecniche di imitazione degli animali è che questi si muovono con grande competenza e naturalezza nel loro habitat e ogni animale sviluppa caratteristiche specifiche della propria specie, l’imitazione di tali caratteristiche, idealmente, consente di svilupparle anche negli esseri umani. Le difficoltà di applicazione di queste tecniche, secondo la tradizione, possono indicare problematiche interne specificamente connesse con organo e meridiani stimolati specificamento dell’esercizio. Superare tali difficoltà consente quindi il ripristino dell’equilibrio energetico. Ciò che si chiede a chi pratica la forma dei Cinque Animali è di operare un buon lavoro di immaginazione (yinien) immedesimandosi nell’animale mimato, nelle sue movenze e soprattutto nel suo carattere mantenendo l’atteggiamento di un bambino che gioca, sereno, vivace, spontaneo ma anche estremamente concentrato. Ci si immedesima quindi nell’animale e lo si interpreta in modo naturale e senza sforzo, in uno stato di integrazione con la natura.

vediamo le caratteristiche principali di ogni eserciziodei “Cinque Animali” ed il collegamento con i diversi zang, organi, secondo la MCC.

Forma della Tigre – Hǔ Xíng (虎形) Organo: Polmone

La tecnica della “Tigre” ha notevole effetto nelle patologie muscolari e articolari di spalle gomiti, polsi e mani, ed anche nei deficit circolatori e neurologici dell’arto superiore e delle mani. E’ utile nelle patologie toraciche e respiratorie, sia funzionali che infiammatorie, nonché in generale in tutte le patologie croniche. E’ inoltre estremamente utile per stimolare la distribuzione della wei qi, il sistema immunitario. Tale esercizio è inoltre importante per promuovere equilibrio, stabilità e coordinamento. Risulta particolarmente indicato nel post Cov-19.

La tigre è tradizionalmente connessa con la direzione ovest, il movimento metallo ed il polmone.

Forma dell’Orso – Xióng Xíng (熊形) Organo: Reni

L’esercizio promuove la forza di spalle, braccia e torace. Essendo connesso ai reni è specifico per il deficit di tale organo, risultando particolarmente utile per lombalgia e problemi alle ginocchia.

Nel contesto di questa particolare forma di qigong l’orso è connesso con il quadrante nord, movimento acqua, organo rene. Probabilmente tale connessione deriva dal letargo invernale dell’animale che ricorda il doveroso ripiegamento in profondità che tanto giova all’organo in questione.

Forma della Scimmia – Hóu Xíng (猴形) Organo: Milza

I movimenti della scimmia distribuiscono l’energia verso l’alto e verso il basso, stimolando la funzione di distribuzione collegata stomaco e milza. Inoltre è un esercizio particolarmente incentrato sugli occhi, sullo sguardo e la funziona visiva, sia per i veloci cambiamento di sguardo richiesti, sia per la stimolazione del “puro yang” della milza che deve salire alla testa per nutrire gli organi di senso. A livello generale il movimento in direzione opposta delle due mani durante l’esercizio stimola la diffusione del qi in tutte le direzioni a partire dal centro.

La scimmia, per la tradizione orientale è inquieta ed agitata come la mente umana, da qui viene il collegamento con il quadrante centrale, l’energia del movimento terra e la milza come organo, ricettacolo del pensiero secondo la MCC.

Forma del Serpente – Shé Xíng (蛇形) Organo: Fegato

E’ una tecnica ottima per tutte le patologie croniche, specie quelle articolari e dell’apparato gastro enterico; migliora inoltre l’efficacia del sistema immunitario e viene consigliato specificamente per la fibromialgia.

L’elasticità di movimento del serpente lo fa definire dai cinesi come animale privo di ossa, tutto muscoli. Da ciò viene il collegamento, in questa sequenza, con la direzione est, il movimento vento e l’organo fegato.

Forma della Gru – Hè Xíng (鹤形) Organo: Cuore (Ministro del Cuore)

Grazie alla capacità di riequilibrare l’energia del cuore (Ministro del Cuore) ha un effetto tonico per tutto il corpo, ed è molto efficace nell’aiutare a correggere le alterazioni della pressione arteriosa e nelle patologie circolatorie degli arti inferiori. Inoltre, migliora l’equilibrio nella deambulazione, anche negli anziani.

La gru espande le sue ali per librarsi in volo con un movimento di totale dispiegamento è quindi simbolicamente connessa al quadrante sud, direzione del fuoco e del cuore.

Il Qi Gong dei Cinque Animali è parte integrante della nostra Scuola di Tuina e Qigong. La scuola opera da 22 anni, la prossima edizione inizierà il 15 ottobre.

Nel video seguente Gabriele Filippini illustra ed esegue uno dei Cinque Animali, la Forma della Tigre – Hǔ Xíng 虎形.

JĪNG 精 E MECCANISMO DELLO STRESS IN MCC – II PARTE

JĪNG 精 E MECCANISMO DELLO STRESS IN MCC – II PARTE. Di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.  QUI la prima parte.

MARE DEI MERIDIANI

Jīng dell’organo viene nutrito inoltre dal “Mare dei Meridiani”.

Il Jīngqì 精气 (innato e acquisito) circola nei meridiani e attraverso questi nutre tutti gli organi probabilmente grazie al punto Jǐng prossimale.

KI 7 Fùliū 复溜, HT 4 Língdào 灵道, LV 4 Zhōngfēng 中封, SP 5 Shāngqiū 商丘, LU 8 Jīngqú 经渠, PC 5 Jiānshǐ 间使

Il Jīngqì 精气 dei meridiani comprende la Yīngqì 英气, che circola con il sangue e nutre tutti gli organi, e la Wèiqì 卫气.

Questo Jīng proviene dal Jīngqì 精气 elaborato dalla coppia ST – SP.

Anche il punto Jǐng distale potrebbe svolgere il medesimo compito e allo stesso tempo agire sul sangue e sui liquidi organici.

Per quanto riguarda il “Mare dei Meridiani” si pungono i punti consigliati dal Líng Shū 灵枢 cap. 33:

BL 11 Dàzhù 大杼 punto di trasmissione in alto,

ST 37 Shàngjùxū 上巨虚 e ST 39 Xiàjùxū 下巨虚 punti di uscita in basso.

MARE DEL SANGUE

Per il S.W. al cap. 44, anche il Chōngmài 冲脉 è la sorgente nutritiva dei meridiani e dei vasi.

Il Jīng dell’organo viene nutrito dal “Mare del Sangue”. Esiste un legame biunivoco tra Jīng e Sangue. Il Jīng innato costituisce l’origine del sangue che poi, a sua volta, viene costantemente nutrito dal Jīng acquisito.

Il Jīng circola poi nei meridiani curiosi e quindi anche nel Chōngmài 冲脉. Questo nutre gli organi di Jīng attraverso i punti anteriori del meridiano del Rene. Il Chōngmài 冲脉 è in relazione con gli organi e i visceri attraverso i punti anteriori del meridiano del Rene.

Il Sangue e il Jīng circolano nei meridiani principali. Alla fine di ogni ciclo di circolazione arrivano al punto LI 14 Bìnào 臂臑 e attraverso il ramo secondario sale fino a GV 20 Bǎihuì 百会 e si riversa nei meridiani curiosi Dūmài 督脉, Rènmài 任脉 e al Chōngmài 冲脉 che per questo motivo è il Mare dei meridiani (serbatoio dell’energia dei meridiani) e Mare del sangue.

Il Chōngmài 冲脉 è “Mare del Sangue” perché raccoglie, come un serbatoio, il sangue che circola nei meridiani (si tratta del sangue che deborda dal Fegato) e anche perché regola il sangue del Bāomài 胞脉, vaso che mette in comunicazione l’utero con il Cuore che controlla tutte le funzioni legate alla procreazione. Il meridiano curioso Chōngmài 冲脉 nasce dal tronco comune, dei meridiani curiosi, del Mìngmén 命门 e, in virtù del sangue che vi circola, è in relazione allo Shén .

Il Chōngmài 冲脉, Mare del sangue, nutre il Jīng degli organi attraverso i punti che si trovano nel suo ramo anteriore che ripercorre la porzione addominale del meridiano del Rene. Questi punti del meridiano Zúshàoyīn 足少阴 – Rene trattano anche la “funzione ministeriale” degli organi che troviamo descritta nel cap. 8 del Sù Wèn 素 问.

Si tratta di una funzione particolare, perché interessa l’organo, ma soprattutto il suo Shén . Punti del meridiano del Rene per tonificare il Jīng (e il Sangue) degli organi.

KI 14 Sìmǎn 四满 per il Rene

KI 17 Shāngqū 商曲 per la Milza

KI 21 Yōumén 幽门 per il Fegato

KI 22 Bùláng 步廊 per il Polmone

KI 23 Shénfēng 神封 per il Cuore

JĪNG DEL MIDOLLO E JĪNG SEME

Il Jīng del midollo viene continuamente nutrito dal Jīng alimentare. Questo sale lungo la colonna fino al cervello per costituire il Mare del Midollo. Questo movimento di salita del Jīng lungo la colonna porta alla individualità. Nella sua salita il Jīng percorre le tre cavità delle ossa: pelvi, torace e cranio. I punti che mediano il passaggio attraverso le tre cavità sono GV 4 Mìngmén 命门 e GV 14 Dàzhuī 大椎. Il Jīng scende anche verso il basso, verso l’Utero (viscere curioso), a formare il Jīng seme: Jīngyè 精液 (sperma) per il maschio e Jīngxuè 经血 (mestruo) per la femmina.

Il midollo, Suǐ , è formato da:

Jīng + Shén

Jīng + Yuánqì 元气

Jīng + Wèiqì 卫气

NUTRIZIONE DEL MIDOLLO

La nutrizione del midollo da parte del Jīng acquisito avviene attraverso diverse vie.

1) I liquidi Yè torbidi vengono fatti scendere (LI 16 Jùgǔ 巨骨) al Sānjiāo 三焦 Inferiore e il Rene afferra questi liquidi per la formazione del midollo attraverso il punto KI 11 Hénggǔ 横骨.

Per la formazione del midollo sono anche interessanti i punti BL 29 Zhōnglǚshù 中膂俞 e BL 30 Báihuánshù 白环俞 rispettivamente per il Jīng midollo e il Jīng seme.

2) Il Gāo che si forma (BL 43 Gāohuāng 膏肓) a livello del torace a partire dai liquidi Yè e il Jīng scende al punto KI 16 Huāngshù 肓俞, si porta al punto BL 52 Zhìshì 志室 percorrendo il Dàimài 带脉 per poi salire verso l’alto con il punto BL 51 Huāngmén 肓门, e scendere verso l’utero con il punto BL 53 Bāohuāng 胞肓.

“I liquidi Jīn e Yè provengono dai cinque tipi di cibo i quali unendosi armoniosamente creano il grasso Gāo , il quale percola all’interno delle ossa vuote supplendo e aumentando il cervello e il midollo scorre verso il basso nelle ossa delle gambe.”

3) Dal punto CV 15 Jiūwěi 鸠尾 il meridiano Luò del Vaso Concezione Rènmài 任脉 scende verso il punto GV 1 Chángqiáng 长强 a nutrire il midollo.

CONCLUSIONE

La distribuzione del Jīng agli organi attraverso il Sānjiāo 三焦 e la branca interna della vescica permette l’espressione delle emozioni a essi associate. Se ne deduce che non è esatto dire che un’emozione ferisce l’organo, per esempio la collera ferisce il Fegato, ma è meglio dire che il Jīng va al Fegato e la persona esprime la rabbia. Tutte le emozioni in eccesso colpiscono il Jīng . Nel cap. 78 del L.S. è scritto che le emozioni permettono l’espressione del Sé. Il Sé viene definito come Qì essenza, Jīngqì 精气.

Dal punto Shù del dorso il Jīng penetra negli organi permettendo l’espressione delle emozioni, Gǎn . Quando le emozioni si esprimono e sono coscienti arrivano alla branca esterna della vescica ai punti Běnshén 本神 dove si ha la diffusione dell’insieme Jīng più Shén :

BL 52 Zhìshì 志室 in relazione con la Zhì (volontà)

BL 49 Yìshè 意舍 in relazione con la Yì e la Zhì (intelligenza)

BL 47 Húnmén 魂门 in relazione con lo Hún

BL 44 Shéntáng 神堂 in relazione con lo Shén

BL 42 Pòhù 魄户 in relazione con il Pò

Questa distribuzione non è omogenea e la sua peculiarità determina la tipologia di un individuo. Se per esempio si distribuisce più Jīng a livello del punto BL 18 Gānshù 肝俞, come risultato abbiamo la tipologia Legno e, se è maggiore nel punto BL 18 Gānshù 肝俞 di sinistra, allora si ha Legno Yáng .

Per quanto riguarda la terapia si possono usare i punti Shù del dorso per trattare il sangue e le emozioni, mentre i punti Běnshén 本神 si preferiscono nelle alterazioni dei sentimenti e soprattutto quando questi sono cronici come nella malattia da stress. Di seguito proponiamo i principi di trattamento per ogni Zàng , per rispetto alla tradizione non riportiamo il Cuore, che troveremo comunque nella parte pratica delle nostre lezioni.

VUOTO DI JĪNG DI FEGATO

Sintomatologia: cefalea tensiva, astenia, sospiri, risvegli notturni peggiorati dal lavoro, epicondiliti, sindrome del tunnel carpale, tendiniti da sforzo, debolezza muscolare con aumento di cpk (enzima muscolare ed epatico) al minimo sforzo, onicofagia.

La terapia si rivolge alla scelta di quale dei quattro mari non ha fornito il rispettivo Jīng all’organo:

mare degli alimenti: CV 10 Xiàwǎn 下脘

mare dei midolli: BL 47 Húnmén 魂门

mare dei meridiani: LV 1 Dàdūn 大敦, LV 4 Zhōngfēng 中封 + (BL 11 Dàzhù 大杼, ST 37 Shàngjùxū 上巨虚, ST 39 Xiàjùxū 下巨虚)

mare del sangue: KI 21 Yōumén 幽门

VUOTO DI JĪNG DI MILZA

Sintomatologia: fatica fisica, diminuzione della resistenza intellettuale e fisica, persone con molta voglia di fare ma senza tanta forza, cefalea nucale, disappetenza, disturbi digestivi, bruciore e gonfiore epigastrico e addominale, feci molli.

mare degli alimenti: SP 16 Fù’āi 腹哀

mare dei midolli: BL 49 Yìshè 意舍

mare dei meridiani: SP 1 Yǐnbái 隐白, SP 5 Shāngqiū 商丘

mare del sangue: KI 17 Shāngqū 商曲

VUOTO DI JĪNG DI RENE

Sintomatologia: fatica sessuale, ridotto desiderio sessuale, vertigini, fatica intellettuale, astenia profonda, testa vuota, depressione, irritabilità, calore al palmo delle mani e alla pianta dei piedi, vampate di calore, vaginiti ricorrenti, ipertensione da stress, insonnia proporzionale alla stanchezza.

mare degli alimenti: SP 14 Fujié 腹结

mare dei midolli: BL 52 Zhìshì 志室

mare dei meridiani: KI 1 Yǒngquán 涌泉, KI 7 Fùliū 复溜

mare del sangue: KI 13 Qìxué 气穴

VUOTO DI JĪNG DI POLMONE

Sintomatologia: astenia, insonnia, risvegli, abulia, cefalea, bulimia, rifiuto della propria forma corporea, problemi polmonari gravi e cronici.

mare degli alimenti: SP 18 Tiānxī 天溪

mare dei midolli: BL 42 Pòhù 魄户

mare dei meridiani: LU 1 Zhōngfǔ 中府, LU 8 Jīngqú 经渠

mare del sangue: KI 22 Bùláng 步廊

Open Day Tuīná 推拿 Personalizzato

Open Day Tuina personalizzato. la situazione sanitaria volge auspicabilmente al meglio, abbiamo quindi deciso di riprendere lastudio calendarizzazione della nostra Scuola di Tuīná 推拿 e Qì Gōng 氣功 che ad ottobre compirà i suoi primi 22 anni di attività continuativa, iniziata infatti nel lontano ottobre 2000. Quindi, come sempre in questo periodo siamo a disposizione di tutti gli interessati per illustrare le peculiarità del programma svolto nella nostra Scuola. Dopo aver sperimentato la formula del classico open day, da alcuni anni ormai abbiamo optato per una soluzione diversa che denominiamo “Open Day Tuīná 推拿 Personalizzato”. Si tratta semplicemente di un colloquio individuale con il nostro presidente, Gabriele Filippini, concordato in tempi e modi congruenti con gli impegni reali degli interessati.Tale Open Day Tuīná 推拿 si protrae per circa un’ora, massimo un’ora e mezza, durante la quale gli interessati otterranno risposte a tutte le loro domande e potranno anche sperimentare personalmente, se lo gradiscono, alcuni minuti del nostro peculiare neigong tuina. per prenotare un incontro chiamate liberamente Gabriele Filippini al 3356289071 oppure compilare il modulo di contatto al termine dell’articolo per fissare un appuntamento. La prima lezione della Scuola sisvolgerà il 15 ottobre prossimo.

Cogliamo comunque l’occasione di anticipare le vostre domande pubblicando di seguito una serie di punti che, a nostro parere, rendono il nostro corso di tuina davvero particolare ed  per il livello di formazione pratica e teorica garantite

  • Abbiamo circa due decenni di esperienza di formazione nel campo del Tuīná 推拿, siamo la scuola che opera continuativamente da più tempo in Italia, abbiamo formato centinaia di operatori, alcuni dei quali operano ad altissimo livello.
  • Lo scrivente, Gabriele Filippini, oltre che Presidente dell’Associazione è anche il principale formatore…si occupa di discipline orientali continuativamente dall’età di 14 anni.. ed oggi sono 54).
  • Studiare la Medicina Cinese Classica e praticare le tecniche correlate significa ampliare, arricchire la propria visione del posto dell’Uomo nella Natura.
  • Crediamo fortemente nella nostra mission di diffusione della cultura dell’energia, per questo motivo consideriamo ogni classe un gruppo di appassionati, ed amici, il cui obiettivo è crescere insieme.Trovate qui alcune testimonianze.
  • Nella nostra Scuola studiamo il Nei Gong Tuina, stile particolare che accentua l’importanza dell’utilizzo dell’energia durante il lavoro. Le nostre manualità sono morbide, avvolgenti, molto gradite dai riceventi.
  • Il “segreto” della Scuola è la continua pratica del qigong che potenzia la capacità di trasmettere corrette informazioni di salute. Tali esercizi possono inoltre essere facilmente insegnati ai nostri utenti che saranno cosi coinvolti in prima persona nel miglioramento del loro benessere
  • Durante gli anni di corso dedichiamo spazio anche alle tecniche di comunicazione in modo da favorire la creazione di un rapporto empatico già dalla fase di raccolta dei dati
  • I nostri corsisti possono svolgere il tirocinio in una serie di strutture convenzionate tre le quali ci piace ricordare alcune RSA e Centri Anffas…è l’occasione buona per rendersi utili. Naturalmente è altresì possibile operare in centri benessere o decidere per l’autoformazione privata.
  • Il corso fornisce con l’iscrizione tutto il materiale didattico necessario, compreso un videocorso. Disponiamo inoltre di un ricco catalogo video dove è possibile trovare le principali lezioni di Gabriele Filippini e dei principali docenti che hanno colllaborato e collaborano con noi: Marco Perusi Savorelli, Paolo Fusaro, Carlo Di Stanislao, Wang Zhi Xiang, Ding Xiao Hong…
  • La nostra assicurazione professionale, stipulata con la Reale Mutua Assicurazione copre i corsisti per tutti i tre anni, sia in aula che durante l’attività di tirocinio o personale.
  • Wu Wei è un Ente Formativo riconosciuto dal CTS della Regione Lombardia. I nostri corsisti, alla fine del triennio, possono iscriversi nei Registri degli Operatori Tuina della Regione Lombardia. La libera attività professionale è garantita ex lege 4-2013

 

 

BĀ DUÀN JǏN 八段錦 – Wuhan – Gli Otto Pezzi di Broccato

BĀ DUÀN JǏN  Wuhan

In questi mesi chiunque conosca le pratiche fisiche cinesi non può non essere rimasto colpito dalla pratica diffusa del BĀ DUÀN JǏN neiBa Duan Jin Wuhan 1 covid-hospitals di Wuhan dove medici, infermieri e convalescenti si sono dedicati, spesso insieme alla pratica di questo straordinario esercizio.Esistono documenti ufficiali del governo cinese che hanno stimolato ad utilizzare massicciamente tutti gli strumenti tradizionali di intervento: rimedi erboristici, moxa, agopuntura, qigong. Ci tengo quindi a ripresentare in questa occasione articoli e video che daranno a tutti lettori la possibilità di apprenderlo e praticarlo come prevenzione e rinforzo del sistema immunitario ed anche, con la dovuta gradualità, durante la ripresa delle attività in convalescenza. Raccomando in particolare di leggere i testi con grande attenzione, sono ricchi di istruzioni operative. Ci tengo inoltre anche a ricordare che si tratta di un esercizio dalle origini molto antiche si ritiene infatti che questa sequenza sia stato inventato dal Generale Yuè Fēi 岳飛, vissuto nel corso della Dinastia Sòng 宋 (960-1279) allo scopo di migliorare la salute dei suoi soldati. Attualmente è probabilmente il tipo di qigong maggiormente diffuso nel mondo. L’esecuzione degli esercizi richiede una tensione muscolare minima e una esecuzione fluida e continua tale che il lavoro rimanga interiore e non traspaia in alcun modo all’esterno. Ilba Duan Jin Wuhan 2 movimento e la respirazione sono coordinati ed integrati con l’attenzione focalizzata su alcuni agopunti il cui scopo è favorire la circolazione energetica in un gruppo specifico di meridiani energetici detti Qi Jing Ba Mai – Otto Meridiani Straordinari, il cui scopo principale è il riequilibrio complessivo dell’energia del corpo. Si tratta quindi di uno straordinario esercizio per l’incremento della salute e dell’energia in grado di fornire eccellenti risultati con un allenamento relativamente breve e poco faticoso. Tali esercizi vengono studiati durante il secondo anno del nostro Corso di Tuina e Qigong a Brescia.

Trovate qui gli articoli  dedicati ai BĀ DUÀN JǏN 八段錦  Wuhan.

Cliccando su questa immagine potete accedere al videocorso completo

Ba duan jin prodygia

E, per concludere, una mia esecuzione delle sequenza

Regola Mezzogiorno Mezzanotte 子 午 流 注 ZǏWǓ LIÚZHÙ. Applicazioni

LA REGOLA MEZZOGIORNO MEZZANOTTE IN PRATICA. Note di Gabriele Filippini, sinogrammi a cura di Marco perusi SavorelliRegola mezzogiorno Mezzanotte

Oltre alle considerazioni astrologiche ed energetiche analizzate nella prima parte di questo articolo è altresì importante notare come ogni coppia di meridiani che emerge dalla regola mezzogiorno mezzanotte sia composta da:

Un meridiano yáng 陽 e un meridiano yīn 陰

Un meridiano shǒu 手 e un meridiano zú 足

È quindi possibile ritenerlo un fondamentale criterio per riequilibrare lo yīn 陰 e lo yáng 陽 del corpo, non solo in presenza di turbe bensì anche a livello generale e costituzionale.

Per comprendere al meglio il valore della coppie di meridiani ricordiamo anche le funzioni essenziali ad essi attribuite dal X capitolo del Língshū 靈 樞 dove si evidenzia come i meridiani yīn 陰 trattino direttamente gli zàng 臟 mentre gli yáng 陽 trattino sostanze fondamentali e altre strutture energetiche:

Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 > LU                                     Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 > liquidi yè 液 (SI)

Zú Tài Yīn 足 太 陰 > SP                                         Zú Tài Yáng 足 太 陽 > muscoli (BL)

Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 > HT                                 Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 > soffio e sudore (TE)

Zú Shào Yīn 足 少 陰 > KI                                       Zú Shào Yáng 足 少 陽 > ossa (GB)

Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 > vasi, circolazione             Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 > liquidi jīn 津 (LI)

Zú Jué Yīn 足 絕 陰 > LR                                         Zú Yáng Míng 足 陽 明 > sangue (ST)

Vediamo quindi di seguito le diverse coppie con criteri di utilizzo e modalità di trattamento che , per tutte le coppie, prevedono innanzitutto il trattamento tuīná approfondito dei 2 meridiani rinforzato dalla stimolazione di alcuni punti, tipicamente shu del dorso e luo vista la loro funzione di favorire la comunicazione tra diverse strutture energetiche. Per la stimolazione dei punti shu del dorso consigliamo senza dubbio l’utilizzo della moxa.

 

1)MERIDANO POLMONE – MERIDIANO VESCICA URINARIA

Il meridiano del polmone rappresenta l’origine apparente della vita, come organo è inoltre il primo ministro, che si occupa dell’ordine, è l’inizio della circolazione, il meridiano di vescica urinaria, Zú Tài Yáng 足 太 陽 , è il Padre, il Cielo nell’uomo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yīn 陰 e acqua yáng 陽

-Soggetti disordinati, specie nello stile di vita

-Soggetti con risvegli tra le 3 e le 5 con minzione (patognomonico)

Parola chiave: ORDINE e SPAZIO

Trattamento:

13V                28V                (Shù 腧)

58V                7P                   (Luò 絡)

 

2)MERIDIANO GROSSO INTESTINO – MERIDIANO DEL RENE

Il rene è il ministro della forza, il grosso intestino è il ministro dei camminamenti e inoltre comanda i liquidi. Insieme portano a pensare ad un corretto approvvigionamento e uso della forza.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 dei soggetti metallo yáng 陽e acqua yīn 陰

-Soggetti che non sanno correttamente dosare le forze per realizzare la loro vita

-Soggetti astenici, svogliati e privi di interessi.

Parola chiave: FORZA E REALIZZAZIONE

Trattamento:

26E                62V

6GI                  4RN                (Luò 絡)

 

3)MERIDIANO DELLO STOMACO – MERIDIANO DEL MINISTRO DEL CUORE

I due meridiani in questione comandano rispettivamente sangue e vasi e quindi utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 per i soggetti terra yáng 陽 e fuoco yīn 陰

-Soggetti che soffrono di vuoto o ristagno di sangue

Parola chiave: SANGUE E CIRCOLAZIONE

Trattamento:

14BL              21BL              (Shù 腧)

10SP

40ST              6PC                (Luò 絡)

 

4)MERIDIANO DELLA MILZA – MERIDIANO DEL TRIPLICE RISCALDATORE

Sia milza che triplice, a livello organico, svolgono un ruolo centrale nella produzione dei diversi qì 气 e del sangue, il meridiano del TE ha inoltre un rapporto privilegiato con l’energia.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti terra yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti che presentino vuoti importanti di energia

Parola chiave: ENERGIA

Trattamento:

13BL              20BL              (Shù 腧)

4SP                5TE                (Luò 絡)

 

5)MERIDIANO DEL CUORE – MERIDIANO DELLA VESCICA BILIARE

Ricordiamo che il meridiano GB corrisponde al I ramo, che rappresenta l’origine archetipica della vita, il cuore è attivato dal VII ramo, e il 7 è il numero che indica realizzazione, assieme rendono possibile il consolidamento del nostro centro individuale.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti fuoco yīn 陰 o legno yáng 陽

-Soggetti che hanno perso la centratura psichica

-Soggetti depressi

-Soggetti ansiosi

Parola chiave: CENTRO

Trattamento:

15BL              19BL              (Shù 腧)

37GB              5HT                (Luò 絡)

 

6)MERIDIANO DEL FEGATO – MERIDIANO DELL’INTESTINO TENUE

Il fegato regola i rapporti tra milza e stomaco, il meridiano del tenue controlla i liquidi pesanti yè 液, il viscere completa il processo digestivo.

Utilizzeremo la coppia nei seguenti casi:

-Riequilibrio yīn 陰 /yáng 陽 nei soggetti legno yīn 陰 e fuoco yáng 陽

-Soggetti con turbe della digestione

-Soggetti stressati che manifestino vuoto dei liquidi articolari

Parola chiave: DIGESTIONE

Trattamento

18BL              27BL              (Shù 腧)

5LV                6SI                  (Luò 絡)

Per concludere ricordo che lo studio e le applicazioni pratiche della Regola Mezzogiorno Mezzanotte sono parte integrante del nostro Corso di Tuina e Qigong, organizzato a Brescia e Milano secondo i dettami del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Lombardia.

mezzogiorno mezzanotte
MEZZOGIORNO MEZZANOTTE, LA REGOLA ZǏWǓ LIÚZHÙ 子 午 流 注

MEZZOGIORNO MEZZANOTTE  ZǏWǓ LIÚZHÙ (Note di Gabriele Filippini, Sinogrammi a cura di M. Perusi Savorelli)

L’azione del trattamento tuina viene normalmente diretta a diversi obiettivi, normalmente combinati, che possono, semplificando, essere ricondotti ai seguenti:

-Zone/distretti (ad esempio: l’intera zona lombare)onda2

-Articolazioni (tecniche di mobilizzazione, “pompage”)

-Organi interni (pensiamo ad esempio alla vibrazione diretta sul fegato o all’impastamento dello – stomaco)

-Meridiani

-Agopunti

Tali azioni devono essere coordinate secondo sequenze logiche in base agli obiettivi energetici che l’operatore ha individuato essere ottimali per l’utente. La Regola Mezzogiorno Mezzanotte suggerisce un metodo semplice ed estremamente efficace per combinare tra loro coppie di meridiani. Vogliamo quindi presentarla in forma snella e pratica.

Tale regola è attribuita normalmente al maestro Pien Xiao, vissuto nel VI secolo d.C. e viene considerata indispensabile per l’utilizzo della cosiddetta “grande agopuntura” che consiste nella puntura del Luò 絡 opposto per lato e marea meridianica rispetto alla zona dolente. Tale regola si utilizza per trattare le patologie acute da desincronizzazione tra uomo e macrocosmo. Sciarretta, autore contemporaneo, propone un utilizzo più universale della regola Mezzogiorno Mezzanotte. Ricordando che ogni meridiano, nella circolazione circadiana ha un massimo di marea energetica pari a due ore ci ricorda che una sintomatologia che si aggrava durante il periodo di marea massima indica un pieno del meridiano corrispondente, l’aggravarsi invece dodici ore dopo indica vuoto. Ad esempio, in caso di sintomi che si aggravano tra le h.1 e le h.3 e migliorano tra le h.13 e le h.15, avremo una turba che riguarda meridiano del fegato in pieno e meridiano del piccolo intestino in vuoto.

CIRCOLAZIONE CIRCADIANA – MAREE MERIDIANICHE

Marea Massima Orario Marea Minima
Shǒu Tài Yīn 手 太 陰 (LU) 3 – 5 Vescica (BL)
Shǒu Yáng Míng 手 陽 明 (LI) 5 – 7 Rene (KI)
Zú Yáng Míng 足 陽 明 (ST) 7 – 9 Ministro del Cuore (PC)
Zú Tài Yīn 足 太 陰 (SP) 9 – 11 Triplice Riscaldatore (TE)
Shǒu Shào Yīn 手 少 陰 (HT) 11 – 13 Vescica Biliare (GB)
Shǒu Tài Yáng 手 太 陽 (SI) 13 – 15 Fegato (LR)
Zú Tài Yáng 足 太 陽 (BL) 15 – 17 Polmone (LU)
Zú Shào Yīn 足 少 陰 (KI) 17 – 19 Grosso Intestino (LI)
Shǒu Jué Yīn 手 絕 陰 (PC) 19 – 21 Stomaco (ST)
Shǒu Shào Yáng 手 少 陽 (TE) 21 – 23 Milza (SP)
Zú Shào Yáng 足 少 陽 (GB) 23 – 1 Cuore (HT)
Zú Jué Yīn 足 絕 陰 (LR) 1 – 3 Intestino Tenue (SI)

 

Questi orari di massima e minima circolazione energetica nei meridiani dipendono, semplificando al massimo il concetto, dalle influenze del macrocosmo sull’uomo, in particolare si tratta dell’influenza che le dodici costellazioni, definite “RAMI TERRESTRI” e descritte tramite animali mitici simbolici esercitano su anni, mesi, ore e meridiani nell’uomo. Ricordiamo di passaggio che il meccanismo è reso più complesso dalla presenza dei “TRONCHI CELESTI”, i pianeti, la cui influenza impatta sulle 4 stagioni e sui 5 movimenti.

Nelle 2 ore dedicate ad ogni meridiano l’energia nutritiva è massima in quel tragitto e consente la rigenerazione energetica di tutte le strutture collegate a quella specifica risonanza. Oltre alla circolazione nelle 12 ore abbiamo anche una circolazione di base più veloce.La Jong (Ying) Qi circola 50 volte al giorno in ogni meridiano e Zang Fu, descrivendo 3 circuiti principali. Ogni circuito è composto da 4 tratti che si susseguono seguendo fedelmente la logica della circolazione circadiana

A)tragitto 1                Torace > Mano

B)tragitto 2                Mano > Viso

C)tragitto 3                Viso > Piede

D)tragitto 4                Piede > Torace

Il primo circuito sarà quindi composto dai seguenti meridiani: Polmone-Grosso Intestino-Stomaco-Milza. E cosi via. Seguendo questo ragionamento possiamo affermare che l’energia circola sicuramente in ogni meridiano ogni 28 minuti ed 8 secondi è[(24X60):50=28,8]. Ed è su questa considerazione che si basa la regola generica che suggerisce di lasciare gli aghi infissi per circa 30 minuti.

RAMI TERRESTRI (COSTELLAZIONI) E ANNI

Presentiamo ora le influenze astrologiche sulle fondamentali suddivisioni del tempo umano, abbiamo inserito delle semplici tabelle sinottiche, per approfondire l’argomento vi consigliamo la lettura di alcuni testi di J.M. Kespi che potete trovare qui: RITMI COSMICI.

Per prima cosa nella tabella seguente riportiamo come l’energia delle costellazioni, denominate “Rami Terrestri” influenzi l’energia dell’anno astronomico secondo cicli che si ripetono ogni 12 anni.

Ramo Animale Meridiano anno
I – Zǐ 子 Topo VB 2008
II – Chǒu 丑 Toro – Bue F 2009
III – Yín 寅 Tigre P 2010
IV- Mǎo 卯 Lepre-Coniglio GI 2011
V – Chén 辰 Drago ST 2012
VI – Sì 巳 Serpente RT 2013
VII – Wǔ 午 Cavallo C 2014
VIII – Wèi 未 Capra – Pecora IT 2015
IX – Shēn 申 Scimmia VU 2016
X – Yǒu 酉 Gallo RN 2017
XI – Xū 戌 Cane MC 2018
XII – Hài 亥 Maiale – Cinghiale TR 2019

 

RAMI TERRESTRI, ORARI E PERIODI MENSILI

Nella seguente tabella vediamo come l’energia dei pianeti, denominati “Rami Terrestri” influenzi orari e periodi mensili

Ramo Meridiano Orario Periodo
III – Yín 寅 LU 3-5 4 febbraio – 5 Marzo
IV- Mǎo 卯 LI 5-7 5 Marzo – 5 Aprile
V – Chén 辰 ST 7-9 5 Aprile – 6 Maggio
VI – Sì 巳 SP 9-11 6 Maggio – 6 Giugno
VII – Wǔ 午 HT 11-13 6 Giugno – 7 Luglio
VIII – Wèi 未 SI 13-15 7 Luglio – 8 Agosto
IX – Shēn 申 BL 15 – 17 8 Agosto – 7 Settembre
X – Yǒu 酉 KI 17-19 7 Settembre – 8 Ottobre
XI – Xū 戌 MC 19-21 8 Ottobre – 7 Novembre
XII – Hài 亥 TE 21-23 7 Novembre – 7 Dicembre
I – Zǐ 子 GB 23-01 7 Dicembre – 6 Gennaio
II – Chǒu 丑 LR 1-3 6 Gennaio – 4 Febbraio

 

Nella seconda parte dell’articolo, che pubblicheremo il prossimo mese, troverete notazioni per l’applicazione pratica della regola Mezzogiorno Mezzanotte. L’argomento viene trattato durante il primo anno del nostro corso di formazione, che si svolge a Brescia, denominato “Scuola di Tuina e Qigong”. le iscrizioni all’edizione 2019-20 sono aperte. Trovate QUI tulle le principali informazioni.

Tuīná Classico, Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. L’importanza dell’Operatore

Una particolare forma di Tuina Classico,il Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿 (tuina basato sul lavoro interno) è la manualità da sempre insegnata all’interno della nostra Scuola di Tuina

Nei Gong Tuina
Nei Gong Tuina

e Qigong. Si tratta della manualità antica, da cui il termine tuina classico, che coinvolge particolarmente l’utilizzo dell’energia interna dell’operatore. Nèi Gōng significa infatti “lavoro interno” , si tratta di un richiamo esplicito alla pratica del qigong o del taijiquan necessaria ed insostituibile per formare buoni operatori. Il “segreto” del tuina classico è infatti questo, la pratica costante dei tradizionali esercizi psic-fisici per lo sviluppo del qi. e dell’intenzione, YI. Nella nostra Scuola insegnamo gli stili di qigong fondamentali per consolidare ed espandere l’energia interna, le tecniche di purificazione da eseguire prima e dopo ogni trattamento tuina ed anche alcune tecniche di emissione dell’energia denominate wai qi liao fa. In questa breve intervista il nostro presidente, Gabriele Filippini, ci parla dell’importanza dell’operatore nella pratica del Nèi Gōng 內功 Tuīná 推拿. la prossima edizione del nostro Corso di Nèi Gōng Tuīná e Qi Gōng inizierà il 13 ottobre prossimo. Trovate QUI tutte le informazioni.

SINDROME BÌ 痹 o Sindrome Ostruttivo Dolorosa

LA SINDROME BÌ 痹  o Sindrome Ostruttivo Dolorosa. Note di Gabriele Filippini. Sinogrammi a cura di Marco Perusi Savorelli.

Sotto questo nome si raggruppano tutte le sindromi dolorose articolari che presentano un’ostruzione dove l’energia non circola: Bi 痹 = Blocco, Ostruzione e caratterizzate dall’invasione di energie prevaricanti. Azzardando un paragone con patologie definite dalla medicina occidentale parliamo di: reumatismi, malattie reumatiche degenerative, artrite reumatoide, LES, gotta, nevralgie del trigemino, sciatica, dolori post traumatici sensibili al clima, etc. Il trattamento con tuina e moxa, sovente sostenuto anche dalla pratica del qigong, risulta particolarmente indicato.

La sindrome BÌ 痹 è dovuta ad un attacco di energie perverse, le xiéqì 邪 氣 , in particolare il vento – fēng 風 , il freddo – hán 寒 , l’umidità – shī 濕 , che in qualità di fattore patogeno esterno penetrano all’interno del corpo e mettono in difficoltà l’organismo provocando dolore, indolenzimento, pesantezza e disturbi funzionali degli arti e delle articolazioni. Ciò che impedisce la circolazione dell’energia non si colloca tanto negli strati energetici superficiali del tàiyáng 太 陽 , dello shàoyáng 少 陽 e nemmeno in profondità negli zàngfǔ 臟 腑 ma si trova in un livello intermedio, nell’articolazione.

EZIOLOGIA

Aggressione di qi cosmopatogeno: Vento, Freddo, Umidità, che diventa problematica in caso di:

-Relativa debolezza di qì 氣 , xuè 血 , yīn 陰

-Sforzi ripetuti (anche sportivi)

-Traumi

-Carenze alimentari

-Turba dei sentimenti

Le energie prevaricanti aggrediscono il corpo e provocano blocco alla circolazione di qì 氣 e xuè 血 con dolori di vario tipo.

XIÉQÌ 邪 氣     > WÈIQÌ 衛 氣 > JĪNGJĪN 經 筋 > LUÒ 絡 > JĪNGLUÒ 經 絡 > GUĀN 關 > ZÀNGFǓ 臟 腑

CLASSIFICAZIONE

Esistono diversi tipi di classificazioni, ricordiamo qui le più diffusamente utilizzate:

SĀNBÌ 三 痹 : classificazione secondo i tre tipi di energie prevaricanti: VENTO, FREDDO, UMIDITA’

Questo sistema indirizza direttamente l’intervento verso l’energia prevaricante da espellere e l’energia corretta da tonificare:

Fēngbì 風 痹 – Vento > Sangue

Hánbì 寒 痹 – Freddo > Yáng 陽

Shībì 濕 痹 – Umidità > Qì 氣 della milza

La cronicizzazione delle forme precedenti origina poi 2 altre sindromi:

Rèbì 熱 痹 – Calore

Bì 痹 delle Ossa o Bi 痹 Cronico

 

WǓBÌ 五 痹 : classificazione secondo il tessuto aggredito, l’azione terapeutica si rivolgerà al sistema corrispondente:

Bì cutaneo (Píbì 皮 痹 ) sistema dell’organo Polmone

Bì muscolare (Ròubì 肉 痹 ) alla Milza

Bì osseo (Gǔbì 骨 痹 ) al Rene,

Bì tendineo (Jīnbì 筋 痹 ) al Fegato,

Bì vasale (Màibì 脈 痹 ) al Cuore e al sistema del sangue.

 

Caratteristiche dei SĀNBÌ

Vento – fēng

Il vento è considerato all’origine delle 100 malattie, perchè è quello che si associa più facilmente agli altri fattori patogeni ed amplifica gli effetti delle altre energie perverse. La patologia è migrante e intermittente, può andare anche nell’arco della stessa giornata da un’articolazione all’altra e nel migrare lasciare indenne l’articolazione precedente. Tendenzialmente colpisce in alto, collo e spalle, determinando sensibilità agli sbalzi climatici perché il vento spazza via la wèiqì 衛 氣 – energia di difesa – e scopre l’organismo indebolendolo. Sono tipiche anche le contratture e le parestesie, perché il Vento è in relazione con l’elemento legno e l’organo fegato che a sua volta è in relazione con il sangue. La sua natura yáng 陽 , come anche quella del calore, per poter trovare accesso deve trovare una carenza delle componenti yīn 陰 dell’organismo e ciò fa pensare a un possibile deficit di sangue.

Principio di trattamento: espellere il vento, calmare il dolore, disostruire l’articolazione, drenare i meridiani. Per curare la radice è necessario nutrire il sangue di fegato.

16GV   12BL    17TR    12SI     3SI       20GB   31GB   ESPELLERE IL VENTO

20BL    18BL    17BL    10SP                                       TONIFICARE IL SANGUE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Zútàiyáng , Zúshàoyáng

 

freddo – hán

Sindrome dolorosa dove il freddo blocca con dolori, spasmi e determina la stagnazione di qì 氣 e xuè 血 dando luogo a dolori puntorei, acuti, simili a coltellate. Generalmente vengono colpite le estremità dove il qì 氣 arriva con più fatica: mani, polsi, caviglie, piedi, collo e testa. Il freddo penetrando nei canali produce rigidità, difficoltà alla flesso-estensione, la muscolatura non si muove come dovrebbe e l’immobilità della notte fa peggiorare. Anche la presenza del fattore patogeno nell’ambiente può scatenare il dolore che invece migliora con il movimento e con il calore, elementi yáng 陽 che scacciano lo yīn 陰 in eccesso. Il polso è Jǐn 緊 superficiale e teso per il freddo.

Principio di Trattamento: disperdere il freddo, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Attivare lo yáng 陽.

36ST    4LI       4CV      14VG   4VG     ATTIVARE LO YÁNG 陽

23BL    4GV     39GB                           ATTIVARE LO YÁNG 陽più profondamente

MERIDIANI

Zútàiyáng , Shǒutàiyáng

 

Umidità – shī

È il fattore patogeno prevalente che più frequentemente si associa agli altri. Quando penetra in una articolazione si manifesta con un dolore sordo, fisso, continuo, con sensazione di pesantezza, tendente ad aggravare nelle giornate umide e piovose. Generalmente colpisce la regione inferiore del corpo, anche, ginocchia e caviglie. È un patogeno yīn 陰 con una natura torbida, collosa, stagnante che rallenta la circolazione di qì 氣 e xuè 血 . È un patogeno esterno ma può anche essere dato dalla stagnazione patologica dei liquidi organici, jīnyè 津 液 o dalla separazione della componente yīn 陰 del sangue che ristagna e si deposita nell’articolazione rendendo sensibili ai cambiamenti climatici.

Principio di Trattamento: drenare l’umidità, calmare il dolore, disostruire i canali interessati. Tonificare il qì 氣 della milza.

36ST    38ST    40ST    9SP      5SP      20BL    RISOLVERE UMIDITA’

5TR      35GB                                                  METEREOPATIA

MERIDIANI

Zútàiyīn , Zúshàoyáng

 

Evoluzione delle Sindromi Bì

Calore – rè

Ha origine da qualsiasi dei tre precedenti tipi, quando il fattore patogeno esterno si trasforma in calore all’interno. Ciò si verifica in particolare quando esiste un vuoto di base dello yīn 陰 . Il calore si associa anche ad Umidità-Calore. È caratterizzato da dolore e calore alle articolazioni che risultano calde al tatto e spesso gonfie ed arrossate, limitazione dei movimenti ed intenso dolore. Talvolta è presente anche febbre.

Principio di Trattamento: purificare il calore, eliminare vento umidità, calmare il dolore, disostruire l’articolazione. Tonificare il qì 氣.

14GV   11LI     4LI       45ST    PURIFICARE IL CALORE

MERIDIANI

Zúyángmíng , Shǒuyángmíng

 

Sindrome Bì cronica ossea

Oltre alla sindrome bì 痹 calore, una delle sindromi più frequenti e più complesse che coinvolge più sistemi energetici è quella della sindrome cronica ossea dove il meccanismo più rilevante è quello del ristagno dei liquidi. Avviene che quando i prodotti del ricambio energetico, sanguigno e metabolico invece di essere eliminati con il sudore e le urine si fermano in una zona di ristagno, si depositano nell’articolazione sotto forma di sali di calcio, l’osso perde il suo profilo e si deforma. I liquidi che ristagnano, innescano la patologia dei liquidi organici cioè la loro trasformazione in tán 痰 , passando attraverso l’umidità calore prodotta dal ristagno stesso. È una sindrome complessa, perchè qui rientrano le tre sānbì 三 痹 e due delle wǔbì 五 痹 , ossa e tendini. Inoltre, vi è l’accumulo del prodotto del ricambio con la trasformazione in tán 痰 . Gli organi che consentono l’apparizione di questa patologia sono il fegato, la milza e il rene. Il rene e il fegato controllano rispettivamente le ossa e le articolazioni attraverso l’effetto di pompaggio dei tendini nella contrazione muscolare, la milza dovrebbe trasformare l’umidità, ma se è in deficit fa accumulare i liquidi torbidi e permette la formazione dei tán 痰 .

Principio di Trattamento: dissolvere o trasformare i tan, muovere qì 氣 e xuè 血 , riequilibrare ossa e tendini. Tonificare rene e milza.

11BL    39GB                                                    TRATTARE LE OSSA

13LR    6CV      6RT                                         TONIFICARE QI 氣 E XUÈ 血

Meridiano Shǒushàoyáng

 

4GV     23BL    20BL    17CV    6CV                 TONIFICARE LO YÁNG 陽

MERIDIANI: Zúshàoyīn , Zútàiyīn

 

2LR      8LR      3KI       7KI       6SP      52BL    TONIFICARE LO YIN

MERIDIANI Zúshàoyīn , Zújuéyīn

 

 

PUNTI GLOBALI IMPORTANTI

I principi terapeutici e le “formule” viste in precedenza vanno integrati quantomeno con alcune categorie di punti: quelli di comando articolari ed i punti barriera come proposti da J. M. Kespi, li abbiamo già incontrati nei vostri studi, eccovi due tabelle riassuntive.

Punti di comando articolare

Arto superiore:                                7 SI Arto inferiore  40E
spalla                                                14 LI anca                31 ST
gomito                                              12LI ginocchio        35 ST
mano                                                7 LU piede              37 GB
Tutte le articolazioni                        21SP

 

Punti Barriera degli arti

 Barriere

 

Trovate qui un esempio di utilizzo dei punti barriera per trattare la periartrite scapolo -omerale.

Il corretto utilizzo di tali punti, come del resto l’intera comprensione del meccanismo del dolore presuppone dimestichezza con le 8 categorie – Bāgāng 八 綱 , vi ricordo quindi la basilare distinzione tra le diverse tipologie di sintomi, dolorosi e non.

STATICO DINAMICO
massaggio manifestazione freddo caldo pressione freddo caldo movimento riposo
Pieno

Yáng 陽

Yáng 陽 migliora p. p. m. p.
Pieno

Yīn 陰

Yīn 陰 peggiora m. p. m. p.
Vuoto

Yáng 陽

Yīn 陰 peggiora m. m. m.
Vuoto

Yīn 陰

Yáng 陽 migliora p. m. m.
Ristagno

Yáng 陽

migliora Yáng 陽 p. m. m. p.
Ristagno

Yīn 陰

migliora Yīn 陰 p. m. m. p.

 

Per concludere evidenziamo inoltre la necessità di utilizzare costantemente alcuni punti elettivi per l’eliminazione delle energie prevaricanti:

Punti extra Bāxié

Punti extra Bāfēng

Punti Jǐng Distali

 

La sindrome BÌ 痹 è uno degli argomenti affrontati durante il III anno della Scuola/Corso di Tuina e Qigong organizzata a Brescia da WuWei

Punti E MERIDIANI LUÒ LONGITUDINALI Biéluò別絡. III parte

LUÒ LONGITUDINALI Biéluò 別絡. – Fisiologia energetica ed utilizzo con il tuina. di Gabriele Filippini, caratteri cinesi a cura di Marco Perusi Savorelli

Vi presentiamo la terza ed ultima parte del nostro breve studio dedicato ai luo longitudinali che comprende anche le linee guida per l’utilizzo con il tuina. Trovate qui la prima e la seconda parte dell’articolo.

15VC – CV 15 Jiūwěi鳩尾 (7 cūn sopra l’ombelico).Tragitto: parte dal 15CV e si ramifica a ventaglio sulla parete addominale.

Pieno: dolore cutaneo addominale

Vuoto: prurito al ventre.

Ha molteplici funzioni, prima di tutto, in quanto appartenente al Ren Mai riassume tutta la fase luò e ci connette al “qui ed ora”. E’anche detto “araldo degli organi genitali”, connesso quindi alla sessualità come comunicazione con l’altro. Permette l’esteriorizzazione delle emozioni contenute nel cuore. Kespi ci ricorda inoltre che è considerato il punto di riunione dei grassi e, quindi tratta probabilmente anche tale aspetto.

1VG – GV1 Chángqiáng 長強 (a mezza strada tra la punta del coccige e l’ano).Tragitto: parte da 1GV, segue il rachide e si ramifica alla testa.

Pieno: rigidità della colonna

Vuoto: pesantezza della testa con impossibilità di rotazione, vertigini

Questo luo controlla tutto il rachide, da usare per tutte le affezioni vertebrali. Comanda inoltre la testa come antenna di percezione delGran Luo Milza mondo, complementare a 40ST e 58BL

21RT – SP21 Dàbāo大包 (nel mezzo della linea mammillare, nel sesto spazio intercost.). Tragitto: parte dal 21SP e si ramifica con un insieme di piccoli vasi che si ramificano in tutto il corpo collegandosi con tutti gli altri luo.

Pieno: dolori in tutto il corpo non ben localizzati

Vuoto: lassità articolare diffusa

Questo luo si utilizza in caso di turbe articolari generalizzate.

Inoltre, collegando lo yīn e lo yáng, si usa per individui che non sanno relazionarsi né con il mondo esterno né con la propria interiorità.

18E,17E – 18ST, 17ST Xūlǐ虛里(Gran Luo dello Stomaco). Tragitto: inizia nello stomaco, attraversa il diaframma e si collega ai polmoni. Emerge sotto il seno destro, al punto 18ST dal quale si ramifica.

Pieno: dolore epigastrico ed al centro del petto con difficoltà respiratorie.

Vuoto: dolore precordiale nella zona del 18ST a sinistra.

Il 18ST è connesso con la diffusione della Zōngqì宗氣, in un certo modo trasmette a tutto il corpo il senso profondo della nostra missione di vita connessa alla nostra identità profonda, ricorda ad ogni parte il nostro compito specifico nell’universo.

A livello più semplice si utilizza per trattare la Sindrome gastrocardiaca (18ST 17CV 6PC)

Nel pdf allegato troverete i tragitti dei meridiani luo Decorsi dei MERIDIANI LUÒ III parte

 

TRATTAMENTO TUINA

Per un operatore tuina trattare i punti ed i meridiani luo non presenta particolari difficoltà tecniche. Suggeriamo comunque alcuni aspetti particolari ai quali prestare attenzione.

1)Ricordiamo ancora che i meridiani luo sono i “meridiani del sangue” e quindi, in caso di sintomatologia connessa ad uno stato di vuoto raccomandiamo 2 o 3 sedute preventive dedicate alla tonificazione del sangue prima di lavorare sui luo. In effetti questo potrebbe valere anche in caso di pieno dei luo che potrebbe corrispondere comunque ad un pieno locale connesso ad un vuoto generale. la perizia dell’operatore è necessaria per compiere tali valutazioni.

Suggeriamo ad esempio questa classica combinazione di punti e meridiani per agire sul sangue

Moxa: 17BL 20BL

Tuina: i tzi chan: 17CV 10SP 6SP

Gunn fa, tui fa, an rou fa sui meridiani: Shou jue Yin e Zu Yang Ming

Spiegazione. Il punto 20BL è lo shu del dorso della milza, organo che elettivamente produce lo xue, il 17BL agisce sui diaframmi che ne facilitano la circolazione. Il 17CV, punto di riunione dell’energia favorisce comunque anche la distribuzione del sangue dal petto. 10SP è il “mare del sangue”, il 6SP agisce su tutto lo yin del corpo e sul sangue in particolare. I due meridiani, legati tra loro dalla regola mezzogiorno/mezzanotte agiscono sulla distribuzione (shou jue yin) e sul sangue in generale come riportato al capitolo 10 del Ling Shu (zu yang ming).

 

2) Circa il trattamento del luo suggeriamo  i tzi chan per trattare il punto e gunn fa seguito da tui fa ed an fa per trattare il singolo meridiano, ricordando di seguirne la direzione di scorrimento, come da tavole allegate al nostro articolo. L’azione del tuina può essere rinforzata grazie all’utilizzo di olio essenziale di lavanda che presenta un’ottima azione sul sangue.

 

3) Ricordiamo che il maestro J. Yuen suggeriesce di trattare i punti luo in pieno con tecnica di sfregamento guasha in modo da consentire alla problematica psicologica connessa di riemergere per “venire alla luce” e consentirne quindi la risoluzione. Tratteremo dettagliatamente questo particolare approccio in un prossimo articolo.

 

4) Seguendo gli insegnamenti di J.M. Kespi suggeriamo un semplice trattamento generale per trattare la “fase luo” di un individuo riconnettendolo con se stesso e consentendogli di muoversi correttamente nel mondo esterno.

Moxa: 15CV 7LU 37GB

Tuina: tui fa e an fa lungo i rispettivi meridiani luo longitudinali.

Spiegazione. Il 15CV, luo del Ren mai, secondo Kespi riassume e potenzia l’azione di tutti i luo, la sua connessione con i genitali indica simbolicamente la sua straordinaria importanza per favorire la comunicazione. Il 37GB, che termina al piede, consente all’uomo di muoversi nel mondo per incontrarlo, il 7LU, che termina alla mano rappresenta la capacità di toccare, prendere la realtà esterna.

Per concludere ci auguriamo di aver contributo, almeno in piccola parte alla comprensione di questi fondamentali meridiani. Ricordiamo che l’argomento è trattato dettagliatamente durante il terzo anno dalla Scuola di Tuina e Qigong organizzata a Brescia e Milano da Wu Wei secondo le direttive del CTS della Regione Lombardia.